Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

Archivio di Gennaio 2008

6 Gennaio 2008

Meglio un uovo oggi

I fatti. Un legame unisce l’azienda produttrice di uova Ovito e la Federazione italiana medici pediatri. Sono state prodotte confezioni di uova Ovito che riportano indicata la scritta: è «l’unico uovo approvato dalla Federazione italiana medici pediatri». Associazioni dei consumatori, veterinari e medici sono insorti. Ne è seguito il dietro-front della Federazione. Risultato: le uova verranno ritirate dal commercio. Però sul sito dell’azienda Novelli che produce Ovito, il messaggio c’è ancora.

Nell’autocritica del Dr.Mele, Presidente della Federazione Medici Pediatri si legge che “D’ora in avanti, l’eventuale approvazione di un prodotto da parte della Federazione dovrà seguire un preciso iter: «un comitato tecnico-scientifico avrà il compito di accertare i requisiti con rigore scientifico». Pensarci prima no?

A me la storia fa venire in mente la vicenda dell’American Diabetes Association (ADA) che alcuni anni fa annunciò di aver accettato un compenso cospicuo in dollari da parte della Cadbury Schweppes Americas Beverages (CSAB). Il finanziamento concesso alla multinazionale avrebbe permesso all’azienda di inserire il logo della società in alcuni prodotti dietetici. Ci furono numerose polemiche all’epoca negli USA. Che le aziende alimentari sponsorizzino attività scientifiche di società, associazioni e riviste dell’area sanitaria è comunque risaputo.

Torniamo a casa nostra. Il messaggio “Approvato dalla federazione Medici Pediatri” lo troviamo anche sul sito della Sipahh e della sua cannuccia aromatizzata…come avevo scritto qualche mese fa.

Cosa dobbiamo concludere Dr. Mele? Che anche per Sipahh…non ci fu un comitato che ragionò sulla opportunità della scelta? Comunque per il logo sulla Magica cannuccia, nessun articolo cartaceo, nè interviste e dichiarazioni. Forse perché non si trattava di un prodotto e di una azienda molto conosciuti? Due pesi e due misure insomma. Forse tra i due prodotti, l’uovo ne esce meglio.

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5 Gennaio 2008

Nero come il carbone

Il colore nero non è molto diffuso tra gli alimenti vegetali, fanno eccezione la liquirizia, il riso Venere nero, alcune varietà di legumi come fagioli e soia, le olive, il tartufo. In questi prodotti sono alcuni composti appartenenti alla classe dei polifenoli ad impartire il colore scuro. I polifenoli sono sostanze che hanno ruoli nutrizionali che hanno suscitato notevole interesse in particolare per la loro capacità antiossidante. Tra gli alimenti di origine animale c’è il caviale. E anche il nero di seppia è usato in cucina.
Nel sale marino delle isole dell’isola di Molokai invece, il colore nero è dovuto ai minerali di lava vulcanica e carbone attivo che sono aggiunti durante l’essicazione.

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4 Gennaio 2008

Denominatore comune

Magicannuccia

Che cosa hanno in comune l’uovo Ovito e Magicannuccia?

Ovito-poster

Non è difficile. Oggi però non si vince nulla. :)
edit: Svelato.

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Fila e fondi

analogue cheese

Cosa vi viene in mente guardando la foto? pizza e mozzarella? sbagliato!
Si tratta di un “Analogue Cheese“, fabbricato con HAMULSION®, Starch (amido), Rennet Casein (caseina), Vegetable Oil (coconut oil)(olio di cocco), Flavour (Aromi), Salt (sale), Colour colorante), Emulsifying Salts (Emulsionanti). Made by Gchahnn
L’ho trovato qui…tra i nuovi trends alimentari.

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2 Gennaio 2008

La qualità garantita dalle Marche

Locandina Qualità Marche

Tutta da seguire la nuova iniziativa dell’Assessorato Agricoltura della regione Marche. Un nuovo marchio regionale ‘QM ‘ Qualita` garantita dalle Marche’ si aggiunge agli altri marchi DOP e IGP. Il marchio è stato presentato il mese scorso. Sono già state stipulate le prime convenzioni per la concessione e l’uso del marchio in relazione ai prodotti latte crudo e latte fresco pastorizzato di alta qualità. Si legge nei documenti che altri prodotti potranno ottenere il marchio, tra cui anche la carne suina,cereali e prodotti ittici. Da ricordare comunque che nelle Marche esiste anche il marchio BovinMarche, nelle macellerie aderenti, è operativo un sistema di certificazione elettronica della carne, in grado di affermare provenienza e caratteristiche dei tagli di carne. Non sono poche comunque le polemiche che hanno accolto il nuovo marchio poichè si legge che si sono impiegate risorse che non garantiscono il legame col territorio, potrebbero ottenerlo anche imprese di altre regioni o stati (?) e che non ha un minimo piano finanziario per la promozione. Non piu’ infatti come ci si augurava, una Qualità garantita delle Marche, ma una Qualità garantita dalle Marche.

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1 Gennaio 2008

Mi sono ritrovata qui

Cin Cin blog

Da qualche parte dovrei esserci anch’io. E’ una idea di Blazar. Grazie! e ricambio il brindisi!

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