<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><!-- generator="wordpress/wordpress-mu-1.1.1" -->
<rss version="2.0" 
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/">
<channel>
	<title>Commenti a: Etichettibus: i solfiti</title>
	<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Tue, 06 Jan 2009 13:46:29 +0000</pubDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=wordpress-mu-1.1.1</generator>

	<item>
		<title>By: valter borghini</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-4997</link>
		<author>valter borghini</author>
		<pubDate>Wed, 31 Dec 2008 16:42:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-4997</guid>
		<description>da molti anni non posso più bere vini additivati da solfiti e solfati vari; anche in piccole quantità mi provocano un rapido innalzamento della pressione arteriosa, con i rischi connessi.
Credo che anche in alcuni tipi di pizze surgelate vengano impiegati i suddetti conservanti, per me con effetti a dir poco molto spiacevoli.
Ho saputo che chi è allergico alla semplice aspirina, può avere delle crisi severe dalla ingestione di solfiti.
Io spero però di trovare qualche produttore che venda il VINO e non delle misture tossiche purtroppo per molte persone.

VALTER</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>da molti anni non posso più bere vini additivati da solfiti e solfati vari; anche in piccole quantità mi provocano un rapido innalzamento della pressione arteriosa, con i rischi connessi.<br />
Credo che anche in alcuni tipi di pizze surgelate vengano impiegati i suddetti conservanti, per me con effetti a dir poco molto spiacevoli.<br />
Ho saputo che chi è allergico alla semplice aspirina, può avere delle crisi severe dalla ingestione di solfiti.<br />
Io spero però di trovare qualche produttore che venda il VINO e non delle misture tossiche purtroppo per molte persone.</p>
<p>VALTER</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: lorenza</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-4422</link>
		<author>lorenza</author>
		<pubDate>Tue, 16 Sep 2008 19:44:56 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-4422</guid>
		<description>penso di essere allergica ai solfiti se bevo vino mi viene asma soffro anche di polipi nasali ma l'allergologo non mi ha fatto fare il test.
Il problema si è aggravato negli ultimi anni e noto che l'asma mi viene anche con certi bagnoschiuma  e dubito anche detersivi so che ci sono tanti alimenti con solfiti ma non posso eliminare tutto sono già magra e non intendo dimagrire a chi posso rivolgermi aiutatemi sono anni che vado avanti cosi ora anche di notte non respiro bene</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>penso di essere allergica ai solfiti se bevo vino mi viene asma soffro anche di polipi nasali ma l&#8217;allergologo non mi ha fatto fare il test.<br />
Il problema si è aggravato negli ultimi anni e noto che l&#8217;asma mi viene anche con certi bagnoschiuma  e dubito anche detersivi so che ci sono tanti alimenti con solfiti ma non posso eliminare tutto sono già magra e non intendo dimagrire a chi posso rivolgermi aiutatemi sono anni che vado avanti cosi ora anche di notte non respiro bene</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-3735</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Fri, 30 May 2008 09:30:01 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-3735</guid>
		<description>@ Terry - forse puoi controllare la presenza di solfiti con il mineralogramma - ovvero, l'analisi del capello - informati!  auguri ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@ Terry - forse puoi controllare la presenza di solfiti con il mineralogramma - ovvero, l&#8217;analisi del capello - informati!  auguri <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: terry</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-3728</link>
		<author>terry</author>
		<pubDate>Thu, 29 May 2008 22:46:21 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-3728</guid>
		<description>Salve.. ho proprio bisogno di aiuto... due settimane fah o avuto uno shock anafilattico molto grave dopo un anestetico dal dentista e qualche giorno dopo un dito di vino bianco mi ha fatto chiamare il 118... Non ho ancora fatto i test, ci vuole tempo, ma dopo questi due episodi e numerose ricerche sono certa al 99% di essere diventata allergica ai solfiti. Il problema è che non trovo le risposte! Nessuno sa darmi certezze, su cosa posso mangiare o bere, su quali solfiti deo stare più attenta, e più leggo più mi disoriento.. Perfavore, se qualcuno di voi sa cosa bisogna fare  in questi casi può dirmelo? Ho paura di mangiare e bere, ho il terrore di soffocare o rischiare di morire come l'altro giorno... la quantità conta? Perchè io ho bevuto solo un goccio di vino e magari la birra del giorno prima non mi aveva fatto niente. C'è uno strumento che posso avere a casa per controllare la presenza di solfiti? Per me la preoccupazione sta diventando panico, mi hanno già detto che la prossima volta potrebbe non andarmi così bene..!( 
Grazie per la risposta
Terry</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve.. ho proprio bisogno di aiuto&#8230; due settimane fah o avuto uno shock anafilattico molto grave dopo un anestetico dal dentista e qualche giorno dopo un dito di vino bianco mi ha fatto chiamare il 118&#8230; Non ho ancora fatto i test, ci vuole tempo, ma dopo questi due episodi e numerose ricerche sono certa al 99% di essere diventata allergica ai solfiti. Il problema è che non trovo le risposte! Nessuno sa darmi certezze, su cosa posso mangiare o bere, su quali solfiti deo stare più attenta, e più leggo più mi disoriento.. Perfavore, se qualcuno di voi sa cosa bisogna fare  in questi casi può dirmelo? Ho paura di mangiare e bere, ho il terrore di soffocare o rischiare di morire come l&#8217;altro giorno&#8230; la quantità conta? Perchè io ho bevuto solo un goccio di vino e magari la birra del giorno prima non mi aveva fatto niente. C&#8217;è uno strumento che posso avere a casa per controllare la presenza di solfiti? Per me la preoccupazione sta diventando panico, mi hanno già detto che la prossima volta potrebbe non andarmi così bene..!(<br />
Grazie per la risposta<br />
Terry</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: claudia</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1665</link>
		<author>claudia</author>
		<pubDate>Wed, 05 Sep 2007 01:09:45 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1665</guid>
		<description>come si fa ad accertare un'allergia o intolleranza ai solfiti? soffro d'asma da anni e ho più di 2800 IgE nel sangue...vi prego rispondetemi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>come si fa ad accertare un&#8217;allergia o intolleranza ai solfiti? soffro d&#8217;asma da anni e ho più di 2800 IgE nel sangue&#8230;vi prego rispondetemi.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: dino saulle</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1328</link>
		<author>dino saulle</author>
		<pubDate>Fri, 16 Feb 2007 16:02:38 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1328</guid>
		<description>
Data: 12-02-2007
COMUNICATO STAMPA – INVITO
TAPPI, TRUCIOLI E SOLFITI. CHE VINO SARA’? A CORATO LA RISPOSTA
L’Ais Svevia mette insieme esperti e appassionati nel convegno sul “Dio Mercato”

