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	<title>Commenti a: E&#8217; qui la festa?</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
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		<title>Di: Virgilio</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-5738</link>
		<dc:creator>Virgilio</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 22 May 2009 20:44:49 +0000</pubDate>
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		<description>Vorrei avere delle informazioni sullo spumante analcolico vini analcolici e quanto altro diponibile a livello di vini o spumant analcolici e come ordinarli.
Faccio presente che faccio parte di un organizazione spirituale vegetariana che non beve bevande alcoliche.
In attesa di una risposta ..Distinti saluti
Carrapa Virgilio</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Vorrei avere delle informazioni sullo spumante analcolico vini analcolici e quanto altro diponibile a livello di vini o spumant analcolici e come ordinarli.<br />
Faccio presente che faccio parte di un organizazione spirituale vegetariana che non beve bevande alcoliche.<br />
In attesa di una risposta ..Distinti saluti<br />
Carrapa Virgilio</p>
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	<item>
		<title>Di: spumante bambini</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-4926</link>
		<dc:creator>spumante bambini</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 18 Dec 2008 13:43:14 +0000</pubDate>
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		<description>L&#039;azienda distributrice in Italia di &quot;Party Frizz&quot;, la bibita frizzante al gusto di fragola a marchio Winx, dichiara che il prodotto in oggetto rispetta tutte le normative europee relative agli alimenti e gli additivi contenuti sono presenti in dosi inferiori rispetto a quanto consentito dalle disposizioni di legge. 

Motivi per cui la bevanda &quot;Party Frizz&quot; è da considerarsi sicura dal punto di vista igienico e sanitario e infondate sono talune dichiarazioni fatte a mezzo stampa volte a discriminare il prodotto in oggetto e a  boicottarne l&#039;acquisto.

L&#039;azienda si presta, al proposito, a fornire le più corrette precisazioni in merito al contenuto della bevanda in un&#039;ottica di totale trasparenza e di rassicurazione della clientela e del consumatore finale.

In particolare precisa che:

Gli edulcoranti presenti sono impiegati per ridurre l&#039;apporto calorico complessivo del prodotto e il loro ricorso non deve essere per forza considerato come sostituto dello zucchero, come fra l&#039;altro accade per altre bevande di largo consumo a ridotto contenuto calorico presenti in commercio. Pertanto &quot;Party Frizz&quot;, seppur non specificato in etichetta, può essere concepita come una bevanda a ridotto contenuto calorico e se paragonata ad altri prodotti analoghi, presenta un contenuto calorico significativamente inferiore. Ad esempio, se raffrontata alle bibite gassate maggiormente consumata dai ragazzi, &quot;Party Frizz&quot; mostra un contenuto calorico inferiore di circa il 35 %;
La tipologia di edulcoranti utilizzati sono diffusi sia in molti prodotti alimentari, soprattutto dolciari, sia in bevande analcoliche presenti in commercio. Inoltre, nella consapevolezza che l&#039;abuso di qualsiasi alimento può essere dannoso, gli edulcoranti impiegati rispettano tutte le norme di legge in materia e le norme si basano su evidenze scientifiche che hanno evidentemente dimostrato la sostanziale &quot;innocuità&quot; di tali additivi alle corrette dosi d&#039;impiego. Le più diffuse bibite gassate a ridotto contenuto calorico contengono generalmente gli stessi tipi di edulcoranti;
I coloranti presenti non hanno alcun effetto scientificamente provato sul consumatore e, a scanso di equivoci, sono impiegati in minimissima quantità, ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. In particolare: lo studio condotto dall&#039;Agenzia per la Sicurezza Alimentare Britannica (Food and Drug Administration) volto ad indagare l&#039;influenza che taluni coloranti potevano avere sui bambini, è stato in seguito valutato dal gruppo di esperti dell&#039;Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare (EFSA), punto di rifermento in campo di sicurezza alimentare in Europa, che ha affermato: &quot;Nel quadro del peso complessivo della evidenza e in considerazione delle notevoli incertezze, tra cui la mancanza di coerenza, la debolezza relativa dell&#039;effetto e l&#039;assenza d&#039;informazioni sulla rilevanza clinica dei cambiamenti comportamentali osservati, il gruppo scientifico conclude che i risultati dello studio non possono essere usati come base per modificare l&#039;ADI dei coloranti alimentari in questione o del benzoato di sodio&quot;. L&#039;ADI è un acronimo ed è sostanzialmente la quantità tollerabile di una sostanza che si può assumere giornalmente e per tutta la vita senza effetti avversi riconoscibili. Entrambi i coloranti utilizzati in &quot;Part Frizz&quot; possono essere impiegati fino a raggiungere 0,1 grammi per litro; tuttavia nel prodotto sono impiegati in quantità particolarmente ridotte, rispettivamente 0,0026 grammi di E 122 (Carmoisina) e 0,0001 grammi di E 131 (Blu patentato V) ed attualmente nessuna norma impone di specificare in etichetta che il prodotto contenete il colorate E 122 deve riportare l&#039;avvertenza: &quot;può influire negativamente sull&#039;attività e sull&#039;attenzione dei bambini&quot;. La questione e l&#039;evoluzione normativa sono comunque attentamente monitorate dall&#039;azienda ed attualmente, in tema di additivi, è in discussione a livello comunitario un nuovo regolamento che dovrebbe disciplinare la materia, non ancora approvato.
Precisato tutto questo, a fronte delle perplessità suscitate e della volontà dell&#039;azienda di perseguire un continuo processo di miglioramento qualitativo dei propri prodotti, con particolare riguardo nei confronti delle diverse tipologie dei consumatori, l&#039;azienda informa che è stato avviato da tempo uno studio per modificare l&#039;ingredientistica del prodotto. Già dal mese di dicembre è disponibile sul mercato una bevanda completamente naturale a base di succo d&#039;uva e di pesca, senza conservanti, coloranti e additivi edulcoranti.

