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	<title>Commenti a: Vi presento Mr Fruitness</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 08:52:40 +0000</pubDate>
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		<title>By: Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Frutta gratis nelle scuole europee? lo propone Mariann Fischer Boel</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-4018</link>
		<author>Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Frutta gratis nelle scuole europee? lo propone Mariann Fischer Boel</author>
		<pubDate>Sat, 12 Jul 2008 07:27:19 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-4018</guid>
		<description>[...] anche traccia dei progetti già avviati grazie a finanziamenti precedenti della UE. Vi ricordate Mr.Fruitness? Annunciato anche un nuovo programma europeo di distribuzione gratuita di latte e prodotti caseari [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] anche traccia dei progetti già avviati grazie a finanziamenti precedenti della UE. Vi ricordate Mr.Fruitness? Annunciato anche un nuovo programma europeo di distribuzione gratuita di latte e prodotti caseari [&#8230;]</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2632</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Mon, 11 Feb 2008 19:39:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2632</guid>
		<description>sono riuscita a ritrovare l'annuncio in inglese e ora mi e' un po' piu' chiaro - non sono qui in UK con Tesco, ma solo con Asda e Sainsbury's, Tesco la fa solo in Polonia

http://www.freshplaza.com/2007/0212/1-1_de_childrenfruit.html

Per quanto riguarda il ruolo pubblico, qui in UK il ministero della salute nel suo ultimo studio si appella al 'creare' le scelte salutari, quindi iniziative del genere non possono che includere anche l'industria (attraverso i maggiori distributori) - vedi sezione updates - obesity http://www.dh.gov.uk/en/index.htm

Infine, in una lettura di questa sera (Weale, A - 1992 - The new politics of pollution) forse ho trovato la risposta alle nostre perplessita' - riporto qui:  (si parla di inquinamento legato alla catena alimentare, ma il principio e' valido anche qui come vedrete):

...Not all the policy developments of the 1970s ignored the international dimension of pollution problems and in some case it was international agreements that prompted action at the local level.  Thus it was the 1972 Convention on Marine Pollution that led individual countries to take measures to ban dumping at sea.  ...

ovvero, l'EU gioca anche la carta delle iniziative dirette proprio per creare un movimento d'opinione che coinvolga anche le altre due parti (societa' civile, ovvero consumatori, e produzione/distribuzione) e che faciliti l'operato dei governi locali.  E se ci ragioniamo bene, anche la distribuzione di frutta e verdura prodotta in EU va appoggiata e inclusa nell'emergenza obesita' e nel discorso 'sviluppo sostenibile'.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>sono riuscita a ritrovare l&#8217;annuncio in inglese e ora mi e&#8217; un po&#8217; piu&#8217; chiaro - non sono qui in UK con Tesco, ma solo con Asda e Sainsbury&#8217;s, Tesco la fa solo in Polonia</p>
<p><a href="http://www.freshplaza.com/2007/0212/1-1_de_childrenfruit.html" rel="nofollow">http://www.freshplaza.com/2007/0212/1-1_de_childrenfruit.html</a></p>
<p>Per quanto riguarda il ruolo pubblico, qui in UK il ministero della salute nel suo ultimo studio si appella al &#8216;creare&#8217; le scelte salutari, quindi iniziative del genere non possono che includere anche l&#8217;industria (attraverso i maggiori distributori) - vedi sezione updates - obesity <a href="http://www.dh.gov.uk/en/index.htm" rel="nofollow">http://www.dh.gov.uk/en/index.htm</a></p>
<p>Infine, in una lettura di questa sera (Weale, A - 1992 - The new politics of pollution) forse ho trovato la risposta alle nostre perplessita&#8217; - riporto qui:  (si parla di inquinamento legato alla catena alimentare, ma il principio e&#8217; valido anche qui come vedrete):</p>
<p>&#8230;Not all the policy developments of the 1970s ignored the international dimension of pollution problems and in some case it was international agreements that prompted action at the local level.  Thus it was the 1972 Convention on Marine Pollution that led individual countries to take measures to ban dumping at sea.  &#8230;</p>
<p>ovvero, l&#8217;EU gioca anche la carta delle iniziative dirette proprio per creare un movimento d&#8217;opinione che coinvolga anche le altre due parti (societa&#8217; civile, ovvero consumatori, e produzione/distribuzione) e che faciliti l&#8217;operato dei governi locali.  E se ci ragioniamo bene, anche la distribuzione di frutta e verdura prodotta in EU va appoggiata e inclusa nell&#8217;emergenza obesita&#8217; e nel discorso &#8217;sviluppo sostenibile&#8217;.</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2619</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 15:49:50 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2619</guid>
		<description>confermo - di Mr Fruitness non c'e' l'ombra.  Andiamo a Chi l'ha Visto?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>confermo - di Mr Fruitness non c&#8217;e&#8217; l&#8217;ombra.  Andiamo a Chi l&#8217;ha Visto?</p>
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	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2618</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 10:28:31 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2618</guid>
		<description>L'iniziativa e' la stessa su un piano ideologico, ma mr Fruitness e' stato creato come iniziativa Europea ed e' portato avanti dai retailers.  
Leggi qui

