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	<title>Trashfood &#187; Coloranti</title>
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	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
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		<title>Questa settimana su Trashfood</title>
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		<pubDate>Sun, 20 Dec 2009 15:32:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[TRASH FOOD STORY]]></category>
		<category><![CDATA[Te lo do io l'alert]]></category>

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		<description><![CDATA[-Fresh-labels: le-etichette-intelligenti: tracciabilita-sotto-controllo  Fresh label, innovativa etichetta con rivelatore di ammoniaca, una delle numerose sostanze che si formano dalla denaturazione della carne. Ottimo esempio di etichette intelligenti,è l&#8217;idea dello studio giapponese TO-GENKYO.  
-Mozzarella al biossido di titanio: frodi alimentari al tempo del Codex Alimentarius  Avreste mai pensato che il latte impiegato per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>-<a href="http://trashfood.com/2009/12/fresh-labels-le-etichette-intelligentitracciabilita-sotto-controllo-contro-le-frodi-alimenatri-e.html">Fresh-labels: le-etichette-intelligenti: tracciabilita-sotto-controllo </a> <strong>Fresh label,</strong> innovativa etichetta con rivelatore di ammoniaca, una delle numerose sostanze che si formano dalla denaturazione della carne. Ottimo esempio di etichette intelligenti,è l&#8217;idea dello studio giapponese TO-GENKYO.  </p>
<p>-<a href="http://trashfood.com/2009/12/mozzarella-al-biossido-di-titanio-frodi-alimentari-al-tempo-del-codex-alimentarius.html">Mozzarella al biossido di titanio: frodi alimentari al tempo del Codex Alimentarius </a> Avreste mai pensato che il latte impiegato per produrre mozzarelle e altri formaggi può essere colorato con il colorante alimenatre biossido di titanio?  E&#8217; ammesso nella produzione in accordo con il Codex alimentarius seguendo le previste Good manufacturing practices (GMP)</p>
<p>-I nuovi <a href="http://trashfood.com/2009/12/le-nuove-chips-australiane-aroma-canguro-o-emu.html">aromi </a>delle chips della Smiths Snack Foods? Canguro o Emu&#8217;. Siamo in Australia of course!</p>
<p>-<a href="http://trashfood.com/2009/12/cosa-hanno-in-comune.html">Cosa avevano in comune</a> la Chicken salsa servita da McDonald&#8217;s e i confetti bianchi Mars? Bravi, proprio il <strong>biossido di titanio</strong>,un colorante alimentare minerale. </p>
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		<title>Mozzarella al biossido di titanio, frodi alimentari al tempo del Codex alimentarius</title>
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		<pubDate>Thu, 17 Dec 2009 17:34:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Coloranti]]></category>

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		<description><![CDATA[E&#8217; usato come colorante per inchiostri per carta, suppellettili di plastica, vernici, creme e filtri solari. Nell&#8217;industria alimentare è impiegato come colorante (E171).  Si tratta del biossido di titanio, un colorante minerale. Il pigmento bianco è ottenuto con diversi processi dai composti estratti in natura sotto forma di rutile e anatase.
