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	<title>Commenti a: La parodia del mangiare italiano</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 13:21:36 +0000</pubDate>
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		<title>By: Grissino</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2779</link>
		<author>Grissino</author>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 12:28:58 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2779</guid>
		<description>Concordo con Franco sulla maggior parte delle cose. E vi confesso che anche io che sono qui da tempo alle volte mi accorgo di "pensare all'italiana" ossia tipo "mi vogliono fregare". OK, nessuno regala nulla, ma tra la contrattazione e il cercare di fregare ce ne passa!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Concordo con Franco sulla maggior parte delle cose. E vi confesso che anche io che sono qui da tempo alle volte mi accorgo di &#8220;pensare all&#8217;italiana&#8221; ossia tipo &#8220;mi vogliono fregare&#8221;. OK, nessuno regala nulla, ma tra la contrattazione e il cercare di fregare ce ne passa!!!</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2778</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sun, 24 Feb 2008 10:51:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2778</guid>
		<description>questa specie di 'odio verso il padrone' e anche snobberia per chi ad es., e' preposto ad un servizio e cerca di farlo come meglio pensa ('e' solo interessato ai miei soldi, ho sentito dire spesso in Italia ....) e' purtroppo dura a morire - beh, che dire: e' stata fatta l'Italia, ma a fare gli Italiani ce ne vuole... indubbiamente di fronte al sistema economico che si e' venuto a creare, l'Italia tende a chiudersi sempre piu' su se stessa piuttosto che tirar fuori nuove idee, mi pare...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>questa specie di &#8216;odio verso il padrone&#8217; e anche snobberia per chi ad es., e&#8217; preposto ad un servizio e cerca di farlo come meglio pensa (&#8217;e&#8217; solo interessato ai miei soldi, ho sentito dire spesso in Italia &#8230;.) e&#8217; purtroppo dura a morire - beh, che dire: e&#8217; stata fatta l&#8217;Italia, ma a fare gli Italiani ce ne vuole&#8230; indubbiamente di fronte al sistema economico che si e&#8217; venuto a creare, l&#8217;Italia tende a chiudersi sempre piu&#8217; su se stessa piuttosto che tirar fuori nuove idee, mi pare&#8230;</p>
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		<title>By: franco</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2766</link>
		<author>franco</author>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 14:07:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2766</guid>
		<description>Stefania

non dimenticare che quando si parla di Italia bisogna tener conto di 2 Chiese : Il Vaticano e i Comunisti! Personalmente credo i peggior tumori messi insieme che possono colpire un Paese. Non esiste Paese al mondo che ha una situazione storica e attuale come il nostro. Un Paese formato da una miriade di piccole e medie imprese che non ha nell'arco costituzionale un Partito Liberale e tanto meno una cultura liberale!Non vi dice niente questo? Un paese dove un imprenditore fallito con i propri soldi viene tolto il diritto di voto! Retaggi di "inquisizione clericale" e di "odio verso il padrone". La domanda che mi pongo è questa: siamo sicuri, che di fronte alla globalizzazione in atto e al confronto con società e Paesi storicamente liberali o addirittura di Paesi ai limiti della legalità sul lavoro(vedi Cina), questo ns. sistema rigido e medioevale possa reggere? Possiamo reggere il confronto tra un Paese dove le banche danno soldi sulla presentazione di un progetto e delle dovute garanzie e un Paese come il ns. dove le banche danno  i soldi solo  su conoscenza (politico, cardinale,etc) oppure su garanzie impossibili? Una cultura liberale avrebbe creato un linguaggio e un comportamento da vero imprenditore , anche se piccolo!Che cosa ci ritroviamo dopo 100 anni di emigrazione in termini di immagine e di credito da spendere nel futuro verso il mondo globale? Niente!Ai "pionieri dell'Erasmus" serviranno almeno 50 anni per cancellare l'eredità della furbizia e fare affermare la qualità della scaltra intelligenza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stefania</p>
