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	<title>Commenti a: Storie di mangimi e oli esausti riciclati</title>
	<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 14:09:18 +0000</pubDate>
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	<item>
		<title>By: daniela</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4536</link>
		<author>daniela</author>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 15:09:50 +0000</pubDate>
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		<description>....sempre io Daniela lascio il mio indirizzo di posta per domande delucidazioni relativo agli oli esausti di cottura per il territorio di roma e provincia
danyelap@live.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230;.sempre io Daniela lascio il mio indirizzo di posta per domande delucidazioni relativo agli oli esausti di cottura per il territorio di roma e provincia<br />
<a href="mailto:danyelap@live.it">danyelap@live.it</a></p>
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		<title>By: daniela</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4535</link>
		<author>daniela</author>
		<pubDate>Fri, 03 Oct 2008 15:05:16 +0000</pubDate>
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		<description>lavoro per un' azienda che ha l' impianto di trattamento degli oli esausti vegetali a roma ...ho visto molto scetticismo sul recupero degli oli ma io vi dico che non è così...abbiamo molte iniziative per le industrie gli artigiani e i privati cittadini; l' ama e il conoe forniscono consigli e notizie esaurienti; basta saper chiedere e ascoltare. 06-71320007 danyela</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lavoro per un&#8217; azienda che ha l&#8217; impianto di trattamento degli oli esausti vegetali a roma &#8230;ho visto molto scetticismo sul recupero degli oli ma io vi dico che non è così&#8230;abbiamo molte iniziative per le industrie gli artigiani e i privati cittadini; l&#8217; ama e il conoe forniscono consigli e notizie esaurienti; basta saper chiedere e ascoltare. 06-71320007 danyela</p>
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		<title>By: MIKI</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4516</link>
		<author>MIKI</author>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 21:55:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4516</guid>
		<description>Bravo Pietro!
Ben fatta... magari ci sentiamo anche via mail:
cosa ne fai degli olii che raccogli?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bravo Pietro!<br />
Ben fatta&#8230; magari ci sentiamo anche via mail:<br />
cosa ne fai degli olii che raccogli?</p>
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	<item>
		<title>By: PIETRO</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4444</link>
		<author>PIETRO</author>
		<pubDate>Sun, 21 Sep 2008 19:38:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4444</guid>
		<description>CIAO A TUTTI HO UNA DITTA DI RACCOLTA OLII VEGETALI ESAUSTI PER REGIONE CAMPANIA CHI FOSSE INTERESSATI ALLA STIPULA DI CONTRATTO E SMALTIMENTO MI CONTATTI ALL EMAIL: pietromangia2@hotmail.it o  cell. 3356977978</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>CIAO A TUTTI HO UNA DITTA DI RACCOLTA OLII VEGETALI ESAUSTI PER REGIONE CAMPANIA CHI FOSSE INTERESSATI ALLA STIPULA DI CONTRATTO E SMALTIMENTO MI CONTATTI ALL EMAIL: <a href="mailto:pietromangia2@hotmail.it">pietromangia2@hotmail.it</a> o  cell. 3356977978</p>
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	<item>
		<title>By: sandro</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4367</link>
		<author>sandro</author>
		<pubDate>Wed, 10 Sep 2008 13:28:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4367</guid>
		<description>lavoro in ristorante di nuova gestione da maggio 2008 ci siamo ritrovati 2 fusti di olio per fritture e non sappiamo a chi rivolgerci siamo in provincia di TORINO nel Monferrato. ci sono dei consorzi nei pressi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>lavoro in ristorante di nuova gestione da maggio 2008 ci siamo ritrovati 2 fusti di olio per fritture e non sappiamo a chi rivolgerci siamo in provincia di TORINO nel Monferrato. ci sono dei consorzi nei pressi?</p>
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	<item>
		<title>By: MIKI</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4185</link>
		<author>MIKI</author>
		<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 14:05:55 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-4185</guid>
		<description>Tra i tanti che hanno iniziato a pensare di costituire una cooperativa di raccolta degli oli, chissa' qualcuno avra' anche dato un'occhiata ai dati relativi alla CONOE, in particolare relativo allo statuto costitutivo di un consorzio OBBLIGATORIO: 
"Art. 7 - Finanziamento delle Attività del Consorzio
[...] contributo di riciclaggio sugli oli e grassi vegetali ed animali per uso alimentare umano destinati al mercato interno."
Fatta una minima ricerca sull'ammontare del contributo (sancito dal decreto 27/2003, fissazione del contributo di riciclaggio)
http://www.arpalazio.net/main/normativa/Rifiuti/2004/Decreto27-11-2004.htm
scopro che ammonta a 3,09 euro per tonnellata il che' si trasforma in un bell'incentivo di circa 440mila euro per le 142mila tonnellate recuperate dalla conoe nel periodo 2001/2006. Bravi...
