Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

Archivio della Categoria 'Fibre alimentari'

11 agosto 2007

Diagnosi…buona

pasta integrale

E’ la prima volta che mi capita di vedere la pubblicità di una pasta sulla rivista scientifica Nutrition, Metabolism and Cardiovascular Disease. Si tratta della pasta integrale Barilla, Compliance, anamnesi,diagnosi, il testo è decisamente pensato per i lettori del periodico tra cui diabetologi, nutrizionisti e addetti ai lavori. La rivista infatti è il giornale ufficiale della Società Italiana di Nutrizione Umana (SINU), la società Italiana di Diabetologia (SID) e la Società Italiana per lo Studio dell’Aterosclerosi (SISA). In fondo un coupon da inviare per posta o via fax o email per avere campioni omaggio e ricevere informazioni. Sulla pagina troviamo scritto: La nostra pasta è fatta con semola integrale ottenuta da un esclusivo metodo di macinazione del grano duro sviluppato da Barilla. Bene, vado a vedere sul sito dell’azienda, ma non ci sono dettagli su questo esclusivo metodo….e neanche una tabella nutrizionale che ho trovato però sulla confezione. Questa pasta contiene 6g di fibre/100g. Ci sono altri tipi di pasta “Ricchi di fibre”? Certo, il livello piu’ alto dove l’ho trovato? In Fiberpast, dove si arriva a 15g/100g, in questo caso, il valore così elevato è dovuto alla presenza di amido modificato e inulina. Tutti a ripassare quindi il mio post “Questione di fibre” e la loro nuova nomenclatura che ho scritto qualche tempo fa.

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7 agosto 2007

Pruna mangine solo una

prunolax

Stamattina ho trovato questa novità: PrunoLax. No, non ero in farmacia, ma al supermercato. Prunolax viene definito come un integratore alimentare a base di Prugna e Fibra vegetale e dovrebbe esercitare un effetto di stimolo sul transito intestinale.
Gli ingredienti sono prugne (98%) e fibra vegetale (2%). Appena tornata a casa ho cercato il mio “Il Mangiar Saggio”, il libro sui proverbi legati al cibo che ho scritto alcuni anni fa. Ricordavo un proverbio su questo frutto estivo. Eccolo, l’ho trovato. Pruna mangine solo una, un proverbio siciliano. Cosa avevo scritto a commento? Che anche il poeta Marziale, ha scritto sulla virtù delle prugne:”Frigida sunt; laxant, multum possunt tibi pruna” Pertanto fin dall’antichità si faceva notare che l’uso di questi frutti doveva essere moderato. La proprietà lassativa, caratteristica delle prugne, è da ricollegare alla loro composizione chimica: sono ricche di fibre insolubili nella buccia e solubili (come la pectina), nella polpa. Contengono inoltre una sostanza che esercita una azione stimolante sull’intestino. 100 g di prugne fresche apportano circa 42 Kilocalorie che salgono a ben 152 Kilocalorie se consumate secche.

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25 luglio 2007

Alimenti funzionali:nuovi arrivi

Chi è l’azienda italiana prossima allo sbarco sul fronte dei cibi “funzionali”, quegli alimenti che si differenziano dai tradizionali perchè contengono ingredienti aggiunti allo scopo di portare benefici specifici alla salute o con funzioni di prevenzione?

Prima lettera B. E’ nata a Parma nel 1871. Avete indovinato? bravi.

E’ preannunciata per l’autunno l’introduzione sul mercato italiano di una serie di prodotti a nuovo marchio, si tratterà di alimenti funzionali che riguardano la salute cardiaca, le difese immunitarie, disturbi intestinali. Vediamo, cosa potrebbero contenere? fibre e acidi grassi omega3, sono i primi ingredienti “funzionali” che mi vengono in mente.
I prodotti coinvolti saranno pane, cracker, brioche, snack e cereali, novità anche nel settore delle bevande. Confezioni monodose e un pubblico di consumatori giovani come target.

Negli Stati Uniti, dove dove la dieta Low Carb non sta attraversando un periodo felice, l’azienda è già uscita con PLUS:una pasta in sei formati diversi arricchita appunto in fibre, proteine ed acidi grassi Omega 3. Di cosa si tratta? Eccola.

Un anno fa su TRASHFOOD: Burger King al cinema

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7 settembre 2006

Inulina:dolcificante o prebiotico?

fibre.jpg
 
Cosa hanno in comune il latte Fibresse della Parmalat, lo yogurth Fibrya della Yomo e i biscotti Fibrattiva  Saiwa? Hanno  ingredienti particolari, gli oligo-fruttosi, termine sconosciuto nelle filiere alimentari e nelle etichette fino a qualche decina di anni fa. Ci offrono l’occasione per parlare di inulina e di oligo-fruttosi.Cosa sono? Quali hanno un effetto prebiotico?

(continua…)

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20 agosto 2006

Questione di fibre

FibersureMi sono chiesta: Quale immagine scegliere per parlare di fibre vegetali e del business che le riguarda ? un carrello pieno di frutta,ortaggi e cereali? sono queste le fonti principali nella nostra alimentazione. Ho preferito usare invece un supplemento della Procter &Gamble, si chiama Fibersure. Ottenuto dalle radici della cicoria è un prodotto nuovo immesso sul mercato statunitense da pochi mesi. Non ha odore, nè sapore -affermano dalla Procter&Gamble- e può essere usato in cucina  o anche aggiunto ad altre pietanze per aumentare l’apporto alimentare di fibre. Gli esperti in nutrizione indicano in 30 grammi la quota di fibre vegetali che dovremmo assumere, ma negli USA l’intake è inferiore. Qui serve un ripasso veloce su cosa sono le fibre vegetali e come è cambiata la loro nomenclatura negli ultimi decenni. Siamo convinti di dover affidare a questi prodotti il nostro apporto di fibre vegetali?

(continua…)

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