<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Grassa Ikea</title>
	<atom:link href="http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Mar 2010 21:52:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Aleandro</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-6268</link>
		<dc:creator>Aleandro</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Oct 2009 12:13:23 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-6268</guid>
		<description>Oh ma le patatine in sacchetto che trovi all&#039;ikea sono davvero fantastiche...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oh ma le patatine in sacchetto che trovi all&#8217;ikea sono davvero fantastiche&#8230;</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Varg</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-5836</link>
		<dc:creator>Varg</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 10 Jun 2009 13:38:21 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-5836</guid>
		<description>Incredibile come non esistano vie di mezzo... Gli italiani sembrano essere tutti divisibili in due categorie: da una parte gli esterofili entusiasti pronti a farsi infinocchiare da qualsiasi moda e ad abbracciare felici la società consumista usa&amp;getta sbattendosene della cultura e della tradizione, dall&#039;altra parte i campanilisti talebani con la testa di marmo, alla Beppe Bigazzi, che &quot;se non è italiano è merda&quot;.
Ma siamo in grado di valutare le cose o ragioniamo per luoghi comuni..??

La gente scema è sempre esistita, e non è certo colpa di Ikea o del McDonald se esiste...io come persona che ragiona, mi sento assolutamente in diritto di decidere un giorno di andare a mangiare in un fast-food come un altro giorno scelgo un ristorante tradizionale italiano...lo stomaco è mio e scelgo io cosa infilarci!
Senza contare che personalmente sono innamorato dei paesi scandinavi e ritengo che l&#039;italia avrebbe molto da imparare da loro, in quanto a ecologia, cultura della salute, responsabilità civile. Ma tanto &quot;noi ci abbiamo la cucina più migliore del mondo, e checcefrega, e checcemporta..&quot;

