<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
		>
<channel>
	<title>Commenti a: Effetto Vinitaly: i Veleni in copertina</title>
	<atom:link href="http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<lastBuildDate>Wed, 17 Mar 2010 21:52:47 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.1</generator>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
		<item>
		<title>Di: Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Lo Sciroppo di glucosio-fruttosio: naturale o industriale?</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3362</link>
		<dc:creator>Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Lo Sciroppo di glucosio-fruttosio: naturale o industriale?</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 18 Apr 2008 08:27:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3362</guid>
		<description>[...] può essere idrolizzato anche utilizzando acido cloridrico. A proposito di acidi inorganici e di acido cloridrico, abbiamo sentito già parlare a proposito dell&#8217;inchiesta sul vino di qualche giorno fa, [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] può essere idrolizzato anche utilizzando acido cloridrico. A proposito di acidi inorganici e di acido cloridrico, abbiamo sentito già parlare a proposito dell&#8217;inchiesta sul vino di qualche giorno fa, [...]</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: simone</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3317</link>
		<dc:creator>simone</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 12 Apr 2008 10:38:26 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3317</guid>
		<description>E&#039; stata un&#039; esagerazione, dettata da esigenze sensazionalistiche. 
E putroppo é molto radicata in Italia la tendenza a montare dei casi a partire da fatti che sono solo presunti e tutti da accertare. 
Senza considerare poi il rischio d&#039; immagine per il made in Italy che inevitabilmente si ripercuoterebbe sull&#039; economia nazionale, che ha nel made in Italy in generale e nel settore vinicolo in particolare, un vero e proprio fulcro.
Ci vuole più responsabilità, i giornalizti non possono ergersi a giudici.

simone
ilcomunicatore</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; stata un&#8217; esagerazione, dettata da esigenze sensazionalistiche.<br />
E putroppo é molto radicata in Italia la tendenza a montare dei casi a partire da fatti che sono solo presunti e tutti da accertare.<br />
Senza considerare poi il rischio d&#8217; immagine per il made in Italy che inevitabilmente si ripercuoterebbe sull&#8217; economia nazionale, che ha nel made in Italy in generale e nel settore vinicolo in particolare, un vero e proprio fulcro.<br />
Ci vuole più responsabilità, i giornalizti non possono ergersi a giudici.</p>
<p>simone<br />
ilcomunicatore</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3273</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 09 Apr 2008 08:08:12 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3273</guid>
		<description>L&#039;articolo dell&#039;Espresso dice poco e male a chi é del settore, figuriamoci ai consumatori. Si tratta per lo più di un collage di dati raffazzonati tra sofisticazioni vere e proprie, mozzarelle inquinate e violazioni di disciplinare. Forse c&#039;é una regia dietro o una voglia di scoop a tutti i costi da parte dell&#039;autore, sicuramente la questione andava dipanata diversamente. Ma siccome siamo un paese di cialtroni, per di più vicino alle elezioni....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo dell&#8217;Espresso dice poco e male a chi é del settore, figuriamoci ai consumatori. Si tratta per lo più di un collage di dati raffazzonati tra sofisticazioni vere e proprie, mozzarelle inquinate e violazioni di disciplinare. Forse c&#8217;é una regia dietro o una voglia di scoop a tutti i costi da parte dell&#8217;autore, sicuramente la questione andava dipanata diversamente. Ma siccome siamo un paese di cialtroni, per di più vicino alle elezioni&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3269</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 21:53:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3269</guid>
		<description>beh ti dico la mia opinione:  il registro e&#039; un po&#039; troppo enfatizzato - inoltre non ti spiega bene certi dettagli e usa alcune argomentazioni senza metterle in un contesto consono.  Ti faccio un esempio partendo dalla frase citata da Dario

&gt;&gt;Veleni a effetto lento: all&#039;inizio non fanno male e ingannano i controlli, poi nell&#039;organismo con il tempo si trasformano in killer cancerogeni&gt;&gt;

:-)  se non fosse tragico sarebbe da sorriderci su - infatti l&#039;ambiente e&#039; di per se  zeppo di sostanze (che poi noi ingeriamo e respiriamo) che sono potenziali cancerogeni - parlo ad es. degli erbicidi e pesticidi che anche se vengono usati in una zona x finiscono anche per condizionare l&#039;ambiente y.  Molte di queste sostanze ad es. tipicamente si depositano sui grassi degli animali, ed e&#039; per questo che gli oncologi ci consigliano di diminuire l&#039;apporto di grassi animali (oltre ovviamente al loro coinvolgimento nei problemi di natura vascolare) e mangiare molte verdure per prevenire i tumori.  Poi come diceva Dario, certe sostanze sono anche prodotte dal corpo umano quindi tutto questo discorso chimico mi pare un bel minestrone - ma altri chimici ti sapranno dare la loro opinione piu&#039; esperta.