Tappi di sughero, sintetici o a vite? Vino nel legno con le barriques o legno nel vino con i trucioli? Solfiti in etichetta, perché, e come mai non sempre sono indicati? E’ lo scontro fra “vecchio” e “nuovo mondo”, fra l’Europa che Fa il vino da sempre e Stati Uniti, Australia e Sud Africa dove non c’è tradizione enologica e tutto ciò che non fa male … si può fare.
“Tanti, poco chiari e in qualche modo allarmanti i messaggi che arrivano ai consumatori. Per questo ho deciso di mettere insieme esperti da tutta Italia che potessero dare una risposta ai tanti perché che gli enoappassionati si pongono”, dice Dino Saulle, sommelier professionista e delegato dell’Ais Svevia nel presentare il convegno nazionale che si terrà a Corato, ricevimenti “Donna Beatrice” dalle ore 9.30 alle 13, sabato 24 febbraio.
Sotto i riflettori “Tappi, trucioli e solfiti: tendenze e normative europee nel rispetto del Dio Mercato”.
Motivazioni, riflessioni e provocazioni saranno all’insegna di un dibattito vivace. L’approccio legislativo sarà illustrato dall’on. Giusi Servodio, vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Ci guiderà nella conoscenza dell’aspetto scientifico Raffaele Lovino, direttore della sezione di Barletta del CRA (Istituto sperimentale per l’Enologia). La parola, quindi, passerà ad una viticoltrice – produttrice aderente alla Triple A e che i solfiti li evita il più possibile, ovvero Sofia Pepe dell’azienda Emidio Pepe di Teramo.
Non è difficile prevedere che il contraddittorio diventerà molto animato quando si passerà ai trucioli, ovvero all’affinamento del vino non più nelle botti ma con i chips immessi nel vino. Alla lunga esperienza della giornalista Antonella Millarte, specializzata in enogastronomia, il compito di moderare il convegno in cui si confronteranno posizioni notoriamente opposte. Da un lato Francesco De Nigris, sindaco della città dell’Aglianico di Torrecuso in provincia di Benevento, che è stato il primo Comune “detruciolizzato” d’Italia. Dall’altro Lino Carparelli, presidente per la Puglia, Basilicata e Calabria dell’Assoenologi che ha preso a livello nazionale una posizione favorevole ai trucioli purché siano di qualità.
A gennaio 2007 i trucioli sono finiti in tribunale con un ricorso al Tar presentato anche da Slow Food. Che ne pensano i soci della chiocciolina in Puglia? Ci dirà la sua autorevole opinione Mario Porcelli, noto esperto ed autore di enogastronomia.
In cantina, fatto il vino, si mette il tappo e lo stesso si farà al convegno di Corato del 24 febbraio con l’intervento conclusivo di Ruggiero Alessandro del sugherificio sardo Ganau.
Spazio alle opinioni e a chi è in sala alle ore 12.30, e al termine del dibattito salteranno i tappi delle bottiglie della Strada dei Vini Doc Castel del Monte che curerà una interessante degustazione.

