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	<title>Commenti a: E a colazione logo e corn flakes</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
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		<title>Di: Wyk72</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6417</link>
		<dc:creator>Wyk72</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Oct 2009 20:33:29 +0000</pubDate>
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		<description>&gt; alla fine continuerò a mangiarli, perchè sono i migliori 
&gt; sul mercato


E in cosa sarebbero &quot;migliori&quot;?

Più o meno, i corn flakes &quot;base&quot; si equivalgono. Dopo se la possono giocare sulle vitamine e sullo zucchero aggiunti - al limite sull&#039;umidità residua. Ma le differenze non sono sostanziali, direi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>&gt; alla fine continuerò a mangiarli, perchè sono i migliori<br />
&gt; sul mercato</p>
<p>E in cosa sarebbero &#8220;migliori&#8221;?</p>
<p>Più o meno, i corn flakes &#8220;base&#8221; si equivalgono. Dopo se la possono giocare sulle vitamine e sullo zucchero aggiunti &#8211; al limite sull&#8217;umidità residua. Ma le differenze non sono sostanziali, direi.</p>
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		<title>Di: ClaudioV</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6415</link>
		<dc:creator>ClaudioV</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 14:56:38 +0000</pubDate>
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		<description>Onestamente con o senza marchio penso che alla fine continuerò a mangiarli, perchè sono i migliori sul mercato.
Non trovate?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Onestamente con o senza marchio penso che alla fine continuerò a mangiarli, perchè sono i migliori sul mercato.<br />
Non trovate?</p>
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		<title>Di: izn</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6414</link>
		<dc:creator>izn</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 23 Oct 2009 08:51:37 +0000</pubDate>
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		<description>ma che tristezza...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>ma che tristezza&#8230;</p>
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		<title>Di: simon</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6409</link>
		<dc:creator>simon</dc:creator>
		<pubDate>Wed, 21 Oct 2009 12:48:48 +0000</pubDate>
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		<description>Certo...marca Kelloggs, appunto!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Certo&#8230;marca Kelloggs, appunto!</p>
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		<title>Di: Mauro R.</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6404</link>
		<dc:creator>Mauro R.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 16:26:37 +0000</pubDate>
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		<description>Simon credo che si voglia comunicare più un messaggio del tipo &quot;io mangio i cereali di marca&quot;. Pensiamo bene al mercato di questo genere alimentare: ce ne sono tanti, di tutti i tipi, delle più disparate marche. Alcuni sono ipocalorici, altri sono iperproteici per i palestrati, altri hanno un prezzo bassissimo e via dicendo. La forma è sempre quella perchè i macchinari per tagliare questi fiocchi sono tutti standard, naturalmente. Le materie prime altrettanto (nella maggior parte dei casi...purtroppo). Cosa può differenziarli? (rimando di nuovo ad un commento precedente). La marca sul singolo fiocco!