Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

Archivio della Categoria 'Prodotti ortofrutticoli'

30 novembre 2008

Questa settimana su Trashfood

-La ricetta per diventare un blogger famoso. :-D

-Educazione, informazione alimentare e Social Media? Un buon esempio è il video del Ministero-giapponese-delle-politiche-agricole

-In preparazione la presentazione per il 2 dicembre. Dove sarò? All’Università degli Studi di Teramo in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione

- L’esaltazione della globalizzazione applicata al settore agroalimentare, come si chiama? BIMI

- Cioccolate(vi). Cioccolato per tutti i gusti? Vi piacciono gli abbinamenti dolce–salato? E cosa dite del chocolate-covered bacon?

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28 novembre 2008

Bimi: il Superfood

Bimi

Lo hanno chiamato Bimi e viene definito un SuperFOOD. E’ frutto di un incrocio tra un cavolo cinese e un tipo di broccolo. leggo sul sito che Bimi ” It is a long slim, elegant-looking vegetable, rich green in colour – even when cooked”

Questa nuova verdura è l’esaltazione della globalizzazione del settore agroalimentare. Pensato in Giappone, coltivato per la manodopera a basso costo nei paesi africani come Kenya, Marocco, Egitto, viene venduto in Europa. A dispetto di tanti bei discorsi e proclami sull’impatto ambientale e sui paesi africani al limite della desertificazione. Questo prodotto richiede infatti utilizzo di molta acqua, deve essere subito refrigerato e trasportato con temperatura controllata. Sarebbe importante sapere -come è stato già detto in post precedenti- quali vantaggi economici ha sulla popolazione impegnata nella coltivazione.

Ma super FOOd perchè? per il suo contenuto peculiare in acidi grassi essenziali, vitamine, antiossidanti, glucosinolati e zinco. Le brassicacee (cavoli, broccoli,verze),come avevo già accennato, sono oggetto di grande attenzione nutrizionale per la presenza di numerosi micronutrienti tra cui antiossidanti e i glucosinolati. Sul sito internet di Bimi, presentato al recente Sial di Parigi, non si trovano però dati sulla composizione, solo proclami sul contenuto maggiore in nutrienti.

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21 novembre 2008

La dieta CiOdue

Per preparare la mia presentazione su Agricoltura,alimentazione impatto ambientale, ho passato gli ultimi giorni a riflettere su food miles, emissioni di anidride carbonica, carbon label, carbon footprint, water footprint e classifiche di alimenti da quelli a maggiori o minori emissioni di anidride carbonica nell’ambiente. Non abbiamo dati su tutte le classi di alimenti (esempio bevande analcoliche, oli) ma si hanno cifre sui cereali utilizzati per produrre mangimi impiegati in zootecnia, su alcuni tipi di carne, frutta, ortaggi e bevande alcoliche. Proprio cercando cifre su cui ragionare, mi sono imbattuta nel sito ecodieta.it. Il sito è on line da qualche giorno e si legge che sarà possibile sapere quante emissioni di anidride carbonica sono legate ad ogni azione quotidiana. C’è anche una sezione dedicata agli alimenti.

100 g di pane corrispondono a 0,01 kg di anidride carbonica

10og di verdura locale = 0,03 kg come la frutta locale.

100 g di ciliegie nazionali 0,01 kg che salgono a 1,76 kg se provengono dall’Argentina

100g di Ananas (Via aerea dal Kenia) 0,76 kg

100g di Carne bovina locale 1,58 kg

100g di carne Angus 1,90 kg

100g di Carne argentina 2,34 kg

I calcoli sono stati fatti riferendosi a fattori di conversione elaborati da diverse istituzioni europee e dalla società di consulenze Azzeroco2

Numeri da prendere assolutamente con le pinze, sappiamo infatti che le emissioni di anidride carbonica calcolate solo sulla base dei food miles non sono un indice attendibile di sostenibilità ambientale. I mezzi di trasporto ovviamente hanno un impatto diverso (treno, container refrigerati oppure no, aereo). Nella valutazione complessiva dell’impatto ambientale dei prodotti vegetali, sono importanti inoltre anche il tipo di coltivazione, i trattamenti con fertilizzanti o pesticidi, le tecnologie impiegate per conservare, concentrare,e il packaging.

