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	<title>Commenti a: La bistecca dal laboratorio al piatto</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
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		<title>Di: Un libro: &#8220;I mercanti dello spazio&#8221; di Frederik Pohl e C.M. Kornbluth. &#171; Un po&#8217; di mondo</title>
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		<dc:creator>Un libro: &#8220;I mercanti dello spazio&#8221; di Frederik Pohl e C.M. Kornbluth. &#171; Un po&#8217; di mondo</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 17:09:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Il protagonista, quando cade in disgrazia,  viene mandato a lavorare alla Chlorella, una ditta in cui viene prodotta la carne di pollo senza usare i polli, ma attraverso una massa informe di carne chiamata &#8220;Polletto&#8221; che viene &#8220;nutrita&#8221; di alghe e che cresce lievitando. Una situazione assurda che ricorda da vicino una situazione reale di studi per la creazione delle bistecche in coltura che è stata affrontata anche dal blog di Gianna Ferretti in questo post dello scorso 25 Agosto &#8220;La bistecca dal laboratorio al piatto&#8220;. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Il protagonista, quando cade in disgrazia,  viene mandato a lavorare alla Chlorella, una ditta in cui viene prodotta la carne di pollo senza usare i polli, ma attraverso una massa informe di carne chiamata &#8220;Polletto&#8221; che viene &#8220;nutrita&#8221; di alghe e che cresce lievitando. Una situazione assurda che ricorda da vicino una situazione reale di studi per la creazione delle bistecche in coltura che è stata affrontata anche dal blog di Gianna Ferretti in questo post dello scorso 25 Agosto &#8220;La bistecca dal laboratorio al piatto&#8220;. [...]</p>
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		<title>Di: Questa settimana su Trashfood &#124; Aggregatore on line di news riguardanti la Cucina</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4385</link>
		<dc:creator>Questa settimana su Trashfood &#124; Aggregatore on line di news riguardanti la Cucina</dc:creator>
		<pubDate>Thu, 11 Sep 2008 20:07:00 +0000</pubDate>
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		<description>[...] -La bistecca dal laboratorio al piatto.Ispirata da un articolo su Repubblica, ripropongo il tema della produzione high-tech della carne. Hanno partecipato al sondaggio 11 lettori, grazie! come si sono espressi? i risultati qui. [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] -La bistecca dal laboratorio al piatto.Ispirata da un articolo su Repubblica, ripropongo il tema della produzione high-tech della carne. Hanno partecipato al sondaggio 11 lettori, grazie! come si sono espressi? i risultati qui. [...]</p>
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		<title>Di: Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Nostra Signora Terra</title>
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		<dc:creator>Trashfood &#187; Blog Archive &#187; Nostra Signora Terra</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 15:02:23 +0000</pubDate>
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		<description>[...] morale (i brevetti), quella finanziaria, questioni di cui gia&#8217; abbiamo parlato qui e qui : la ricerca ci ha gia&#8217; avvisato che questo gran bel business non porterebbe alcun aiuto alle [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] morale (i brevetti), quella finanziaria, questioni di cui gia&#8217; abbiamo parlato qui e qui : la ricerca ci ha gia&#8217; avvisato che questo gran bel business non porterebbe alcun aiuto alle [...]</p>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4266</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Aug 2008 20:57:26 +0000</pubDate>
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		<description>Inserisco un link qui a proposito di OGM e della asfissiante giustificazione da parte delle biotech che questi siano necessari per sradicare la fame nel mondo.  l&#039;UK Food Group ha fra i suoi ricercatori PhD, esperti di tutto rispetto in ogni settore legato all&#039;alimentazione, dall&#039;agricoltura all&#039;analisi globale della sicurezza alimentare etc.  Ho avuto occasione di sentire Bill Vorley l&#039;anno scorso, parlare delle commodities e delle catene alimentari globali (volete sapere la storia della soya e di altre commodities?, se curiosate sul sito potete leggere con calma Food, Inc.)