L&#039;azienda si augura che la posizione espressa la contraddistingua per trasparenza e serietà e auspica che ne sia dato  proporzionato riscontro  in modo da poter fare fronte ad alcune accuse irrazionali nei confronti del prodotto commercializzato. 

Nel caso dovessero perseguire azioni denigratorie infondate vertenti al boicottaggio del prodotto, l&#039;azienda,  si vedrà costretta ad adire le vie legali per tutelare, nelle sedi opportune, i propri diritti.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>L&#8217;azienda distributrice in Italia di &#8220;Party Frizz&#8221;, la bibita frizzante al gusto di fragola a marchio Winx, dichiara che il prodotto in oggetto rispetta tutte le normative europee relative agli alimenti e gli additivi contenuti sono presenti in dosi inferiori rispetto a quanto consentito dalle disposizioni di legge. </p>
<p>Motivi per cui la bevanda &#8220;Party Frizz&#8221; è da considerarsi sicura dal punto di vista igienico e sanitario e infondate sono talune dichiarazioni fatte a mezzo stampa volte a discriminare il prodotto in oggetto e a  boicottarne l&#8217;acquisto.</p>
<p>L&#8217;azienda si presta, al proposito, a fornire le più corrette precisazioni in merito al contenuto della bevanda in un&#8217;ottica di totale trasparenza e di rassicurazione della clientela e del consumatore finale.</p>
<p>In particolare precisa che:</p>
<p>Gli edulcoranti presenti sono impiegati per ridurre l&#8217;apporto calorico complessivo del prodotto e il loro ricorso non deve essere per forza considerato come sostituto dello zucchero, come fra l&#8217;altro accade per altre bevande di largo consumo a ridotto contenuto calorico presenti in commercio. Pertanto &#8220;Party Frizz&#8221;, seppur non specificato in etichetta, può essere concepita come una bevanda a ridotto contenuto calorico e se paragonata ad altri prodotti analoghi, presenta un contenuto calorico significativamente inferiore. Ad esempio, se raffrontata alle bibite gassate maggiormente consumata dai ragazzi, &#8220;Party Frizz&#8221; mostra un contenuto calorico inferiore di circa il 35 %;<br />
La tipologia di edulcoranti utilizzati sono diffusi sia in molti prodotti alimentari, soprattutto dolciari, sia in bevande analcoliche presenti in commercio. Inoltre, nella consapevolezza che l&#8217;abuso di qualsiasi alimento può essere dannoso, gli edulcoranti impiegati rispettano tutte le norme di legge in materia e le norme si basano su evidenze scientifiche che hanno evidentemente dimostrato la sostanziale &#8220;innocuità&#8221; di tali additivi alle corrette dosi d&#8217;impiego. Le più diffuse bibite gassate a ridotto contenuto calorico contengono generalmente gli stessi tipi di edulcoranti;<br />
I coloranti presenti non hanno alcun effetto scientificamente provato sul consumatore e, a scanso di equivoci, sono impiegati in minimissima quantità, ben al di sotto dei limiti previsti dalla normativa. In particolare: lo studio condotto dall&#8217;Agenzia per la Sicurezza Alimentare Britannica (Food and Drug Administration) volto ad indagare l&#8217;influenza che taluni coloranti potevano avere sui bambini, è stato in seguito valutato dal gruppo di esperti dell&#8217;Ente Europeo per la Sicurezza Alimentare (EFSA), punto di rifermento in campo di sicurezza alimentare in Europa, che ha affermato: &#8220;Nel quadro del peso complessivo della evidenza e in considerazione delle notevoli incertezze, tra cui la mancanza di coerenza, la debolezza relativa dell&#8217;effetto e l&#8217;assenza