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	<title>Commenti a: Arrivederci penne?</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 05:06:58 +0000</pubDate>
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		<title>By: Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Questa settimana su Trashfood</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html#comment-3880</link>
		<author>Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Questa settimana su Trashfood</author>
		<pubDate>Sun, 15 Jun 2008 16:05:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html#comment-3880</guid>
		<description>[...] -Arrivederci, Penne? Food Inflation Takes Its Toll on the Italian Diet Il Wall Street Journal guarda nel piatto degli italiani. “I rincari degli alimenti penalizzano la dieta degli italiani”,secondo il quotidiano americano, infatti, “i continui rincari dei generi alimentari costringono anche gli inventori della dieta mediterranea a ridurla drasticamente a favore di cibi-spazzatura ricchi di grassi, zuccheri e sale.&#8221; [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] -Arrivederci, Penne? Food Inflation Takes Its Toll on the Italian Diet Il Wall Street Journal guarda nel piatto degli italiani. “I rincari degli alimenti penalizzano la dieta degli italiani”,secondo il quotidiano americano, infatti, “i continui rincari dei generi alimentari costringono anche gli inventori della dieta mediterranea a ridurla drasticamente a favore di cibi-spazzatura ricchi di grassi, zuccheri e sale.&#8221; [&#8230;]</p>
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		<title>By: gunther</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html#comment-3878</link>
		<author>gunther</author>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 23:20:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html#comment-3878</guid>
		<description>Non sbagli sui alimenti che generano sazieta. Anche se è un argomento "la sazientà molto difficile" perchè accanto ai fattori che descrivi ci sono anche fattori psiologici, culturali e d'abitudine.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non sbagli sui alimenti che generano sazieta. Anche se è un argomento &#8220;la sazientà molto difficile&#8221; perchè accanto ai fattori che descrivi ci sono anche fattori psiologici, culturali e d&#8217;abitudine.</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html#comment-3875</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Sat, 14 Jun 2008 17:17:17 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/06/arrivederci-penne.html#comment-3875</guid>
		<description>un dettaglio va sottolineato, riferendoci all'articolo del WSJ - ovvero che la transizione descritta e' dalla dieta Mediterranea ai 'processed foods' - ovvero i cibi raffinati, ovvero tutto quello che arriva dall'industria.  Quindi in questo senso il sugo fatto in casa vs quello dei barattoli pronto, la pizza fatta secondo metodi tradizionali vs quella congelata etc.  Questo e' un dettaglio importante perche' questo tipo di cibi ha un alto livello di calorie definite come 'vuote' perche' prive di contenuto nutrizionale.  

Le farine tipicamente usate nei prodotti pronti sono molto raffinate, pertanto danno un 'picco' di energia che si spegne molto in fretta rispetto allo stesso prodotto fatto con farine meno raffinate - stessi dicasi per certe varieta' di riso - per fare un esempio, qui si trova riso basmati , a chicco lungo, che cuoce in 10-15 minuti al microonde, perche' eccessivamente raffinato, al contrario di un riso basmati ma integrale che impiega il doppio del tempo ma che avra' un contenuto nutrizionale maggiore (e tempi di digestione piu' lunghi) perche' non e' stato decorticato completamente. Un buon esempio e'  anche il pane bianco vs quello integrale, che invece contiene piu' fibre, e quindi rilascia energia piu' lentamente - esattamente come i legumi.  Senza poi considerare che i prodotti industriali hanno un tot di altre sostanze che non si userebbero affatto o non in tali quantita'  - un buon esempio e' ancora una volta il pane che puo' contenere una quantita' di lievito sino a 3 volte maggiore (per accelerare i tempi di lievitazione e incorporare piu' aria nell'impasto) .  Ecco perche' negli ultimi anni c'e' stata una rinascita di tutte queste farine 'diverse' - farro, miglio etc - proprio per educare ad una dieta alimentare un po' meno 'industrializzata'.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>un dettaglio va sottolineato, riferendoci all&#8217;articolo del WSJ - ovvero che la transizione descritta e&#8217; dalla dieta Mediterranea ai &#8216;processed foods&#8217; - ovvero i cibi raffinati, ovvero tutto quello che arriva dall&#8217;industria.  Quindi in questo senso il sugo fatto in casa vs quello dei barattoli pronto, la pizza fatta secondo metodi tradizionali vs quella congelata etc.  Questo e&#8217; un dettaglio importante perche&#8217; questo tipo di cibi ha un alto livello di calorie definite come &#8216;vuote&#8217; perche&#8217; prive di contenuto nutrizionale.  </p>
<p>Le farine tipicamente usate nei prodotti pronti sono molto raffinate, pertanto danno un &#8216;picco&#8217; di energia che si spegne molto in fretta rispetto allo stesso prodotto fatto con farine meno raffinate - stessi dicasi per certe varieta&#8217; di riso - per fare un esempio, qui si trova riso basmati , a chicco lungo, che cuoce in 10-15 minuti al microonde, perche&#8217; eccessivamente raffinato, al contrario di un riso basmati ma integrale che impiega il doppio del tempo ma che avra&#8217; un contenuto nutrizionale maggiore (e tempi di digestione piu&#8217; lunghi) perche&#8217; non e&#8217; stato decorticato completamente. Un buon esempio e&#8217;  anche il pane bianco vs quello integrale, che invece contiene piu&#8217; fibre, e quindi rilascia energia piu&#8217; lentamente - esattamente come i legumi.  Senza poi considerare che i prodotti industriali hanno un tot di altre sostanze che non si userebbero affatto o non in tali quantita&#8217;  - un buon esempio e&#8217; ancora una volta il pane che puo&#8217; contenere una quantita&#8217; di lievito sino a 3 volte maggiore (per accelerare i tempi di lievitazione e incorporare piu&#8217; aria nell&#8217;impasto) .  Ecco perche&#8217; negli ultimi anni c&#8217;e&#8217; stata una rinascita di tutte queste farine &#8216;diverse&#8217; - farro, miglio etc - proprio per educare ad una dieta alimentare un po&#8217; meno &#8216;industrializzata&#8217;.</p>
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