Anzi, quanto prima visiterò un ristorante Ikea.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Incredibile come non esistano vie di mezzo&#8230; Gli italiani sembrano essere tutti divisibili in due categorie: da una parte gli esterofili entusiasti pronti a farsi infinocchiare da qualsiasi moda e ad abbracciare felici la società consumista usa&amp;getta sbattendosene della cultura e della tradizione, dall&#8217;altra parte i campanilisti talebani con la testa di marmo, alla Beppe Bigazzi, che &#8220;se non è italiano è merda&#8221;.<br />
Ma siamo in grado di valutare le cose o ragioniamo per luoghi comuni..??</p>
<p>La gente scema è sempre esistita, e non è certo colpa di Ikea o del McDonald se esiste&#8230;io come persona che ragiona, mi sento assolutamente in diritto di decidere un giorno di andare a mangiare in un fast-food come un altro giorno scelgo un ristorante tradizionale italiano&#8230;lo stomaco è mio e scelgo io cosa infilarci!<br />
Senza contare che personalmente sono innamorato dei paesi scandinavi e ritengo che l&#8217;italia avrebbe molto da imparare da loro, in quanto a ecologia, cultura della salute, responsabilità civile. Ma tanto &#8220;noi ci abbiamo la cucina più migliore del mondo, e checcefrega, e checcemporta..&#8221;</p>
<p>Anzi, quanto prima visiterò un ristorante Ikea.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Laura</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-4839</link>
		<dc:creator>Laura</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 02 Dec 2008 20:21:55 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-4839</guid>
		<description>I prodotti criticati nel post non sono a marchio Ikea ma si possono trovare in qualsiasi supermercato svedese, cosa che la &quot;bottega svedese&quot; di Ikea è.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>I prodotti criticati nel post non sono a marchio Ikea ma si possono trovare in qualsiasi supermercato svedese, cosa che la &#8220;bottega svedese&#8221; di Ikea è.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: inpuntadipenna</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1648</link>
		<dc:creator>inpuntadipenna</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Aug 2007 12:25:24 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1648</guid>
		<description>Beh, cara Gianna grazie per questi &quot;gustosi&quot; spunti gastronomici made in Ikea da cui trarrò sicuramente molto per i miei prossimi post...pensa che io ho iniziato la mia avventura nella blogosfera proprio 19 giorni prima dell&#039;apertura di IKEA Ancona...e poi ho contaminato tutto il mio blog [www.inpuntadipenna.com] di materiale video e fotografico ante e post, pro e contro IKEA...per riderci, ma soprattutto per pensarci...tra un po&#039; sarà il primo anniversario...staremo un po&#039; a vedere quello che accadrà...anche se francamente la cucina svedese (pure degustata in loco) non fa decisamente per il mio palato...distinti ciao!!!;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, cara Gianna grazie per questi &#8220;gustosi&#8221; spunti gastronomici made in Ikea da cui trarrò sicuramente molto per i miei prossimi post&#8230;pensa che io ho iniziato la mia avventura nella blogosfera proprio 19 giorni prima dell&#8217;apertura di IKEA Ancona&#8230;e poi ho contaminato tutto il mio blog [www.inpuntadipenna.com] di materiale video e fotografico ante e post, pro e contro IKEA&#8230;per riderci, ma soprattutto per pensarci&#8230;tra un po&#8217; sarà il primo anniversario&#8230;staremo un po&#8217; a vedere quello che accadrà&#8230;anche se francamente la cucina svedese (pure degustata in loco) non fa decisamente per il mio palato&#8230;distinti ciao!!!;-)</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Grissino</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1627</link>
		<dc:creator>Grissino</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 25 Aug 2007 17:15:41 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1627</guid>
		<description>Secondo me tu pecchi di qualunquismo. Si vede anche dal fatto che non leggi bene quello che scrivo e cosa scrivi. Hai scritto due volte (non c&#039;è possibilità di sbaglio accidentale) SALSA di uva spina. Ora, o non sai cos&#039;è una salsa o non sai cos&#039;è l&#039;uva spina. La salsa è un qualcosa di salato a base di brodo, panna o altro liquido che accompagna carne, pesce, ecc. La marmellata è la marmellata, composto cotto a base di frutta e zucchero!! E io ho scritto marmellata (due volte anche io)!! Ora, io non ho soldi da regalare perchè non ne ho abbastanza per fare quello che vorrei, non credo nell&#039;acquisto critico e diffido di chi si lancia in campagne esagerate tipo la tua. Parliamoci chiaro: ma tu dove vai a comprare le cose, cosa compri e quanto spendi.


Perchè a parole siamo bravi tutti. E non confondere più per favore salsa con marmellata, soprattutto su un Blog alimentare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo me tu pecchi di qualunquismo. Si vede anche dal fatto che non leggi bene quello che scrivo e cosa scrivi. Hai scritto due volte (non c&#8217;è possibilità di sbaglio accidentale) SALSA di uva spina. Ora, o non sai cos&#8217;è una salsa o non sai cos&#8217;è l&#8217;uva spina. La salsa è un qualcosa di salato a base di brodo, panna o altro liquido che accompagna carne, pesce, ecc. La marmellata è la marmellata, composto cotto a base di frutta e zucchero!! E io ho scritto marmellata (due volte anche io)!! Ora, io non ho soldi da regalare perchè non ne ho abbastanza per fare quello che vorrei, non credo nell&#8217;acquisto critico e diffido di chi si lancia in campagne esagerate tipo la tua. Parliamoci chiaro: ma tu dove vai a comprare le cose, cosa compri e quanto spendi.</p>
<p>Perchè a parole siamo bravi tutti. E non confondere più per favore salsa con marmellata, soprattutto su un Blog alimentare.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Merolli</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1624</link>
		<dc:creator>Carlo Merolli</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 22 Aug 2007 21:43:06 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1624</guid>
		<description>@Gianna: grazie dei links. Su chainworkers avevo giá fatto qualche riflessione su altri blogs. Sono dati che ikea non si dá neanche la pena di controbattere. Comunque:  due terzi del mondo vive peggio degli Amish e se continua cosí i nostri nipoti (io ne ho cinque, voi non so) saranno costretti a vivero come gli Amish se non peggio. Colpa di grissino ? Certamente no. Colpa di ikea che svolge una sua logica capitalista in nome della salsa di uvaspina e del guadagno ? Forse neanche, ma, mi ripeto, l&#039;acquisto critico, cioé chi sosteniamo con i nostro soldi, va oramai ben al di lá della occasione che ci é data di acquistare mobili e beni di consumo a basso prezzo. 