d&#8217;informazioni sulla rilevanza clinica dei cambiamenti comportamentali osservati, il gruppo scientifico conclude che i risultati dello studio non possono essere usati come base per modificare l&#8217;ADI dei coloranti alimentari in questione o del benzoato di sodio&#8221;. L&#8217;ADI è un acronimo ed è sostanzialmente la quantità tollerabile di una sostanza che si può assumere giornalmente e per tutta la vita senza effetti avversi riconoscibili. Entrambi i coloranti utilizzati in &#8220;Part Frizz&#8221; possono essere impiegati fino a raggiungere 0,1 grammi per litro; tuttavia nel prodotto sono impiegati in quantità particolarmente ridotte, rispettivamente 0,0026 grammi di E 122 (Carmoisina) e 0,0001 grammi di E 131 (Blu patentato V) ed attualmente nessuna norma impone di specificare in etichetta che il prodotto contenete il colorate E 122 deve riportare l&#8217;avvertenza: &#8220;può influire negativamente sull&#8217;attività e sull&#8217;attenzione dei bambini&#8221;. La questione e l&#8217;evoluzione normativa sono comunque attentamente monitorate dall&#8217;azienda ed attualmente, in tema di additivi, è in discussione a livello comunitario un nuovo regolamento che dovrebbe disciplinare la materia, non ancora approvato.<br />
Precisato tutto questo, a fronte delle perplessità suscitate e della volontà dell&#8217;azienda di perseguire un continuo processo di miglioramento qualitativo dei propri prodotti, con particolare riguardo nei confronti delle diverse tipologie dei consumatori, l&#8217;azienda informa che è stato avviato da tempo uno studio per modificare l&#8217;ingredientistica del prodotto. Già dal mese di dicembre è disponibile sul mercato una bevanda completamente naturale a base di succo d&#8217;uva e di pesca, senza conservanti, coloranti e additivi edulcoranti.</p>
<p>L&#8217;azienda si augura che la posizione espressa la contraddistingua per trasparenza e serietà e auspica che ne sia dato  proporzionato riscontro  in modo da poter fare fronte ad alcune accuse irrazionali nei confronti del prodotto commercializzato. </p>
<p>Nel caso dovessero perseguire azioni denigratorie infondate vertenti al boicottaggio del prodotto, l&#8217;azienda,  si vedrà costretta ad adire le vie legali per tutelare, nelle sedi opportune, i propri diritti.</p>
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		<title>Di: bruno</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-4650</link>
		<dc:creator>bruno</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 28 Oct 2008 11:27:38 +0000</pubDate>
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		<description>Se analizzate bene l&#039;etichetta vi accorgerete presto che quella è merda velenosa per i bambini...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se analizzate bene l&#8217;etichetta vi accorgerete presto che quella è merda velenosa per i bambini&#8230;</p>
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		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3583</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 13 May 2008 14:17:52 +0000</pubDate>
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		<description>Io li ho visti dal fornaio sotto casa mia. Sono delle bottiglie di forma simile allo spumante con un sacco di etichette con i personaggi dei cartoni animati (Winx, Gormiti, Dragon Ball, Warner, Disney etc...) Il contenuto, alla vista, è molto simile alla &quot;spuma bionda&quot; (chi era un bambino negli anni &#039;70 ricorderà sicuramente la spuma bionda).

