Professione gastro-photoreporter: Mangiare a bordo treno

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Comprare panini mentre si è in viaggio è una esperienza che in molti evitano. Ecco la composizione del panino servito a bordo del treno Eurostar Milano-Ancona. Al prezzo di 3,50 euro un panino Prodotto italiano

Ingredienti: Farina di grano tenero tipo 0, acqua strutto, olio extra vergine di oliva, olio di sansa di oliva, lievito naturale latte magro in polvere, farina di cereali maltati,destrosio,emulsionante: E 472

Prosciutto cotto: Suino,acqua, sale, amidi, saccarosio, destrosio, proteine di soia, aromi, spezie, stabilizzante: E 407 esaltatore di sapidità E 621, gelatina alimentare, antiossidante E 301, conservanti E 250-E252.

Etichette di pane e prosciutto cotto da archiviare, tra stabilizzanti, gelatina e amidi ci offrono l’occasione per un bel ripasso tra i meat extenders and fillers. Sapete di cosa si tratta vero? e che funzioni svolgono? ecco una lettura iluminante “Meat products with high levels of extenders and fillers”

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7 commenti on “Professione gastro-photoreporter: Mangiare a bordo treno”

  1. SydneyBlue120d scrive:

    In effetti ho sempre cercato di capire come vadano indicati in etichetta quelle cose raccapricianti che rispondono al nome di Meat Extender e Meat Replacer, sopratutto dopo aver visto in fiera il maggiore produttore italiano di tali leccornie scrivere in grande “consente di usare anche i tagli più economici in assoluto”. Hai qualche riferimento in italiano? Grazie

  2. Grissino scrive:

    Ma poi te la sei pure mangiata quella delizia? :-D

  3. Gianna Ferretti scrive:

    @SydneyBlue120d,sono addensanti vari quindi la loro presenza in etichetta segue la legislazione di tutti gli altri.

    Questo documento è davvero una miniera di informazioni, potrei tradurlo con calma. http://www.fao.org/docrep/010/ai407e/AI407E16.htm

    @Grissino. secondo te? :)

  4. Wyk72 scrive:

    Da produttore di olio extra Vergine di oliva, mi indigno un pochino a vedere, nel pane, mescolato dell’olio EVO con dell’olio di sansa. Si pena tanto per separare la parte migliore delle olive dalle sanse, per poi vederli rimescolati in ricette di tristi panini (venduti poi a prezzi da tagliagole, in genere, nei treni). Trucchetti veramente di basso livello.

  5. Marco scrive:

    Quando leggo questa lista degli ingredienti e poi vedo la bandierina tricolore con scritto “Prodotto italiano” mi verrebbe la voglia di cercare un panino con la scritta “Prodotto zimbabwiano”… chissà… potrebbe essere anche meglio!

    E poi diciamocelo, come può un panino durare un mese e mezzo (lotto del 1.9.2010 e scadenza il 16.10.2010)?

  6. rosi scrive:

    non lo darei neanche ai miei gatti… a proposito, cosa metteranno nelle scatolette e nelle crocche destinate ai pets?

  7. SydneyBlue120d scrive:

    Grazie del link, in effetti sono le stesse cose raccapriccianti che erano esposte con orgoglio allo stand della C…. all’ultimo Eurocarne O_o


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