Tra le fonti bibliografiche, vi suggerisco questa: “Cooking up a storm. Food, greenhouse gas emissions and our changing climate” di Tara Garnett del Food Climate Research Network Centre for Environmental Strategy, University of Surrey (September 2008)

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28 ottobre 2008

Dei Pomodori e dei titoli manipolati

Due giorni fa è stato pubblicato su Nature Biotechnology, l’articolo “Enrichment of tomato fruit with health-promoting anthocyanins by expression of select transcription factors” di Eugenio Butelli e collaboratori (pdf).

Ma perché nei vari titoli di giornali o siti in cui rimbalza la notizia, si parla di pomodori anti-cancro?precisiamo che nello studio, agli animali modello è stato somministrato un estratto preparato ottenuto da pomodori essiccati. Sarebbe utile sapere a che concentrazioni sono presenti gli antociani e gli antiossidanti nel prodotto essiccato rispetto al prodotto fresco.

articolo pomodoro viola OGM

Nell’articolo su Corriere.it Umberto Veronesi afferma:

“Conosciamo molti cibi che hanno valori protettivi per il cancro. Il pomodoro contiene licopene, che si libera ancora di più quando il pomodoro è cotto fino a ottenere una salsa. Il licopene è protettivo nei confronti del tumore della prostata e forse del seno.”

Se è confermato che in vitro il licopene è un potente antiossidante, gli studi in vivo non sono sempre così concordi. Il Prof.Veronesi conosce di certo anche i dati contrastanti apparsi in letteratura.

Continua Veronesi:

È logico quindi che le ricerca si concentri nello studio e potenziamento delle proprietà di questo alimento. Altri cibi preziosi sono le crucifere, l’uva, i lamponi, i mirtilli, le ciliege, le fragole e le arance rosse che contengono antocianidine, potenti antiossidanti. Ora stiamo cercando di individuare nuove sostanze e stabilire per tutte la dose giornaliera efficace nella prevenzione.

Si è ormai concordi su un punto importante: il ruolo protettivo esercitato da una alimentazione ricca di ortaggi, frutta,cereali e legumi contro l’insorgenza di patologie cronico-degenerative è da attribuire alla moltitudine di fitonutrienti contenuti nei vegetali (antocianine,acidi fenolici, fitosteroli, fitoestrogeni, tannini, terpeni, stilbeni ….). Di alcuni di questi composti conosciamo biodisponibilità, metabolismo e i meccanismi molecolari. Non possiamo attribuire ad una sola molecola un ruolo protettivo, ma dobbiamo parlare di un effetto sommatoria dovuto ai vari fitonutrienti.

E infine: Ma la speranza di prevenire molte malattie degenerative e forme tumorali è legata soprattutto al miglioramento genetico di piante e frutti.

Il Prof. Veronesi sa sicuramente che una alimentazione variata ricca di legumi, cereali non raffinati, ortaggi e frutta, permette di coprire i fabbisogni di nutrienti e antiossidanti. Esistono tante varietà di ortaggi e frutta che hanno valori di antiossidanti piu’ elevati di altri, anche tra i pomodori di cui stiamo parlando. Aggiungo, combinazioni alimentari e ricette che in ogni stagione, permettono di unire gusto e salute.

Diciamo che i titoli apparsi ieri dopo la pubblicazione dell’articolo sui pomodori OGM, mi ricordano moltissimo altri casi in cui a singole molecole, contenute in alimenti o bevande, vengono attribuiti ruoli “miracolosi” sulla stampa. E allora succede che il vino diventa anti-cancro o protegge dalle radiazioni, dall’Alzheimer.

Poi se si va a leggere gli articoli pubblicati sulle riviste scientifiche, realizzi che si tratta di studi in vitro, su cellule incubate con il celeberrimo resveratrolo o qualche altro composto contenuto nell’uva. O sono studi condotti su modelli animali per brevi tempi e a concentrazioni di resveratrolo elevate e che non corrispondono a condizioni fisiologiche. Perchè questo? Perché è piu’ semplice procurarsi la molecola da qualsiasi catalogo di reagenti e somministrarlo alle quantità volute nella dieta e per i tempi programmati agli animali. O incubarlo con delle cellule in coltura o sistemi modello (membrane, liposomi ecc..).