http://www.ukfg.org.uk/docs/UKFG-GM-Crops-briefing-July-03-low-res.pdf

faccio una breve traduzione per chi non avesse voglia o tempo di leggere l&#039;originale:

1) sradicare il problema della fame nel mondo trova come soluzione il superamento delle barriere economiche che limitano l&#039;abilita&#039; dei popoli poveri di comprare o produrre e vendere alimenti.  Le nuove e costose tecnologie come quelle necessarie per la produzione di OGM rischiano di aumentare le differenze fra paese e paese e aumentare la poverta&#039; e l&#039;insicurezza alimentare
2) il potere d&#039;acquisto di generi alimentari sta finendo in poche mani .  Lo sviluppo e il marketing di OGM , inclusi i semi (che richiedono una patente/brevetto), e relativi prodotti chimici necessari per crescere si e&#039; concentrato nelle mani di poche case produttrici.   Non c&#039;e&#039; regolamentazione a livello nazionale (stato per stato) e nessun meccanismo a livello internazionale per regolare tali operazioni. Ci si chiede come questo non possa favorire solo ed esclusivamente poche corporazioni transnazionali.
3) poco si sa ancora sugli effetti sulla salute e ambiente di questi OGM
4) Poco tempo e assistenza viene data ai paesi in via di sviluppo per capire cosa vogliono fare in materia di OGM.  Si teme che gli interessi economici prevarranno su quelli democratici.

leggetelo se avete tempo, e&#039; stato scritto nel 2003 ma come vedete, i discorsi sono sempre quelli....</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Inserisco un link qui a proposito di OGM e della asfissiante giustificazione da parte delle biotech che questi siano necessari per sradicare la fame nel mondo.  l&#8217;UK Food Group ha fra i suoi ricercatori PhD, esperti di tutto rispetto in ogni settore legato all&#8217;alimentazione, dall&#8217;agricoltura all&#8217;analisi globale della sicurezza alimentare etc.  Ho avuto occasione di sentire Bill Vorley l&#8217;anno scorso, parlare delle commodities e delle catene alimentari globali (volete sapere la storia della soya e di altre commodities?, se curiosate sul sito potete leggere con calma Food, Inc.)</p>
<p><a href="http://www.ukfg.org.uk/docs/UKFG-GM-Crops-briefing-July-03-low-res.pdf" rel="nofollow">http://www.ukfg.org.uk/docs/UKFG-GM-Crops-briefing-July-03-low-res.pdf</a></p>
<p>faccio una breve traduzione per chi non avesse voglia o tempo di leggere l&#8217;originale:</p>
<p>1) sradicare il problema della fame nel mondo trova come soluzione il superamento delle barriere economiche che limitano l&#8217;abilita&#8217; dei popoli poveri di comprare o produrre e vendere alimenti.  Le nuove e costose tecnologie come quelle necessarie per la produzione di OGM rischiano di aumentare le differenze fra paese e paese e aumentare la poverta&#8217; e l&#8217;insicurezza alimentare<br />
2) il potere d&#8217;acquisto di generi alimentari sta finendo in poche mani .  Lo sviluppo e il marketing di OGM , inclusi i semi (che richiedono una patente/brevetto), e relativi prodotti chimici necessari per crescere si e&#8217; concentrato nelle mani di poche case produttrici.   Non c&#8217;e&#8217; regolamentazione a livello nazionale (stato per stato) e nessun meccanismo a livello internazionale per regolare tali operazioni. Ci si chiede come questo non possa favorire solo ed esclusivamente poche corporazioni transnazionali.<br />
3) poco si sa ancora sugli effetti sulla salute e ambiente di questi OGM<br />
4) Poco tempo e assistenza viene data ai paesi in via di sviluppo per capire cosa vogliono fare in materia di OGM.  Si teme che gli interessi economici prevarranno su quelli democratici.</p>
<p>leggetelo se avete tempo, e&#8217; stato scritto nel 2003 ma come vedete, i discorsi sono sempre quelli&#8230;.</p>
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		<title>Di: gianna</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4246</link>
		<dc:creator>gianna</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 12:16:09 +0000</pubDate>
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		<description>A proposito di carne, a Roma a settembre si terrà MEATing</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>A proposito di carne, a Roma a settembre si terrà MEATing</p>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4244</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 09:29:45 +0000</pubDate>
