Brabeck reality-show

Dichiarazioni e smentite di Peter Brabeck, numero uno della multinazionale Nestlè
Fonte:Swiss.info

Dichiarazioni e smentite di Peter Brabeck, numero uno della multinazionale Nestlè
Fonte:Swiss.info
Scritto Domenica, 27 Novembre, 2005 alle 16:54 in Generale. Puoi seguire questa conversazione con il feed RSS 2.0. Puoi scorrere questa pagina e lasciare un commento, o fare trackback.
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Due giorni fa Radio 1 rai ha intervistato la responsabile europea per la sicurezza alimentare (un’italiana) che ha dichiarato che loro erano a conoscenza del problema ma non sono intervenuti perchè non è provato che questa sostanza ITX trovata nel latte sia pericolosa. Ti sembra un criterio corretto?
Scritto da Xavier1962, il 27 Novembre, 2005 at 18:25
non per voler apparire troppo poco serio, ma sembra tanto che sia la moda del momento dire di essere stati fraintesi! per il resto non c’è che dire, complimenti per l’utilissimo lavoro di informazione…
Scritto da Albo, il 29 Novembre, 2005 at 12:30
La cosa che è più incredibile è che ci hanno ridotti a pensare che - in fondo - se per caso questa sostanza non fosse tossica, beh, perché non tollerarla nel latte? Ma porca pupazza! Se compro latte *voglio latte-e-basta*, no? E’ troppo difficile da capire?
Scritto da Antonio Tombolini, il 29 Novembre, 2005 at 13:29
Non perdetevi per nulla al mondo il Brabeck reality-show online su Trashfood!…
Scritto da Il blog di San Lorenzo, il 29 Novembre, 2005 at 13:32
Toh! Per me sono sempre notizie gradite, queste! Tra i vari lati positivi per esempio c’è il fatto che azioni come queste minano, poco alla volta s’intende, la fiducia nell’industria alimentare. Magari fra 10 anni di “scandali” di questo tipo la gente ritornerà a preferire gli acquisti dal contadino del paese a 5 minuti di distanza, piuttosto che dalla grande distribuzione.
Senza contare che togliere “latte” (se così si può definirlo) e i vari “prodotti per l’infanzia” dalla bocca di bambini e adulti per un po’ di tempo, anche senza che si rendano conto dell’effettivo male che si evitano, è comunque un risultato interessante. In attesa che ognuno voglia sperimentare sul serio su di sé cosa significa nutrirsi di “latte” e “prodotti per l’infanzia”…
E comunque, è sempre bello vedere gratis dei cabarettisti così, sul sipario della scena internazionale!!!
Scritto da Luca, il 29 Novembre, 2005 at 17:18