Diet, Physical activity and health:dare il buon esempio
Pubblicato: 2006/11/13 Archiviato in: Educazione alimentare 1 Commento
Ecco quelle notizie che fanno meditare.
Lo avete riconosciuto? E’ Markos Kyprianou, commissario europeo responsabile per la salute e la tutela dei consumatori. In occasione della presentazione ufficiale della Piattaforma europea "Diet Physical activity and health", ha voluto elogiare alcune imprese del settore alimentare e della distribuzione per gli impegni assunti (146 sino ad oggi) nella lotta contro l’obesità. Kyprianou si è soffermato su nove società produttrici di bibite analcooliche appartenenti all’UNESDA (&C (Ireland); The Coca-Cola Company; Coca-Cola Enterprises; The Coca-Cola Hellenic Bottling Company; Gerber Foods Holdings Ltd; GlaxoSmithKline; Orangina Group (formerly Cadbury Schweppes European Beverages); Pepsi Beverages Europe and Unilever), che si sono impegnate a non produrre pubblicità rivolte ai bambini di età inferiore a dodici anni. McDonald ha invece optato per l’introduzione di informazioni nutrizionali sulle confezioni dei suoi prodotti in tutta Europa, Unilever modificherà la composizione di alcuni prodotti, e Kraft si è impegnata a non effettuare azioni pubblicitarie rivolte ai bambini per i prodotti che non rispondono a corretti standard nutrizionali. ‘Questi impegni – ha dichiarato Markos Kyprianou – costituiscono dei buoni esempi di misure concrete e verificabili adottate dall’industria per lottare contro l’obesità e il sovrappeso. La piattaforma europea comincia a dare i suoi risultati. Desidero perciò congratularmi con le imprese che si sono impegnate, incoraggiarle a proseguire i loro sforzi e invitare le altre a seguire il loro esempio, o a fare ancora meglio”.
Fonti:Lanuovaecologia.it e Virk.it
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Dal convegno SINU:suggerimenti per il futuro
Pubblicato: 2006/11/11 Archiviato in: Educazione alimentare 2 commenti
Eccomi tornata alla base, la valigetta del convegnista piena di depliants degli sponsors, alcuni contatti e proposte su cui riflettere bene nelle prossime settimane. Giovedì scorso, dieci ore belle piene all’Hotel Le Conchiglie che ospitava la XXXIV Riunione della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU). Ecco il programma. Che cosa ho visto? Tanti giovani, alcuni li ho sentiti raccontare degli interventi di informazione alimentare rivolti alle scuole e sui luoghi di lavoro. Sono davvero numerose le iniziative dal Nord al Sud, ma l’assenza di coordinamento dei vari progetti è totale. A questo proposito un suggerimento agli organizzatori dei futuri convegni, sarebbe utile poter avere una versione on line degli Atti del convegno, magari proprio sul sito internet della società SINU. Sito che ha subito un restyling da poco, peccato che sia scomparso il forum presente nella prima versione. Avere una versione on line degli atti, darebbe l’opportunità anche a chi non è intervenuto, di apprendere dove si svolgono i rilevamenti sulle abitudini e sui consumi alimentari sparsi per l’Italia. Chi sono i protagonisti e su quali tematiche si concentra la ricerca italiana in campo nutrizionale? cosa hanno detto gli esperti durante le varie tavole rotonde, ne cito qualcuna: Prima colazione e corretti stili alimentari, Le proteine della dieta_quante e perché?, Alimentazione e ipertensione arteriosa. Che cosa si prefigge e che sviluppi avrà la Piattaforma tecnologica italiana Food for life?
Un applauso speciale al Prof. Carlo Cannella quando l’ho sentito affermare che ad un convegno scientifico della Società di Nutrizione Umana, sarebbe stato opportuno non dare spazio agli sponsor di certi integratori mentre in sala gli esperti divulgavano sulla loro inutilità. L’ho sentito parlare anche di messaggi pubblicitari di molti prodotti dell’industria, messaggi fuorvianti che contribuiscono alla confusione dei consumatori e fare esempi come il latte e i prodotti con i fitosteroli. Frasi che tradotte significano una tirata di orecchie agli organizzatori che tra gli sponsor hanno accettato anche le aziende produttrici di minidrinks arricchiti in fitosteroli. Gli stessi minidrinks, insieme a biscotti Valsoia e barrette Kellogs e Barilla, hanno contribuito a sfamare i numerosi convegnisti durante i coffee-breaks.
