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	<title>Commenti a: La sconfitta di Kokopelli</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 09:47:06 +0000</pubDate>
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		<title>By: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html#comment-2529</link>
		<author>paolo</author>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 18:15:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html#comment-2529</guid>
		<description>Da alcuni anni lo Slowfood si impegna per la libertà nella gestione dei semi. 
Non é assolutamente possibile che i contadini del mondo intero debbano piantare solo i semi venduti loro dalle multinazionali. I rischi di questo scempio sono altisimi: dalla scomparsa di varietà, all'estinzione di specie animali. Questo precedente é grave e ci dimostra quanto la UE sia succube delle multinazionali e quanto l'EFSA sia sorda e cieca. Per esempio nel settore vinicolo molti produttori piantano le barbatelle comprate nei vivai, cloni delle solite varietà, e pochissimi innestano. Ne consegue che le viti sono sempre più deboli ed esposte a malattie che una volta le piante stesse sopportavano. E quindi non resta che abbondare con la chimica...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da alcuni anni lo Slowfood si impegna per la libertà nella gestione dei semi.<br />
Non é assolutamente possibile che i contadini del mondo intero debbano piantare solo i semi venduti loro dalle multinazionali. I rischi di questo scempio sono altisimi: dalla scomparsa di varietà, all&#8217;estinzione di specie animali. Questo precedente é grave e ci dimostra quanto la UE sia succube delle multinazionali e quanto l&#8217;EFSA sia sorda e cieca. Per esempio nel settore vinicolo molti produttori piantano le barbatelle comprate nei vivai, cloni delle solite varietà, e pochissimi innestano. Ne consegue che le viti sono sempre più deboli ed esposte a malattie che una volta le piante stesse sopportavano. E quindi non resta che abbondare con la chimica&#8230;</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html#comment-2522</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2008 08:51:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html#comment-2522</guid>
		<description>si infatti - li' dipende anche dal giudice che ha seguito l'istanza.  Mi chiedo:  non hanno cercato di fare lobby anche con altre associazioni (tipo Slow Food) - non conosco il caso ...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si infatti - li&#8217; dipende anche dal giudice che ha seguito l&#8217;istanza.  Mi chiedo:  non hanno cercato di fare lobby anche con altre associazioni (tipo Slow Food) - non conosco il caso &#8230;</p>
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		<title>By: davide</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html#comment-2512</link>
		<author>davide</author>
		<pubDate>Sun, 03 Feb 2008 10:52:16 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/la-sconfitta-di-kokopelli.html#comment-2512</guid>
		<description>mi chiedo quante finalità politico-economiche vi siano dietro questo evento.
resto perplesso soprattutto perchè si sia voluto procedere ad una sanzione
1) che abbia creato un precedente per i futuri tentativi di conservazione delle biodiversità
2) con l'intento preciso di essere da monito a chi osi minacciare meccanismi, ormai noti, della diffusione di sementi unicamente attraverso il canale delle multinazionali.

sono generalmente a favore delle multinazionali, ma rispetto chi combatte per la biodiversità. 
Questo evento mi preoccupa per quanto le finalità "dei pochi" siano perseguite all'interno delle istituzioni "di tutti".</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi chiedo quante finalità politico-economiche vi siano dietro questo evento.<br />
resto perplesso soprattutto perchè si sia voluto procedere ad una sanzione<br />
1) che abbia creato un precedente per i futuri tentativi di conservazione delle biodiversità<br />
2) con l&#8217;intento preciso di essere da monito a chi osi minacciare meccanismi, ormai noti, della diffusione di sementi unicamente attraverso il canale delle multinazionali.</p>
<p>sono generalmente a favore delle multinazionali, ma rispetto chi combatte per la biodiversità.<br />
Questo evento mi preoccupa per quanto le finalità &#8220;dei pochi&#8221; siano perseguite all&#8217;interno delle istituzioni &#8220;di tutti&#8221;.</p>
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