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	<title>Commenti a: Scandalo melamina</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
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		<title>Di: Stefania</title>
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		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 14:11:00 +0000</pubDate>
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		<description>@Davide - per quanto riguarda il discorso etichettatura: e&#039; notizia di oggi della Food and Standard Agency UK che un nuovo studio sull&#039;efficacia dell&#039;etichettatura nutrizionale dei cibi verra&#039; intrapreso per capire proprio quale fra i 3 sistemi attuali funzioni meglio.  Lo studio verra&#039; intrapreso da un team di esperti indipendenti, e terra&#039; in considerazione proprio gli studi sinora svolti nel campo delle scienze sociali, per capire quanta confusione ci sia fra i consumatori.  Oltre ai dubbi circa l&#039;uso dei colori nei vari metodi di etichettatura, anche un&#039;altra faccenda spinosa, quella della porzione e della difficolta&#039; di interpretare e usare le informazioni numeriche offerte. Lo studio completo sara&#039; pronto la primavera prossima, se non erro.

i dettagli completi di questa prima fase del progetto sono qui

http://www.food.gov.uk/foodlabelling/signposting/signpostevaluation/pmpanel/pressrelease

come accennavo sopra, attualmente i sistemi utilizzati in UK dall&#039;industria sono 3:

- sistema monocromatico che offre la percentuale delle dosi giornaliere in una porzione di cibo
- sistema dei semafori colorati, che indica il livello nutrizionale per 100g in una porzione di cibo
- sistema &#039;misto&#039;, che offre sia i colori del sistema dei semaforini, sia la percentuale della dosi giornaliere presenti nella porzione</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Davide &#8211; per quanto riguarda il discorso etichettatura: e&#8217; notizia di oggi della Food and Standard Agency UK che un nuovo studio sull&#8217;efficacia dell&#8217;etichettatura nutrizionale dei cibi verra&#8217; intrapreso per capire proprio quale fra i 3 sistemi attuali funzioni meglio.  Lo studio verra&#8217; intrapreso da un team di esperti indipendenti, e terra&#8217; in considerazione proprio gli studi sinora svolti nel campo delle scienze sociali, per capire quanta confusione ci sia fra i consumatori.  Oltre ai dubbi circa l&#8217;uso dei colori nei vari metodi di etichettatura, anche un&#8217;altra faccenda spinosa, quella della porzione e della difficolta&#8217; di interpretare e usare le informazioni numeriche offerte. Lo studio completo sara&#8217; pronto la primavera prossima, se non erro.</p>
<p>i dettagli completi di questa prima fase del progetto sono qui</p>
<p><a href="http://www.food.gov.uk/foodlabelling/signposting/signpostevaluation/pmpanel/pressrelease" rel="nofollow">http://www.food.gov.uk/foodlabelling/signposting/signpostevaluation/pmpanel/pressrelease</a></p>
<p>come accennavo sopra, attualmente i sistemi utilizzati in UK dall&#8217;industria sono 3:</p>
<p>- sistema monocromatico che offre la percentuale delle dosi giornaliere in una porzione di cibo<br />
- sistema dei semafori colorati, che indica il livello nutrizionale per 100g in una porzione di cibo<br />
- sistema &#8216;misto&#8217;, che offre sia i colori del sistema dei semaforini, sia la percentuale della dosi giornaliere presenti nella porzione</p>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4513</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 13:42:04 +0000</pubDate>
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		<description>anche la Cadbury ha iniziato a ritirare delle partite di cioccolato in Cina, Hong Kong, Taiwan e Australia.  Notizia riportata dalla BBC oggi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>anche la Cadbury ha iniziato a ritirare delle partite di cioccolato in Cina, Hong Kong, Taiwan e Australia.  Notizia riportata dalla BBC oggi.</p>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4511</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 09:11:08 +0000</pubDate>
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		<description>ho trovato la notizia citata dal TGCom, la riporto qui, data 28/9, non sono riuscita trovare l&#039;articolo sulla Stampa online