Che ci crediate o no, che siate no global o neo global, di destra o di sinistra, non cambia molto.
I fatti stanno sotto gli occhi di tutti ; se i passeggeri dei gommoni stavano bene a casa loro non venivano certo a rischiare soldi e vita per venire in Europa. Anche questo: colpa solo di ikea o piu´in generale colpa nostra, di tutti noi che abbiamo delocalizzato il cervello e le sue facoltá critiche ?

La sto prendendo troppo alla larga ? certo, ma il prenderla alla stretta, pensare solo al
&quot;particulare&quot; é oramai un lusso che non ci possiamo piu´permettere. Anche se crediamo il contrario.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gianna: grazie dei links. Su chainworkers avevo giá fatto qualche riflessione su altri blogs. Sono dati che ikea non si dá neanche la pena di controbattere. Comunque:  due terzi del mondo vive peggio degli Amish e se continua cosí i nostri nipoti (io ne ho cinque, voi non so) saranno costretti a vivero come gli Amish se non peggio. Colpa di grissino ? Certamente no. Colpa di ikea che svolge una sua logica capitalista in nome della salsa di uvaspina e del guadagno ? Forse neanche, ma, mi ripeto, l&#8217;acquisto critico, cioé chi sosteniamo con i nostro soldi, va oramai ben al di lá della occasione che ci é data di acquistare mobili e beni di consumo a basso prezzo. </p>
<p>Che ci crediate o no, che siate no global o neo global, di destra o di sinistra, non cambia molto.<br />
I fatti stanno sotto gli occhi di tutti ; se i passeggeri dei gommoni stavano bene a casa loro non venivano certo a rischiare soldi e vita per venire in Europa. Anche questo: colpa solo di ikea o piu´in generale colpa nostra, di tutti noi che abbiamo delocalizzato il cervello e le sue facoltá critiche ?</p>
<p>La sto prendendo troppo alla larga ? certo, ma il prenderla alla stretta, pensare solo al<br />
&#8220;particulare&#8221; é oramai un lusso che non ci possiamo piu´permettere. Anche se crediamo il contrario.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gianna ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1619</link>
		<dc:creator>gianna ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 21 Aug 2007 15:59:42 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1619</guid>
		<description>@Carlo. Scrivi: &quot;Come consumatori siamo - che lo vogliamo o no - direttamente responsabili di che forma va prendendo il mondo in cui viviamo. Non lo scrivo per darti cattiva coscienza
perché le colpe non vanno mai ad personam, ma oramai é un dato di fatto, quello si, globale.&quot;

Ed ecco da dove deriva anche la &quot;responsabilità sociale&quot; dell&#039;IKEA e non solo. http://www.ikea.com/ms/it_IT/about_ikea/social_environmental/projects.html

