Parola d’ordine: addensare. Viaggio (Fat free) con Wyk

Vittorio continua a documentare le sue esperienze edibili -ma anche no- durante il viaggio negli USA. Con colpevole ritardo un aggiornamento. Dopo Memphis, tappa a Miami. Nella pausa pranzo un tramezzino maionese e tonno. E il post va archiviato subito nella sessione Food design, notevole la combinazione degli ingredienti piu’ disparati che la Kraft usa per confezionare la maionese Fat free.

Ingredients:

Water, Modified Food Starch,Si comincia con acqua e amido modificato in funzione di addensante come ho scritto in passato.

Sugar, High Fructose Corn Syrup, Vinegar, Zucchero, sciroppo di glucosio-fruttosio e aceto.

Soybean Oil (Trivial Source of Fat and Cholesterol) Ha senso che sia fat free la maionese? Comunque c’è l’olio di soia

Cellulose Gel, Cellulosa in gel? l’ho trovata nel Codex alimentarius. Serve come stabilizzante e addensante

Natural Flavor, Artificial Color, Aromi naturali e artificiali non ben definiti

Egg Yolks (Trivial Source of Fat and Cholesterol) rossi d’uovo

Xanthan Gum, Mustard Flour Ancora un addensante, la gomma di xanthano diventata famosa con il nome di Xantana. Mostarda

Lactic Acid Acido lattico (correttore di acidità).

Cellulose Gum, Ancora cellulosa, stavolta Gomma di cellulosa, le funzioni sono analoghe alla Cellulose gel, stabilizzante e addensante.

Phosphoric Acid, Vitamin E Acetate, Lemon Juice Concentrate, Dried Garlic, Dried Onions, Spice Acido fosforico, vitamina E, succo di limone, aglio essiccato, cipolle essiccate, spezie

Yellow 6, Beta Carotene, Blue 1, E questi coloranti? sembra che non riescano a farne a meno, posso comprendere il giallo e il beta-carotene, qualcuno sa spiegarmi la presenza del colorante Blue 1?

Potassium Sorbate and Calcium Disodium EDTA Potassio sorbato e EDTA come conservanti.

E ora il tonno in scatola, il tonno BumbleBee che è considerato tra i marchi piu’ conosciuti. A cosa serve il pirofosfato aggiunto? Può avere diverse funzioni, in relazione al prodotto con cui è combinato, nei prodotti ittici come in questo caso, sembra che inibisca la formazione di cristalli di ghiaccio. di struvite.

Tornando alla maionese, la Kraft Legeresse che si trova in Italia è decisamente diversa. Solo, si fa per dire: acqua, olio di semi di girasole (39%), uova fresche pastorizzate con tuorlo di uova fresche pastorizzate (8%), amido modificato, aceto di vino, sale, succo di limone, zucchero, correttore di acidità (acido lattico), conservante (sorbato di potassio), aromi.

A domani per nuovi aggiornamenti.

Il viaggio di Wyk 72 continua..

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8 commenti on “Parola d’ordine: addensare. Viaggio (Fat free) con Wyk”

  1. dedioste scrive:

    Una piccola nota:
    il pirofosfato viene aggiunto in alcune conserve di pesce (tonno e affini) per inibire la formazione dei cristalli di struvite, un fosfato di ammonio e magnesio.
    Questi cristalli sono innocui, ma se si formano nel prodotto possono dare una sensazione di sabbia o, quando se ne formano di molto grandi, essere addirittura scambiati per dei pezzettini di vetro.

  2. rosi scrive:

    su FB mi hanno linkato questo video:

  3. Gianna Ferretti scrive:

    Grazie Rosi, non ho parole :)

  4. Wyk72 scrive:

    Siamo al meta-food….

    Mi piacciono troppo i giapponesi… estremizzano qualsiasi concetto fino ai confini della galassia, indipendentemente che sia buono o cattivo. Lo fanno per testare i limiti della loro razionalità, credo.

    Indi vanno dal super-ultra-gourmet food da migliaia di euro al ristorante, fatto col meglio del meglio da tutto il mondo, sempre freschissimo, al super-ultra trashfood come questo “splendido” sushi in bustine (che poi, con tutta stà fatica, uno alla fine era meglio se lo faceva vero, il sushi?), il trionfo del cibo-giocattolo, che si può anche mangiare.

  5. Mauro Ronci scrive:

    Una parola sola: bellissimo. Mi state insegnando molte cose! :)

  6. [...] tappa del viaggio di Vittorio negli USA. Dopo Menphis e Miami una sosta a Delray Beach, Florida. Una capatina all’ “organic cottage“, un [...]

  7. Paolo Braga scrive:

    Comunque Mustard in inglese significa Senape, non Mostarda (che è una preparazione di frutti canditi in uno sciroppo zuccherino ad alti brix, AROMATIZZATA con Senape).

  8. Stefania scrive:

    arrivo in stra-ritardo, Gianna. Provo a dare un’interpretazione al fattore ‘fat free’? solo perche’ per gli anglofoni il ‘fat’ – grasso – e’ solido e non liquido.


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