Hai visto le patate blue?

Sul Corriere della Sera -grazie Grissino! -si parla della novità delle patate blue ottenute dal Sign. Christoph Gämperli un ingegnere agronomo svizzero. I tuberi dal colore insolito sono stati cresciuti incrociando patate della specie “Idaho Blue” con quelle più chiare “Parli”, caratteristiche della regione Prättigau nei Grigioni. Ma i nuovi snacks che saranno preparati con le “blue potatoes” non sono una novità. Le Terra Blues® Potato Chips sono servite per esempio ai passeggeri della JetBlue flights Airways da diversi anni. Il colore è di certo dovuto alla presenza di antocianine, sostanze ampiamente presenti nel mondo vegetale. Le stesse molecole impartiscono il colore blue-viola a melanzane, mirtilli e altri prodotti.
Nella foto, le patate della varietà Vitelotte, coltivata fin dal 1850 in Francia.
In Germania le chiamano patate tartufo e sembra che siano ottime anche per fare gnocchi o altri piatti.
E queste quà sotto? tortilla chips ottenute dal mais blue.











questa varieta’ di patate e’ in vendita qui gia’ da alcuni anni - non la trovi sempre pero’, nei supermercati. Devo dire che mi impressiona molto il pure’ blu quindi non mi trova molto convinta. per quanto riguarda altre bizzarrie: qui d’estate si trovano (negli States idem) peperoni viola, melanzane bianche e fagiolini viola. Ora siamo nel periodo dei broccoli viola. Sia i fagiolini che i broccoli perdono il colore durante la cottura in acqua, tornando verdi.
Scritto da Stefania, il 30 Gennaio, 2008 at 17:50
io le ho viste spesso in Francia.
Al mercato coperto di Mentone in
stagione si trovano spesso e sono
buone e coreografiche ma molto care
(anche 3/4 € al kg).
Franco
Scritto da francob, il 30 Gennaio, 2008 at 17:56
Le ho acquistate in formato chips in Francia e debbo dire che, a parte il colore alquanto strano, non sono male.
Scritto da Giorgio, il 30 Gennaio, 2008 at 18:35
Se ne vedono proprio di tutti i colori!
Scritto da Corsaro, il 30 Gennaio, 2008 at 18:37
peperoni viola, melanzane bianche e fagiolini, patate e broccoli viola. W la biodiversità
Scritto da gianna, il 30 Gennaio, 2008 at 18:48
Yum, spero di assaggiarle presto!!
Scritto da Grissino, il 30 Gennaio, 2008 at 19:12
Pensavo fossero betalaine, non antocianidine, confermi che siano questa famiglia?
ciao
Davide
Scritto da camoni davide, il 30 Gennaio, 2008 at 19:24
ah, gianna, volevo segnalarti questo articolo che ho letto molto volentieri
http://abagnomaria.blogosfere.it/2008/01/diabete-passando-dai-veleni-inquinanti-al-caffe.html
ciao
davide
Scritto da camoni davide, il 30 Gennaio, 2008 at 19:44
Grazie Davide per il link.
Le betalaine non hanno sfumature sul rosso? sto cercando comunque nel mio archivio.
Scritto da Gianna Ferretti, il 30 Gennaio, 2008 at 19:52
debbo metermi a cercarlo x sono curiosa di sapere come sanno e poi sono allegre buona giornata
Scritto da caravaggio, il 30 Gennaio, 2008 at 21:13
in peru o chile ho sentito che hanno centinaia di specie di patate - vuoi che non ci sia anche una blu?
Scritto da gunnars, il 31 Gennaio, 2008 at 22:04
se ne sentiva davvero il bisogno? sembra che l’inventore ci abbia messo più di dieci anni, poteva trovare qualcosa di meglio!
l’idea sarebbe buona se le blue-chips fossero vendute come alimento funzionale, ci sono buoni studi sulle antocianidine e le mental performances.
Scritto da Parthenope, il 1 Febbraio, 2008 at 10:24
[…] che il 2008 è stato dichiarato dalla Fao l’anno internazionale della patata? Mai visto patate blue o […]
Scritto da Nutrimenti » Blog Archive » 2008, Anno internazionale della patata, il 12 Febbraio, 2008 at 15:02