Dove sarò domani?

Domani sarò a Venturina Terme in occasione dell’evento “GREEN PREVENTION – I TEMPI DEL BENESSERE ALIMENTARE” e interverrò sul tema. “Filiere produttive e biodiversità: implicazioni nutrizionali“. Ecco il Programma, ci sono diverse cose interessanti da ascoltare. Se passate da quelle parti, ci si vede.


Etichettatura e informazione alimentare.Ruolo dei social media

Il 20 e 21 ottobre si svolgerà a Roma il Convegno nazionale della Società Italiana di Nutrizione Umana
Nell’ambito della sessione “Consumatore ed etichetta nutrizionale” mi è stato chiesto di intervenire sul tema: “Etichettatura e informazione alimentare.Ruolo dei social media“. Porterò la mia esperienza di blogger e alcuni esempi di siti web e social media che si occupano di etichettatura nutrizionale e alimentare.
Avete esempi nazionali e non solo da suggerire? grazie!


Tutti pazzi per la frutta

tutti pazzi

Torno a parlare del progetto Frutta nelle scuole. Avete ancora piu’ di un mese di tempo per partecipare al contest fotografico “Tutti pazzi per la frutta” e magari essere tra i 100 vincitori del soggiorno in palio. L’iniziativa, giunta alla seconda edizione, è sempre promossa dal Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali con il supporto dell’Unione europea nell’ambito delle iniziative previste a sostegno della comunicazione del programma Frutta nelle Scuole. Ricorderete che in passato non sono mancate polemiche e denunce sulla gestione e organizzazione del progetto

Con 20 milioni e 500mila euro il progetto Frutta nelle scuole proseguirà nel 2014 con il rinnovato supporto della Unione Europea. Ai fondi UE si aggiungeranno fondi nazionali cofinanziati dal Ministero dell’Economia e dalle finanze dal fondo di rotazione dell’Ispettorato Generale per i Rapporti con l’Unione Europea del Ministero dell’Economia e delle Finanze (IGRUE) fino a raggiungere un totale di oltre 35 milioni di euro.

Tornando al contest fotografico, solo a me sembra che non sia questo il modo piu’ utile a sensibilizzare i piu’ piccoli sulla sana alimentazione e avvicinarli alla frutta e alle verdure? Non sarebbe stato piu’ fruttuoso mettere a disposizione gli stanziamenti per migliorare la gestione e la distribuzione dei prodotti nelle scuole?

Link: Tutti pazzi per la frutta


Fast food baby

Daccordo, sono realtà lontane dalle famiglie italiane, ma questi documentari fanno comunque riflettere. Si tratta di Fast food baby.. Cosa succede quando si cerca di cambiare radicalmente le proprie abitudini alimentari? Fast food baby racconta il percorso di tre famiglie del Regno Unito americane che hanno intrapreso un percorso per modificare le proprie abitudini alimentari passando da una dieta rigorosamente basata su junk food fin dai primi anni di vita versa un’alimentazione più sana. Durante il percorso i genitori sono seguiti da nutrizionisti che cercano di disabituare i piccoli ai graditissimi prodotti del fast food. Avete visto le reazioni dei bambini davanti alle verdure proposte al posto delle patatine fritte? Potete seguire qui le varie puntate, dal prossimo sabato 25 maggio, saranno anche su Real Time.


Oggi ho imparato un termine nuovo: leanwashing

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Conoscevo già il termine Greenwashing. Oggi ho imparato un termine nuovo: Leanwashing, è stato coniato da EnviroMedia una società di pubbliche relazioni / marketing che concentra le sue attività in particolare su campagne per la salute pubblica negli USA. Proposto nel 2012, ha l’obiettivo puntare l’attenzione sui messaggi salutistici fuorvianti e ingannevoli che appaiono sulle confezioni o pubblicità alimentari.

Leanwashing1

Ne sono nati un sito e un tool interattivo per postare, votare e commentare su queste affermazioni. Chiunque può contribuire con le proprie segnalazioni, creare un account e caricare video pubblicitari di prodotti la cui confezione o pubblicità è da lui giudicata ingannevole. Saranno poi gli altri utenti a confermare l’ingannevolezza con i loro commenti e rispondendo ad alcune domande selezionate da un team di esperti scelto da Enviromedia.

Sulla base dei dati raccolti fino ad oggi ecco alcuni termini piu’ citati come fuorvianti: Naturale, Realizzato con cereali integrali, leggero.

Diversi esempi di spot ritenuti ingannevoli (bibite, prodotti dimagranti) sono stati già caricati nel sito,

Il Fatto alimentare si è piu’ volte interessato negli ultimi mesi di pubblicità fuorvianti con riferimenti alla salute. Mentre penso ad altri esempi, vi segnalo questa pubblicità sulla Dieta Tisanoreica, la famiglia riunita a tavola e si lascia intendere che i prodotti con questo marchio siano adatti a tutta la famiglia, compresi i bambini.

R-tisanoreica

Insidioso lo slogan che dice “Non sono a dieta, sono in Tisanoreica”, facendo passare quest’ultima come qualcosa assai diverso da un regime alimentare basato sulla riduzione delle calorie.
Definire l’insieme dei prodotti come “il cibo migliore per il bene nostro e dei nostri figli” non lascia perplessi anche voi?.

Fonte immagini


Quali additivi sono ammessi nella produzione degli alimenti biologici?

Martedì 24 aprile sarò a Sirolo nella sede del Parco del Conero. Ho accettato infatti di supportare da un punto di vista scientifico le attività didattiche e divulgative nell’ambito del Corso di Formazione: “Le produzioni del Conero – la qualità che tutela l’ambiente”. Il tema che mi è stato affidato nel modulo formativo sulle produzioni Biologiche è: Alimentazione biologica: quali vantaggi per la salute? Indispensabile documentarsi sulla legislazione attinente. Quali additivi tecnologici e conservanti sono ammessi nei mangimi e prodotti impiegati nell’alimentazione degli animali? Quali antiossidanti? Quali sostanze sono impiegate nella produzione di alimenti biologici trasformati? I solfiti sono ammessi come conservanti? e i nitriti? E gli addensanti carragenina e gomma di guar?

Sapete tutte le risposte? Vi va di informarvi? ecco il REGOLAMENTO (CE) N. 889/2008 DELLA COMMISSIONE del 5 settembre 2008 recante le modalità di applicazione del regolamento (CE) n. 834/2007 del Consiglio relativo alla produzione biologica e all’etichettatura dei prodotti biologici, per quanto riguarda la produzione biologica, l’etichettatura e i controlli.


Capitan Kuk. Un nuovo educational Rai – Ministero della Salute

Mi sono perduta le puntate del nuovo educational nato dalla collaborazione tra Rai e Ministero della Salute. Ci eravamo lasciati con Mr.Fruitness, testimonial della campagna promozionale per promuovere il consumo di frutta nei giovani consumatori europei. Anche le puntate del nuovo cartoon hanno l’obiettivo di promuovere il consumo di frutta nei piu’piccoli.
Vi presento Capitan Kuk e le sue avventure nel mondo di Health,e i suoi piani per combattere Golosix, paladino della scorretta alimentazione
Ecco il trailer.Avete già visto qualche puntata di Capitan KUK – l’eroe della frutta e della verdura? come lo avete trovato?

Fonti:

- Capitan Kuk: dal Ministero della Salute l’eroe della frutta e della verdura contro Golosix
-Ministero della Salute


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