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	<title>Commenti a: Dove sarò oggi?</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
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		<title>Di: Pier Francesco</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-5914</link>
		<dc:creator>Pier Francesco</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Jun 2009 10:07:30 +0000</pubDate>
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		<description>Salve, grazie della citazione del Blog del Vino Biologico.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Salve, grazie della citazione del Blog del Vino Biologico.</p>
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	<item>
		<title>Di: Dario Bressanini</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3961</link>
		<dc:creator>Dario Bressanini</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 25 Jun 2008 18:48:58 +0000</pubDate>
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		<description>Noooooooo, mi sono perso questo articolo e domani parto per le vacanze. Non posso fare il mio megapippone contro il biologico ;-) Ach.....
Mi tengo tutto in serbo per quando torno :-)

Ciao a Gianna e a tutti gli altri :-)

Dario</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Noooooooo, mi sono perso questo articolo e domani parto per le vacanze. Non posso fare il mio megapippone contro il biologico <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  Ach&#8230;..<br />
Mi tengo tutto in serbo per quando torno <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Ciao a Gianna e a tutti gli altri <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Dario</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Marco</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3939</link>
		<dc:creator>Marco</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Jun 2008 09:05:13 +0000</pubDate>
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		<description>A suo tempo anch&#039;io ho letto l&#039;articolo di Altroconsumo riportato (se non ricordo male) forse anche dall&#039;Espresso. Vi lascio perciò il mio commento da &quot;Consumatore&quot; che coincide con quanto espresso da Stefania nel primo commento.

Il frollino biologico non ha senso in quanto i veri consumatori del biologico si comprano le uova biologiche, la farina biologica, il burro bio, il cacao e lo zucchero di canna bio ed equo e solidale e si fanno i biscotti in casa. I più attrezzati si comprano il piccolo mulino e si fanno la farina da soli con i cereali bio. Anche lo yogurt si autoproduce con latte bio secondo i dettami della &quot;decrescita felice&quot; di Maurizio Pallante. 

Comunque ho anch&#039;io qualche dubbio sulla buonafede di certe ricerche...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A suo tempo anch&#8217;io ho letto l&#8217;articolo di Altroconsumo riportato (se non ricordo male) forse anche dall&#8217;Espresso. Vi lascio perciò il mio commento da &#8220;Consumatore&#8221; che coincide con quanto espresso da Stefania nel primo commento.</p>
<p>Il frollino biologico non ha senso in quanto i veri consumatori del biologico si comprano le uova biologiche, la farina biologica, il burro bio, il cacao e lo zucchero di canna bio ed equo e solidale e si fanno i biscotti in casa. I più attrezzati si comprano il piccolo mulino e si fanno la farina da soli con i cereali bio. Anche lo yogurt si autoproduce con latte bio secondo i dettami della &#8220;decrescita felice&#8221; di Maurizio Pallante. </p>
<p>Comunque ho anch&#8217;io qualche dubbio sulla buonafede di certe ricerche&#8230;</p>
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	<item>
		<title>Di: Gianna Ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3932</link>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 23 Jun 2008 06:01:56 +0000</pubDate>
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		<description>Bene Francesco, aspettiamo il tecnico! :-D

Hai ragione, ottimo argomento di cui parlare in occasione del FoodCamp.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Bene Francesco, aspettiamo il tecnico! <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':-D' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Hai ragione, ottimo argomento di cui parlare in occasione del FoodCamp.</p>
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		<title>Di: francesco travaglini</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3931</link>
		<dc:creator>francesco travaglini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 16:23:44 +0000</pubDate>
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		<description>Prima di entrare nel tecnico (e io Gianna, tecnico non sono, lo è il mio papà che da 40 anni lavora nel settore dei prodotti antiparassitari..) il mio &quot;non esiste&quot; era soprattutto riferito all&#039;&quot;assenza&quot; di aziende bio di una certa dimensione - cioè quelle che fanno i quantitativi che poi vengono distribuiti dalla GDO (almeno quelle che conosco).
DI FATTO quindi non  fanno biologico. Semplicemente perchè non possono.
Prodotti antiparassitari non convenzionali secondo l&#039;agricoltura biologica vengono usati lo stesso.
Per quanto riguarda l&#039;aspetto puramente &quot;tecnico&quot; .. proverò a coivolgere il &quot;mio tecnico&quot; ;-)

