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	<title>Commenti a: Il Marchio del Benessere</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 02:43:02 +0000</pubDate>
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		<title>By: giulia</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-4475</link>
		<author>giulia</author>
		<pubDate>Thu, 25 Sep 2008 16:07:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-4475</guid>
		<description>Anch'io sono una golosona e adoro la frutta, specialmente quella già pronta e tagliata a pezzi. La trovo comoda da portare al lavoro quando non posso permettermi un pasto sano e nutriente. Io vi consiglio Fruttami, prodotto dalla marca ortoromi.

www.ortoromi.it</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Anch&#8217;io sono una golosona e adoro la frutta, specialmente quella già pronta e tagliata a pezzi. La trovo comoda da portare al lavoro quando non posso permettermi un pasto sano e nutriente. Io vi consiglio Fruttami, prodotto dalla marca ortoromi.</p>
<p><a href="http://www.ortoromi.it" rel="nofollow">www.ortoromi.it</a></p>
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	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2376</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:45:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2376</guid>
		<description>mi sa di no, Riccardo.  prima o poi arriva anche in Italia - ho gia' notato ad es. anni fa in un grosso supermercato (non faccio nomi) che il banco dei salumi e formaggi freschi non esisteva piu', nel senso che i salumi erano gia' preconfezionati dal personale, in pacchetti. i gestori guardano sempre al rapporto profitto / volume (quando si puo' guadagnare per metro cubo) e la scelta e' ovvia: i prodotti preconfezionati rendono molto di piu'.  E' successo in US, in UK e ora tocca all'Europa continentale e i paesi emergenti .</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi sa di no, Riccardo.  prima o poi arriva anche in Italia - ho gia&#8217; notato ad es. anni fa in un grosso supermercato (non faccio nomi) che il banco dei salumi e formaggi freschi non esisteva piu&#8217;, nel senso che i salumi erano gia&#8217; preconfezionati dal personale, in pacchetti. i gestori guardano sempre al rapporto profitto / volume (quando si puo&#8217; guadagnare per metro cubo) e la scelta e&#8217; ovvia: i prodotti preconfezionati rendono molto di piu&#8217;.  E&#8217; successo in US, in UK e ora tocca all&#8217;Europa continentale e i paesi emergenti .</p>
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	<item>
		<title>By: riccardo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2375</link>
		<author>riccardo</author>
		<pubDate>Thu, 24 Jan 2008 10:29:08 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2375</guid>
		<description>Quello che mi fa paura, però, non è tanto la pigrizia altrui o l'altrui piacere di oziare davanti alla tivvu. Questo al limite mi fa rabbia, pena... Piuttosto il dominio di una massa che mi obbligherà a dover andare a trovare i prodotti freschi nei mercatini, nelle botteghe-boutique, via internet... perché i miei supermercati saranno pieni solo di buste d'insalata preconfezionata. Forse è solo un incubo. Spero...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che mi fa paura, però, non è tanto la pigrizia altrui o l&#8217;altrui piacere di oziare davanti alla tivvu. Questo al limite mi fa rabbia, pena&#8230; Piuttosto il dominio di una massa che mi obbligherà a dover andare a trovare i prodotti freschi nei mercatini, nelle botteghe-boutique, via internet&#8230; perché i miei supermercati saranno pieni solo di buste d&#8217;insalata preconfezionata. Forse è solo un incubo. Spero&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2338</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Sat, 19 Jan 2008 15:14:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2338</guid>
		<description>@Gianna
Adesso studio un pò come funziona dal vero l'authority e poi ti dico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Gianna<br />
Adesso studio un pò come funziona dal vero l&#8217;authority e poi ti dico.</p>
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	<item>
		<title>By: beatrice</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2334</link>
		<author>beatrice</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 15:08:07 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2334</guid>
		<description>ps. il mio messaggio, quello precedente a questo, voleva essere una risposta per riccardo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ps. il mio messaggio, quello precedente a questo, voleva essere una risposta per riccardo.</p>
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	<item>
		<title>By: beatrice</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2333</link>
		<author>beatrice</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 15:07:11 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2333</guid>
		<description>chi non vuole "sprecare" tempo a priori, anche se poi del tempo risparmiato non sa cosa se ne farà, perchè magari è pensionato o giovane e non gli serve correre perchè di tempo libero ne ha... forse non deve riflettere sul tipo di verdura, ma sul modo di approcciarsi alla vita!
Questa tipologia di persona, nella fretta, potrebbe scegliere un panino del fast food, oppure un'insalata pronta...e allora...meglio la seconda!