Per concludere, quando ieri ho letto i vari titoli apparsi dopo la pubblicazione dell’articolo sul Corriere e dell’intervista a Umberto Veronesi, mi è tornato in mente questa pubblicazione su Mutation Research (2003), “Pitfalls of enzyme-based molecular anticancer dietary manipulations: food for thought” in cui gli autori Moreno Paolini e Marion Nestle, citando molti articoli pubblicati su riviste scientifiche, mettono in discussione i dati ottenuti in alcuni filoni di ricerca nutrizionale.

Ecco il riassunto, facilmente comprensibile e il pdf dell’articolo:

“Dietary approaches to cancer chemoprevention increasingly have focused on single nutrients or phytochemicals to stimulate one or another enzymatic metabolizing system. These procedures, which aim to boost carcinogen detoxification or inhibit carcinogen bioactivation, fail to take into account the multiple and paradoxical biological outcomes of enzyme modulators that make their effects unpredictable. Here, we critically examine the scientific and medical evidence for the idea that the physiological roles of specific enzymes may be manipulated by regular, long-term administration of isolated nutrients and other chemicals derived from food plants. Instead, we argue that consumption of healthful diets is most likely to reduce mutagenesis and cancer risk, and that research efforts and dietary recommendations should be redirected away from single nutrients to emphasize the improvement of dietary patterns as a principal strategy for public health policy.

Basta con questi titoli!

Pomodoro OGM

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22 settembre 2008

La scorsa settimana su Trashfood

-Scandalo melamina. Si torna a parlare di contaminazioni da melamina. Dopo i mangimi che dalla Cina sono stati esportati in altri stati, latte in polvere e altri prodotti del settore caseario -si parla di yogurt-sono risultati contaminati. La melamina veniva aggiunta a latte in polvere o altri prodotti alimentari al fine di aumentare fraudolentemente -alle analisi di controllo- il livello di sostanze azotate.

-Espresso in lattina. Successo o insuccesso?

-Bone Bone. Si chiama così la merendina ideata da un gruppo di studenti dell’Università Federico II di Napoli.Sarà “Bone Bone” a rappresentare l’Italia a “TROPHELIA EUROPE 2008” il prossimo 20 ottobre a Parigi, in occasione del SIAL (Salone Internazionale dell’Alimentazione).

- Nitrati-nitriti-e-barbabietole-anti-ipertensione Tutto quello che sapevate sui nitrati e nitriti è sbagliato?

-Alert weekly. Si riparte con la lettura del report settimanale RAPID ALERT SYSTEM FOR FOOD AND FEED (RASF) per seguire e ragionare sugli alert che colpiscono le merci piu’ varie in transito nel villaggio globale.

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14 settembre 2008

Pomarium

A casa ho diverse pubblicazioni sulla frutta antica, qualche anno fa ho anche seguito un progetto di recupero del germoplasma del melo nell’appennino marchigiano. Purtroppo non riuscirò a spostarmi nei prossimi giorni, ma segnalo volentieri la manifestazione per tutti quelli che fossero da quelle parti. In località S. Ilario, nei pressi di Lastra a Signa (FI) è in svolgimento Pomarium. L’evento è organizzato nel Parco Vivai Belfiore,durerà fino al 21 settembre 2008. Sono previste visite guidate al parco vivaio, ovviamente degustazioni di frutta antica, esposizioni di varie collezioni tra cui uve medicee, un centinaio di varietà di fichi, frutti esotici, agrumi antichi e numerose conferenze.

Per gli appassionati segnalo anche il Museo della Frutta perduta di Torino.

Grazie a Marco per l’assist.

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8 settembre 2008

Remake Santal:scopri le differenze

Succhi Santal Parmalat.

Ecco come si presentano sugli scaffali dopo il remake delle confezioni.

Questo il packaging prima della pronuncia di pubblicità Ingannevole poichè l’azienda non fornì documenti idonei a sostenere i claim pubblicitari e i benefici effetti sulla salute.

