Diagnosi…buona
E’ la prima volta che mi capita di vedere la pubblicità di una pasta sulla rivista scientifica Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease. Si tratta della pasta integrale Barilla, Compliance, anamnesi,diagnosi, il testo è decisamente pensato per i lettori del periodico tra cui diabetologi, nutrizionisti e addetti ai lavori. La rivista infatti è il giornale ufficiale della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la società Italiana di Diabetologia (SID) e la Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi (SISA). In fondo un coupon da inviare per posta o via fax o email per avere campioni omaggio e ricevere informazioni. Sulla pagina troviamo scritto: La nostra pasta è fatta con semola integrale ottenuta da un esclusivo metodo di macinazione del grano duro sviluppato da Barilla. Bene, vado a vedere sul sito dell’azienda, ma non ci sono dettagli su questo esclusivo metodo….e neanche una tabella nutrizionale che ho trovato però sulla confezione. Questa pasta contiene 6g di fibre/100g. Ci sono altri tipi di pasta “Ricchi di fibre”? Certo, il livello piu’ alto dove l’ho trovato? In Fiberpast, dove si arriva a 15g/100g, in questo caso, il valore così elevato è dovuto alla presenza di amido modificato e inulina. Tutti a ripassare quindi il mio post “Questione di fibre” e la loro nuova nomenclatura che ho scritto qualche tempo fa.


Mi sono chiesta: Quale immagine scegliere per parlare di fibre vegetali e del business che le riguarda ? un carrello pieno di frutta,ortaggi e cereali? sono queste le fonti principali nella nostra alimentazione. Ho preferito usare invece un supplemento della Procter &Gamble, si chiama 