Chi dedica tempo alla sua salute, ama dedicare tempo alla preparazione del cibo, anche di una semplice insalata, e si organizza la giornata o la settimana per poterlo fare. a me rilassa prepararmi il cibo, cerco di ritagliare ogni giorno un pò di tempo per non ricorrere ai patti pronti, che lascio per le "emergenze".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>chi non vuole &#8220;sprecare&#8221; tempo a priori, anche se poi del tempo risparmiato non sa cosa se ne farà, perchè magari è pensionato o giovane e non gli serve correre perchè di tempo libero ne ha&#8230; forse non deve riflettere sul tipo di verdura, ma sul modo di approcciarsi alla vita!<br />
Questa tipologia di persona, nella fretta, potrebbe scegliere un panino del fast food, oppure un&#8217;insalata pronta&#8230;e allora&#8230;meglio la seconda!<br />
Chi dedica tempo alla sua salute, ama dedicare tempo alla preparazione del cibo, anche di una semplice insalata, e si organizza la giornata o la settimana per poterlo fare. a me rilassa prepararmi il cibo, cerco di ritagliare ogni giorno un pò di tempo per non ricorrere ai patti pronti, che lascio per le &#8220;emergenze&#8221;.</p>
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	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2332</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 15:02:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2332</guid>
		<description>Riccardo ha fatto centro.  E' infatti, a mio avviso, piu' facile dire che si risparmia etc etc , che altro.  Infatti la nostra societa' si avvia (in molti paesi lo e' gia' in pieno) ad essere organizzata in modo tale da NON doversi piu' occupare di queste cose.  Io posso capirlo per chi ha davvero la giornata impegnata in 2 o 3 professioni (questo e' il caso delle classi medie in US) e magari ha pure figli da seguire ma sopratutto tempi di viaggio lunghi da e per andare a lavoro. Ma in Italia?  dove NON ci sono soldi per fare questo tipo di vita (da quello che sento dire) ?  uhm io ci credo poco, e' solo una questione culturale.  C'e' infatti la volonta' di 'delegare' il pensiero di cosa mettere a tavola all'industria, ma alla fine, e' davvero quello che vogliamo?  eppure basterebbe dedicare solo qualche ora per avere una piccola dispensa con prodotti tipici della ns dieta (legumi, ad es.), qualche piccola scorta in freezer di carne o pesce, delle buone uova....  non ditemi che e' difficile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Riccardo ha fatto centro.  E&#8217; infatti, a mio avviso, piu&#8217; facile dire che si risparmia etc etc , che altro.  Infatti la nostra societa&#8217; si avvia (in molti paesi lo e&#8217; gia&#8217; in pieno) ad essere organizzata in modo tale da NON doversi piu&#8217; occupare di queste cose.  Io posso capirlo per chi ha davvero la giornata impegnata in 2 o 3 professioni (questo e&#8217; il caso delle classi medie in US) e magari ha pure figli da seguire ma sopratutto tempi di viaggio lunghi da e per andare a lavoro. Ma in Italia?  dove NON ci sono soldi per fare questo tipo di vita (da quello che sento dire) ?  uhm io ci credo poco, e&#8217; solo una questione culturale.  C&#8217;e&#8217; infatti la volonta&#8217; di &#8216;delegare&#8217; il pensiero di cosa mettere a tavola all&#8217;industria, ma alla fine, e&#8217; davvero quello che vogliamo?  eppure basterebbe dedicare solo qualche ora per avere una piccola dispensa con prodotti tipici della ns dieta (legumi, ad es.), qualche piccola scorta in freezer di carne o pesce, delle buone uova&#8230;.  non ditemi che e&#8217; difficile&#8230;</p>
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	<item>
		<title>By: riccardo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2331</link>
		<author>riccardo</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 12:16:10 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2331</guid>
		<description>Credo sia una moda. Nel mio borgo di provincia l'insalata viene comprata anche dai pensionati e dai giovanissimi. Eppure hanno ancora verdurieri a disposizione, nonché orti privati che, almeno d'estate, riempiono le tavole di amici e parenti. Insomma, non siamo a Milano centro, ma di insalata IV gamma se ne vende assai. Così come tanti "quattro salti". Difficile capire come mai. Mi viene da pensare che faccia moda poter dire "risparmio tempo", "è comoda", "già pronta" (ma tutti la rilavano). Non si capisce poi cosa facciano nel tempo liberato dalle incombenze della cucina: guardano la televisione, forse (che li convince della bontà delle loro scelte; oppure se ne stanno rintanati in casa per risparmiare soldi (da spendere al supermercato). Non so. Ma qualcuno comincia a dire per strada che è una spesa inutile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo sia una moda. Nel mio borgo di provincia l&#8217;insalata viene comprata anche dai pensionati e dai giovanissimi. Eppure hanno ancora verdurieri a disposizione, nonché orti privati che, almeno d&#8217;estate, riempiono le tavole di amici e parenti. Insomma, non siamo a Milano centro, ma di insalata IV gamma se ne vende assai. Così come tanti &#8220;quattro salti&#8221;. Difficile capire come mai. Mi viene da pensare che faccia moda poter dire &#8220;risparmio tempo&#8221;, &#8220;è comoda&#8221;, &#8220;già pronta&#8221; (ma tutti la rilavano). Non si capisce poi cosa facciano nel tempo liberato dalle incombenze della cucina: guardano la televisione, forse (che li convince della bontà delle loro scelte; oppure se ne stanno rintanati in casa per risparmiare soldi (da spendere al supermercato). Non so. Ma qualcuno comincia a dire per strada che è una spesa inutile&#8230;</p>
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		<title>By: beatrice</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2330</link>
		<author>beatrice</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 10:42:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2330</guid>
		<description>Credo che un marchio riconoscibile può guidare i consumatori ad un acquisto consapevole. Un simbolo, un immagine si ricorda meglio e meglio ci fa ricordare immediatamente il messaggio che ci sta dietro, se siamo stati abbastanza informati e sensibilizzati sull'argomento.