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		<description>no, la giustificazione per offrire al mercato questo tipo di carne e&#039; semplicemente data dalla volonta&#039; di creare un canale imprenditoriale per quelle ditte che la forniranno (biotech) - come sta succedendo con gli OGM.  Con la scusa che il cibo attualmente prodotto nel mondo non basta a sfamare tutti e che la popolazione mondiale aumenta sempre piu&#039;.  Pero&#039; non si tiene mai in considerazione che ci sono vaste aree che volendo potrebbero essere coltivate (Israele e&#039; riuscito a farlo nel deserto, ma altri paesi sono completamente incapaci di realizzare politiche agricole degne di nota).  Quindi il ragionamento e&#039;: se i governi locali non lo fanno per la propria popolazione, ci pensiamo noi, grandi aziende, che abbiamo i capitali per produrre e la rete di distribuzione adatta a smerciarle.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>no, la giustificazione per offrire al mercato questo tipo di carne e&#8217; semplicemente data dalla volonta&#8217; di creare un canale imprenditoriale per quelle ditte che la forniranno (biotech) &#8211; come sta succedendo con gli OGM.  Con la scusa che il cibo attualmente prodotto nel mondo non basta a sfamare tutti e che la popolazione mondiale aumenta sempre piu&#8217;.  Pero&#8217; non si tiene mai in considerazione che ci sono vaste aree che volendo potrebbero essere coltivate (Israele e&#8217; riuscito a farlo nel deserto, ma altri paesi sono completamente incapaci di realizzare politiche agricole degne di nota).  Quindi il ragionamento e&#8217;: se i governi locali non lo fanno per la propria popolazione, ci pensiamo noi, grandi aziende, che abbiamo i capitali per produrre e la rete di distribuzione adatta a smerciarle.</p>
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		<title>Di: Adbhull</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4243</link>
		<dc:creator>Adbhull</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 27 Aug 2008 07:22:09 +0000</pubDate>
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		<description>Ma la domanda è.. a che scopo fare una bistecca artificiale (io ho risposto che la mangerei comunque....)?
Per i vegetariani? Non penso che tutti possano decidere di nutrirsi di organismi animali che non soffrono solo perchè non gli si dà la possibilità..
Per questioni economiche/ambientaliste, forse?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ma la domanda è.. a che scopo fare una bistecca artificiale (io ho risposto che la mangerei comunque&#8230;.)?<br />
Per i vegetariani? Non penso che tutti possano decidere di nutrirsi di organismi animali che non soffrono solo perchè non gli si dà la possibilità..<br />
Per questioni economiche/ambientaliste, forse?</p>
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		<title>Di: Cristian</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4241</link>
		<dc:creator>Cristian</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 19:06:04 +0000</pubDate>
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		<description>:D 
le mucche ringraziano...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p> <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_biggrin.gif' alt=':D' class='wp-smiley' /><br />
le mucche ringraziano&#8230;</p>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4240</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 16:24:43 +0000</pubDate>
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		<description>penso che i vegetariani si arricchiranno in b12 da oggi in poi</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>penso che i vegetariani si arricchiranno in b12 da oggi in poi</p>
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	<item>
		<title>Di: La bistecca dal laboratorio al piatto (Trashfood)</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/la-bistecca-dal-laboratorio-al-piatto.html/comment-page-1#comment-4236</link>
		<dc:creator>La bistecca dal laboratorio al piatto (Trashfood)</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 00:06:26 +0000</pubDate>
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		<description>[...] Continua [...]</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>[...] Continua [...]</p>
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