Pensavo che il biossido [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>E&#8217; usato come colorante per inchiostri per carta, suppellettili di plastica, vernici, creme e filtri solari. Nell&#8217;industria alimentare è impiegato come <strong>colorante (E171). </strong> Si tratta del <strong>biossido di titanio</strong>, un colorante minerale. Il pigmento bianco è ottenuto con diversi processi dai composti estratti in natura sotto forma di <strong>rutile </strong>e <strong>anatase.</strong></p>
<p>Pensavo che il biossido di titanio fosse usato solo per colorare gomme da masticare, medicinali, confetti come le <strong><a href="http://trashfood.com/files/2009/12/mosaico.jpg">Smarties</a></strong>. E invece ho scoperto che trova impieghi molto piu&#8217; vasti. Non voglio soffermarmi sulla sua <a href="http://www.efsa.europa.eu/cs/BlobServer/Scientific_Opinion/opinion_titanium_dioxide1.pdf">sicurezza</a> d&#8217;uso, bensì sull&#8217;impiego fuorviante.</p>
<p>Qualche mese fa i Nas hanno scoperto che alcuni produttori con notevole fantasia lo usavano per sbiancare la <a href="http://www.ilsole24ore.com/art/SoleOnLine4/Economia%20e%20Lavoro/2009/11/mozzarella-titanio.shtml?uuid=c54ac5c6-da9e-11de-9109-5de42fb9e91e&amp;DocRulesView=Libero">mozzarella</a>.</p>
<p>Increduli?</p>
<p>Il suo impiego -dicevamo &#8211; è comunque ammesso in diversi stati per produrre alimenti in cui non pensavo entrassero coloranti.</p>
<p>In  India impiego ristretto a gomme da masticare (non piu&#8217; dell&#8217;1%) e drink alla frutta (non piu&#8217; di  100 mg/kg) . </p>
<p>In Giappone non ci sono limiti (?).</p>
<p>L&#8217;Unione europea ne permette l&#8217; uso alimentare a livelli <em>quantum satis. </em> Lo troviamo inserito nella <strong>Tabella 3 </strong>del<strong> Codex General Standard for Food Additives,</strong> additivo permesso in alcuni alimenti in accordo con <em> Good manufacture practice </em>(GMP). E allora non dobbiamo stupirci se la <strong>Nestlè Professional</strong> lo usa nella fabbricazione di un concentrato per <a href="http://www.nestleprofessional.com/united-states/en/BrandsAndProducts/Brands/TRIO/Pages/11250191.aspx">salse.</a></p>
<p>Curiosate anche tra gli ingredienti di alcuni prodotti di <strong><a href="http://www.pizzahut.com/Files/PDF/ph_ingredients.pdf -">Pizza Hut</a>,</strong> <a href="http://www.veganbaking.net/vegan-baking-articles/product-reviews/the-big-vegan-cheese-review.html">Vegan Cheese</a> e in altri siti con <a href="http://www.joecorbi.com/products/pizzakits/white/">preparati</a> per pizza. Alla McDonal&#8217;d servono anche una <a href="http://trashfood.com/files/2009/12/mosaico.jpg">salsa</a> che lo contiene. Ma sono soli pochi esempi. </p>
<p>A proposito di mozzarelle, ho trovato un vecchio lavoro di Kosikowski: <a href="http://jds.fass.org/cgi/content/abstract/52/7/968">Application of Titanium Dioxide to Whiten Mozzarella Cheese </a>che descrive come procedere per la produzione industriale della <em>mozzarella cheese </em>utilizzando il biossido di titanio come colorante. Come fare? mescolare da 1.0 a 2.0 kg di biossido di titanio in polvere con 15 litri di acqua, poi aggiungere circa 4,000 kg of latte. Procedere con la caseificazione.</p>
<p>Cosa ci colpisce di piu&#8217; che ci siano disonesti che usano il biossido di titanio per sbiancare la mozzarella o leggere che il suo impiego come colorante alimentare è ammesso nella produzione per me <em>&#8220;fuorviante</em>&#8221; della <em>mozzarella cheese</em> o di altri &#8220;<em>processed cheese</em>&#8221; prodotti in accordo con il <strong>Codex alimentarius</strong> seguendo le previste <strong>Good manufacturing practices (GMP)?</strong></p>
<p>Il biossido di titanio si presta anche a trattare un tema di attualità: le <strong>nanotecnologie</strong> applicate al settore alimentare. Ne parliamo appena mi sono documentata meglio.</p>
<p>Riferimenti: </p>
<p>-Lance G. Phillips and David M. Barbano. &#8220;<em>The Influence of Fat Substitutes Based on Protein and Titanium Dioxide on the Sensory Properties of Lowfat Milk&#8221;</em>. Journal of Dairy Science 80 (11): 2726. </p>
<p>-  <a href="http://jds.fass.org/cgi/content/abstract/52/7/968">Application of Titanium Dioxide to Whiten Mozzarella Cheese </a></p>
<p>- <a href="http://www.dairyconsultant.co.uk/si-mozzarellacheese.php">Mozzarella manufacturing</a> </p>
<p>- <a href="http://www.codexalimentarius.net/gsfaonline/additives/details.html?id=184">codexalimentarius.net</a> </p>
<p>- <a href="http://www.eufic.org/page/it/faqid/titanium-dioxide-food-colour/">Is titanium dioxide used as a food colour? </a></p>
<p>- <em><a href="http://www.rsc.org/delivery/_ArticleLinking/DisplayArticleForFree.cfm?doi=b006285p">Determination of titanium dioxide in foods using inductively coupled plasma optical emission spectrometry</a></em> Analyst, 2000</p>
<p>- Opinion of the Scientific Panel on Food Additives, Flavourings, Processing Aids and materials in Contact with Food on a request from the Commission related to the safety in use of rutile titanium dioxide as an alternative to the presently permitted anatase form <a href="http://www.efsa.europa.eu/cs/BlobServer/Scientific_Opinion/opinion_titanium_dioxide1.pdf">(pdf)</a></p>
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		<title>Cosa hanno in comune?</title>
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		<pubDate>Wed, 16 Dec 2009 09:56:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Coloranti]]></category>

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		<description><![CDATA[
Cosa hanno in comune certe Smarties e la Honey Mustard Chicken sauce servita da McDonal&#8217;d&#8217;s?
