Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

Archivio della Categoria 'Conservanti'

28 novembre 2009

Et.chettibus reloaded

Resiste ormai da quattro mesi, l’etichetta misteriosa made in France è ancora irrisolta.

Ingredienti: farina di frumento, olio vegetale (di palma), sale,estratto di lievito, lievito, coloranti E162, E160c,E120,polvere di cipolla,aromi, spezie,olio di girasole,antiossidante E306, crostini 24% (farina di frumento,oli vegetali,sale, zucchero,lievito, bacon liofilizzato 11% (maiale, carne, strutto), amido,sale, aromi, antiossidanti E320, E304, E307,conservante E250, estratto di rosmarino (contiene lecitina di soia),aroma naturale di cipolla, prosciutto disidratato (prosciutto di maiale,fecola di patate, conservanti E 250, destrosio, aromi),sale,aromi (contiene latte),prezzemolo (3%),aglio.

Vi arrendete? :)

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7 novembre 2009

Cartoline eno-gastronomiche da Lucca Comics & Game 2009

http://lucca09.luccacomicsandgames.com/img/manifesto1.png

Lucca Comics & Game ormai da numerosi anni richiama appassionati di fumetti in e la manifestazione è diventata un simbolo della città.
Anche quest’anno, la città mi ha accolto con un bel sole e il bel tempo ha contribuito certamente ad attirare numerosissimi visitatori alla manifestazione. Fumetti,mostre, spettacoli, incontri con gli autori, le decine di migliaia di visitatori recatisi nel centro storico sono una fonte di profitto per bar, albergatori e ristoranti. Ma non tutti sono entusiasti dell’evento, tra questi i cittadini che non approvano lo stravolgimento delle piazze principali occupate dai tendoni dei vari padiglioni, il traffico in tilt,parcheggi selvaggi. Quest’anno Piazza Anfiteatro in cui sono arrivata sabato mattina era stranamente silenziosa, non doveva essere la sede del Red Bull tours e dei concerti come anticipato dal programma ufficiale? Alcune proteste degli abitanti della zona hanno costretto ad annullare le rumorose perfomances.

Quando si arriva a Lucca è impossibile non ricordare le polemiche di qualche mese fa quando fu emanato il Nuovo Regolamento delle Attività Commerciali. Niente Kebab dentro le Mura. Nè involtini primavera o sushi. E infatti insegne di ristoranti cinesi e di Kebab si vedono solo fuori dalle mura. In centro storico, aveva precisato il Comune, niente locali di ristorazione la cui attività svolta sia riconducibile a etnie diverse, e sotto controllo l’apertura di altre tipologie di attività come nuove pizzerie veloci, al taglio, fast food, rivendite di altri articoli da mare. E si era sentenziato: “All’interno delle mura di Lucca si dovrebbe mangiare lucchese, o almeno italiano, per la tutela e valorizzazione del patrimonio storico- ambientale e di qualificazione del centro della città”.

La disposizione non riguardava invece, le attività già in essere. E infatti ho visto piu’ panini con hamburgher, hot dog, patatine, maionese e senape, che panini con finocchiona o altri insaccati toscani girare tra i vari tavoli dei bar all’ora di pranzo. Mi è accaduto in diverse occasioni e non solo a Piazza San Michele, una delle piazze piu' frequentate. Ma si sa, la disposizione non riguardava le attività già in essere.
Camerieri non sempre in divisa come prevederebbe il nuovo regolamento. No comment sulle condizioni incivili dei bagni dei bar, e parlo di esercizi in centro.

Hotdog a Lucca

nutella

Gli unici biscotti locali esposti dagli ambulanti erano i brigidini con o senza cioccolato..Il resto si trova in ogni mercato ambulante in ogni parte d’Italia.

dolci

Alcune attività commerciali proponevano menu’ in vetrina. Lasagne e carbonara sono piatti tipici toscani?