Una tonnellata sono mille chili per cui si parla di 142milioni di chili di olio: se un chilo di olio equivale a circa un 1.25litri allora ci troviamo di fronte ad un mare di circa 178milioni di litri di olio! 
Se solo il 70/80% di tutto quest'olio diventasse biodiesel, dove lo vanno a vendere tutto questo carburante??? tutto all'industria??? o all'allevamento sotto forma di "sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano"???

Le risposte si perdono in un meandro di anfratti di manipolazioni e monopoli loschissimi, quando in realta' in clima estivo si puo' tranquillamente utilizzare l'olio vegetale usato come carburante in un qualsiasi motore diesel SENZA NESSUNA MODIFICA! Problemi (facilmente arginabili) incorrono in inverno ma il sito segnalato in precedenza (www.greasecar.com) e molti altri del settore SVO spiegano facilmente come ovviare all'inconveniente.
Fatto e testato su VW Jetta'85 1.6diesel NONmodificata per 2000km questa estate senza il benche' minimo problema di accensione o quant'altro: stessa autonomia (20km/litro) e stessa potenza. Unica riduzione: le emissioni!!! praticamente pulite e profumate (all'olio di girasole ;)
[incomparabilmente meglio del diesel]

E intanto la gente paga per farsi portar via... il carburante... e la salute!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Tra i tanti che hanno iniziato a pensare di costituire una cooperativa di raccolta degli oli, chissa&#8217; qualcuno avra&#8217; anche dato un&#8217;occhiata ai dati relativi alla CONOE, in particolare relativo allo statuto costitutivo di un consorzio OBBLIGATORIO:<br />
&#8220;Art. 7 - Finanziamento delle Attività del Consorzio<br />
[&#8230;] contributo di riciclaggio sugli oli e grassi vegetali ed animali per uso alimentare umano destinati al mercato interno.&#8221;<br />
Fatta una minima ricerca sull&#8217;ammontare del contributo (sancito dal decreto 27/2003, fissazione del contributo di riciclaggio)<br />
<a href="http://www.arpalazio.net/main/normativa/Rifiuti/2004/Decreto27-11-2004.htm" rel="nofollow">http://www.arpalazio.net/main/normativa/Rifiuti/2004/Decreto27-11-2004.htm</a><br />
scopro che ammonta a 3,09 euro per tonnellata il che&#8217; si trasforma in un bell&#8217;incentivo di circa 440mila euro per le 142mila tonnellate recuperate dalla conoe nel periodo 2001/2006. Bravi&#8230;<br />
Una tonnellata sono mille chili per cui si parla di 142milioni di chili di olio: se un chilo di olio equivale a circa un 1.25litri allora ci troviamo di fronte ad un mare di circa 178milioni di litri di olio!<br />
Se solo il 70/80% di tutto quest&#8217;olio diventasse biodiesel, dove lo vanno a vendere tutto questo carburante??? tutto all&#8217;industria??? o all&#8217;allevamento sotto forma di &#8220;sottoprodotti di origine animale non destinati al consumo umano&#8221;???</p>
<p>Le risposte si perdono in un meandro di anfratti di manipolazioni e monopoli loschissimi, quando in realta&#8217; in clima estivo si puo&#8217; tranquillamente utilizzare l&#8217;olio vegetale usato come carburante in un qualsiasi motore diesel SENZA NESSUNA MODIFICA! Problemi (facilmente arginabili) incorrono in inverno ma il sito segnalato in precedenza (www.greasecar.com) e molti altri del settore SVO spiegano facilmente come ovviare all&#8217;inconveniente.<br />
Fatto e testato su VW Jetta&#8217;85 1.6diesel NONmodificata per 2000km questa estate senza il benche&#8217; minimo problema di accensione o quant&#8217;altro: stessa autonomia (20km/litro) e stessa potenza. Unica riduzione: le emissioni!!! praticamente pulite e profumate (all&#8217;olio di girasole <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /><br />
[incomparabilmente meglio del diesel]</p>
<p>E intanto la gente paga per farsi portar via&#8230; il carburante&#8230; e la salute!!!</p>
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	<item>
		<title>By: Andrea</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3855</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 21:51:29 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3855</guid>