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Dove sarò oggi?
Pubblicato: 2006/11/09 Archiviato in: Educazione alimentare Lascia un commentoDove è riunita la maggior parte dei nutrizionisti italiani in questi giorni? A Riccione, in occasione della XXXIV riunione Annuale della Società Italiana di Nutrizione Umana. Sono in partenza anch’io per ascoltare i relatori che interverranno e moderare una delle sessioni poster di oggi pomeriggio. Ampio reportage al mio ritorno.
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Dai..facciamoci un Danito
Pubblicato: 2006/11/07 Archiviato in: Educazione alimentare 6 commenti
Leggo che i ministri Livia Turco e Giuseppe Fioroni hanno annunciato che si farà educazione alla salute e alimentare nelle scuole italiane. Buono a sapersi, bisognerà vedere in pratica cosa succederà e quali fondi saranno destinati all’iniziativa e se si darà la continuità necessaria. In attesa di notizie ulteriori, non stanno a guardare le aziende alimentari che hanno già deciso da tempo di entrare nelle scuole e proporre interventi mirati. Cominciamo dalla Danone che ha affidato all’agenzia Come (che non sono riuscita a trovare in rete) due differenti progetti di comunicazione. Le attività hanno riguardato i brand Danito e Danacol. Per Danito, l’agenzia Come ha ideato e realizzato ‘Tutti a Scuola’, un’attività rivolta alle scuole primarie e dell’infanzia. Prevista la produzione e la distribuzione di materiali didattici gratuiti e l’istituzione di un concorso a premi per le classi che proporranno un elaborato sul mondo dei mestieri. Tra le città coinvolte: Milano, Torino, Napoli, Bari, Taranto, Palermo e Catania. Obiettivo dell’iniziativa -si legge- è di accrescere la percezione di Danito come brand vicino ai bambini.
La scuola diventa così un canale in piu’ per le aziende per avvicinare i piu’ piccoli a certi prodotti.
Danito, tanto calcio per crescere, additivi inclusi.
Fonte: PubblicitaItalia.it
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10$ per i McLovers
Pubblicato: 2006/11/06 Archiviato in: Not Only Food Lascia un commento
Leggete questo post. Di cosa si tratta? del risultato di una nuova forma di marketing via web per cui l’azienda paga 10$ a chi parla della propria esperienza in uno dei McDonald postando oltre alla descrizione una fotografia. La segnalazione del proprio intervento avviene aggiungendo in calce al post un widget che, oltre a segnalare l’iniziativa contiene un estratto dei commenti inseriti dagli altri utenti. In pratica per il blogger che partecipa, oltre ai 10 dollari, c’è anche una forma di promozione in quanto il proprio post viene pubblicato periodicamente sui blog degli altri. Promotrice dell’iniziativa è la creamaid.com che ha ideato questa forma di viral marketing basata sui blog e propone l’esempio di McDonald (insieme ad altri tre) per dimostrare l’idea.
Fonte: larica-virtual.soc.uniurb.it
7-11-06, Edit: A quanto pare altri hanno già avuto l’idea, leggo che di iniziative simili se ne era già parlato qui.
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Slot food Made in Marche
Pubblicato: 2006/11/05 Archiviato in: Slot food 4 commentiPiace agli imprenditori marchigiani l’idea del vending machine e di proporre la pasta e la pizza da mangiare nel bicchiere. Al Salone Internazionale del Franchising, dal 20 al 23 Ottobre 2006, presso il nuovo quartiere fieristico di Rho, sono state presentate agli addetti ai lavori due proposte: “Very Italiano", lo snack di pasta surgelata già condita in bicchiere e già conosciuta all’estero, e una pizza a forma di cono (SpuntiBreak). Si tratta di prodotti, che si consumano previo riscaldamento di alcuni minuti in microonde, e che si aggiungono alle offerte già esistenti. Qualche esempio? Konopizza, Wonderpizza e la marchigiana Pasta-cup.Siete interessati al progetto franchising? ecco qualche dato.
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Novità in libreria
Pubblicato: 2006/11/03 Archiviato in: Io lo leggerei 2 commenti
Ne avevo parlato un mese fa e ora il libro del giornalista francese William Reymond, Coca-Cola: L’inchiesta proibita, è in libreria. La traduzione è stata curata da Marina Nazzaro. Ecco il prologo al libro edito da Lindau.it.
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