Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

18 Novembre 2006

Il silenzio della Slow Food

yacon

Dieci giorni fa ho scritto alla Slow food-Terra Madre a proposito dello yacon, una radice che è inclusa tra i presidi internazionali della Slow Food in America Latina. Si legge nel  sito web e nei comunicati stampa diffusi in occasione del Salone del Gusto che la radice conterrebbe insulina e che per questo lo yacon sarebbe indicato nell’alimentazione dei diabetici. Possibile che nessuno sia all’ascolto per dare delucidazioni su questa insolita presenza di un ormone del pancreas in una radice? Attendo fiduciosa. E nel frattempo penso al fattore esse.

6 Commenti a “Il silenzio della Slow Food”

  1. questa mi pare una gran panzana …
    e lo dico da medico

    sentirò i vertici, a Bra ;-)

  2. Ciao Sabino, credo che sia colpa del fattore esse….;)

  3. LOL. Una piccola s, una grande differenza…

  4. 31 gennaio 2007.
    E’ arrivata la risposta della Slow Food.

    Gentile Dott.ssa Ferretti,

    in merito al suo post ³Il silenzio della Slow Food² sul blog san-lorenzo.com
    desideriamo ringraziarla per la segnalazione e comunicare a Lei e ai Suoi
    lettori che abbiamo provveduto a cambiare il testo da lei citato. In effetti
    una piccola svista ortografica ci ha portato a pubblicare sul sito internet
    una grave inesattezza.
    Per maggiore chiarezza, le giriamo il link al nostro sito internet dove
    troverà un articolo approfondito sullo yacòn, che abbiamo pubblicato nel
    2003, alla nascita del Presìdio, sulla nostra rivista Slow Ark:

    http://editore.slowfood.it/editore/riviste/slowark/IT/38/yacon.html

    Cordiali saluti,

    Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS

  5. vorrei sapere dove ci si può procurare lo yacòn,vorrei coltivarlo.grazie

  6. […] fattore Esse colpisce ancora. Stavolta è l’Ansa, anche se con recupero sul finale. Inulina che diventa […]

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