Da leggere anche questo: http://www.chainworkers.org/?q=node/362</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Carlo. Scrivi: &#8220;Come consumatori siamo &#8211; che lo vogliamo o no &#8211; direttamente responsabili di che forma va prendendo il mondo in cui viviamo. Non lo scrivo per darti cattiva coscienza<br />
perché le colpe non vanno mai ad personam, ma oramai é un dato di fatto, quello si, globale.&#8221;</p>
<p>Ed ecco da dove deriva anche la &#8220;responsabilità sociale&#8221; dell&#8217;IKEA e non solo. <a href="http://www.ikea.com/ms/it_IT/about_ikea/social_environmental/projects.html" rel="nofollow">http://www.ikea.com/ms/it_IT/about_ikea/social_environmental/projects.html</a></p>
<p>Da leggere anche questo: <a href="http://www.chainworkers.org/?q=node/362" rel="nofollow">http://www.chainworkers.org/?q=node/362</a></p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Grissino</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1615</link>
		<dc:creator>Grissino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Aug 2007 19:06:32 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1615</guid>
		<description>Beh, questa non l&#039;avevo mai sentita: se la carta igienica è di marca, non inquina ed è ecologica. Se è di hard discount invece è terribilmente inquinante e dannosa. OMG! O forse intendevi carta igienica fatta in casa? Vabbè, buon ritaglio di giornale allora...
:-P

P.S.: Fammi capire, io dovrei avere i rimorsi di coscienza perchè compro all&#039;Ikea, al Lidl e non so in quale altro posto?! Mah... Dovresti andare a vivere con gli Amish dove forse troveresti qualcuno che concorda con le tue idee. Ah, beh, scordati il PC però... mi farai sapere come ti trovi tramite piccione viaggiatore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Beh, questa non l&#8217;avevo mai sentita: se la carta igienica è di marca, non inquina ed è ecologica. Se è di hard discount invece è terribilmente inquinante e dannosa. OMG! O forse intendevi carta igienica fatta in casa? Vabbè, buon ritaglio di giornale allora&#8230;<br />
 <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_razz.gif' alt=':-P' class='wp-smiley' /> </p>
<p>P.S.: Fammi capire, io dovrei avere i rimorsi di coscienza perchè compro all&#8217;Ikea, al Lidl e non so in quale altro posto?! Mah&#8230; Dovresti andare a vivere con gli Amish dove forse troveresti qualcuno che concorda con le tue idee. Ah, beh, scordati il PC però&#8230; mi farai sapere come ti trovi tramite piccione viaggiatore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Carlo Merolli</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1614</link>
		<dc:creator>Carlo Merolli</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Aug 2007 12:39:40 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1614</guid>
		<description>Grissino: non é che si campa solo di krapfen, torte Sacher e carta igienica.....
 
Comunque: in considerazione del punto di vista che tranquillamente dichiari, mi sembra inutile continuare un dibattito tra te e me: ognuno rimanga felice nel suo credo.

Spero che qualcun altro invece mi venga in soccorso o abbia tempo di spiegarti perché le modalitá e le necessita´di produzione che stanno dietro alla grossa distribuzione, quasi sempre fanno a cazzotti con i concetti di qualitá, decenza, rispetto delle persone e pulizia dell&#039;ambiente. La carta igienica e le altre merci hard discount saranno anche economiche al momento in cui tiri fuori i soldi alla cassa, ma il loro costo, dalla produzione allo smaltimento, e´spesso enorme. 

Come consumatori siamo - che lo vogliamo o no - direttamente responsabili di che forma va prendendo il mondo in cui viviamo.  Non lo scrivo per darti cattiva coscienza
perché le colpe non vanno mai ad personam, ma oramai é un dato di fatto, quello si, globale.

Per il resto fammi credito sul fatto che della Lidl ne sappia qualcosa e che altra megaillusione condivisa da molti é che &quot; ...costano poco perchè non c’è pubblicità e i prodotti vengono presi in grandi quantità&quot; Non fanno pubblicitá la Lidl, ikea Mac Bamba e le altre multinazionali ?.... Mah.