		<description>... dimenticavo, nel sito del Consorzio trovate le imprese autorizzate alla raccolta presso http://www.consorzioconoe.it/aziende.php (ciò vale per le imprese che debbono smaltire il rifiuto - ristoranti, friggitorie, industrie alimentari, che, peraltro dovrebbero essere obbligariamente consorziate, i "comuni" cittadini possono provare a contattare la locale azienda "municipalizzata" di raccolta rifiuti urbani (ma non molti comuni sono organizzati ed i pochi lo sono a livello "sperimentale" ... allora si potrebbero (dovrebbero) lamentare con il proprio comune, anche perchè la mancata gestione del rifiuto la paghiamo con la bolletta per i rifiuti</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&#8230; dimenticavo, nel sito del Consorzio trovate le imprese autorizzate alla raccolta presso <a href="http://www.consorzioconoe.it/aziende.php" rel="nofollow">http://www.consorzioconoe.it/aziende.php</a> (ciò vale per le imprese che debbono smaltire il rifiuto - ristoranti, friggitorie, industrie alimentari, che, peraltro dovrebbero essere obbligariamente consorziate, i &#8220;comuni&#8221; cittadini possono provare a contattare la locale azienda &#8220;municipalizzata&#8221; di raccolta rifiuti urbani (ma non molti comuni sono organizzati ed i pochi lo sono a livello &#8220;sperimentale&#8221; &#8230; allora si potrebbero (dovrebbero) lamentare con il proprio comune, anche perchè la mancata gestione del rifiuto la paghiamo con la bolletta per i rifiuti</p>
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		<title>By: Andrea</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3854</link>
		<author>Andrea</author>
		<pubDate>Wed, 11 Jun 2008 21:25:51 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3854</guid>
		<description>Molto cose giuste, ma anche tante imprecisioni. La gestione dell'olio esausto è affidata ad un consorzio obbligatorio (art. 233 D.lgs 152/06) CONOE. Sono obbligati a partecipare al consorzio (sanzione da 8.000 a 45.000 euro) le imprese che producono il rifiuto (codice CER 200125 o 200126 se contaminato), quelle che lo raccolgono e quelle di trattamento. I produttori di olio "nuovo" dovrebbero contribuire economicamente (principio Comunitario del "chi inquina paga"), ma il DM del 2003 è stato sospeso dal TAR per vizi di forma. Il produttore di rifiuto (p. es. ristorante) che non conferisce al consorzio CONOE è passibile si sanzione (da 260,00 a 1.550,00). Il rifiuto, se correttamente gestito è una risorsa (biodisel etc,) diversamente una potenziale minaccia per l'ambiente e la salute. per informazioni www.consorzioconoe.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Molto cose giuste, ma anche tante imprecisioni. La gestione dell&#8217;olio esausto è affidata ad un consorzio obbligatorio (art. 233 D.lgs 152/06) CONOE. Sono obbligati a partecipare al consorzio (sanzione da 8.000 a 45.000 euro) le imprese che producono il rifiuto (codice CER 200125 o 200126 se contaminato), quelle che lo raccolgono e quelle di trattamento. I produttori di olio &#8220;nuovo&#8221; dovrebbero contribuire economicamente (principio Comunitario del &#8220;chi inquina paga&#8221;), ma il DM del 2003 è stato sospeso dal TAR per vizi di forma. Il produttore di rifiuto (p. es. ristorante) che non conferisce al consorzio CONOE è passibile si sanzione (da 260,00 a 1.550,00). Il rifiuto, se correttamente gestito è una risorsa (biodisel etc,) diversamente una potenziale minaccia per l&#8217;ambiente e la salute. per informazioni <a href="http://www.consorzioconoe.it" rel="nofollow">www.consorzioconoe.it</a></p>
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		<title>By: Costantino</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3604</link>
		<author>Costantino</author>
		<pubDate>Mon, 19 May 2008 13:19:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3604</guid>
		<description>Io l'olio esausto di cucina lo porto ad un ristorante del mio paese (S. Maria a Vico CE) che lo smaltisce insieme al suo. Il ristoratore mi ha detto che la cosa non gli comporta incomodo alcuno in quanto per lui smaltire un quintale di olio o un quintale e cinque chili è la stessa spesa. Costantino</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io l&#8217;olio esausto di cucina lo porto ad un ristorante del mio paese (S. Maria a Vico CE) che lo smaltisce insieme al suo. Il ristoratore mi ha detto che la cosa non gli comporta incomodo alcuno in quanto per lui smaltire un quintale di olio o un quintale e cinque chili è la stessa spesa. Costantino</p>
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		<title>By: Meristemi</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3591</link>
		<author>Meristemi</author>
		<pubDate>Thu, 15 May 2008 00:45:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/08/storie_di_mangimi_e_oli_esaust.html#comment-3591</guid>
		<description>Sonia, credo che la cosa migliore sia contattare la municipalizzata di La Spezia e chiedere quale formula hanno adottato per il riciclo degli oli alimentari. La prassi potrebbe cambiare da società a società.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sonia, credo che la cosa migliore sia contattare la municipalizzata di La Spezia e chiedere quale formula hanno adottato per il riciclo degli oli alimentari. La prassi potrebbe cambiare da società a società.</p>
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