ps. Gianna, ci sarai al FoodCamp Realoded del 13 luglio? Questo potrebbe essere un ottimo argomento da spendere anche nella comunicazione delle attività delle aziende SDG che ne pensi?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Prima di entrare nel tecnico (e io Gianna, tecnico non sono, lo è il mio papà che da 40 anni lavora nel settore dei prodotti antiparassitari..) il mio &#8220;non esiste&#8221; era soprattutto riferito all&#8217;&#8221;assenza&#8221; di aziende bio di una certa dimensione &#8211; cioè quelle che fanno i quantitativi che poi vengono distribuiti dalla GDO (almeno quelle che conosco).<br />
DI FATTO quindi non  fanno biologico. Semplicemente perchè non possono.<br />
Prodotti antiparassitari non convenzionali secondo l&#8217;agricoltura biologica vengono usati lo stesso.<br />
Per quanto riguarda l&#8217;aspetto puramente &#8220;tecnico&#8221; .. proverò a coivolgere il &#8220;mio tecnico&#8221; <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>ps. Gianna, ci sarai al FoodCamp Realoded del 13 luglio? Questo potrebbe essere un ottimo argomento da spendere anche nella comunicazione delle attività delle aziende SDG che ne pensi?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianna Ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3930</link>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 12:52:50 +0000</pubDate>
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		<description>@Francesco, limitiamoci ai prodotti ortofrutticoli.

Di differenze tra i tipi di coltivazione ( convenzionale, Produzione frutticola integrata (IFP) e agricoltura &quot;biologica&quot;) ce ne sono sotto diversi punti di vista (concimazione, trattamento del suolo..trattamenti ..ecc..), ragioniamo, perchè affermare addirittura che non esiste? cosa mettiamo in discussione? che non si tratta con sostanze di sintesi ma con il rame? che anche questo elemento a elevate concentrazioni può essere dannoso?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Francesco, limitiamoci ai prodotti ortofrutticoli.</p>
<p>Di differenze tra i tipi di coltivazione ( convenzionale, Produzione frutticola integrata (IFP) e agricoltura &#8220;biologica&#8221;) ce ne sono sotto diversi punti di vista (concimazione, trattamento del suolo..trattamenti ..ecc..), ragioniamo, perchè affermare addirittura che non esiste? cosa mettiamo in discussione? che non si tratta con sostanze di sintesi ma con il rame? che anche questo elemento a elevate concentrazioni può essere dannoso?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3929</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 10:12:53 +0000</pubDate>
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		<description>OK ho letto il pdf e si spiega solo alla fine, quello che intendo dire - ovvero che comprare prodotti raffinati &#039;bio&#039; non ha proprio senso.  Ma non lo hanno neanche quei prodotti bio freschi (frutta, verduda) che provengono da oltreoceano (tipicamente qui in UK siamo invasi da prodotti dell&#039;Argentina, Cile, NZelanda).... anche questo tipo di prodotto pur essendo bio e fresco segue la logica della grande distribuzione, perche&#039; deve essere colto molto tempo prima e fatto maturare in containers etc.  Quindi alla fine ha senso solo per il supermercato importare questi prodotti, che li commercializza con un prezzo di &#039;nicchia&#039; .  Eppure la gente li compra senza interrogarsi troppo sui metodi di raccolta e distribuzione !  Ha ragione Francesco, non c&#039;e&#039; alcuna etichetta che ci garantisca al 100% .  Il consumatore DEVE fare i suoi bei &#039;compiti a casa&#039; per capire meglio cosa sta comprando, ma secondo voi, in Italia si fa?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>OK ho letto il pdf e si spiega solo alla fine, quello che intendo dire &#8211; ovvero che comprare prodotti raffinati &#8216;bio&#8217; non ha proprio senso.  Ma non lo hanno neanche quei prodotti bio freschi (frutta, verduda) che provengono da oltreoceano (tipicamente qui in UK siamo invasi da prodotti dell&#8217;Argentina, Cile, NZelanda)&#8230;. anche questo tipo di prodotto pur essendo bio e fresco segue la logica della grande distribuzione, perche&#8217; deve essere colto molto tempo prima e fatto maturare in containers etc.  Quindi alla fine ha senso solo per il supermercato importare questi prodotti, che li commercializza con un prezzo di &#8216;nicchia&#8217; .  Eppure la gente li compra senza interrogarsi troppo sui metodi di raccolta e distribuzione !  Ha ragione Francesco, non c&#8217;e&#8217; alcuna etichetta che ci garantisca al 100% .  Il consumatore DEVE fare i suoi bei &#8216;compiti a casa&#8217; per capire meglio cosa sta comprando, ma secondo voi, in Italia si fa?</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianna Ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3928</link>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 09:44:20 +0000</pubDate>
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		<description>Il mercato dei prodotti biologici trasformati ormai contempla tutte le categorie merceologiche, dai gelati, alle bibite analcoliche, torte pronte, snacks dolci e salati. 