http://www.fas.usda.gov/gainfiles/200801/146293475.pdf

sezione 'health', pagina 6.  Diciamo che Mr Fruitness e' appoggiata dalla distribuzione, mentre il 5-a-day e' pubblico.  Io 'sto Mr Fruitness non l'ho mai visto, pero' posso guardare da Tesco (ne ho uno vicino).  Sospetto inoltre che non tutti i supermarkets abbiano il simbolo della campagna.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;iniziativa e&#8217; la stessa su un piano ideologico, ma mr Fruitness e&#8217; stato creato come iniziativa Europea ed e&#8217; portato avanti dai retailers.<br />
Leggi qui</p>
<p><a href="http://www.fas.usda.gov/gainfiles/200801/146293475.pdf" rel="nofollow">http://www.fas.usda.gov/gainfiles/200801/146293475.pdf</a></p>
<p>sezione &#8216;health&#8217;, pagina 6.  Diciamo che Mr Fruitness e&#8217; appoggiata dalla distribuzione, mentre il 5-a-day e&#8217; pubblico.  Io &#8217;sto Mr Fruitness non l&#8217;ho mai visto, pero&#8217; posso guardare da Tesco (ne ho uno vicino).  Sospetto inoltre che non tutti i supermarkets abbiano il simbolo della campagna.</p>
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	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2617</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 10:04:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2617</guid>
		<description>alcuni esempi di informazione e iniziative sul 5-a-day

http://www.food.gov.uk/healthiereating/nutritionschools/teachingtools/bashstreetdiet/activity_book

http://www.dh.gov.uk/en/Publichealth/Healthimprovement/FiveADay/FiveADaygeneralinformation/index.htm