Su per le stradine fino a Palazzo Tucci per vedere la mostra in onore di Charles Darwin. Infatti a duecento anni dalla nascita e a centocinquanta dalla pubblicazione de L’Origine delle specie mediante selezione naturale, Lucca Comics & Games ha reso omaggio al grande naturalista inglese con una mostra che univa scienza e fumetto, per raccontare l’evoluzione mediante selezione naturale. Cosa ho trovato? il vino Darwine a 10 euro, imbottigliato per l’occasione dall’azienda toscana Fattoria Tucci.
darwine1

Deve essere che il Regolamento delle Attività Commerciali viene sospeso in quei giorni e succede così che centinaia di giovani si ritrovano seduti sui sagrati e sui luoghi pubblici a mangiare e bere ciò che si è portato nello zaino o è stato fornito dai pubblici esercizi della zona.

menu'

Deve essere anche che il regolamento contro prodotti alimentari di etnie diverse non vale per gli sponsor della manifestazione. Altrimenti non si spiega come mai anche quest’anno ci fossero i Noodles Point . L’azienda importatrice da diversi anni è sponsor della manifestazione, a 2 euro il bicchiere di Noodles, l’anno scorso si trovava a 1,50 euro. Dentro Cup Noodles, dopo aver aggiunto acqua bollente, vedrete navigare una pastina che dicono gli appassionati di fumetti manga, sia tra i cibi preferiti di Naruto. Si tratta quindi di una preprazione che simula il ramen,un tipico piatto giapponese. Quest’anno, in onore di Naruto,a Lucca Comics c’era una edizione limitata con gadget incorporato, oltre al gusto pollo disponibili anche gusto orientale e pancetta. Presto nelle fumetterie di tutta Italia. Sulla composizione chimica meglio non indugiare troppo, diciamo che è il classico esempio da citare quando si parla di aromi, ma deve essere così forte la passione per Naruto se si riesce ad accettare e a deglutire la composizione riportata in etichetta. La scritta “senza conservanti” non è corretta. L’E320 aggiunto negli ingredienti dei tagliolini assolve un ruolo antiossidante e quindi fa parte di quel gruppo di additivi alimentari.

Il ramen merita un post a parte, mi farò fare un corso accelerato da mio figlio,appassionato di fumetti giapponesi. :)

lucca noodles
Se le cifre sono attendibili, si parla di circa 147.000 presenze, credo che i produttori, l’amministrazione comunale di Lucca stiano perdendo una grande occasione per avvicinare i giovani che arrivano da tutta Italia -a prezzi accessibili- ai prodotti del territorio toscano. E aggiungo la regione Toscana con la sua piramide alimentare e i 70 prodotti da promuovere. Un po’ d’impegno per il prossimo anno. Dai, ci potete riuscire!

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10 settembre 2009

Mangiare e bere al Summer Jamboree (2)

800px-Abbondio_Vintage

Proseguo il racconto gastronomico del Summer Jamboree 2009. Cosa dissetava ballerini, curiosi e appassionati del Festival accorsi a Senigallia?

Due gli sponsors, la birra Theresianer e l’azienda piemontese Abbondio, conosciuta per le sue gazzose. La storica azienda ha fatto parlare di sé quando qualche anno fa ripropose dei formati con la chiusura a biglia, abbandonata ormai da anni.

A Senigallia ovunque si vedevano le bottiglie della linea vintage Abbondio con le sorridenti e ammiccanti pin up: la gazzosa verde alla menta, la gazzosa rossa, la gazzosa classica bianca, il chinotto e il gusto pompelmo e fragola.

Sul sito dell’azienda leggo che: l’impegno di Abbondio nei confronti della genuinità continua a porsi nuovi traguardi: l’utilizzo di ingredienti esclusivamente naturali, selezionati con cura per la loro qualità, e la totale assenza di coloranti artificiali. Al loro posto, solo estratti di aromi naturali. Le bibite Abbondio già da tempo non contengono conservanti, e vengono preparatepartendo da ingredienti pregiati, provenienti dalle aree a maggior vocazione, come le speciali varietà di limoni siciliani e di menta piemontese, i chinotti liguri e calabresi, le arance pugliesi, uniti allo zucchero di canna extrafine garantito senza OGM.