</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Simon credo che si voglia comunicare più un messaggio del tipo &#8220;io mangio i cereali di marca&#8221;. Pensiamo bene al mercato di questo genere alimentare: ce ne sono tanti, di tutti i tipi, delle più disparate marche. Alcuni sono ipocalorici, altri sono iperproteici per i palestrati, altri hanno un prezzo bassissimo e via dicendo. La forma è sempre quella perchè i macchinari per tagliare questi fiocchi sono tutti standard, naturalmente. Le materie prime altrettanto (nella maggior parte dei casi&#8230;purtroppo). Cosa può differenziarli? (rimando di nuovo ad un commento precedente). La marca sul singolo fiocco!</p>
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		<title>Di: simon</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6403</link>
		<dc:creator>simon</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:37:25 +0000</pubDate>
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		<description>Da markettaro quale sono l&#039; iniziativa mi piace.
Di fronte ad una moltiplicazione di offerte di cereali per colazione, la Kelloggs introduce innanzitutto un elemento di differenziazione (utile? non solo so...riconoscibile? si&#039;, senza dubbio) e poi imprime il prodotto del suo indelebile marchio, lo fa suo, se ne impossessa fino ad identificarsi...esagero? forse, pero&#039; da un punto di vista della comunicazione e&#039; una bella trovata.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Da markettaro quale sono l&#8217; iniziativa mi piace.<br />
Di fronte ad una moltiplicazione di offerte di cereali per colazione, la Kelloggs introduce innanzitutto un elemento di differenziazione (utile? non solo so&#8230;riconoscibile? si&#8217;, senza dubbio) e poi imprime il prodotto del suo indelebile marchio, lo fa suo, se ne impossessa fino ad identificarsi&#8230;esagero? forse, pero&#8217; da un punto di vista della comunicazione e&#8217; una bella trovata.</p>
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		<title>Di: Mauro R.</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6401</link>
		<dc:creator>Mauro R.</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 13:29:27 +0000</pubDate>
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		<description>Non so cosa abbiano avuto in mente quei cervelloni del marketing della Kellog&#039;s. In ogni caso, non ce n&#039;era davvero bisogno di investire risorse per marchiare il prodotto. Preferivo, come qualcuno ha già scritto, che si investisse di più in qualità...cosa che ormai decade continuamente nei cereali Kellogg&#039;s...
Ma la massa se li compra lo stesso.
Anzi se ne comprerà di più, perchè &quot;io mi mangio quelli firmati&quot; mica quelli &quot;non firmati&quot;. Alimenti = vestiti? Non so davvero dove andremo a finire.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Non so cosa abbiano avuto in mente quei cervelloni del marketing della Kellog&#8217;s. In ogni caso, non ce n&#8217;era davvero bisogno di investire risorse per marchiare il prodotto. Preferivo, come qualcuno ha già scritto, che si investisse di più in qualità&#8230;cosa che ormai decade continuamente nei cereali Kellogg&#8217;s&#8230;<br />
Ma la massa se li compra lo stesso.<br />
Anzi se ne comprerà di più, perchè &#8220;io mi mangio quelli firmati&#8221; mica quelli &#8220;non firmati&#8221;. Alimenti = vestiti? Non so davvero dove andremo a finire.</p>
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		<title>Di: Wyk72</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6400</link>
		<dc:creator>Wyk72</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 12:22:15 +0000</pubDate>
		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=2317#comment-6400</guid>
		<description>Dunque, sono d&#039;accordo con quanto scrive Dario:

