L’acerola e i polifenoli del tè verde

Le nuove bevande isotoniche nate con il marchio Coop sono 3:Gusto limone, Gusto arancia e Gusto Arancia rossa. Gli ingredienti però sono gli stessi: Acqua, Fruttosio, succo di limone, succo di acerola, Sali minerali (sodio citrato, sodio cloruro, monopotassio fosfato, magnesio carbonato,aromi naturali,estratto di tè verde ricco in polifenoli (0,17%)
Evidentemente ci sono rapporti diversi tra gli ingredienti come gli aromi naturali e il succo di acerola. L’acerola è un frutto commestibile, la chiamano anche ciliegia delle Antille. Ha interessanti proprietà nutrizionali, è ricchissimo in vitamina C e in carotenoidi (beta-carotene, beta-criptoxantina, luteina, e violaxantina) come denota il colore arancio-rosso del suo succo. Coltivata in Brasile e in altri stati dell’America del SUD, viene venduta e importata in Europa in forma di concentrati o in polvere per essere impiegata nella produzione di succhi a cui si desidera impartire particolari caratteristiche organolettiche.
Iso tè si rivolge agli sportivi e viene messa in risalto l’azione antiossidante svolta dai polifenoli del tè verde. Alcuni studi dimostrano infatti che l’esercizio fisico è associato ad un aumento della produzione di radicali liberi,queste molecole se in eccesso e se non neutralizzate da difese antiossidanti, possono causare danni alle principali macromelcole biologiche. Quindi si suggerisce di incrementare l’apporto di molecole in tutte quelle condizioni fisiologiche in cui si ha un incremento della loro produzione. La frutta e la verdura sono particolarmente ricchi di antiossidanti che includono la vitamina C, vitamina E, carotenoidi, polifenoli ecc..
Sull’etichetta leggo: Iso Tè ha un ORAC > 2000.
E’ la prima volta che vedo il valore dell’ORAC in un prodotto. Cosa significa questo termine? L’ORAC indica l’Oxygen Radical Absorbance Capacity, una misura della capacità antiossidante di un campione che può essere un alimento o un campione biologico come plasma, siero ecc…
Valutare in un campione i livelli di singole molecole antiossidanti, richiede tempi lunghi e costi elevati, mentre con la metodica ORAC si ha un singolo valore che viene interpretato come una misura che riflette il patrimonio in antiossidanti. Sono passati circa quindici anni da quanto è stata messa a punto la metodica per valutare l’ORAC e sono stati eseguiti numerosi dosaggi per stilare una specie di classifica tra vari alimenti vegetali, succhi e integratori.
Del tè verde e di altri tipi di tè, dei polifenoli che contengono, tra cui le catechine che sono ingredienti su cui si concentrano molti studi, parlerò prossimamente. Per ora diciamo che sul business del tè verde, si concentrano circa 15 aziende. Tra le principali ci sono la Indena, la DSM, la Cognis e la Naturex.









Ma quindi neppure un piccolo colorante?

E solo cambiando le percentuali viene un succo giallo o arancio?
Magia!
Comunque siam sempre lí… questa miscela secondo me é paragonabile a un pó di acqua con zucchero e succo di arancio o limone. O sbaglio?
Scritto da Grissino, il 29 Giugno, 2008 at 19:11
ne approfitto qui per fare un appello - volevo sapere se qualcuno ha letteratura riguardante il settore fitness, non solo bibite ma anche integratori o alimenti. Quello che mi interessa e’ il trend in generale. Inoltre fra gli atleti (forse Marco o Elena ?) chissa’ se c’e’ qualcuno che mi puo’ dare indicazioni (sempre bibliografiche - reports etc) inerenti alla dieta degli atleti. Se questi prodotti ad es. , abbiano incoraggiato un approccio sbagliato alla dieta.
Scritto da Stefania, il 30 Giugno, 2008 at 13:51
@Stefania, prova qui intanto:
Int J Sport Nutr Exerc Metab. 2001 Dec;11(4):466-81
Prolonged vitamin C supplementation and recovery from demanding exercise.
Thompson D, Williams C, McGregor SJ, Nicholas CW, McArdle F, Jackson MJ, Powell JR.
Scritto da Elena, il 30 Giugno, 2008 at 14:33
OK grazie - sto prendendo nota…
Scritto da Stefania, il 30 Giugno, 2008 at 20:08
@Stefania,
purtroppo io non posso aiutarti perchè non ho materiale bibliografico da poterti inviare. In genere cerco di fare una normale dieta equilibrata (ma non sempre mi riesce).
Ci sono poi una serie di guide/consigli che appaiono spesso su riviste e siti del settore ma non ho mai approfondito ne’ su chi sono gli autori e nemmeno su quanta attendibilità possano avere.
Scritto da Marco, il 30 Giugno, 2008 at 22:34
OK Marco, grazie lo stesso…
Scritto da Stefania, il 1 Luglio, 2008 at 10:42
L’ORAC è in realtà utilizzato in etichetta anche da altri produttori, per lo più nel settore erboristico. Non è comune ma neppure rarissimo trovare ad esempio prodotti a base di Acaì (Euterpe oleracea, una palma ricca in antocianine) “titolati” ORAC. Anzi, esistono integratori alimentari “erboristici” formulati in maniera tale da garantire il raggiungimento per singola assunzione dei 5000 punti ORAC. 5000 è lo score ORAC considerato efficace dalla FDA nella protezione dall’insorgenza di patologie ossidative.
Venendo al nostro bibitone,la presenza delle catechine è forse un po’ cosmetica. Tra l’altro lo 0,17% è riferito al contenuto in polifenoli nell’estratto, alla quantità di estratto aggiunto al succo o alla titolazione dei polifenoli nel prodotto finito? Gli stessi poduttori nella brochure di presentazione, con tanto di patrocinio della federazione cannottaggio, ammettono che uno sportivo ben allenato è già fisiologicamente in grado di rispondere allo stress ossidativo. Non è la mia parrocchia per cui potrei dire una castroneria, ma l’allenamento costante, se non erro, dovrebbe “mitridatizzare” l’atleta nei confronti del burst ossidativo indotto dallo sforzo, innalzando gradualmente la normale soglia di risposta enzimatica fisiologica.
Scritto da Meristemi, il 3 Luglio, 2008 at 00:09
Grazie Meristemi, tra qualche anno andremo al bar chiedendo “Un Orac 2000, grazie!
Scritto da Gianna Ferretti, il 7 Luglio, 2008 at 14:57
[…] estratto di tè verde ricco in polifenoli lo troviamo anche in Isotè Coop contenente: Acqua, Fruttosio, succo di limone, succo di acerola, Sali minerali (sodio citrato, sodio […]
Scritto da Trashfood » Blog Archive » Tutti pazzi per il thé verde, il 20 Luglio, 2008 at 14:35