Non è difficile.
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfood.com/files/2009/12/mosaico.jpg"><img src="http://trashfood.com/files/2009/12/mosaico-300x151.jpg" alt="mosaico" width="300" height="151" class="alignnone size-medium wp-image-2696" /></a></p>
<p>Cosa hanno in comune certe<strong> Smarties </strong>e la <strong>Honey Mustard Chicken sauce </strong>servita da McDonal&#8217;d&#8217;s?</p>
<p>Non è difficile.</p>
]]></content:encoded>
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		<title>Et.chettibus reloaded</title>
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		<pubDate>Sat, 28 Nov 2009 07:59:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Aromi]]></category>
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		<category><![CDATA[Conservanti]]></category>
		<category><![CDATA[E.T.chettibus]]></category>

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		<description><![CDATA[Resiste ormai da quattro mesi, l&#8217;etichetta misteriosa made in France è ancora irrisolta.
Ingredienti: farina di frumento, olio vegetale (di palma), sale,estratto di lievito, lievito, coloranti E162, E160c,E120,polvere di cipolla,aromi, spezie,olio di girasole,antiossidante E306, crostini 24% (farina di frumento,oli vegetali,sale, zucchero,lievito, bacon liofilizzato 11% (maiale, carne, strutto), amido,sale, aromi, antiossidanti E320, E304, E307,conservante E250, estratto di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Resiste ormai da quattro mesi, l&#8217;etichetta misteriosa made in France è ancora irrisolta.</p>
<p>Ingredienti: <em>farina di frumento, olio vegetale (di palma), sale,estratto di lievito, lievito, coloranti E162, E160c,E120,polvere di cipolla,aromi, spezie,olio di girasole,antiossidante E306, crostini 24% (farina di frumento,oli vegetali,sale, zucchero,lievito, bacon liofilizzato 11% (maiale, carne, strutto), amido,sale, aromi, antiossidanti E320, E304, E307,conservante E250, estratto di rosmarino (contiene lecitina di soia),aroma naturale di cipolla, prosciutto disidratato (prosciutto di maiale,fecola di patate, conservanti E 250, destrosio, aromi),sale,aromi (contiene latte),prezzemolo (3%),aglio.</em></p>
<p>Vi arrendete? <img src='http://trashfood.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
]]></content:encoded>
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		<title>E a colazione logo e corn flakes</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/10/e-a-colazione-logo-e-corn-flakes.html</link>
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		<pubDate>Sat, 17 Oct 2009 10:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[Food design]]></category>

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		<description><![CDATA[
Prima vennero le Ink-Pringles. Le ricordate? le chips innovative con frasi e disegni vari,avevano come protagonisti gli Incredibles. Ma era solo l&#8217;inizio, seguirono altre iniziative commerciali. Insomma l&#8217;idea di poter veicolare un messaggio su &#8220;superfici&#8221; edibili non è del tutto nuova ed era già stata sperimentata dalla Procter&#38;Gamble.