Per info rivolgersi a Dino Saulle, delegato Ais Svevia, tel. 347-9114542.

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Data: 12-02-2007<br />
COMUNICATO STAMPA – INVITO<br />
TAPPI, TRUCIOLI E SOLFITI. CHE VINO SARA’? A CORATO LA RISPOSTA<br />
L’Ais Svevia mette insieme esperti e appassionati nel convegno sul “Dio Mercato”</p>
<p>Tappi di sughero, sintetici o a vite? Vino nel legno con le barriques o legno nel vino con i trucioli? Solfiti in etichetta, perché, e come mai non sempre sono indicati? E’ lo scontro fra “vecchio” e “nuovo mondo”, fra l’Europa che Fa il vino da sempre e Stati Uniti, Australia e Sud Africa dove non c’è tradizione enologica e tutto ciò che non fa male … si può fare.<br />
“Tanti, poco chiari e in qualche modo allarmanti i messaggi che arrivano ai consumatori. Per questo ho deciso di mettere insieme esperti da tutta Italia che potessero dare una risposta ai tanti perché che gli enoappassionati si pongono”, dice Dino Saulle, sommelier professionista e delegato dell’Ais Svevia nel presentare il convegno nazionale che si terrà a Corato, ricevimenti “Donna Beatrice” dalle ore 9.30 alle 13, sabato 24 febbraio.<br />
Sotto i riflettori “Tappi, trucioli e solfiti: tendenze e normative europee nel rispetto del Dio Mercato”.<br />
Motivazioni, riflessioni e provocazioni saranno all’insegna di un dibattito vivace. L’approccio legislativo sarà illustrato dall’on. Giusi Servodio, vice presidente della Commissione Agricoltura della Camera. Ci guiderà nella conoscenza dell’aspetto scientifico Raffaele Lovino, direttore della sezione di Barletta del CRA (Istituto sperimentale per l’Enologia). La parola, quindi, passerà ad una viticoltrice – produttrice aderente alla Triple A e che i solfiti li evita il più possibile, ovvero Sofia Pepe dell’azienda Emidio Pepe di Teramo.<br />
Non è difficile prevedere che il contraddittorio diventerà molto animato quando si passerà ai trucioli, ovvero all’affinamento del vino non più nelle botti ma con i chips immessi nel vino. Alla lunga esperienza della giornalista Antonella Millarte, specializzata in enogastronomia, il compito di moderare il convegno in cui si confronteranno posizioni notoriamente opposte. Da un lato Francesco De Nigris, sindaco della città dell’Aglianico di Torrecuso in provincia di Benevento, che è stato il primo Comune “detruciolizzato” d’Italia. Dall’altro Lino Carparelli, presidente per la Puglia, Basilicata e Calabria dell’Assoenologi che ha preso a livello nazionale una posizione favorevole ai trucioli purché siano di qualità.<br />
A gennaio 2007 i trucioli sono finiti in tribunale con un ricorso al Tar presentato anche da Slow Food. Che ne pensano i soci della chiocciolina in Puglia? Ci dirà la sua autorevole opinione Mario Porcelli, noto esperto ed autore di enogastronomia.<br />
In cantina, fatto il vino, si mette il tappo e lo stesso si farà al convegno di Corato del 24 febbraio con l’intervento conclusivo di Ruggiero Alessandro del sugherificio sardo Ganau.<br />
Spazio alle opinioni e a chi è in sala alle ore 12.30, e al termine del dibattito salteranno i tappi delle bottiglie della Strada dei Vini Doc Castel del Monte che curerà una interessante degustazione.</p>
<p>Per info rivolgersi a Dino Saulle, delegato Ais Svevia, tel. 347-9114542.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Lucia Rastelli</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1327</link>
		<author>Lucia Rastelli</author>
		<pubDate>Sat, 20 Jan 2007 21:06:40 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1327</guid>
