Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

22 Dicembre 2007

Gamberetti fuorilegge

Aumentano i consumi di alcuni prodotti ittici nel periodo delle festività, tra antipasti, cene e cenoni. Dovranno rivolgersi altrove gli importatori di aragoste surgelate provenienti da Cuba, come segnalato dall’ultimo bollettino Rapid Alert System for Food and Feed, bloccata l’importazione perchè contenevano livelli elevati di solfiti (RASF,2007).
Simile destino hanno avuto anche i gamberetti importati dalla Tunisia e dalla Cina, rispettivamente a causa di livelli fuorilegge di solfiti o per la presenza di inibitori della crescita batterica. Questo mi fa pensare che derivino da acquacoltura. Sapete chi è uno dei principali produttori di pesce da acquacoltura? la Cina. Un articolo pubblicato sul New York Times non è molto rassicurante sulle condizioni igieniche e sull’inquinamento degli allevamenti. Si concludono ‘patti strategici’ con la Cina, eppure il Financial Times, lo scorso Luglio, ha pubblicato questo articolo che denuncia il fatto che ben 750.000 persone muoiono ogni anno in Cina a causa dei livelli di inquinamento, dati ufficialmente pubblicati dall’agenzia cinese che si occupa di problemi ambientali. Oltre alla Cina anche il Vietnam sta emergendo come paese da cui si importano pesci e gamberetti allevati. Qualche giorno fa per esempio ho trovato un cartone di un misterioso pangasio proveniente proprio dal Vietnam.

8 Commenti a “Gamberetti fuorilegge”

  1. Ciao Gianna!
    Qui il Pangasius Filet é molto comune! Lo vedi fuori anche nei ristoranti. E’ un pesce con un buon rapporto qualitá prezzo. :-)

  2. Dimenticavo: ma Cuba non é sotto embrago? Forse solo americano… Anche l’igiene lí non deve essere un granché come in Cina. La Cina sta pagando il suo velocissimo sviluppo economico avvelenando la sua terra e i suoi cittadini…

  3. A tal proposito ricordo che dal Vietnam sempre più spesso arrivano anche tonni e pesci spada lavorati con CO2, invece che affumicati. Purtroppo sfuggono ai controlli in quanto arrivano già affettati ed imbustati in magazzini al confine sloveno, dove importatori disonesti li dirottano verso i paesi UE, come il nostro, re-etichettandoli nelle lingue di quei paesi.

  4. il pangasio… mi spiegate cos’e'? e’ forse l’halibut?

    Il Vietnam e’ dalla fine della guerra che si e’ dato all’acquacoltura. Con i soldi che la Banca Mondiale ha elargito per la ricostruzione dell’economia del paese. E poiche’ in quegli anni oltre al pesce c’era una forte richiesta di caffe’, ecco che il Vietnam, pur non essendo zona adatta alla coltivazione del caffe’ (per ragioni climatiche), e’ diventato uno dei piu’ grossi produttori (parliamo pero’ di robusta, e non di arabica). Tutto caffe’ che essendo di scarsa qualita’ rispetto ad altri, viene comunque impiegato dall’industria (penso che il Nescafe’ o altre ditte simili attingano da li’. Rimando al capitolo di Non c’e’ nell’etichetta che parla proprio di Vietnam: caffe’ e gamberi. I gamberi e alcune varieta’ di pesce vengono allevati in tutta l’Asia, dalla Cina sino all’India. Tipicamente, i gamberi vengono fatti crescere in fretta con l’aiuto degli antibiotici (come si fa per i polli, per farli ingrassare).

  5. uh, dimenticavo un articolo dell’altro giorno sul Daily Mail, che riguarda il Tilapia, altra varieta’ di pesce che sta arrivando sulle ns tavole:

    http://www.dailymail.co.uk/pages/live/articles/news/news.html?in_article_id=505545&in_page_id=1770

    a me questo tipo di pesce fa un po’ senso perche’ per me e’ come un pesce tropicale - ricordate Un pesce di nome Wanda? :-D

    allora, qui siamo nel puro delirio: si importa un pesce da un paese che dovrebbe avere l’embargo per gravissime ragioni, dove il dittatore ha cacciato via i proprietari di aziende e che anziche’ recuperare la terra e farla amministrare per dare cibo alla sua gente, l’ha lasciata in disuso. Interessante, no… come interessi politici possano essere realizzati tenendo la popolazione alla fame…

  6. 1) Il pangasio è un pesce della famiglia del pesce gatto. E’ estremamente resistente in condizioni ambientali impossibili per la maggio parte degli altri pesci.
    Viene allevato soprattutto lungo il mekong, dove i metalli pesati ed i residui del napalm americano…
    Il pangasio è un pesce onnivoro, viene alimentato con gli scarti degli impianti di filettatura del pangasio stesso.
    Ovvimente in Vietnam si possono utilizzare una quanità e varietà di antibiotici ed additivi che in europa neppure immaginiamo.
    Spesso il filetto di pangasio viente “iniettato” di acqua mediante l’utilizzo di una macchina che è molto simile ad un letto per fachiri: al posto dei chiodi c’e’ una miriade di aghi tipo siringa. gli aghi scendono sul filetto ed iniettano:
    1)acqua
    2)sostanze atte ad aumentare il tempo di conservazione
    3)sostanze atte ad aumentare la capacità di ritenzione idrica della carne
    4)sostanze correttrici di sapore

    a questo punto ne avremmo abbastanza ma non basta!
    sulla superfice del filetto sembra venga utilizzata un’altra sostanza atta a rendere “bella” e “compatta” la superfice…
    Vi basta?

    Aggiungo che ci vuole un bel coraggio a presentare il pangasio in un menù, foss’anche di una trattoria per camionisti!
    Ma ho sentito dire che vi siano “ristoranti” che camuffano il pangasio ottenendo tre “falsi” pesci, ovviamente molto piu’ costosi…
    Ovviamente moltissime mense lo acquistano, all’ingrosso costa meno di due euro al kg!!!!!

  7. Fabio, hai dei riferimenti e links da suggerirci? grazie

  8. C’è una voce che gira , ma non so se sia attendibile. Il pangasio viene utilizzato attorno alle vasche di acquacoltura per evitare che roditori passino sopra le reti per mangiare il mangime. Non riesco ancora a trovare traccie di questa voce , anche perchè la mia conoscenza di inglese e scarsa.Non mi attira molto l’idea di mangiare del pesce che si nutre di ratti

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