Il babaçu

Nel banco frigo ieri ho trovato una merendina con questa composizione.
Ingredienti: Zucchero, latte fresco (21,5%),farina di frumento,uova, grasso vegetale raffinato (palma), grassi vegetali idrogenati (palmisto, cocco, babaçu),cacao magro in polvere (4,8%),fecola di patate, miele (2,4%),sciroppo di glucosio, tuorlo, burro di cacao, olio di semi di girasole, proteine del latte,latte scremato in polvere, amido di tapioca,burro, emulsionanti E442,E471,E475, E476, fibre di frumento, agenti lievitanti :E450,E503ii, sale, aromi
E mi è venuta la curiosità di sapere che cos’è il babaçu. Si tratta della Orbignya martiana, una palma tropicale che può raggiungere anche i
L’etichetta conferma che quando troviamo la generica dicitura "grassi vegetali", si tratta nella gran parte dei casi di grassi tropicali e ora sappiamo che anche l’olio di babaçu può essere sottoposto a idrogenazione.












Il fenomeno della odierna fortissima riduzione della biodiversità è in contrasto con tutta la storia dell’alimentazione e dell’agricoltura. L’impiego alimentare di oltre 7.000 specie vegetali risale ad epoche ormai lontane nel tempo, ed oggi sono appena 120 quelle che garantiscono il 90% del nostro nutrimento. Ad esempio, in Brasile ha rischiato di scomparire la palma Babaçu, il cui frutto rappresenta un elemento essenziale per l’alimentazione e per la rendita della famiglia.
Nello Stato del Maranhão,m in Brasile, si è manifestata una fortissima opposizione delle donne nei confronti di scelte agricole volute dagli uomini e tendenti a privilegiare la monocultura del riso, con la conseguente progressiva eliminazione della palma. Le donne hanno pertanto svolto il ruolo di custodi e promotrici dell’agrobiodiversità e già alcuni municipi hanno emanato una legge che obbliga alla conservazione di 60 piante di Babaçu per ettaro. Anche a livello federale queste scelte locali sono state attualmente prese in esame per una loro possibile estensione a tutta l’area interessata da questa coltivazione.
Scritto da Nino Dejosso, il 4 marzo, 2007 at 15:15
Ma a me incuriosisce il fatto che se gli ingredienti sono in ordine decrescente,quanto zucchero c’e’ nella merendina sopra citata? non e’ troppo
Scritto da alexia rossi, il 10 aprile, 2008 at 15:19
Alexia, ecco l’etichetta di questa merendina, si tratta di Vitessino della Stuffer
su 100g,
Kcal 425
grassi 24,5g
carboidrati 46
proteine 5 g
Scritto da Gianna Ferretti, il 11 aprile, 2008 at 08:59
non avevo visto il post……….
Scritto da michele, il 14 aprile, 2008 at 19:31
amidi modificati di vitessino che significa
Scritto da jessica, il 12 maggio, 2009 at 19:14
Jessica, ti riferisci al marchio “Vitessino”?
Scritto da Gianna Ferretti, il 12 maggio, 2009 at 19:38