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	<title>Commenti a: Crisi alimentare e G8</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 22:10:26 +0000</pubDate>
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		<title>By: Trashfood &#187; Blog Archive &#187; We drive what we eat</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html#comment-4174</link>
		<author>Trashfood &#187; Blog Archive &#187; We drive what we eat</author>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 09:50:27 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html#comment-4174</guid>
		<description>[...] argomento di cui in piu&#8217; occasioni si è parlato tra i commenti di post [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[&#8230;] argomento di cui in piu&#8217; occasioni si è parlato tra i commenti di post [&#8230;]</p>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html#comment-4119</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 12:14:46 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html#comment-4119</guid>
		<description>Non dimentichiamoci che questo e' un messaggio pubblico, che ha l'obiettivo di far sapere a tutti quanti a che punto siamo, e a spronare i leaders politici a fare di meglio, e sopratutto al fatto che hanno obiettivi precisi da portare avanti sino al prossimo appuntamento.  Questi impegni - cosi' pubblicamente esposti - insomma, non possono essere dimenticati, questo il senso del messaggio, che non poteva essere diverso.  Invece, dato che e' stata citata la FAO, volevo proporre un link che illustra le iniziative che sono state intraprese per attenuare gli effetti devastanti della crisi alimentare nei paesi poveri.

http://www.fao.org/worldfoodsituation/isfp/soaring-food/en/

Inoltre volevo far riflettere sul fatto che si sta creando un forte consenso nei paesi occidentali, che vede la rinuncia a beni di consumo non strettamente necessari.  Che significa? significa che sopratutto in US e qui in UK si sta cercando di rendere l'economia indipendente dai consumi energetici creando alternative nel campo del lavoro cosi come nelle abitudini strettamente personali.  Questo nuovo approccio potra' aiutare a stemperare i problemi della fame (che non e' circoscritta ai soli paesi poveri).  Sapranno pero' paesi tipo India e Cina frenare la loro corsa? (nel senso: capiranno che rallentare e' necessario ?)  perche' sino a quando non rallentano loro sara' difficile per tutti...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non dimentichiamoci che questo e&#8217; un messaggio pubblico, che ha l&#8217;obiettivo di far sapere a tutti quanti a che punto siamo, e a spronare i leaders politici a fare di meglio, e sopratutto al fatto che hanno obiettivi precisi da portare avanti sino al prossimo appuntamento.  Questi impegni - cosi&#8217; pubblicamente esposti - insomma, non possono essere dimenticati, questo il senso del messaggio, che non poteva essere diverso.  Invece, dato che e&#8217; stata citata la FAO, volevo proporre un link che illustra le iniziative che sono state intraprese per attenuare gli effetti devastanti della crisi alimentare nei paesi poveri.</p>
<p><a href="http://www.fao.org/worldfoodsituation/isfp/soaring-food/en/" rel="nofollow">http://www.fao.org/worldfoodsituation/isfp/soaring-food/en/</a></p>
<p>Inoltre volevo far riflettere sul fatto che si sta creando un forte consenso nei paesi occidentali, che vede la rinuncia a beni di consumo non strettamente necessari.  Che significa? significa che sopratutto in US e qui in UK si sta cercando di rendere l&#8217;economia indipendente dai consumi energetici creando alternative nel campo del lavoro cosi come nelle abitudini strettamente personali.  Questo nuovo approccio potra&#8217; aiutare a stemperare i problemi della fame (che non e&#8217; circoscritta ai soli paesi poveri).  Sapranno pero&#8217; paesi tipo India e Cina frenare la loro corsa? (nel senso: capiranno che rallentare e&#8217; necessario ?)  perche&#8217; sino a quando non rallentano loro sara&#8217; difficile per tutti&#8230;</p>
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		<title>By: Marco</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html#comment-4116</link>
		<author>Marco</author>
		<pubDate>Wed, 30 Jul 2008 09:59:30 +0000</pubDate>
		<guid>http://trashfood.com/2008/07/crisi-alimentare-e-g8.html#comment-4116</guid>
		<description>Secondo i dati della FAO ancora oggi, circa 24.000 persone
muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate: mille all’ora, 16 al minuto! Tre quarti dei decessi interessano bambini
al di sotto dei cinque anni d’età: la fame è la prima causa di morte per quel 10% di bambini che muoiono prima di aver compiuto
cinque anni nel Sud del mondo. Un numero di persone cento volte maggiore, pari a oltre 850 milioni (il 14% della popolazione
mondiale, 13 volte l’intera popolazione italiana) soffre per fame e malnutrizione.

Sono contento che le decisioni e i passi fatti dal G8 siano così "rassicuranti" e "incoraggianti"... 

Come diceva la vecchia canzone francese del 1936... "Tout va très bien, Madame la Marquise,Tout va très bien, tout va très bien."</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Secondo i dati della FAO ancora oggi, circa 24.000 persone<br />
muoiono ogni giorno per fame o cause ad essa correlate: mille all’ora, 16 al minuto! Tre quarti dei decessi interessano bambini<br />
al di sotto dei cinque anni d’età: la fame è la prima causa di morte per quel 10% di bambini che muoiono prima di aver compiuto<br />
cinque anni nel Sud del mondo. Un numero di persone cento volte maggiore, pari a oltre 850 milioni (il 14% della popolazione<br />
mondiale, 13 volte l’intera popolazione italiana) soffre per fame e malnutrizione.</p>
<p>Sono contento che le decisioni e i passi fatti dal G8 siano così &#8220;rassicuranti&#8221; e &#8220;incoraggianti&#8221;&#8230; </p>
<p>Come diceva la vecchia canzone francese del 1936&#8230; &#8220;Tout va très bien, Madame la Marquise,Tout va très bien, tout va très bien.&#8221;</p>
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