Mi viene da chiudere con un : &quot;grissino torna al tuo riomare&quot; ma é solo una battutaccia
scritta con un amichevole sorriso sulla labbra. Stammi bene.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grissino: non é che si campa solo di krapfen, torte Sacher e carta igienica&#8230;..</p>
<p>Comunque: in considerazione del punto di vista che tranquillamente dichiari, mi sembra inutile continuare un dibattito tra te e me: ognuno rimanga felice nel suo credo.</p>
<p>Spero che qualcun altro invece mi venga in soccorso o abbia tempo di spiegarti perché le modalitá e le necessita´di produzione che stanno dietro alla grossa distribuzione, quasi sempre fanno a cazzotti con i concetti di qualitá, decenza, rispetto delle persone e pulizia dell&#8217;ambiente. La carta igienica e le altre merci hard discount saranno anche economiche al momento in cui tiri fuori i soldi alla cassa, ma il loro costo, dalla produzione allo smaltimento, e´spesso enorme. </p>
<p>Come consumatori siamo &#8211; che lo vogliamo o no &#8211; direttamente responsabili di che forma va prendendo il mondo in cui viviamo.  Non lo scrivo per darti cattiva coscienza<br />
perché le colpe non vanno mai ad personam, ma oramai é un dato di fatto, quello si, globale.</p>
<p>Per il resto fammi credito sul fatto che della Lidl ne sappia qualcosa e che altra megaillusione condivisa da molti é che &#8221; &#8230;costano poco perchè non c’è pubblicità e i prodotti vengono presi in grandi quantità&#8221; Non fanno pubblicitá la Lidl, ikea Mac Bamba e le altre multinazionali ?&#8230;. Mah.</p>
<p>Mi viene da chiudere con un : &#8220;grissino torna al tuo riomare&#8221; ma é solo una battutaccia<br />
scritta con un amichevole sorriso sulla labbra. Stammi bene.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Grissino</title>
		<link>http://trashfood.com/2007/08/grassa-ikea.html/comment-page-1#comment-1613</link>
		<dc:creator>Grissino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 17 Aug 2007 06:22:10 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.san-lorenzo.com/2007/08/grassa-ikea.html#comment-1613</guid>
		<description>Guarda, è evidente come tu abbia un approccio molto &quot;no global&quot; mentre io all&#039;opposto sono piuttosto favorevole alle multinazionali. Non a tutte ma a molte sì. D&#039;altra parte lavorativamente parlando, le mie migliori esperienze sono state in aziende multinazionali e non in piccole aziende a conduzione famigliare. Ad ogni modo, Ikea ci ha messo 2-3 giorni a consegnarmi e montare i mobili e ti assicuro che è stato uno strazio. Mi spieghi come si fa a vivere in una casa senza mobili? Guarda che io mica potevo alloggiare temporaneamente dai miei!! Sarei dovuto andare in albergo. Forse tu intendi: se ne è andato di casa, se ne poteva stare finchè non arrivavano i mobili. Giusto. Piccolo particolare: le due case distano più di un migliaio di chilometri una dall&#039;altra. ;-)
Quanto al Lidl, ti giuro, con 30 euro fai una buona spesa. Io facevo metà spesa al Lidl e, quello che non mi andava, lo prendevo al mercato o all&#039;Esselunga. Cose che possono non andare: frutta/verdura brutte o dalla Spagna, prodotti che al Lidl sono scadenti (tonno, pasta, ecc.). Ma la carta igienica, mi spieghi perchè devo pagarla il 30% in più per averla col marchio &quot;supertenerone&quot;?! E così altre cose. Insomma, io mi sto accorgendo qui a Vienna che noi Italiani abbiamo sempre la targhetta del marchio appiccicata davanti agli occhi (volevo dire un altro posto però...). Ma altrove non è così. Qui ci sono catene e catene di supermercati che hanno ottimi prodotti a loro marchio. E solo quelli. Costano poco perchè non c&#039;è pubblicità e i prodotti vengono presi in grandi quantità. Prima di parlare male del Lidl, per favore, facci un giro. Leggi le etichette e compra qualcosa. Ti ricrederai. Questo vale per il Lidl eh... degli altri hard discount italiani ho anche io un&#039;esperienza non buona.