Latte cinese, indaga procura Torino
Trovata melamina in cibo per animali

Tracce di melamina nel cibo per cani e gatti. Le ha trovate, secondo quanto riferisce il quotidiano la Stampa, l&#039;istituto zooprofilattico del Piemonte, che ha prelevato dagli scaffali piemontesi 145 campioni. Il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un fascicolo d&#039;inchiesta, che potrebbe allargarsi anche agli alimenti per l&#039;uomo. Guariniello ha ordinato una serie di controlli paralleli a quelli del ministero della Salute.

Le ipotesi di reato formulate dal magistrato, famoso per le sue inchieste sulla sanità, vanno dal commercio di sostanze alimentari nocive alla frode in commercio.

Sono due i prodotti per animali in cui sono state trovate tracce della resina nociva, la stessa sostanza contenuta nel latte cinese contraffatto. Un problema già noto da due anni negli Stati Uniti, dove si calcola che la melamina abbia ucciso 2.200 cani e 1.950 gatti.

Al momento non sembrano esserci problemi per l&#039;uomo. &quot;E&#039; improbabile - si legge in un dossier dell&#039;istituto zooprofilattico - che l&#039;uomo possa venire in contatto con livelli di contaminazione quali quelli rilevati nei mangimi per animali&quot;.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ho trovato la notizia citata dal TGCom, la riporto qui, data 28/9, non sono riuscita trovare l&#8217;articolo sulla Stampa online</p>
<p>Latte cinese, indaga procura Torino<br />
Trovata melamina in cibo per animali</p>
<p>Tracce di melamina nel cibo per cani e gatti. Le ha trovate, secondo quanto riferisce il quotidiano la Stampa, l&#8217;istituto zooprofilattico del Piemonte, che ha prelevato dagli scaffali piemontesi 145 campioni. Il procuratore vicario di Torino, Raffaele Guariniello, ha aperto un fascicolo d&#8217;inchiesta, che potrebbe allargarsi anche agli alimenti per l&#8217;uomo. Guariniello ha ordinato una serie di controlli paralleli a quelli del ministero della Salute.</p>
<p>Le ipotesi di reato formulate dal magistrato, famoso per le sue inchieste sulla sanità, vanno dal commercio di sostanze alimentari nocive alla frode in commercio.</p>
<p>Sono due i prodotti per animali in cui sono state trovate tracce della resina nociva, la stessa sostanza contenuta nel latte cinese contraffatto. Un problema già noto da due anni negli Stati Uniti, dove si calcola che la melamina abbia ucciso 2.200 cani e 1.950 gatti.</p>
<p>Al momento non sembrano esserci problemi per l&#8217;uomo. &#8220;E&#8217; improbabile &#8211; si legge in un dossier dell&#8217;istituto zooprofilattico &#8211; che l&#8217;uomo possa venire in contatto con livelli di contaminazione quali quelli rilevati nei mangimi per animali&#8221;.</p>
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		<title>Di: gianna</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4510</link>
		<dc:creator>gianna</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 08:30:10 +0000</pubDate>
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		<description>@Armadio blu, pare? se hai delle fonti per favore potresti citarle? io non ho trovato traccia di questa notizia che se fosse vera, sarebbe davvero grave.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>@Armadio blu, pare? se hai delle fonti per favore potresti citarle? io non ho trovato traccia di questa notizia che se fosse vera, sarebbe davvero grave.</p>
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		<title>Di: Lucia</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4509</link>
		<dc:creator>Lucia</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 29 Sep 2008 08:10:40 +0000</pubDate>
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		<description>armadioblu,