Ieri io nella mia chiacchierata mi sono soffermata in particolare sui prodotti ortofrutticoli, sui quali esiste una certa mole di dati scientifici. Alcuni studi indicano maggiori livelli di antiossidanti nella frutta e negli ortaggi, esistono anche dati contrastanti comunque, di certo i tipi di cultivar vegetali e gli aspetti ambientali sono importanti.

Questi gli interventi di oggi pomeriggio:

• Il vino biologico e le coltivazioni a basso impatto ambientale,
l’esperienza Moncaro
a cura di Doriano Marchetti, Presidente Moncaro;
• Prezzo equo-solidale per produttore e consumatore nel mercato bio
a cura di Bruno Sebastianelli, Presidente Soc.Coop. La Terra e il
Cielo;
• Marketing dell’olio biologico: innovare per crescere
a cura di Francesca Petrini, Fattoria Petrini;
• Legame tra produttori biologici e consumatori secondo AMAB
a cura di Giorgio Grottini, Presidente AMAB (Associazione
Mediterranea Agricoltura Biologica);
• Agricoltura Biologica e lo sviluppo del retail specializzato
a cura di Fabio Silvio Brescacin, Presidente Ecor;
• Il Biologico nella GDO
a cura di Coop ITALIA.

Io purtroppo non potrò andare, mi auguro che Francesca Petrini possa passare nei prossimi giorni e raccontarci qualcosa.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Il mercato dei prodotti biologici trasformati ormai contempla tutte le categorie merceologiche, dai gelati, alle bibite analcoliche, torte pronte, snacks dolci e salati. </p>
<p>Ieri io nella mia chiacchierata mi sono soffermata in particolare sui prodotti ortofrutticoli, sui quali esiste una certa mole di dati scientifici. Alcuni studi indicano maggiori livelli di antiossidanti nella frutta e negli ortaggi, esistono anche dati contrastanti comunque, di certo i tipi di cultivar vegetali e gli aspetti ambientali sono importanti.</p>
<p>Questi gli interventi di oggi pomeriggio:</p>
<p>• Il vino biologico e le coltivazioni a basso impatto ambientale,<br />
l’esperienza Moncaro<br />
a cura di Doriano Marchetti, Presidente Moncaro;<br />
• Prezzo equo-solidale per produttore e consumatore nel mercato bio<br />
a cura di Bruno Sebastianelli, Presidente Soc.Coop. La Terra e il<br />
Cielo;<br />
• Marketing dell’olio biologico: innovare per crescere<br />
a cura di Francesca Petrini, Fattoria Petrini;<br />
• Legame tra produttori biologici e consumatori secondo AMAB<br />
a cura di Giorgio Grottini, Presidente AMAB (Associazione<br />
Mediterranea Agricoltura Biologica);<br />
• Agricoltura Biologica e lo sviluppo del retail specializzato<br />
a cura di Fabio Silvio Brescacin, Presidente Ecor;<br />
• Il Biologico nella GDO<br />
a cura di Coop ITALIA.</p>
<p>Io purtroppo non potrò andare, mi auguro che Francesca Petrini possa passare nei prossimi giorni e raccontarci qualcosa.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: francesco travaglini</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3927</link>
		<dc:creator>francesco travaglini</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 22 Jun 2008 08:55:10 +0000</pubDate>
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		<description>Sono un produttore e posso quindi esprimere un parere dalla parte della..terra. Si può osservare poi dalla parte dell&#039;intermediario-i, dalla parte del legislatore e dalla parte del consumatore.