<p>non dimenticare che quando si parla di Italia bisogna tener conto di 2 Chiese : Il Vaticano e i Comunisti! Personalmente credo i peggior tumori messi insieme che possono colpire un Paese. Non esiste Paese al mondo che ha una situazione storica e attuale come il nostro. Un Paese formato da una miriade di piccole e medie imprese che non ha nell&#8217;arco costituzionale un Partito Liberale e tanto meno una cultura liberale!Non vi dice niente questo? Un paese dove un imprenditore fallito con i propri soldi viene tolto il diritto di voto! Retaggi di &#8220;inquisizione clericale&#8221; e di &#8220;odio verso il padrone&#8221;. La domanda che mi pongo è questa: siamo sicuri, che di fronte alla globalizzazione in atto e al confronto con società e Paesi storicamente liberali o addirittura di Paesi ai limiti della legalità sul lavoro(vedi Cina), questo ns. sistema rigido e medioevale possa reggere? Possiamo reggere il confronto tra un Paese dove le banche danno soldi sulla presentazione di un progetto e delle dovute garanzie e un Paese come il ns. dove le banche danno  i soldi solo  su conoscenza (politico, cardinale,etc) oppure su garanzie impossibili? Una cultura liberale avrebbe creato un linguaggio e un comportamento da vero imprenditore , anche se piccolo!Che cosa ci ritroviamo dopo 100 anni di emigrazione in termini di immagine e di credito da spendere nel futuro verso il mondo globale? Niente!Ai &#8220;pionieri dell&#8217;Erasmus&#8221; serviranno almeno 50 anni per cancellare l&#8217;eredità della furbizia e fare affermare la qualità della scaltra intelligenza.</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2765</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 09:56:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2765</guid>
		<description>quanto riassunto da Franco esprime esattamente il mio pensiero.  La nuova immigrazione e' proprio quello che descrivi, Franco.  Pero' accanto a questo nuovo sistema, questa grande voglia di proporsi, accanto a questa positivita', permane ancora il vecchio sistema, quello dei furbi - quello fatto di gente che riesce ad intrufolarsi in qualche modo grazie ad appoggi politici che rendono disponibili i finanziamenti di cui Paolo parla.  Due sistemi, dunque, due modi di vedere la vita e di fare che ancora persistono qui come in Italia.  La mancanza di capitali a cui accenna Paolo, mentre e' considerata un ostacolo per gli italiani, non lo e' per l'imprenditore straniero in genere, che chiede prestiti bancari e che, nel caso non riuscisse nell'impresa, sa di poter ritornare facilmente nel mondo del lavoro dipendente.  In Italia questa possibilita' e' raramente data, il che porta l'aspirante imprenditore a rinunciare alle sue aspirazioni, a meno che non abbia un bel salvagente cucito addosso.  Ecco perche' la grande industria (Barilla &#38; c.) va avanti, il produttore di nicchia annaspa, il piccolo soccombe (correggetemi se sbaglio).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>quanto riassunto da Franco esprime esattamente il mio pensiero.  La nuova immigrazione e&#8217; proprio quello che descrivi, Franco.  Pero&#8217; accanto a questo nuovo sistema, questa grande voglia di proporsi, accanto a questa positivita&#8217;, permane ancora il vecchio sistema, quello dei furbi - quello fatto di gente che riesce ad intrufolarsi in qualche modo grazie ad appoggi politici che rendono disponibili i finanziamenti di cui Paolo parla.  Due sistemi, dunque, due modi di vedere la vita e di fare che ancora persistono qui come in Italia.  La mancanza di capitali a cui accenna Paolo, mentre e&#8217; considerata un ostacolo per gli italiani, non lo e&#8217; per l&#8217;imprenditore straniero in genere, che chiede prestiti bancari e che, nel caso non riuscisse nell&#8217;impresa, sa di poter ritornare facilmente nel mondo del lavoro dipendente.  In Italia questa possibilita&#8217; e&#8217; raramente data, il che porta l&#8217;aspirante imprenditore a rinunciare alle sue aspirazioni, a meno che non abbia un bel salvagente cucito addosso.  Ecco perche&#8217; la grande industria (Barilla &amp; c.) va avanti, il produttore di nicchia annaspa, il piccolo soccombe (correggetemi se sbaglio).</p>