Leggo anche che accanto alle formule classiche, l’ Abbondio ne ha proposte alcune nuove. Devono essere appunto quelle della linea Vintage perchè alcuni interrogativi me li pongo leggendo le etichette proposte sul mercato nazionale ed internazionale.

Di ingredienti non se ne trovano nel sito dell’Abbondio. Eccone alcuni:

Vediamo la ricetta del chinotto Originale? Acqua, zucchero di canna,anidride carbonica, colorante E150d, aromi, acidificante: acido citrico.

Il chinotto? Non avvistato.Il segreto deve stare in quella parola:aromi.

Gazzosa bianca acqua,zucchero di canna,anidride carbonica,acidificante:acido citrico,aromi naturali,antiossidante:acido ascorbico

anche qui, succo di limoni non citato.

e infine Pompelmo e fragola: acqua, succo di pompelmo 12%, zucchero di canna,anidride carbonica,acidificante:acido citrico,succo di fragola, aromi,conservante: benzoato di sodio.

Manon avevamo letto che non si usano conservanti?

Sorridono le pin up sulle bottiglie.Il vintage piace così tanto. Apprezzo molto la scelta del vetro. Ma 2,50 euro per un volume di 250ml di una bibita che sulla base degli ingredienti non appare così diversa da tante altre, mi sembrano decisamente troppo.

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12 luglio 2009

Et.chettibus made in France

Ieri ho trovato questo prodotto Made in France e mi è sembrato ottimo da proporvi. Il bacon liofilizzato?

Ingredienti: farina di frumento, olio vegetale (di palma), sale,estratto di lievito, lievito, coloranti E162, E160c,E120,polvere di cipolla,aromi, spezie,olio di girasole,antiossidante E306, crostini 24% (farina di frumento,oli vegetali,sale, zucchero,lievito, bacon liofilizzato 11% (maiale, carne, strutto), amido,sale, aromi, antiossidanti E320, E304, E307,conservante E250, estratto di rosmarino (contiene lecitina di soia),aroma naturale di cipolla, prosciutto disidratato (prosciutto di maiale,fecola di patate, conservanti E 250, destrosio, aromi),sale,aromi (contiene latte),prezzemolo (3%),aglio.

Per un ripasso sui conservanti e antiossidanti, ecco un elenco in sintesi.

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4 giugno 2009

Professione gastro-photoreporter:Sandwich ad alta quota

Professione gastro-photoreporter. Stavolta è Nicola che mi scrive e mi racconta la sua esperienza. Mentre era in viaggio su un vettore della compagnia di bandiera elvetica, è stato sfamato con il panino della foto. Un Mexican Sandwich chicken con un lunghissimo elenco degli ingredienti e additivi. Antiossidanti (E301), emulsionanti (,E322,E471), conservanti (E250), stabilizzanti (E325, E450, E451), addensanti (E1422,E415), agenti di trattamento della farina (E300) non c’è che dire, possiamo fare decisamente un bel ripasso sul tema.

A proposito di cibi ad alta quota, se volete curiosare tra i pasti serviti a bordo delle principali compagnie aeree, dirigetevi su AirlineMeals, un sito dedicato ai pasti serviti durante i voli aerei. Pasti che hanno catturato l’attenzione dei viaggiatori che hanno poi fotografato e pubblicato il materiale. Il sito offre anche tante altre notize sulle diverse compagnie di catering, su come lavorano dietro le quinte e anche sui pasti dell’equipaggio.

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22 maggio 2009

ET.chettibus®-15. E’ record!

Record assoluto, sono passati 5 mesi e nessuno ha identificato il prodotto misterioso.