c'e' anche qualche risultato che si puo' scaricare (dell'univ. di Leeds)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>alcuni esempi di informazione e iniziative sul 5-a-day</p>
<p><a href="http://www.food.gov.uk/healthiereating/nutritionschools/teachingtools/bashstreetdiet/activity_book" rel="nofollow">http://www.food.gov.uk/healthiereating/nutritionschools/teachingtools/bashstreetdiet/activity_book</a></p>
<p><a href="http://www.dh.gov.uk/en/Publichealth/Healthimprovement/FiveADay/FiveADaygeneralinformation/index.htm" rel="nofollow">http://www.dh.gov.uk/en/Publichealth/Healthimprovement/FiveADay/FiveADaygeneralinformation/index.htm</a></p>
<p>c&#8217;e&#8217; anche qualche risultato che si puo&#8217; scaricare (dell&#8217;univ. di Leeds)</p>
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		<title>By: Gianna Ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2616</link>
		<author>Gianna Ferretti</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 09:54:12 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2616</guid>
		<description>Grazie stefania, ma stiamo parlando della stessa iniziativa? hai visto il materiale didattico con Mr Fruitness nei supermercati citati?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Grazie stefania, ma stiamo parlando della stessa iniziativa? hai visto il materiale didattico con Mr Fruitness nei supermercati citati?</p>
]]></content:encoded>
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	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2615</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 09:54:04 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2615</guid>
		<description>errata corrige: 
Riguardo ai risultati - e’ vero, si parla della difficolta’ nel dare una valutazione dei risultati ottenuti, e questo anche perche’ una volta portato avanti il progetto non ci sono risorse per le valutazioni finali, a volte per ragioni meramente amministrative (perche' magari manca il personale).</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>errata corrige:<br />
Riguardo ai risultati - e’ vero, si parla della difficolta’ nel dare una valutazione dei risultati ottenuti, e questo anche perche’ una volta portato avanti il progetto non ci sono risorse per le valutazioni finali, a volte per ragioni meramente amministrative (perche&#8217; magari manca il personale).</p>
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	<item>
		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2614</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 09:51:25 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2614</guid>
		<description>eccomi qua.  L'iniziativa qui si chiama "Five a day" ed e' un'iniziativa di cui parliamo spesso in classe.  Una collega del masters lavora per NHS (ovvero per una delle ASL nel Kent) ed e' stata responsabile per la sua area di questa iniziativa.  Bisogna premettere che qui la situazione era/e'?  DISASTROSA - pochissime persone mangiano frutta e verdura fresca (e quindi locale), dopo che per circa 20 anni la grossa distribuzione ha determinato le preferenze alimentari di tanti.  Per darvi un esempio, il Kent, che e' un grande frutteto di mele, ha visto la sua produzione ridotta (perche' importata da altri paesi), e tante varieta' locali di mele sono sparite (infatti la Slow Food locale si e' occupata in passato di recuperare alcune varieta').

Su 5 a day e' stato dedicato anche un sito

http://www.5aday.nhs.uk/

dedicato appunto a bambini e ad adulti - non si e' dato niente per scontato, come potete vedere, anche perche' trovandoci in una societa' multiculturale, si parte dal presupposto che le nuove generazioni di immigrati dai paesi extraeuropei non abbiano una ferrata cultura alimentare (infatti c'e' in particolare un gruppo etnico qui in UK che ha un altissimo numero di casi di obesita').  Oltre alle case citate da Gianna, il 5 a day ha coinvolto anche catene farmaceutiche tipo Boots e media (ovvero edicole-librerie) tipo WhSmith - in questi posti trovi la cassettina di cartone con il simbolo e l'offerta di frutta fresca.  Si ritiene che visto che tanti acquisti vengono fatti su impulso (infatti gli snack al cioccolato sono tutti vicino alla cassa), allora perche' non provare anche con i prodotti sani?