&quot;Non sottovalutare il potere del marketing&quot;.

In fondo, il &quot;brand&quot;, la firma, è innegabile che faccia da volano ai consumi e che dia una certa valenza &quot;premium&quot; al prodotto venduto, anche se in pratica, magari, non ce l&#039;ha. Pensate quanti soldi avrà fatto Calvin Klein con le maglie bianche con la scritta (anonima, minimalista, il semplice design di un font).

Indi, il marchiare i kellogs col nome (cosa che ritengo si sia potuta ottenere semplicemente modificando gli stampi di cottura dei flakes, un investimento tutto sommato non critico per un&#039;azienda di quelle dimensioni) è una mossa forse azzeccata per quel che riguarda il marketing, ossia atta a rafforzare il brand.

Come dire: &quot;i flakes quelli veri li facciamo noi, gli altri sono imitazioni&quot;.

Il problema che mi pongo è questo: dove arriveremo, se pure il cibo dev&#039;essere brandizzato? E non a livello di scatola, ma proprio .. in quanto tale?

A mio parere, c&#039;è una qualcosa di sottilmente perverso, niente di drammatico, ma me ne sto cautelativamente alla larga.

Per i miei consumi di Flakes/cereali &quot;mattutini&quot;, compro quelli bio e integrali (mi trovo bene con quelli di Lamieri) - per le fibre mi compro direttamente la crusca e mischio allegramente nella tazza.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque, sono d&#8217;accordo con quanto scrive Dario:</p>
<p>&#8220;Non sottovalutare il potere del marketing&#8221;.</p>
<p>In fondo, il &#8220;brand&#8221;, la firma, è innegabile che faccia da volano ai consumi e che dia una certa valenza &#8220;premium&#8221; al prodotto venduto, anche se in pratica, magari, non ce l&#8217;ha. Pensate quanti soldi avrà fatto Calvin Klein con le maglie bianche con la scritta (anonima, minimalista, il semplice design di un font).</p>
<p>Indi, il marchiare i kellogs col nome (cosa che ritengo si sia potuta ottenere semplicemente modificando gli stampi di cottura dei flakes, un investimento tutto sommato non critico per un&#8217;azienda di quelle dimensioni) è una mossa forse azzeccata per quel che riguarda il marketing, ossia atta a rafforzare il brand.</p>
<p>Come dire: &#8220;i flakes quelli veri li facciamo noi, gli altri sono imitazioni&#8221;.</p>
<p>Il problema che mi pongo è questo: dove arriveremo, se pure il cibo dev&#8217;essere brandizzato? E non a livello di scatola, ma proprio .. in quanto tale?</p>
<p>A mio parere, c&#8217;è una qualcosa di sottilmente perverso, niente di drammatico, ma me ne sto cautelativamente alla larga.</p>
<p>Per i miei consumi di Flakes/cereali &#8220;mattutini&#8221;, compro quelli bio e integrali (mi trovo bene con quelli di Lamieri) &#8211; per le fibre mi compro direttamente la crusca e mischio allegramente nella tazza.</p>
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		<title>Di: Davide</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6399</link>
		<dc:creator>Davide</dc:creator>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 11:20:52 +0000</pubDate>
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		<description>io penso che sia un modo molto simpatico di imitare una vecchia consuetudine delle mamme

Mia mamma per farmi mangiare i pomodori, faceva un gambo con la patata, il cappello rosso (amanita-like) e un po&#039; di formaggio grattugiato.
e il pomodoro mi piaceva!

Le zucchine le mangiavo solo se avevano la forma di lettere, e a cinque anni scrivevo il mio nome e poi le mangiavo in ordine di lettura.
e le zucchine mi piacevano!

per non parlare delle patatine fritte,che da anni avevano la forma di lettere. e quanto mi piacciono!

insomma, è un modo come un altro per dare il valore aggiunto ad un prodotto e giustificarne il sovraprezzo, perchè, in fin dei conti, il riso soffiato è riso soffiato e il cereale estruso è cereale estruso.
il logo giustifica l&#039;euro e cinquanta in più tra il prodotto firmato e l&#039;analogo del discount.. che dici? 
...

direi che forse è il consumatore che deve imparare ad evolvere un po&#039; la percezione della qualità e quali caratteristiche devono essere importanti all&#039;atto dell&#039;acquisto-consumo.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>io penso che sia un modo molto simpatico di imitare una vecchia consuetudine delle mamme</p>
<p>Mia mamma per farmi mangiare i pomodori, faceva un gambo con la patata, il cappello rosso (amanita-like) e un po&#8217; di formaggio grattugiato.<br />
e il pomodoro mi piaceva!</p>
<p>Le zucchine le mangiavo solo se avevano la forma di lettere, e a cinque anni scrivevo il mio nome e poi le mangiavo in ordine di lettura.<br />
e le zucchine mi piacevano!</p>
<p>per non parlare delle patatine fritte,che da anni avevano la forma di lettere. e quanto mi piacciono!</p>
<p>insomma, è un modo come un altro per dare il valore aggiunto ad un prodotto e giustificarne il sovraprezzo, perchè, in fin dei conti, il riso soffiato è riso soffiato e il cereale estruso è cereale estruso.<br />
il logo giustifica l&#8217;euro e cinquanta in più tra il prodotto firmato e l&#8217;analogo del discount.. che dici?<br />
&#8230;</p>
<p>direi che forse è il consumatore che deve imparare ad evolvere un po&#8217; la percezione della qualità e quali caratteristiche devono essere importanti all&#8217;atto dell&#8217;acquisto-consumo.</p>
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		<title>Di: gianna ferretti</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html/comment-page-1#comment-6398</link>
		<dc:creator>gianna ferretti</dc:creator>
		<pubDate>Mon, 19 Oct 2009 20:31:02 +0000</pubDate>
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		<description>Credo che sia una trovata della Kellogs per far parlare di sè e far riflettere i consumatori sui vari tipi di cereali esistenti...

Che tipo di molecole comporranno l&#039;edible ink?</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Credo che sia una trovata della Kellogs per far parlare di sè e far riflettere i consumatori sui vari tipi di cereali esistenti&#8230;</p>
<p>Che tipo di molecole comporranno l&#8217;edible ink?</p>
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