Ingredienti: Farina di grano tenero tipo 0 -zucchero-margarina vegetale (Grassi e oli vegetali-Emulsionanti: mono e digliceridi degli acidi grassi,lecitina-Sale-Conservante:Acido sorbico-Aromi-Correttore di acidità:Acido citrico-Colorante:betacarotene)- semi naturali di anice- Carbonato acido d’ammonio-Coloranti: E102,E110,E122,E124,E131,E151,E514

Vi arrendete?

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27 aprile 2009

L’altra settimana su Trashfood

- Cherry 7Up antioxidant La 7Up e la mania degli antiossidanti per contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. E arriva il remake della Cherry 7Up.

-Funghi in giardinoTranquilli, sono piopparoli.

-Texican whopper. A chi? Burger King e le sue disavventure diplomatiche.

-Quelli che la cucina molecolare reloaded.html Ebbene sì, anche i grandi chef usano gli additivi in cucina.

- Do you Giuis?. La bibita Gius fa il suo ingresso nel sito di Flickr dedicato al Rosso Allura.

- Il colmo per la metilcellulosa. Tutta la vicenda di “Striscia la notizia” e le sue interviste strampalate, ha un merito. Adesso tutti sapete cos’è la metilcellulosa.

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15 aprile 2009

Conserviamo i conservanti? E 320 (BHA),E321 (BHT)

Continuo a parlare di conservanti. Oggi recupero un mio contributo dall’archivio del randomestrale Trashfood.

Cosa scrivevo nel 2003 dei due conservanti sintetici BHA (Butil-idrossi-anisolo) e BHT (butil-idrossi-toluene), identificati rispettivamente dalle sigle E320 e E321?

BHTreagentchemical
(continua…)

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7 aprile 2009

E 304, Ascorbil palmitato

ascorbil palmitate

L’Ascorbil palmitato è un antiossidante (E304) che nasce dalla reazione tra acido ascorbico (vitamina C) e acido palmitico (un acido grasso). A mia conoscenza, non è una molecola sintetizzata negli organismi viventi. Però della vitamina C se ne conoscono i numerosi ruoli fisiopatologici. La vitamina C è sintetizzata nelle piante, è molto diffusa in frutta e ortaggi, però è instabile ed è tra i composti piu’ termolabili. Dopo essere stata assunta con gli alimenti che la contengono è biodisponibile e a livello delle cellule partecipa alle reazioni di difesa antiossidante contro i radicali liberi che danneggiano le principali macromecole. Nelle cellule umane la troviamo nel citoplasma delle cellule e nel sangue.

L’interesse dell’industria alimentare e non solo per la sintesi dell’ascorbil palmitato, è legato al ruolo antiossidante che la vitamina C svolge negli alimenti. Per le sue caratteristiche strutturali, è solubile in acqua e non ha affinità per ambienti in cui si trovano lipidi o grassi. Trasformare l’acido ascorbico in ascorbil palmitato ha quindi un obiettivo importante: convertire l’acido ascorbico in una molecola che possa venire a contatto con matrici in cui sono presenti i grassi. La molecola è anche piu’ stabile dell’acido ascorbico libero. Questo ne permette l’impiego non solo nell’industria alimentare e in quella farmaceutica, entra frequentemente tra gli ingredienti di prodotti cosmetici.

Come si ottiene l’ascorbil palmitato? Facendo reagire appunto l’acido ascorbico con un acido grasso, oltre all’acido palmitico, si usano il linoleico o l’oleico. Per rendere il processo piu’ efficiente si fa impiego di catalizzatori e di enzimi immobilizzati come le lipasi tra cui quello ricavato dalla Candida antartica.

