Fusilli al Bubble-gum
La chiamano innovazione. Pensare a un prodotto in una versione inusuale, che nessuno ancora ha sperimentato, insolita, ideata per stupire.Se dico colore fucsia, aroma bubble-gum, cosa vi viene in mente? una nuova gamma di colore del popcorn? un nuovo energy drink? una gomma da masticare? no, sbagliato. Sono i fusilli al bubble-gum, solo una delle proposte di pasta aromatizzata vista in occasione della manifestazione "I primi d’Italia" a Foligno. Fate un giro nel sito dell’azienda Verrigni per scoprire quante sono: alla birra, alla cola cola e molte altre. Ho pensato a lungo a quale sugo si potrebbe accostare e non m’è venuto in mente ancora niente, e a voi?
Per la foto grazie a Letizia, in versione gastro-photoreporter.












…meglio non ci pensi…;-D
Scritto da PlacidaSignora, il 10 ottobre, 2006 at 16:24
Forse qualcosa alla menta e peperoncino?
Ma mi è troppo difficile solo pensarci, detesto l’odore dei bubble gum…
Scritto da PlacidaSignora, il 10 ottobre, 2006 at 16:29
Eppure guarda che una volta la Verrigni produceva a un’ottima pasta “normale”.. ma il bubble gum e´ “ciancicato” oppure ancora da scartare ?? e le paste son CON il bubble-gum o AL GUSTO di bubble-gum…?
(ma dimme tu!…)
Scritto da Carlo Merolli, il 10 ottobre, 2006 at 18:49
E se fosse una trovata pubblicitaria e non fosse prodotta?
Ho guardato gli ingredienti della pasta alla pizza e c’è scritto: semola di grano duro, pizza. Non credo sia possibile fare della pasta mettendoci cosa?! Della pizza? Come? In che modo? Capirei pomodoro essicato e formaggio in polvere e pasta di acciughe (visto che è Pizza alla napoletana) ma o è una finta o non quadra l’etichetta.
Scritto da Grissino, il 10 ottobre, 2006 at 19:34
ma dai! ma è pure prodotta in Italia? Aromi naturali…
Scritto da susi, il 10 ottobre, 2006 at 21:29
@Grissino,Hai visto la foto? esiste, era in esposizione a Foligno.
Scritto da gianna ferretti, il 10 ottobre, 2006 at 21:31
Forse negli U.S.a fara’ successo ma da noi…
Scritto da michele, il 10 ottobre, 2006 at 21:48
Forse negli U.S.a fara’ successo ma da noi…
Scritto da michele, il 10 ottobre, 2006 at 21:51
Il fatto che esista una confezione non significa nulla. Anch’io posso fare 100 campioni di un prodotto come test e poi non metterlo mai sulla linea in produzione. Intanto si è parlato di loro e si sono fatti pubblicità. La prova dovrebbe farla qualcuno chiedendo un ordine di qualche tonnellata.
Scritto da Grissino, il 11 ottobre, 2006 at 20:34