 Non so cosa ne pensate voi, sentivate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfood.com/files/2009/10/Kelloggs-conflakes-laser-002.jpg"><img src="http://trashfood.com/files/2009/10/Kelloggs-conflakes-laser-002-300x180.jpg" alt="Kelloggs-conflakes-laser--002" width="300" height="180" class="alignnone size-medium wp-image-2318" /></a></p>
<p>Prima vennero le <a href="http://trashfood.com/2005/11/pringles-mania.html">Ink-Pringles</a>. Le ricordate? le chips innovative con frasi e disegni vari,avevano come protagonisti gli <em>Incredibles.</em> Ma era solo l&#8217;inizio, seguirono altre <a href="http://www.shakyegg.com/pringles/daytona500.html">iniziative</a> commerciali. Insomma l&#8217;idea di poter veicolare un messaggio su &#8220;superfici&#8221; edibili non è del tutto nuova ed era già stata sperimentata dalla Procter&amp;Gamble.</p>
<p> Non so cosa ne pensate voi, sentivate il bisogno di leggere il marchio Kellogs sui corn flakes?. </p>
<p><a href="http://papillevagabonde.blogspot.com/2009/10/kellogs-dalla-manipolazione-genetica.html">Via </a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Mangiare e bere al Summer Jamboree (2)</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/09/mangiare-e-bere-al-summer-jamboree-2.html</link>
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		<pubDate>Thu, 10 Sep 2009 21:53:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aromi]]></category>
		<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[Conservanti]]></category>
		<category><![CDATA[Food sponsors]]></category>
		<category><![CDATA[La borsa della spesa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Proseguo il racconto gastronomico del Summer Jamboree 2009. Cosa dissetava ballerini, curiosi e appassionati del Festival accorsi a Senigallia?
Due gli sponsors, la birra Theresianer e l&#8217;azienda piemontese Abbondio, conosciuta per le sue gazzose. La storica azienda ha fatto parlare di sé quando qualche anno fa ripropose dei formati con la chiusura a biglia, abbandonata ormai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfood.com/files/2009/09/800px-Abbondio_Vintage1.jpg"><img src="http://trashfood.com/files/2009/09/800px-Abbondio_Vintage1-300x187.jpg" alt="800px-Abbondio_Vintage" width="300" height="187" class="alignnone size-medium wp-image-2124" /></a></p>
<p>Proseguo il racconto gastronomico del <a href="http://trashfood.com/2009/09/mangiare-e-bere-al-summer-jamboree.html">Summer Jamboree 2009.</a> Cosa dissetava ballerini, curiosi e appassionati del Festival accorsi a Senigallia?</p>
<p>Due gli sponsors, la birra <strong>Theresianer</strong> e l&#8217;azienda piemontese <strong><a href="http://www.abbondio.it/">Abbondio</a></strong>, conosciuta per le sue <em>gazzose.</em> La storica azienda ha fatto parlare di sé quando qualche anno fa ripropose dei formati con la chiusura a biglia, abbandonata ormai da anni.</p>
<p>A Senigallia ovunque si vedevano le bottiglie della <strong>linea vintage </strong><strong>Abbondio</strong> con le sorridenti e ammiccanti pin up: la <strong>gazzosa verde alla menta</strong>,  la <strong>gazzosa rossa</strong>, la <strong>gazzosa classica bianca</strong>, </strong>il <strong>chinotto </strong>e il gusto <strong>pompelmo e fragola.</strong></p>
<p>Sul sito dell’azienda leggo che: <em>l’impegno di Abbondio nei confronti della genuinità continua a porsi nuovi traguardi: l’utilizzo di ingredienti esclusivamente naturali, selezionati con cura per la loro qualità, e la totale assenza di coloranti artificiali. Al loro posto, solo estratti di aromi naturali. Le bibite Abbondio già da tempo non contengono conservanti, e vengono preparatepartendo da ingredienti pregiati, provenienti dalle aree a maggior vocazione, come le speciali varietà di limoni siciliani e di menta piemontese, i chinotti liguri e calabresi, le arance pugliesi, uniti allo zucchero di canna extrafine garantito senza OGM.</em></p>
<p>Leggo anche che accanto alle formule classiche, l’ Abbondio ne ha proposte alcune nuove. Devono essere appunto quelle della<strong> linea Vintage </strong> perchè alcuni interrogativi me li pongo leggendo le etichette <a href="http://www.beverfood.com/v2/modules/news/article.php?storyid=139">proposte </a> sul mercato nazionale ed  internazionale. </p>
<p>Di ingredienti non se ne trovano nel sito dell&#8217;Abbondio. Eccone alcuni:</p>
<p>Vediamo la ricetta del <strong>chinotto Originale</strong>? <em>Acqua, zucchero di canna,anidride carbonica, colorante E150d, aromi, acidificante: acido citrico.</em></p>
<p>Il chinotto? Non avvistato.Il segreto deve stare in quella parola:aromi.</p>
<p><strong>Gazzosa bianca </strong><em>acqua,zucchero di canna,anidride carbonica,acidificante:acido citrico,aromi naturali,antiossidante:acido ascorbico</em></p>
<p>anche qui, succo di limoni non citato.</p>
<p>e infine <strong>Pompelmo e fragola</strong>: <em>acqua, succo di pompelmo 12%, zucchero di canna,anidride carbonica,acidificante:acido citrico,succo di fragola, aromi,conservante: benzoato di sodio</em>.</p>
<p>Manon avevamo letto che non si usano conservanti?</p>