Quanto alle cucine...
Cucina Cinese? OMG. Quella che vedi in giro è peggio di Mc Donalds.
:-(
La cucina austroungarica non ha conquistato il mondo? Ma hai mai sentito parlare di SACHER che poi imitano in tutte le pasticcerie d&#039;Italia? E di Wurstel? Krapfen? (che te li vendono in tutte le spiagge: in Italia li chiamano bomboloni ma non son certo originari dello stivale). Sai cos&#039;è? E&#039; che l&#039;italiano medio ha quasi paura che gli freghino il monopolio della cucina che fa chic. Ma non è un problema. Tanto chi ha viaggiato sa benissimo che si può mangiare divinamente anche in Francia e nei paesi di lingua tedesca. Guarda,qui mi mancano alcuni prodotti italiani, è ovvio. Ma meno prodotti di quanto mi mancavano quelli tedeschi quando ero in Italia.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Guarda, è evidente come tu abbia un approccio molto &#8220;no global&#8221; mentre io all&#8217;opposto sono piuttosto favorevole alle multinazionali. Non a tutte ma a molte sì. D&#8217;altra parte lavorativamente parlando, le mie migliori esperienze sono state in aziende multinazionali e non in piccole aziende a conduzione famigliare. Ad ogni modo, Ikea ci ha messo 2-3 giorni a consegnarmi e montare i mobili e ti assicuro che è stato uno strazio. Mi spieghi come si fa a vivere in una casa senza mobili? Guarda che io mica potevo alloggiare temporaneamente dai miei!! Sarei dovuto andare in albergo. Forse tu intendi: se ne è andato di casa, se ne poteva stare finchè non arrivavano i mobili. Giusto. Piccolo particolare: le due case distano più di un migliaio di chilometri una dall&#8217;altra. <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
Quanto al Lidl, ti giuro, con 30 euro fai una buona spesa. Io facevo metà spesa al Lidl e, quello che non mi andava, lo prendevo al mercato o all&#8217;Esselunga. Cose che possono non andare: frutta/verdura brutte o dalla Spagna, prodotti che al Lidl sono scadenti (tonno, pasta, ecc.). Ma la carta igienica, mi spieghi perchè devo pagarla il 30% in più per averla col marchio &#8220;supertenerone&#8221;?! E così altre cose. Insomma, io mi sto accorgendo qui a Vienna che noi Italiani abbiamo sempre la targhetta del marchio appiccicata davanti agli occhi (volevo dire un altro posto però&#8230;). Ma altrove non è così. Qui ci sono catene e catene di supermercati che hanno ottimi prodotti a loro marchio. E solo quelli. Costano poco perchè non c&#8217;è pubblicità e i prodotti vengono presi in grandi quantità. Prima di parlare male del Lidl, per favore, facci un giro. Leggi le etichette e compra qualcosa. Ti ricrederai. Questo vale per il Lidl eh&#8230; degli altri hard discount italiani ho anche io un&#8217;esperienza non buona.<br />
Quanto alle cucine&#8230;<br />
Cucina Cinese? OMG. Quella che vedi in giro è peggio di Mc Donalds.<br />
 <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':-(' class='wp-smiley' /><br />
La cucina austroungarica non ha conquistato il mondo? Ma hai mai sentito parlare di SACHER che poi imitano in tutte le pasticcerie d&#8217;Italia? E di Wurstel? Krapfen? (che te li vendono in tutte le spiagge: in Italia li chiamano bomboloni ma non son certo originari dello stivale). Sai cos&#8217;è? E&#8217; che l&#8217;italiano medio ha quasi paura che gli freghino il monopolio della cucina che fa chic. Ma non è un problema. Tanto chi ha viaggiato sa benissimo che si può mangiare divinamente anche in Francia e nei paesi di lingua tedesca. Guarda,qui mi mancano alcuni prodotti italiani, è ovvio. Ma meno prodotti di quanto mi mancavano quelli tedeschi quando ero in Italia.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