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		<title>By: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2764</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 09:39:02 +0000</pubDate>
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		<description>Verissimo Franco, spesso siamo ancora all'anno zero. Vorrei aggiungere che per operare all'estero ci vogliono non pochi capitali ed i finanziamenti latitano. Io ho amici chef a Singapore, Dubai, San francisco, lavorano nelle grandi catene alberghiere e limitatamente al loro portafoglio, l'unica cosa che possono fare é organizzare cene-eventi con i nostri veri prodotti ed inserirli poi stabilmente nel menù. L'industria c'é già, vedi Barilla e SanPellegrino.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Verissimo Franco, spesso siamo ancora all&#8217;anno zero. Vorrei aggiungere che per operare all&#8217;estero ci vogliono non pochi capitali ed i finanziamenti latitano. Io ho amici chef a Singapore, Dubai, San francisco, lavorano nelle grandi catene alberghiere e limitatamente al loro portafoglio, l&#8217;unica cosa che possono fare é organizzare cene-eventi con i nostri veri prodotti ed inserirli poi stabilmente nel menù. L&#8217;industria c&#8217;é già, vedi Barilla e SanPellegrino.</p>
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		<title>By: franco</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2763</link>
		<author>franco</author>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 08:00:06 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2763</guid>
		<description>Esiste un detto che dice "la furbizia è prerogativa degli imbecilli". Tutta l'immigrazione italiana classica degli anni passati ha fatto solo danni all'immagine del Paese all'estero.Non dimenticate che si facevano produzioni contrassegnate dalla dicitura "prodotto da esportazione" il che voleva dire che sul bancale di un negozio di casa nostra non lo avrebbe comperato neanche il più pezzente. Non parliamo della stragrande maggioranza dei "ristoratori" per la grand parte gente analfabeta però "furba".Un altro detto dice" trotto d'asino dura poco". Con l'avento di Internet,le frontiere aperte, i viaggi low cost il confronto ravvicinato dei sistemi-Paese, questa massa o meglio ancora questo sistema-furbo si sta sciogliendo come neve al sole (come si sta sciogliendo il ns. Paese). L'unica speranza , a mio avviso, sono quelli che io chiamo " pionieri dell'Erasmus" cioè la nuova generazione che alle carattieristiche positive dell'essere italiani, fantasia, creatività, iniziativa, associa pure un buon grado di cultura che trasforma la gretta furbizia in scaltrezza</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Esiste un detto che dice &#8220;la furbizia è prerogativa degli imbecilli&#8221;. Tutta l&#8217;immigrazione italiana classica degli anni passati ha fatto solo danni all&#8217;immagine del Paese all&#8217;estero.Non dimenticate che si facevano produzioni contrassegnate dalla dicitura &#8220;prodotto da esportazione&#8221; il che voleva dire che sul bancale di un negozio di casa nostra non lo avrebbe comperato neanche il più pezzente. Non parliamo della stragrande maggioranza dei &#8220;ristoratori&#8221; per la grand parte gente analfabeta però &#8220;furba&#8221;.Un altro detto dice&#8221; trotto d&#8217;asino dura poco&#8221;. Con l&#8217;avento di Internet,le frontiere aperte, i viaggi low cost il confronto ravvicinato dei sistemi-Paese, questa massa o meglio ancora questo sistema-furbo si sta sciogliendo come neve al sole (come si sta sciogliendo il ns. Paese). L&#8217;unica speranza , a mio avviso, sono quelli che io chiamo &#8221; pionieri dell&#8217;Erasmus&#8221; cioè la nuova generazione che alle carattieristiche positive dell&#8217;essere italiani, fantasia, creatività, iniziativa, associa pure un buon grado di cultura che trasforma la gretta furbizia in scaltrezza</p>
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		<title>By: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2761</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Sat, 23 Feb 2008 00:03:03 +0000</pubDate>