Poi un altro esempio: ha per caso una vaga idea chi scrive che i solventi sono usati praticamente ovunque dall&#039;industria alimentare?  cosi, tanto per dire, nella produzione di olii alimentari, cosi&#039; come nella produzioni di quelli semi-artigianali ma aromatizzati (ad es. al tartufo, e poi venduti come prodotti di nicchia?).    

Tornando poi alla forma, quando leggo queste cose inevitabilmente mi viene da fare il confronto su come un giornalista di stampa inglese racconta il fatto e quindi dato che ci sono propongo il confronto anche a voi

http://www.independent.co.uk/news/europe/brunellos-reputation-questioned-as-producers-face-fraud-inquiry-804907.html

mi sembra che i toni siano molto meno &#039;banali&#039; e ... beh non aggiungo altro, lascio agli altri bloggers la parola...

saluti londinesi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>beh ti dico la mia opinione:  il registro e&#8217; un po&#8217; troppo enfatizzato &#8211; inoltre non ti spiega bene certi dettagli e usa alcune argomentazioni senza metterle in un contesto consono.  Ti faccio un esempio partendo dalla frase citata da Dario</p>
<p>&gt;&gt;Veleni a effetto lento: all&#8217;inizio non fanno male e ingannano i controlli, poi nell&#8217;organismo con il tempo si trasformano in killer cancerogeni&gt;&gt;</p>
<p> <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' />   se non fosse tragico sarebbe da sorriderci su &#8211; infatti l&#8217;ambiente e&#8217; di per se  zeppo di sostanze (che poi noi ingeriamo e respiriamo) che sono potenziali cancerogeni &#8211; parlo ad es. degli erbicidi e pesticidi che anche se vengono usati in una zona x finiscono anche per condizionare l&#8217;ambiente y.  Molte di queste sostanze ad es. tipicamente si depositano sui grassi degli animali, ed e&#8217; per questo che gli oncologi ci consigliano di diminuire l&#8217;apporto di grassi animali (oltre ovviamente al loro coinvolgimento nei problemi di natura vascolare) e mangiare molte verdure per prevenire i tumori.  Poi come diceva Dario, certe sostanze sono anche prodotte dal corpo umano quindi tutto questo discorso chimico mi pare un bel minestrone &#8211; ma altri chimici ti sapranno dare la loro opinione piu&#8217; esperta.</p>
<p>Poi un altro esempio: ha per caso una vaga idea chi scrive che i solventi sono usati praticamente ovunque dall&#8217;industria alimentare?  cosi, tanto per dire, nella produzione di olii alimentari, cosi&#8217; come nella produzioni di quelli semi-artigianali ma aromatizzati (ad es. al tartufo, e poi venduti come prodotti di nicchia?).    </p>
<p>Tornando poi alla forma, quando leggo queste cose inevitabilmente mi viene da fare il confronto su come un giornalista di stampa inglese racconta il fatto e quindi dato che ci sono propongo il confronto anche a voi</p>
<p><a href="http://www.independent.co.uk/news/europe/brunellos-reputation-questioned-as-producers-face-fraud-inquiry-804907.html" rel="nofollow">http://www.independent.co.uk/news/europe/brunellos-reputation-questioned-as-producers-face-fraud-inquiry-804907.html</a></p>
<p>mi sembra che i toni siano molto meno &#8216;banali&#8217; e &#8230; beh non aggiungo altro, lascio agli altri bloggers la parola&#8230;</p>
<p>saluti londinesi</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alex giorgi</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3264</link>
		<dc:creator>alex giorgi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 16:10:46 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3264</guid>
		<description>pardon giudicare</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>pardon giudicare</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: alex giorgi</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3263</link>
		<dc:creator>alex giorgi</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 08 Apr 2008 16:10:17 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3263</guid>
		<description>io non ho le basi per giuducare la correttezza ma secondo voi invece come andava scritto? e cosa? per curiosità si intende</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io non ho le basi per giuducare la correttezza ma secondo voi invece come andava scritto? e cosa? per curiosità si intende</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3257</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 14:12:11 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3257</guid>
		<description>Bello questo link all&#039;IFIC - grazie Gianna!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bello questo link all&#8217;IFIC &#8211; grazie Gianna!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3256</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 09:36:54 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3256</guid>
		<description>a me quello che fa venire i nervi e&#039; l&#039;approssimazione nel raccontare certe cose, in materia di cibo molti giornalisti non sanno molto.  E inoltre si parano dietro il &#039;diritto d&#039;informazione&#039;.  La storia della &#039;trasparenza&#039; in Italia finisce inevitabilmente per sbattere il mostro in prima pagina prima ancora di aver capito cosa sta succedendo.  E&#039; davvero inconcepibile.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>a me quello che fa venire i nervi e&#8217; l&#8217;approssimazione nel raccontare certe cose, in materia di cibo molti giornalisti non sanno molto.  E inoltre si parano dietro il &#8216;diritto d&#8217;informazione&#8217;.  La storia della &#8216;trasparenza&#8217; in Italia finisce inevitabilmente per sbattere il mostro in prima pagina prima ancora di aver capito cosa sta succedendo.  E&#8217; davvero inconcepibile.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: paolo</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3255</link>
		<dc:creator>paolo</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 08:26:48 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3255</guid>
		<description>L&#039;articolo é semplicemente osceno ed essendo ancora l&#039;Italia il paese dei Guelfi e dei Ghibellini, penso che ci sia sotto una strumentalizzazione a fini politici. Anche perché il ministro é stato lento a reagire agli ultimi eventi, troppo. Passando dal Vinitaly ho visto molte orecchie basse e nervi a pezzi, in un caso o nell&#039;altro, ma anche tanta ipocrisia da parte di chi é coinvolto o di chi dovrebbe controllare. Per rimanere in tema, vorrei solo farvi notare che senza infrangere la legge, si può usare il concentratore o l&#039;osmosi inversa nel fare i vini, edulcorando la materia prima. Il prodotto finale non dovrebbe chiamarsi vino, ma bevanda a base d&#039;uva, ma tant&#039;é....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;articolo é semplicemente osceno ed essendo ancora l&#8217;Italia il paese dei Guelfi e dei Ghibellini, penso che ci sia sotto una strumentalizzazione a fini politici. Anche perché il ministro é stato lento a reagire agli ultimi eventi, troppo. Passando dal Vinitaly ho visto molte orecchie basse e nervi a pezzi, in un caso o nell&#8217;altro, ma anche tanta ipocrisia da parte di chi é coinvolto o di chi dovrebbe controllare. Per rimanere in tema, vorrei solo farvi notare che senza infrangere la legge, si può usare il concentratore o l&#8217;osmosi inversa nel fare i vini, edulcorando la materia prima. Il prodotto finale non dovrebbe chiamarsi vino, ma bevanda a base d&#8217;uva, ma tant&#8217;é&#8230;.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Dario Bressanini</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html/comment-page-1#comment-3253</link>
		<dc:creator>Dario Bressanini</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 07 Apr 2008 07:35:04 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/04/effetto-vinitali-sullinformazione.html#comment-3253</guid>
		<description>Condivido le linee guida.
Venerdi&#039; sera, quando ho letto le anticipazioni dell&#039;inchiesta, ho subito storto il naso e ho scritto anche io un pezzo dal titolo &quot;vino al veleno? &quot;
http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/04/vino-al-veleno/

