Cappuccino alla soia
Zero lattosio.
Zero colesterolo.
Zero proteine del latte.
Ok. Oltre a dirci ciò che non contiene, non sarebbe interessante sapere cosa c’è dentro?
per ora ho trovato un cappuccino alla soia così composto, è della Azienda Alpro soya: Ingredienti: Acqua, zucchero di canna grezzo, semi di soia decorticati (6.4%), maltodestrine, zucchero di canna grezzo caramellizzato, estratto di caffè (0,5%), carbonato di calcio, aroma, sel marino, regulatore di acidità: fosfato monopotassico, stabilizzante: gomma di gellano, vitamine B2 e B12













come fanno ad ottenere la classica spumetta del cappuccino? con il carbonato?
Scritto da Stefania, il 24 ottobre, 2008 at 19:35
qui ci vuole uno studio sulla fisica del “cappuccino” classico. Credo che il gellano abbia un ruolo
Scritto da Gianna Ferretti, il 25 ottobre, 2008 at 11:06
Ci credo che debbano aggiungere gli “aromi”, praticamente il caffè manco l’ha visto (0,5%)il resto sa di zucchero caramellato… e come si chiede Stefania giustamente la schiuma come la ottengono, forse con la gomma di gellano (polisaccaride ad alto peso molecolare con funzioni di addensante, stabilizzante ed emulsionante)?
Scritto da Giorgio, il 27 ottobre, 2008 at 17:50
Gellan gum. qui le sue numerose applicazioni:
http://www.gellantech.com/english/bjl.asp
Scritto da gianna ferretti, il 29 ottobre, 2008 at 00:37
La fisica del cappuccino “classico” e’ abbastanza semplice. Le proteine del latte denaturano e inglobano aria, piu’ o meno ( a spanne eh….) come succede per l’albume che monta a neve.
Questo spiega anche perche’ il latte scremato fa piu’ schiuma del latte intero (avendo un ridotto tenore di grassi che rompono le scatole all’emulsione)
Certo la schiuma del latte scremato non e’ degna di un cappuccino di qualita’
ciao Dario
Scritto da Dario Bressanini, il 29 ottobre, 2008 at 12:10