E adesso ci potremmo chiedere come si ottengono i due reagenti. Se avessimo scritto questo post piu’ di settant’anni fa, la storia dell’ascorbil pamitatao sarebbe iniziata probabilmente da matrici alimentari ricche di vitamina C, infatti in passato quando le biotecnologie applicate all’industria agroalimentare non erano così diffuse, la vitamina C si otteneva per estrazione da matrici alimentari. Pensate che ho trovato un articolo addirittura del 1934 pubblicato su Biochemical Journal intitolato:”Large scale preparartion of ascorbic acid from hungarian pepper (Capsicum annuum)”. Oggi l’acido ascorbico è ottenuto su larga scala da lieviti, grazie a processi di fermentazione.

L’acido palmitico o altri acidi grassi si ottengono da oli vegetali per distillazione frazionata, non escludo fasi in cui si procede all’idrogenazione per aumentare il livello di acidi grassi saturi da separare successivamente.

Mi aspetto che la molecola assunta con i cibi segua il destino di altri esteri che entrano nell’alimentazione. Ho trovato un articolo sulla sicurezza, anche se piuttosto datato (Joint FAO/WHO Expert Committee on Food Additives, 25 June – 4 July 1973).

Ecco una scheda tecnica sull’E304.

E infine in quali alimenti si usa l’ascorbil pamitato come antiossidante? Alla quantità massima (Q.B,quanto basta), il suo uso è ammesso in prodotti disidratati come latte in polvere, fiocchi di patate.

Se avete una confezione di preparato in polvere per purè, andate a leggere gli ingredienti, dovreste trovarlo.

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19 marzo 2009

La chimica della crema catalana

Mi stavo chiedendo, ma il colorante Sunset Yellow non lo usa piu’ nessuno? Sì, l’E110, anche chiamato giallo tramonto. E invece bastava cercare bene. Eccolo, nella crema catalana della DUHL, azienda spagnola, produttrice di numerosi dessert e piatti pronti. E non è mica da solo, è usato in combinazione con la tartrazina (E102).

La crema catalana è un dessert tipico della Catalogna. Alla Duhl, hanno deciso di farla così, per chi non ha tempo da perdere. L’inizio non è male. Latte,zucchero tuorlo di uova fresche (7,3%),uova fresche (3,7%),amido.
Poi si prosegue con addensanti (E440ii,E407, E410),il conservante (E202). E infine aromi e coloranti (E102, E110). La busta dello zucchero caramellato contiene:fruttosio e destrosio.
In pratica avete un contenitore di plastica con la crema e al momento di servire, dovrete versare il contenuto della bustina di zucchero caramellato, pochi minuti e la superficie si colorerà.

crema catalana DHULcrema catalana DHUL

Su Giallo Zafferano invece ho trovato la ricetta per prepararla: latte, uova (solo i tuorli), zucchero semolato, zucchero di canna, e aromi a piacere (limone, succo d’arancia, cannella, vaniglia). Si prepara sul fornello, poi si fa raffreddare. Prima di essere servita, viene scaldata nella sua parte superiore in modo tale che lo zucchero possa caramellare e creare una superficie e croccante.

In cosa consiste la caramellizzazione? In un processo che avviene quando gli zuccheri sono esposti a temperature superiori alla loro temperatura di fusione. Nella caramellizzazione, gli zuccheri sono i protagonisti assoluti, mentre nella reazione di Maillard reagiscono zuccheri e gruppi aminici delle proteine. Il riarrangiamento molecolare e le reazioni durante la caramellizzazione portano alla formazione di composti responsabili dell’imbrunimento non enzimatico degli alimenti.

Tra tutti gli zuccheri, il fruttosio è quello che ha il punto di fusione piu’ basso ( 110° C), poi seguono gli altri: Galattosio e glucosio (160° C), Maltosio (180° C), Saccarosio (160° C).

Le modificazioni chimiche portano anche alla formazione di molecole volatili, quelle che riconosciamo appunto nel caramello.

Qui trovate la reazione . Avevo parlato invece dei vari tipi di caramello (E150) usati come coloranti in questo post.

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