Non si possono scrivere corbellerie come &quot;I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo.&quot;
L&#039;acido cloridrico uccide in modo subdolo????? Povero il nostro stomaco che lo produce ;-)
E non capisco neppure come l&#039;Espresso possa &quot;confermare&quot; l&#039;inchiesta quando la procura ha  confermato a sua volta che per ora hanno trovato solo mosto e vino annacquato (le altre sostanze erano in altri bidoni). Insomma, una cosa e&#039; una truffa, un&#039;altra un &quot;cocktail velenoso&quot; con allarme sanitario.
E&#039; probabile che quei criminali usassero gli acidi per invertire il saccarosio (che in italia non si puo&#039; aggiungere al vino) per trasformarlo in glucosio e fruttosio: zuccheri naturali del mosto, che per legge puo&#039; essere aggiunto al vino, e quindi piu&#039; difficile da sgamare
Una truffa, certo, ma chiamarlo &quot;vino al veleno&quot;...!!!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Condivido le linee guida.<br />
Venerdi&#8217; sera, quando ho letto le anticipazioni dell&#8217;inchiesta, ho subito storto il naso e ho scritto anche io un pezzo dal titolo &#8220;vino al veleno? &#8221;<br />
<a href="http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/04/vino-al-veleno/" rel="nofollow">http://bressanini-lescienze.blogautore.espresso.repubblica.it/2008/04/04/vino-al-veleno/</a></p>
<p>Non si possono scrivere corbellerie come &#8220;I due acidi, assieme alle altre sostanze cancerogene, non uccidono subito, ma lo fanno progressivamente, in modo subdolo.&#8221;<br />
L&#8217;acido cloridrico uccide in modo subdolo????? Povero il nostro stomaco che lo produce <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /><br />
E non capisco neppure come l&#8217;Espresso possa &#8220;confermare&#8221; l&#8217;inchiesta quando la procura ha  confermato a sua volta che per ora hanno trovato solo mosto e vino annacquato (le altre sostanze erano in altri bidoni). Insomma, una cosa e&#8217; una truffa, un&#8217;altra un &#8220;cocktail velenoso&#8221; con allarme sanitario.<br />
E&#8217; probabile che quei criminali usassero gli acidi per invertire il saccarosio (che in italia non si puo&#8217; aggiungere al vino) per trasformarlo in glucosio e fruttosio: zuccheri naturali del mosto, che per legge puo&#8217; essere aggiunto al vino, e quindi piu&#8217; difficile da sgamare<br />
Una truffa, certo, ma chiamarlo &#8220;vino al veleno&#8221;&#8230;!!!</p>
]]></content:encoded>
	</item>
</channel>
</rss>