<p>Sorridono le <em>pin up </em>sulle bottiglie.Il <a href="http://www.dissapore.com/cucina/cosi-mangiavamo-negli-anni-70/">vintage</a> piace così tanto.  Apprezzo molto la scelta del vetro. Ma 2,50 euro per un volume di 250ml di una bibita che sulla base degli ingredienti non appare così diversa da tante altre, mi sembrano decisamente troppo.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Do you sushi?</title>
		<link>http://trashfood.com/2009/09/do-you-sushi.html</link>
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		<pubDate>Fri, 04 Sep 2009 06:26:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Aromi]]></category>
		<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[Filiere]]></category>
		<category><![CDATA[La borsa della spesa]]></category>

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		<description><![CDATA[
Il sushi  va di moda, te ne accorgi perchè leggi che nelle città principali aprono locali in franchising, attività che portano a domicilio il sushi, bar e pizzerie che chiudono e al loro posto compaiono i sushi-bar. Avrete sicuramente seguito i recenti vivaci scambi di opinione. A volte se ne parla anche facendo confusione, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm3.static.flickr.com/2562/3879281624_f27eb68dc3.jpg" alt="Sushi alla Coop Yamasushi.it" /></p>
<p>Il <strong>sushi</strong>  va di moda, te ne accorgi perchè leggi che nelle città principali aprono locali in franchising, attività che portano a domicilio il sushi, bar e pizzerie che chiudono e al loro posto compaiono i sushi-bar. Avrete sicuramente seguito i recenti vivaci <a href="http://www.dissapore.com/primo-piano/questestate-anchio-voglio-essere-gras-gruppi-resistenza-anti-sushi/">scambi</a> di opinione. A volte se ne parla anche facendo confusione, sushi non significa  solo pesce crudo e il termine si riferisce ad una vasta gamma di cibi preparati con riso. Al di fuori del Giappone invece viene spesso inteso quasi unicamente come pesce crudo, o come riferimento ad un ristretto genere di cibi giapponesi, come il <strong>maki</strong> o anche il <strong>sashimi </strong> che sono appunto pesce servito senza il riso. E hai conferma della tendenza quando nel banco frigo del supermercato dove vai abitualmente a fare compere, compare un vassoio con una porzione di sushi. Avvistato  in vendita alla Coop il box che vedete nella foto. Alcuni amici mi hanno detto che si trova anche in altri ipermercati. Il box è prodotto dalla <a href="http://www.yamasushi.it/">Yamasushi.</a> e come vedete è corredato di salsa di soia e bustina di wasabi.</p>
<p> Vediamo gli ingredienti? <em>riso condito (riso,aceto di riso, zucchero,sale),salmone*,gambero cotto*,cetriolo,alga nori, frittata (uova,farina di grano,farina di granturco,latte), semi di sesamo, surimi* (pesce pasta bianca 51%,amido di grano, albume, zucchero, sale, vino di  riso, olio di girasole, aroma di granchio,colorante E120,E160c), erba cipollina, tonno sott&#8217;olio, maionese, salsa di soia in bustina (acqua, semi  di soia, frumento,sale,alcol), wasabi in busta (rafano, sorbitolo, amido di  frumento, olio di colza,farina di soia,acqua, acido citrico, gomma di xantan.* Prodotto decongelato</em></p>
<p> <strong>L&#8217;aroma granchio</strong> e i <strong>coloranti </strong> usati per il surimi mi hanno fatto tornare in mente questo <a href="http://trashfood.com/2009/05/dove-sono-i-gamberetti.html">post</a> e l&#8217;impiego di vari processi per arrivare a imitazioni di gamberetti,polpa di granchio o altri prodotti ittici.<br />
 La presenza di maionese, tonno sott&#8217;olio, mi fanno pensare ad un tentativo di rendere il prodotto piu&#8217; vicino ai gusti di chi cerca un pasto già pronto,in alternativa al sandwich, il surimi mi fa pensare ad un prodotto di qualità non eccelsa. </p>
<p>Il Prezzo? 6.30 euro per 210 g complessivi. </p>
<p>Non sono una esperta di cucina giapponese,  ma ho familiarizzato con alcuni ingredienti insoliti per me in occasione di un pranzo preparato a casa mia da Isako,una amica giapponese di mio figlio. Ho recuperato i miei appunti e qualche foto di quella occasione e vi proporrò cosa ho  imparato quel giorno.</p>
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		<title>Scatti ad alto indice glicemico</title>
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		<pubDate>Mon, 17 Aug 2009 17:12:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[La foto del giorno]]></category>

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		<description><![CDATA[
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			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfood.com/2009/08/scatti-ad-alto-indice-glicemico.html/cimg1769" rel="attachment wp-att-1902"><img src="http://trashfood.com/files/2009/08/CIMG1769.JPG" alt="CIMG1769" width="461" height="346" class="alignnone size-full wp-image-1902" /></a></p>
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		<title>Interrogativi</title>
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		<pubDate>Wed, 22 Jul 2009 18:31:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[Te lo do io l'alert]]></category>

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		<description><![CDATA[
Leggendo l&#8217;ultimo bollettino del Rapid Alert system for Food and Feed, mi sono imbattuta nella segnalazione di una salsa.