&gt;Oggi, 28 sett., pare che abbano trovato in Piemonte alimenti &gt;per animali contenenti melamina. Come al solito non dicono le &gt;marche prima di concludere le indagini

si sa almeno se si tratta di crocchette o mangimi in scatola? Un mio cane è morto di una roba terribile e ho sempre sospettato si trattasse del mangime...:-(</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>armadioblu,</p>
<p>&gt;Oggi, 28 sett., pare che abbano trovato in Piemonte alimenti &gt;per animali contenenti melamina. Come al solito non dicono le &gt;marche prima di concludere le indagini</p>
<p>si sa almeno se si tratta di crocchette o mangimi in scatola? Un mio cane è morto di una roba terribile e ho sempre sospettato si trattasse del mangime&#8230;:-(</p>
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		<title>Di: armadioblu</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4507</link>
		<dc:creator>armadioblu</dc:creator>
		<pubDate>Sun, 28 Sep 2008 16:52:31 +0000</pubDate>
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		<description>Oggi, 28 sett., pare che abbano trovato in Piemonte alimenti per animali contenenti melamina. Come al solito non dicono le marche prima di concludere le indagini, ma non le diranno neanche dopo.
Ci si ritrova con i costosissimi prodotti tra le mani davanti a  un animale già malato, e non si sa che fare.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Oggi, 28 sett., pare che abbano trovato in Piemonte alimenti per animali contenenti melamina. Come al solito non dicono le marche prima di concludere le indagini, ma non le diranno neanche dopo.<br />
Ci si ritrova con i costosissimi prodotti tra le mani davanti a  un animale già malato, e non si sa che fare.</p>
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		<title>Di: Stefania</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4493</link>
		<dc:creator>Stefania</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 18:56:53 +0000</pubDate>
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		<description>Davide ha reso perfettamente l&#039;idea del tipo di dibattito in corso per quanto riguarda il discorso etichettatura.  Infatti in generale il consumatore medio nell&#039;etichetta va a cercare la sicurezza alimentare; fino a poco tempo fa bastava sapere che quel prodotto X aveva una certa durata temporale etc ma ora tutto si e&#039; complicato, proprio perche&#039; tante cose sono cambiate.  ad es. la ns salute ;  l&#039;incredibile aumento dell&#039;incidenza di obesita&#039;, le malattie cardiovascolari, che sono ancora causa di tante morti in Europa... l&#039;insorgenza di tante intolleranze, etc ha fatto si che tanti cerchino nell&#039;etichetta non piu&#039; solo dettagli sulla sicurezza alimentare, ma vogliono essere rassicurati anche su altre cose, spesso senza successo.  Quindi questo ha posto dei dubbi etici sull&#039;efficacia dell&#039;etichettatura negli ambienti politici e nell&#039;industria.  Fra l&#039;altro l&#039;industria si appella al diritto di &#039;segretezza&#039; che concerne la ricetta / formulazione del proprio prodotto, quindi ... la strada non e&#039; facile...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Davide ha reso perfettamente l&#8217;idea del tipo di dibattito in corso per quanto riguarda il discorso etichettatura.  Infatti in generale il consumatore medio nell&#8217;etichetta va a cercare la sicurezza alimentare; fino a poco tempo fa bastava sapere che quel prodotto X aveva una certa durata temporale etc ma ora tutto si e&#8217; complicato, proprio perche&#8217; tante cose sono cambiate.  ad es. la ns salute ;  l&#8217;incredibile aumento dell&#8217;incidenza di obesita&#8217;, le malattie cardiovascolari, che sono ancora causa di tante morti in Europa&#8230; l&#8217;insorgenza di tante intolleranze, etc ha fatto si che tanti cerchino nell&#8217;etichetta non piu&#8217; solo dettagli sulla sicurezza alimentare, ma vogliono essere rassicurati anche su altre cose, spesso senza successo.  Quindi questo ha posto dei dubbi etici sull&#8217;efficacia dell&#8217;etichettatura negli ambienti politici e nell&#8217;industria.  Fra l&#8217;altro l&#8217;industria si appella al diritto di &#8217;segretezza&#8217; che concerne la ricetta / formulazione del proprio prodotto, quindi &#8230; la strada non e&#8217; facile&#8230;</p>
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		<title>Di: Maria</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4492</link>
		<dc:creator>Maria</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 16:40:29 +0000</pubDate>
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		<description>Se era una brutta battuta non ha comunque senso</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Se era una brutta battuta non ha comunque senso</p>
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		<title>Di: daniela</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4491</link>
		<dc:creator>daniela</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 13:32:25 +0000</pubDate>
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		<description>la cina fa schifo in tutto di cosa vi meravigliate,vi dico la verita&#039; morissero pure tutti i loro neonati che bello cinesi in meno.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>la cina fa schifo in tutto di cosa vi meravigliate,vi dico la verita&#8217; morissero pure tutti i loro neonati che bello cinesi in meno.</p>
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	</item>
	<item>
		<title>Di: davide</title>
		<link>http://trashfood.com/2008/09/scandalo-melamina.html/comment-page-1#comment-4490</link>
		<dc:creator>davide</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 12:30:41 +0000</pubDate>
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		<description>si ma l&#039;alcol si ottiene in due maniere: da fermentazione e dall&#039;industria del petrolio. deduci tu da quale delle due vie arriva l&#039;alcol utilizzato nell&#039;industria alimentare (suggerimento: anche l&#039;acido acetico si ottiene dalle due vie...)
comunque sia non è una questione di pareri, un musulmano non vuole assumere alcol così come un celiaco non vuole assumere glutine e un allergico alle arachidi non vuole assumere prodotti contenenti tali prodotti.
il discorso non è sul cosa &quot;faccia bene o male&quot; Mauro, anche perchè la mia posizione sugli additivi alimentari è molto moderata, anzi, attribuisco al consumatore la colpa di pretendere cibi che non degradino al caldo, che si conservino per mesi.