Il problema è che l&#039;impressione che si trae dai diversi punti di vista è diametralmente opposta o .. gli obiettivi delle diverse parti in causa forse sono diversi per cui l&#039;agricoltura biologica ..non funziona.
A mio parere &quot;agricoltura biologica&quot; non può esistere (e non esiste)
Può esistere &quot;agricoltura trasparente&quot;: 
se produco olio extravergine, piuttosto che vino, formaggio, verdure ecc. devo avere il dovere morale prima che di legge di informare il consumatore rispetto a tutto quello che ha riguardato la produzione di quel prodotto.
Può farlo la grande distribuzione? 
Ma prima ancora, i consumatori sono consapevoli di questo?
Oggi può garantire solo il produttore.. non esiste nessuna normativa che può offrire una garanzia maggiore.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Sono un produttore e posso quindi esprimere un parere dalla parte della..terra. Si può osservare poi dalla parte dell&#8217;intermediario-i, dalla parte del legislatore e dalla parte del consumatore.<br />
Il problema è che l&#8217;impressione che si trae dai diversi punti di vista è diametralmente opposta o .. gli obiettivi delle diverse parti in causa forse sono diversi per cui l&#8217;agricoltura biologica ..non funziona.<br />
A mio parere &#8220;agricoltura biologica&#8221; non può esistere (e non esiste)<br />
Può esistere &#8220;agricoltura trasparente&#8221;:<br />
se produco olio extravergine, piuttosto che vino, formaggio, verdure ecc. devo avere il dovere morale prima che di legge di informare il consumatore rispetto a tutto quello che ha riguardato la produzione di quel prodotto.<br />
Può farlo la grande distribuzione?<br />
Ma prima ancora, i consumatori sono consapevoli di questo?<br />
Oggi può garantire solo il produttore.. non esiste nessuna normativa che può offrire una garanzia maggiore.</p>
]]></content:encoded>
	</item>
	<item>
		<title>Di: Gianna Ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html/comment-page-1#comment-3926</link>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 21 Jun 2008 19:59:33 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/2008/06/dove-saro-oggi.html#comment-3926</guid>
		<description>Questa è la copia dell&#039;articolo di Altroconsumo, credo che sia meglio leggerlo per intero,  sono presentati dati non solo sulle etichette.

http://trashfood.com/files/2007/08/altroconsumo.pdf

Poi ne riparliamo.

-Il nuovo regolamento comunitario &lt;a href=&quot;http://agriregionieuropa.univpm.it/dettart.php?id_articolo=274&quot; rel=&quot;nofollow&quot;&gt;sull&#039;agricoltura biologica&lt;/a&gt;

@Kruger. Alla prossima allora!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Questa è la copia dell&#8217;articolo di Altroconsumo, credo che sia meglio leggerlo per intero,  sono presentati dati non solo sulle etichette.</p>
<p><a href="http://trashfood.com/files/2007/08/altroconsumo.pdf" rel="nofollow">http://trashfood.com/files/2007/08/altroconsumo.pdf</a></p>
<p>Poi ne riparliamo.</p>
<p>-Il nuovo regolamento comunitario <a href="http://agriregionieuropa.univpm.it/dettart.php?id_articolo=274" rel="nofollow">sull&#8217;agricoltura biologica</a></p>
<p>@Kruger. Alla prossima allora!</p>
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