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	<title>Commenti a: We drive what we eat</title>
	<link>http://trashfood.com/2008/08/we-drive-what-we-eat.html</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<pubDate>Fri, 21 Nov 2008 21:09:10 +0000</pubDate>
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		<title>By: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/08/we-drive-what-we-eat.html#comment-4175</link>
		<author>Stefania</author>
		<pubDate>Fri, 08 Aug 2008 11:13:45 +0000</pubDate>
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		<description>mi e' capitato fra le mani una relazione pubblicata da una think-tank che si occupa di affari internazionali, http://www.chathamhouse.org.uk/, sui possibili risvolti di questa crisi.  La relazione parla di 4 possibili scenari:

1) la crisi e' solo temporanea e presto torneremo ai ritmi di prima - e' possibile che i prezzi alimentari diminuiscano ma la speculazione finanziaria delle commodities operera' al contrario e portera' ad una esagerata volatilita'.

2) I prezzi rimarranno alti per un po', spingendo in maniera significativa l'inflazione, ma l'economia si adatta e l'attuale sistema alimentare riesce ad adattarsi.

3) i prezzi degli investimenti nel settore rimarranno alti mentre la produzione per capita scende.  Di conseguenza, il sistema di produzione alimentare dovra' cambiare in maniera drammatica in modo che i  maggiori rendimenti vengano garantiti in maniera efficiente attraverso l'uso di risorse 'rigenerative' piuttosto che 'estrattive'.

4) Una serie di 'scosse' provocano influenzano la produzione e la fornitura degli alimentari.  I prezzi salgono alle stelle mentre le azioni precipitano, innestando carestie, fame, panico civile.


Chi volesse approfondire la lettura, in inglese, lo puo' fare qui

http://www.chathamhouse.org.uk/files/11622_bp0508food.pdf</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>mi e&#8217; capitato fra le mani una relazione pubblicata da una think-tank che si occupa di affari internazionali, <a href="http://www.chathamhouse.org.uk/," rel="nofollow">http://www.chathamhouse.org.uk/,</a> sui possibili risvolti di questa crisi.  La relazione parla di 4 possibili scenari:</p>
<p>1) la crisi e&#8217; solo temporanea e presto torneremo ai ritmi di prima - e&#8217; possibile che i prezzi alimentari diminuiscano ma la speculazione finanziaria delle commodities operera&#8217; al contrario e portera&#8217; ad una esagerata volatilita&#8217;.</p>
<p>2) I prezzi rimarranno alti per un po&#8217;, spingendo in maniera significativa l&#8217;inflazione, ma l&#8217;economia si adatta e l&#8217;attuale sistema alimentare riesce ad adattarsi.</p>
<p>3) i prezzi degli investimenti nel settore rimarranno alti mentre la produzione per capita scende.  Di conseguenza, il sistema di produzione alimentare dovra&#8217; cambiare in maniera drammatica in modo che i  maggiori rendimenti vengano garantiti in maniera efficiente attraverso l&#8217;uso di risorse &#8216;rigenerative&#8217; piuttosto che &#8216;estrattive&#8217;.</p>
<p>4) Una serie di &#8217;scosse&#8217; provocano influenzano la produzione e la fornitura degli alimentari.  I prezzi salgono alle stelle mentre le azioni precipitano, innestando carestie, fame, panico civile.</p>
<p>Chi volesse approfondire la lettura, in inglese, lo puo&#8217; fare qui</p>
<p><a href="http://www.chathamhouse.org.uk/files/11622_bp0508food.pdf" rel="nofollow">http://www.chathamhouse.org.uk/files/11622_bp0508food.pdf</a></p>
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