Non ho avuto il coraggio di comprarli... ma penso di essere in buona compagnia perché sono ormai diversi mesi che le bottiglie stazionano sul bancone del fornaio. Sono passati Natale, Capodanno, l&#039;Epifania, Carnevale, la Pasqua e nessun bambino del mio quartiere ha comprato il suo spumantino....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Io li ho visti dal fornaio sotto casa mia. Sono delle bottiglie di forma simile allo spumante con un sacco di etichette con i personaggi dei cartoni animati (Winx, Gormiti, Dragon Ball, Warner, Disney etc&#8230;) Il contenuto, alla vista, è molto simile alla &#8220;spuma bionda&#8221; (chi era un bambino negli anni &#8216;70 ricorderà sicuramente la spuma bionda).</p>
<p>Non ho avuto il coraggio di comprarli&#8230; ma penso di essere in buona compagnia perché sono ormai diversi mesi che le bottiglie stazionano sul bancone del fornaio. Sono passati Natale, Capodanno, l&#8217;Epifania, Carnevale, la Pasqua e nessun bambino del mio quartiere ha comprato il suo spumantino&#8230;.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gianna</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3570</link>
		<dc:creator>gianna</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 16:56:27 +0000</pubDate>
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		<description>@Davide, ricordati di noi quando sarai famoso!;)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Davide, ricordati di noi quando sarai famoso!;)</p>
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	</item>
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		<title>Di: davide</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3561</link>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 11 May 2008 07:57:15 +0000</pubDate>
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		<description>il prezzo è molto più alto di uno spumante medio della franciacorta.
mi sa che cambio mestiere e vendo acquetta colorata :)

comunque l&#039;idea mi sembra divertente, sotto un&#039;altra forma, per i paesi islamici, esiste qualcosa all&#039;acqua di rose ma è indecente

dovrebbero inventare analcolici (secchi) aromatizzati (io pensavo a dell&#039;acqua tonica aromatizzata con del damascenone, un po&#039; di limonenene e citronellolo, e una spruzzata di terpineolo e geraniolo (e diacetile, ma poco altrimenti gianna si arrabbia)...

che dite?
buona domenica
Davide

ps: il lavoro (segretissimo) di qualche mese fa, Gianna, è completato. Sono in piemonte a presentarlo in settimana, seguirà un articolo che farà &quot;giurisprudenza&quot;. Piccoli tecnologi crescono</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>il prezzo è molto più alto di uno spumante medio della franciacorta.<br />
mi sa che cambio mestiere e vendo acquetta colorata <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>comunque l&#8217;idea mi sembra divertente, sotto un&#8217;altra forma, per i paesi islamici, esiste qualcosa all&#8217;acqua di rose ma è indecente</p>
<p>dovrebbero inventare analcolici (secchi) aromatizzati (io pensavo a dell&#8217;acqua tonica aromatizzata con del damascenone, un po&#8217; di limonenene e citronellolo, e una spruzzata di terpineolo e geraniolo (e diacetile, ma poco altrimenti gianna si arrabbia)&#8230;</p>
<p>che dite?<br />
buona domenica<br />
Davide</p>
<p>ps: il lavoro (segretissimo) di qualche mese fa, Gianna, è completato. Sono in piemonte a presentarlo in settimana, seguirà un articolo che farà &#8220;giurisprudenza&#8221;. Piccoli tecnologi crescono</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Grissino</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3539</link>
		<dc:creator>Grissino</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 09 May 2008 15:55:39 +0000</pubDate>
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		<description>Eh non so bene come sono quelli in Svizzera, a me non piacciono perché son gasati. Chiederó a mia mamma di guardare ;-)</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Eh non so bene come sono quelli in Svizzera, a me non piacciono perché son gasati. Chiederó a mia mamma di guardare <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: gunnar</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3525</link>
		<dc:creator>gunnar</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 20:57:35 +0000</pubDate>
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		<description>i prosecchini non sono per bambini?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>i prosecchini non sono per bambini?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Giorgio</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3523</link>
		<dc:creator>Giorgio</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 15:51:59 +0000</pubDate>
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		<description>Giusto &quot;addestrarli&quot; da piccoli i consumatori, quindi anche per gli spumanti versione baby.
A quando la birra per bambini ?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Giusto &#8220;addestrarli&#8221; da piccoli i consumatori, quindi anche per gli spumanti versione baby.<br />
A quando la birra per bambini ?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: gianna</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/05/e-qui-la-festa.html/comment-page-1#comment-3522</link>
		<dc:creator>gianna</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 08 May 2008 14:40:47 +0000</pubDate>
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		<description>@Grissino. E&#039; analcolico. 
Quelli che citi tu sono altri prodotti,magari a bassa gradazione alcolica?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Grissino. E&#8217; analcolico.<br />
Quelli che citi tu sono altri prodotti,magari a bassa gradazione alcolica?</p>
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