Prodotto bloccato per uso non autorizzato del colorante E 127 &#8211; eritrosina  in spaghetti condiment  dalle Filippine. 
Prodotto rispedito al mittente. Non vi chiedete anche voi chi fosse l&#8217;importatore e dove fosse diretta la spedizione?
P.S. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://trashfood.com/files/2009/07/spaghettisauce.jpg" alt="spaghettisauce" width="194" height="274" class="alignnone size-full wp-image-1687" /></p>
<p>Leggendo l&#8217;ultimo bollettino del <a href="http://ec.europa.eu/food/food/rapidalert/reports/week28-2009_en.pdf">Rapid Alert system for Food and Feed</a>, mi sono imbattuta nella segnalazione di una salsa.</p>
<p>Prodotto bloccato per uso non autorizzato del colorante E 127 &#8211; eritrosina  in <em>spaghetti condiment </em> dalle Filippine. </p>
<p>Prodotto rispedito al mittente. Non vi chiedete anche voi chi fosse l&#8217;importatore e dove fosse diretta la spedizione?</p>
<p>P.S. L&#8217;immagine non è riferita al sequestro, è solo la prima che ho incontrato nella ricerca di <a href="http://images.google.it/images?hl=it&amp;um=1&amp;sa=1&amp;q=spaghetti+sauce+Philippine+&amp;aq=f&amp;oq=">indizi.</a> </p>
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		<title>Et.chettibus made in France</title>
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		<pubDate>Sun, 12 Jul 2009 17:37:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Aromi]]></category>
		<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[Conservanti]]></category>
		<category><![CDATA[E.T.chettibus]]></category>

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		<description><![CDATA[Ieri ho trovato questo prodotto Made in France e mi è sembrato ottimo da proporvi. Il bacon liofilizzato?
Ingredienti: farina di frumento, olio vegetale (di palma), sale,estratto di lievito, lievito, coloranti E162, E160c,E120,polvere di cipolla,aromi, spezie,olio di girasole,antiossidante E306, crostini 24% (farina di frumento,oli vegetali,sale, zucchero,lievito, bacon liofilizzato 11% (maiale, carne, strutto), amido,sale, aromi, antiossidanti E320, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ieri ho trovato questo prodotto <em>Made in France </em>e mi è sembrato ottimo da proporvi. Il <em>bacon liofilizzato?</em></p>
<p>Ingredienti: <em>farina di frumento, olio vegetale (di palma), sale,estratto di lievito, lievito, coloranti E162, E160c,E120,polvere di cipolla,aromi, spezie,olio di girasole,antiossidante E306, crostini 24% (farina di frumento,oli vegetali,sale, zucchero,lievito, bacon liofilizzato 11% (maiale, carne, strutto), amido,sale, aromi, antiossidanti E320, E304, E307,conservante E250, estratto di rosmarino (contiene lecitina di soia),aroma naturale di cipolla, prosciutto disidratato (prosciutto di maiale,fecola di patate, conservanti E 250, destrosio, aromi),sale,aromi (contiene latte),prezzemolo (3%),aglio.</em></p>
<p>Per un ripasso sui conservanti e antiossidanti, ecco un <a href="http://trashfood.com/files/archivio/003/index003.html">elenco</a> in sintesi.</p>
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