Swine Flu
E’ questa Swine flu, la parola piu’ cercata su Twitter attualmente, sto seguendo la mole di commenti e news, alcuni paesi stanno vietando le importazioni di carne suina, nonstante il WHO affermi che non è la carne il veicolo della malattia.












Direi che anche tra le ricerche di Google, il trend della “swine flu” è in decisa crescita!
http://www.google.com/trends?q=swine+flu
Scritto da Marco, il 29 aprile, 2009 at 14:01
Sigh.
Scritto da Grissino, il 29 aprile, 2009 at 19:31
l’altro giorno su radio 24 ho sentito una telefonata: il radioascoltatore sosteneva che di questi virus l’uscita è programmata da un gruppo “complottista”.
pur non sostenendo personalmente questa tesi mi chiedo – e vi chiedo:
quanto nell’industria alimentare la disinformazione giornalistica può amplificare alcune patologie endemiche?
quello che penso è: se non esistono i complotti delle multinazionali farmaceutiche, alla Mission Impossible 2, è possibile che alcune informazioni salgano agli onori di cronaca, venendo pilotate accuratamente. non credete?
continuo a pensare che, se accertate le meno di 100 vittime in 20 giorni, secondo me non siamo al livello 5 di sei…
vabbè – buon ponte
davide
Scritto da davide, il 30 aprile, 2009 at 12:33
non ho capito la tesi del riadioascoltatore: che l’influenza sia stata ‘creata’ da un complotto? che stupidaggine. Invece per me la disinformazione giornalistica puo’ creare confusione, anche se non so in che misura quando la rapportiamo all’Italia, dove non si leggono i giornali e i programmi in TV sono superficiali. Mi ricordo il caso dell’influenza aviaria, quando in Italia fu detto che non c’erano rischi etc e che comunque il pollo andava cotto bene. Bene, anche allora chissa’ perche’ le vendite dei polli scesero parecchio e la gente intervistata dal TG continuava a dire in maniera asfissiante che ‘non si fidava’. Sara’ per quella radicata sfiducia italica verso tutto quello che e’ ‘ufficiale’, ‘istituzionale’?
Scritto da Stefania, il 30 aprile, 2009 at 12:42
esatto, dico proprio quello. non credo nemmeno io nella tesi complottistica di chi vende l’antivirus, ma in qualche manovra commerciale post – abbassamento dei prezzi, io ci credo….
vabbè dai
buon ponte
davide
Scritto da davide, il 30 aprile, 2009 at 13:20
le azioni dei farmaci (tamaflu) che sinora pare abbiano efficacia se presi in tempo, hanno avuto un bell’aumento nei mercati, mentre le compagnie di bandiera sono scese, cosi’ come tutte le strutture turistiche (hotels etc) – e’ abbastanza tipico dopo notizie di questo tipo…
Scritto da Stefania, il 30 aprile, 2009 at 14:05
se volete leggere una interessante ma documentata dietrologia vi segnalo il post su crisis
http://crisis.blogosfere.it/2009/04/si-e-uninfluenza-creata-dalluomo.html
http://crisis.blogosfere.it/2009/04/influenza-delle-5-captain-trips-o-captain-tamiflu.html
Scritto da luca lombroso, il 30 aprile, 2009 at 15:50
Sinceramente non so che dire: mercoledì spesa ad un grosso centro commerciale, carne di maiale snobbata, in compenso fila davanti al banco dei salumi…Tra l’altro, con i recenti scandali e sequestri avvenuti un pò dappertutto mi sembra molto più rischioso mangiare salumi che carne di maiale fresca!
Al solito, secondo me, disinformazione giornalistica e allarmismo alle stelle.
Francy
Scritto da Francesca, il 30 aprile, 2009 at 19:00
ma perche’ disinformazione giornalistica ? eppure sul corriere, nella scheda c’e’ scritto chiaramente che le carni si possono mangiare!
http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_27/guida_virus_suino_a5fab35e-32ef-11de-b34f-00144f02aabc.shtml
bisognerebbe controllare gli altri giornali, ma a me pare semmai che in molti non leggono o non si informano bene (oppure semplicemente vogliono fare di testa loro)… e poi basterebbe controllare sul sito WHO che anche se non ha l’interfaccia in italiano, ce l’ha in altre lingue…
Scritto da Stefania, il 30 aprile, 2009 at 22:08
E aggiungerei che gli animali non sono malati.
Scritto da gianna ferretti, il 30 aprile, 2009 at 22:55
Si tratta di una sorta di analfabetismo scientifico, questioni che andrebbero affrontate con metodo vengono invece mistificate generando, nel migliore dei casi ignoranza o dispendio inutile di energie e denaro, a volte mettendo in pericolo la salute delle persone.
Consiglio a tutti l’ultimo libro di Simon Singth e Ernst Edzard per farsi un’idea di come questi atteggiamenti irrazionali siano assurdamente diffusi nella nostra civiltà occidentale.
Scritto da Mario, il 1 maggio, 2009 at 00:38
e poi non è una novità che il bestiame porta malattie e i maiali, in particolare, l’influenza.
nel ponte mi sono riletto pezzi di ARMI ACCIAIO E MALATTIE
http://it.wikipedia.org/wiki/Armi,_acciaio_e_malattie
http://www.einaudi.it/einaudi/ita/catalogo/scheda.jsp?isbn=978880615619&ed=87
Lettura vivamente consigliata che illumina su molte cose, specie abbinata a “Collasso” dello stesso autore.
nel cap. “Il dono fatale del bestiame” si dice che
Malattia – animale…
Morbillo – buoi
tubercolosi – buoi
influenza – maiali e anatre
ecc ecc
La cosa incredibile è che hanno avuto, queste e altre malattie, un ruolo fondamentale nella storia. Perchè noi Europei le abbiamo portate nelle americhe, mentre viceversa da là non sono arrivate grandi epidemie?
provate a pensarci un po… perchè nelle americhe sostanzialmente non vi erano, tranne un po’ di tacchini e di lama, allevamenti di animali!
Ora la storia sembra invece capovolgersi
Scritto da luca lombroso, il 4 maggio, 2009 at 09:46
Avete notato che il nome dell’influenza è cambiato? non si parla piu’ di “influenza suina”?
Scritto da gianna ferretti, il 6 maggio, 2009 at 07:43