I claims contestati erano questi: “5 mix che rinforzano la frutta con i principi della frutta e moltiplicano l’effetto salute”. “Verde per la vista, rosso per la pelle, blu per la circolazione, giallo per le difese naturali“, che associavano alle cinque bevande di colore diverso precise e determinate azioni a favore dell’organismo.

Chi scopre le differenze?

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31 agosto 2008

Questa settimana su Trashfood

-filatelia gastronomica Made in Italy.Amatriciana da affrancare, è stato presentato il nuovo francobollo della serie Made Italy: è dedicato alla ‘Sagra degli spaghetti all’Amatriciana’

-Il primo.No, il secondo ristorante automatico in Italia
Sbaggers è a Norimberga, Bamn a Manhattan, ristoranti automatici, concepiti diversamente negli arredi, nella cucina e nella distribuzione dei piatti, ma la filosofia è la stessa. Dopo il Ristorante Cibernetico a Padova, annunciata l’apertura di un ristorante automatico a Bologna. Si chiamerà Jakfox.

-Efsa favorevole alla ice structuring protein della Unilever
Pubblicato il parere dell’EFSA alla anti-freeze protein,una proteina transgenica: Favorevole.Ora attendiamo la pronuncia della Commissione Europea e cosa ne diranno i vari stati membri. Si comincerà a parlare di nuovo di OGM?

-Cartoline marinare, foto e ricordi delle vacanze, T come Tonni, A come arancini , G come granite

Fienile in fermento multimediale. Tutto sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. In un video di 7 puntate.

-La bistecca dal laboratorio al piatto.Ispirata da un articolo su Repubblica, ripropongo il tema della produzione high-tech della carne. Hanno partecipato al sondaggio 11 lettori, grazie! come si sono espressi? i risultati qui.

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27 agosto 2008

Cartoline marinare: A come arancini, G come granita

Cartina Marina di Camerota

Si chiamano marinari gli abitanti di Marina di Camerota (SA) dove sono stata in vacanza. Comincio oggi con i miei ricordi, non tutti positivi, in ordine sparso, dopo sette giorni passati tra passeggiate tra i vicoli, escursioni in barca, acqua salata e prodotti “tipici”.

A come arancini
Con crocchette e altre verdure fritte sono in vendita dal fornaio, con pochi euro, ti riempono un box con una decina di questi sfizzi, così si chiamano in zona.

B come babà al rum
In versione classica e mini. Questi sono della pasticceria napoletana Silvana sul lungomare. Come racconterò, questa pasticceria ha decisamente la vetrina piu’ opulenta e tentatrice della cittadina.

cartoline

C come crema di melone
Avvistata in alcuni negozi di prodotti tipici. Gli ingredienti di questo liquore dai colori abbaglianti? Panna, alcool, proteine del latte, sciroppo di glucosio…avranno dimenticato di scrivere qualcosa?

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G come granita
Per molti la granita è solo questa o questa. Per non parlare di quella preparata con ghiaccio tritato e sciroppo colorato versato frettolosamente sopra, l’ho visto con i miei occhi in una bar della mia zona.

Dimenticate tutto ciò perchè quella servita al Bar San Domingo in Piazza San Domenico a Marina di Camerota, è una vera chicca. Entrate e chiedete, vi spiegheranno che c’è solo frutta fresca e olio di gomito per raggiungere a bassa temperatura, la consistenza giusta.

La preparano al limone, all’anguria,al melone, alla fragola, ai fichi. Le ho provate tutte, non quella ai gelsi neri, perchè non reperibili in questo periodo. Se passate da quelle parti, fermatevi.

granita

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15 agosto 2008

Beijing: E’ arrivato un carico di fragole….dalla California

Lo sappiamo, le Olimpiadi sono una occasione particolare per iniziare o consolidare scambi commerciali. E’ una notizia storica per la California Strawberry Commission. Non c’erano riusciti per molti anni a esportare fragole in Cina dalla California. Ora i cinesi hanno detto sì, grazie a un sondaggio da cui è emerso che alla mensa degli atleti, la fragola sarebbe stata molto gradita -almeno questo si legge nei vari articoli. E’ iniziata così l’importazione del frutto che arriva via aereo in circa 12-14 a Beijing. La prima spedizione di fragole è stata dirottata ai tavoli della rappresentanza diplomatica USA al seguito del Presidente Bush.

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