 a proposito delle insalate pronte al consumo, il prezzo è superiore a quello dell'equivalente insalata preparata con verdure da pulire, è vero. ma se facciamo un paragone con la spesa prevista per un pasto... se mangio in un bar un panino, spendo circa 3-4 euro. se mangio in una mensa circa 5-8 euro. se mangio al ristorante 10-15 euro... quindi anche con la scelta del bar, più economica, l'insalata pronta regge il paragone. inoltre è un pranzo che si bilancia bene e con molta libertà nel pasto serale.
io sono d'accordo a proporne il consumo almeno 2-3 volte a settimana, anche per una motivazione educativa:  aumenta la consapevolezza sulla propria dieta settimanale e la capacità di pianificare le scelte alimentari settimanali e giornaliere; diminuisce il rischio di scegliere alimenti poco salutari perchè al bar, in mensa, al ristorante non si trova un'alternativa buona o corretta o sperata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che un marchio riconoscibile può guidare i consumatori ad un acquisto consapevole. Un simbolo, un immagine si ricorda meglio e meglio ci fa ricordare immediatamente il messaggio che ci sta dietro, se siamo stati abbastanza informati e sensibilizzati sull&#8217;argomento.<br />
 a proposito delle insalate pronte al consumo, il prezzo è superiore a quello dell&#8217;equivalente insalata preparata con verdure da pulire, è vero. ma se facciamo un paragone con la spesa prevista per un pasto&#8230; se mangio in un bar un panino, spendo circa 3-4 euro. se mangio in una mensa circa 5-8 euro. se mangio al ristorante 10-15 euro&#8230; quindi anche con la scelta del bar, più economica, l&#8217;insalata pronta regge il paragone. inoltre è un pranzo che si bilancia bene e con molta libertà nel pasto serale.<br />
io sono d&#8217;accordo a proporne il consumo almeno 2-3 volte a settimana, anche per una motivazione educativa:  aumenta la consapevolezza sulla propria dieta settimanale e la capacità di pianificare le scelte alimentari settimanali e giornaliere; diminuisce il rischio di scegliere alimenti poco salutari perchè al bar, in mensa, al ristorante non si trova un&#8217;alternativa buona o corretta o sperata.</p>
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	<item>
		<title>By: Gianna Ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2329</link>
		<author>Gianna Ferretti</author>
		<pubDate>Fri, 18 Jan 2008 07:18:02 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/01/il-marchio-del-benessere.html#comment-2329</guid>
		<description>@Paolo1- si il claim 5 colori  per il benessere è usato dalla Findus per le sue zuppe http://www.icoloriperviveremeglio.it/mangiapositivo/5colorifindus.html

e dalla Yomo per la linea nuova di succhi, oggetto anche di attenzione dell'antitrust
 http://trashfood.com/2007/12/antitrustun-numero-verde-per-i-consumatori.html

@Paolo2. Cosa vogliamo fare? sono a vostra disposizione...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Paolo1- si il claim 5 colori  per il benessere è usato dalla Findus per le sue zuppe <a href="http://www.icoloriperviveremeglio.it/mangiapositivo/5colorifindus.html" rel="nofollow">http://www.icoloriperviveremeglio.it/mangiapositivo/5colorifindus.html</a></p>
<p>e dalla Yomo per la linea nuova di succhi, oggetto anche di attenzione dell&#8217;antitrust<br />
 <a href="http://trashfood.com/2007/12/antitrustun-numero-verde-per-i-consumatori.html" rel="nofollow">http://trashfood.com/2007/12/antitrustun-numero-verde-per-i-consumatori.html</a></p>
<p>@Paolo2. Cosa vogliamo fare? sono a vostra disposizione&#8230;</p>
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