quello che voglio che sia chiaro però, quando compro un prodotto è che se io ho la promessa che questo non contenga determinate sostanze (e sono disposto a pagarlo di più per questo motivo) non voglio dopo che mi si venga a raccontare che le medesime sostanze sono presenti perchè coformulanti di ingredienti secondari. E su questo non transigo, e nemmeno la maggior parte dell&#039;opinione pubblica. Senza demagogia, semplicemente perchè deve esistere un codice etico ma soprattutto normativo. Già i regolamenti in vigore dal 24 novembre 2005 hanno fatto qualcosa, ma non bastano.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>si ma l&#8217;alcol si ottiene in due maniere: da fermentazione e dall&#8217;industria del petrolio. deduci tu da quale delle due vie arriva l&#8217;alcol utilizzato nell&#8217;industria alimentare (suggerimento: anche l&#8217;acido acetico si ottiene dalle due vie&#8230;)<br />
comunque sia non è una questione di pareri, un musulmano non vuole assumere alcol così come un celiaco non vuole assumere glutine e un allergico alle arachidi non vuole assumere prodotti contenenti tali prodotti.<br />
il discorso non è sul cosa &#8220;faccia bene o male&#8221; Mauro, anche perchè la mia posizione sugli additivi alimentari è molto moderata, anzi, attribuisco al consumatore la colpa di pretendere cibi che non degradino al caldo, che si conservino per mesi.</p>
<p>quello che voglio che sia chiaro però, quando compro un prodotto è che se io ho la promessa che questo non contenga determinate sostanze (e sono disposto a pagarlo di più per questo motivo) non voglio dopo che mi si venga a raccontare che le medesime sostanze sono presenti perchè coformulanti di ingredienti secondari. E su questo non transigo, e nemmeno la maggior parte dell&#8217;opinione pubblica. Senza demagogia, semplicemente perchè deve esistere un codice etico ma soprattutto normativo. Già i regolamenti in vigore dal 24 novembre 2005 hanno fatto qualcosa, ma non bastano.</p>
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