		<description>   
 Ciao ..ho una domanda da farle: il famoso 'cerchio alla testa' che si ha quando si beve il vino è provocato dalla SO2 libera o da quella combinata ? ciao grazie 
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao ..ho una domanda da farle: il famoso &#8216;cerchio alla testa&#8217; che si ha quando si beve il vino è provocato dalla SO2 libera o da quella combinata ? ciao grazie</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Monica Frau</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1326</link>
		<author>Monica Frau</author>
		<pubDate>Mon, 23 Oct 2006 10:05:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1326</guid>
		<description>Buon giorno Sig.ra Gianna, vorrei chiederLe se è possibile che un vino già imbottigliato con contenuto di solfiti superiore al limite massimo consetito per la commercializzazione possa, a seguito di un determinato "riposo" (mesi), rivelarsi poi commercializzabile. Diminuiscono i solfiti? Inoltre, ho sentito parlare di una percentuale di tolleranza di 33 mg., questa è da considerarsi in più e meno; ossia, a fronte di un vino bianco con contenuto di solfiti pari a 230mg. se considero la tolleranza di 33/mg in meno, questo rientra nei parametri consentiti. Le risulta che la legge stabilisca anche un caso simile, oppure, superato il limite non è ammessa tolleranza? Grazie. 
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Buon giorno Sig.ra Gianna, vorrei chiederLe se è possibile che un vino già imbottigliato con contenuto di solfiti superiore al limite massimo consetito per la commercializzazione possa, a seguito di un determinato &#8220;riposo&#8221; (mesi), rivelarsi poi commercializzabile. Diminuiscono i solfiti? Inoltre, ho sentito parlare di una percentuale di tolleranza di 33 mg., questa è da considerarsi in più e meno; ossia, a fronte di un vino bianco con contenuto di solfiti pari a 230mg. se considero la tolleranza di 33/mg in meno, questo rientra nei parametri consentiti. Le risulta che la legge stabilisca anche un caso simile, oppure, superato il limite non è ammessa tolleranza? Grazie.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: Renato Furlotti</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1325</link>
		<author>Renato Furlotti</author>
		<pubDate>Sun, 18 Jun 2006 08:01:28 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1325</guid>
		<description>Cara Sig.ra Gianna ho acuistato in S.Mercato del lambrusco molto chiaro a basso costo (Sorbara con solfiti) 
Morale: questo provatamente mi dà diarrea. Responsabili i solfiti ? 

     Tante grazie e saluti cordiali.

</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Cara Sig.ra Gianna ho acuistato in S.Mercato del lambrusco molto chiaro a basso costo (Sorbara con solfiti)<br />
Morale: questo provatamente mi dà diarrea. Responsabili i solfiti ? </p>
<p>     Tante grazie e saluti cordiali.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>By: riccardo milan</title>
		<link>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1324</link>
		<author>riccardo milan</author>
		<pubDate>Fri, 14 Apr 2006 10:18:34 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2005/11/etichettibus_i_solfiti.html#comment-1324</guid>
		<description>Aspetterò. Intanto vado a bermi un bicchierino. Con pochi solfiti, spero.

Ciao
Riccardo
</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Aspetterò. Intanto vado a bermi un bicchierino. Con pochi solfiti, spero.</p>
<p>Ciao<br />
Riccardo</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
