Alert weekly: metalli pesanti e riso Bt 63

Ripropongo la lettura del report settimanale RAPID ALERT SYSTEM FOR FOOD AND FEED (RASF). per seguire e ragionare sugli alert che colpiscono le merci piu’ varie in transito nel villaggio globale. Mi limito ad alcune tra quelle che la settimana scorsa sono state segnalate all’interno dei confini nazionali.

Contaminazione da metalli in alcuni prodotti ittici, mercurio (1.21 mg/kg – ppm) in campioni surgelati di Xiphias gladius provenienti dalla Spagna. Cadmio (9.96 mg/kg – ppm) nei molluschi francesi della specie Pecten maximus, per la verità non è mica la prima volta che ne leggo la segnalazione.

Segnalata la presenza di una varietà di riso transgenico non autorizzato in spaghetti made in Cina. Si tratta del GM rice Bt63. Non è la prima volta che il riso Bt63 arriva in Europa, in precedenza, accadde nel settembre 2006, i campioni furono evidenziati nel Regno Unito, Francia e Germania. Nonostante le rassicurazioni da parte delle autorità cinesi, nuove segnalazioni sono state riportate negli anni successivi fino a quest’ultima. Leggo che anche in Giappone è stata riportata la contaminazione con lo stesso tipo di riso transgenico Bt63. Il Giappone, grande consumatore di riso, fino ad oggi non ha autorizzato la coltivazione di riso transgenico, dal 2004 però ci sono campi sperimentali.

Vale la pena anche guardare cosa succede fuori dai nostri confini. Continuano per esempio le importazioni di partite di frutta secca iraniana contaminata da aflatossine.

Qui il Report (RASF) completo della prima settimana di settembre.

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4 commenti on “Alert weekly: metalli pesanti e riso Bt 63”

  1. Grissino scrive:

    Xiphias gladius e Pecten maximus: ossia?
    No perché non é che ho i soldi per comprarmeli ma giusto per sapere! ^_^

  2. Loste scrive:

    Non fanno prima a dirci cosa possiamo mangiare ?!

    Marco

  3. Gianna Ferretti scrive:

    @grissino. Pesce spada il primo, i molluschi io li chiamo “Pettine di mare”, in inglese sono gli “scallop”.

    @Loste. Io trovo utile la sua lettura, non per fare allarmismo, ma per informare, per ragionare sui paesi da cui piu’ frequentemente si importano merci contaminate, quali sono le emergenze, i controlli che vengono effettuati.

  4. Giorgio scrive:

    Dicaimo che io invece sono andato a leggermi le infestazioni da aflotossine, oltre a fare un giretto su Wiky (http://en.wikipedia.org/wiki/Aflatoxin) per capire cosa sono, ho visto che sono molto diffuse in parecchi prodotti alimentari.
    Ma vi siete persi la testa di topo trovata nei fagiolini surgelati ? (02/09/2008 Malta).
    Ma la domanda viene spontanea…. questi test vengono fatti su una percentuale delle merci che transitano ed il resto ??


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