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		<description>Stefania, dobbiamo anche dire, per par condicio, come erano gli inglesi negli anni '80 e cosa sapevano dell'Italia e quindi stendiamo un velo pietoso...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Stefania, dobbiamo anche dire, per par condicio, come erano gli inglesi negli anni &#8216;80 e cosa sapevano dell&#8217;Italia e quindi stendiamo un velo pietoso&#8230;</p>
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		<title>By: Paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2760</link>
		<author>Paolo</author>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 20:05:20 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2760</guid>
		<description>Com'e' che mi trovo sempre d'accordo con Grissino?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Com&#8217;e&#8217; che mi trovo sempre d&#8217;accordo con Grissino?</p>
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		<title>By: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2758</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 19:53:22 +0000</pubDate>
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		<description>Parlando in termini di prodotti, quando 30 anni fa i francesi esportavano il meglio di Bordeaux, Borgogna e Champagne ed invitavano gli importatori USA a visitare le loro aziende, noi esportavamo Bardolino in cisterna, finto Chianti nel fiasco colla paglia e latte di non meglio definito olive oil. Questa "metafora" sta a dimostrare che i francesi non hanno venduto solo i loro prodotti, bensì il loro terroir, tanto che il modello del vino per i viticoltori americani fu per primo quello bordolese. Noi invece abbiamo venduto tricche tracche e mortaretti, ci siamo fatti prendere in giro, col risultato che siamo rimasti 30 anni indietro. Tutti ci copiano male e sfruttano il tricolore. Dove erano i nostri ambasciatori, i nostri responsabili ICE, i nostri imprenditori? A cena da Sirio Maccioni per l'anniversario di Colombo?
Adesso possiamo solo risalire con fatica una lunga e pietrosa china e senza fare nemmeno un errore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Parlando in termini di prodotti, quando 30 anni fa i francesi esportavano il meglio di Bordeaux, Borgogna e Champagne ed invitavano gli importatori USA a visitare le loro aziende, noi esportavamo Bardolino in cisterna, finto Chianti nel fiasco colla paglia e latte di non meglio definito olive oil. Questa &#8220;metafora&#8221; sta a dimostrare che i francesi non hanno venduto solo i loro prodotti, bensì il loro terroir, tanto che il modello del vino per i viticoltori americani fu per primo quello bordolese. Noi invece abbiamo venduto tricche tracche e mortaretti, ci siamo fatti prendere in giro, col risultato che siamo rimasti 30 anni indietro. Tutti ci copiano male e sfruttano il tricolore. Dove erano i nostri ambasciatori, i nostri responsabili ICE, i nostri imprenditori? A cena da Sirio Maccioni per l&#8217;anniversario di Colombo?<br />
Adesso possiamo solo risalire con fatica una lunga e pietrosa china e senza fare nemmeno un errore.</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2746</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Fri, 22 Feb 2008 13:41:23 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-parodia-del-mangiare-italiano.html#comment-2746</guid>
		<description>si, come ti dicevo - sono cambiati i tempi ed e' cambiata sia la percezione degli italiani (anche se da paese a paese e' diversa), sia la presenza stessa e' cambiata, sotto certi profili e' migliorata sotto altri peggiorata.  D'altronde, ogni paese ha la sua, pensa al brutto stereotipo che c'e' in italia inglesi=hooligans
;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si, come ti dicevo - sono cambiati i tempi ed e&#8217; cambiata sia la percezione degli italiani (anche se da paese a paese e&#8217; diversa), sia la presenza stessa e&#8217; cambiata, sotto certi profili e&#8217; migliorata sotto altri peggiorata.  D&#8217;altronde, ogni paese ha la sua, pensa al brutto stereotipo che c&#8217;e&#8217; in italia inglesi=hooligans<br />
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