Riguardo ai risultati - e' vero, si parla della difficolta' nel dare una valutazione dei risultati ottenuti, e questo anche perche' una volta portato avanti il progetto, a volte per ragioni meramente amministrative.  Comunque ci sono studi accademici di vario tipo, fatti su diversi gruppi (ad esempio bambini) - che hanno mostrato l'inefficacia dell'azione una volta che i bambini sono entrati nella scuola secondaria (Gianna se ti interessa te li posso passare per email, o li pubblico qui?  sono in pdf).  L'azione pubblica generalmente e' orientata verso le categorie piu' vulnerabili, ovvero bambini e anziani, ma non adulti in grado di intendere e di volere (per motivi etici).  Quindi, in sostanza, abbiamo due fronti:  coloro che proclamano il 'nanny state', ovvero uno stato piu' presente nelle scelte alimentari della popolazione, chi invece proclama la libera scelta... ma la libera scelta e' fatta di cognizione e informazione, e qui ancora in troppi non sanno che le mele importate da fuori Europa sono maturate in containers di gas...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>eccomi qua.  L&#8217;iniziativa qui si chiama &#8220;Five a day&#8221; ed e&#8217; un&#8217;iniziativa di cui parliamo spesso in classe.  Una collega del masters lavora per NHS (ovvero per una delle ASL nel Kent) ed e&#8217; stata responsabile per la sua area di questa iniziativa.  Bisogna premettere che qui la situazione era/e&#8217;?  DISASTROSA - pochissime persone mangiano frutta e verdura fresca (e quindi locale), dopo che per circa 20 anni la grossa distribuzione ha determinato le preferenze alimentari di tanti.  Per darvi un esempio, il Kent, che e&#8217; un grande frutteto di mele, ha visto la sua produzione ridotta (perche&#8217; importata da altri paesi), e tante varieta&#8217; locali di mele sono sparite (infatti la Slow Food locale si e&#8217; occupata in passato di recuperare alcune varieta&#8217;).</p>
<p>Su 5 a day e&#8217; stato dedicato anche un sito</p>
<p><a href="http://www.5aday.nhs.uk/" rel="nofollow">http://www.5aday.nhs.uk/</a></p>
<p>dedicato appunto a bambini e ad adulti - non si e&#8217; dato niente per scontato, come potete vedere, anche perche&#8217; trovandoci in una societa&#8217; multiculturale, si parte dal presupposto che le nuove generazioni di immigrati dai paesi extraeuropei non abbiano una ferrata cultura alimentare (infatti c&#8217;e&#8217; in particolare un gruppo etnico qui in UK che ha un altissimo numero di casi di obesita&#8217;).  Oltre alle case citate da Gianna, il 5 a day ha coinvolto anche catene farmaceutiche tipo Boots e media (ovvero edicole-librerie) tipo WhSmith - in questi posti trovi la cassettina di cartone con il simbolo e l&#8217;offerta di frutta fresca.  Si ritiene che visto che tanti acquisti vengono fatti su impulso (infatti gli snack al cioccolato sono tutti vicino alla cassa), allora perche&#8217; non provare anche con i prodotti sani?</p>
<p>Riguardo ai risultati - e&#8217; vero, si parla della difficolta&#8217; nel dare una valutazione dei risultati ottenuti, e questo anche perche&#8217; una volta portato avanti il progetto, a volte per ragioni meramente amministrative.  Comunque ci sono studi accademici di vario tipo, fatti su diversi gruppi (ad esempio bambini) - che hanno mostrato l&#8217;inefficacia dell&#8217;azione una volta che i bambini sono entrati nella scuola secondaria (Gianna se ti interessa te li posso passare per email, o li pubblico qui?  sono in pdf).  L&#8217;azione pubblica generalmente e&#8217; orientata verso le categorie piu&#8217; vulnerabili, ovvero bambini e anziani, ma non adulti in grado di intendere e di volere (per motivi etici).  Quindi, in sostanza, abbiamo due fronti:  coloro che proclamano il &#8216;nanny state&#8217;, ovvero uno stato piu&#8217; presente nelle scelte alimentari della popolazione, chi invece proclama la libera scelta&#8230; ma la libera scelta e&#8217; fatta di cognizione e informazione, e qui ancora in troppi non sanno che le mele importate da fuori Europa sono maturate in containers di gas&#8230;</p>
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	</item>
	<item>
		<title>By: gianna</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2608</link>
		<author>gianna</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 08:21:05 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2608</guid>
		<description>Ho trovato un errore sul sito, nasce il set su Flickr: 

Errare humanum est:sviste multimediali 

http://www.flickr.com/photos/trashfood/sets/72157603883015937/

contribuite, contribuite!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ho trovato un errore sul sito, nasce il set su Flickr: </p>
<p>Errare humanum est:sviste multimediali </p>
<p><a href="http://www.flickr.com/photos/trashfood/sets/72157603883015937/" rel="nofollow">http://www.flickr.com/photos/trashfood/sets/72157603883015937/</a></p>
<p>contribuite, contribuite!</p>
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	<item>
		<title>By: gianna</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2607</link>
		<author>gianna</author>
		<pubDate>Sun, 10 Feb 2008 08:19:48 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/02/vi-presento-mr-fruitness.html#comment-2607</guid>
		<description>Gli inviati speciali in terra asburgica (Grissino) e anglosassone (Stefania) sono pregati di verificare in sede come procede la campagna informativa.:)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Gli inviati speciali in terra asburgica (Grissino) e anglosassone (Stefania) sono pregati di verificare in sede come procede la campagna informativa.:)</p>
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