<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Trashfood</title>
	<atom:link href="http://trashfood.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://trashfood.com</link>
	<description>Randomestrale di Incultura Alimentare</description>
	<lastBuildDate>Sun, 19 May 2013 19:10:57 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='trashfood.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://1.gravatar.com/blavatar/70fe112ae1b335b7c68b6bebe2d9e436?s=96&#038;d=http%3A%2F%2Fs2.wp.com%2Fi%2Fbuttonw-com.png</url>
		<title>Trashfood</title>
		<link>http://trashfood.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://trashfood.com/osd.xml" title="Trashfood" />
	<atom:link rel='hub' href='http://trashfood.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Fast food baby</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/05/18/fast-food-baby/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/05/18/fast-food-baby/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 18 May 2013 06:39:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Educazione alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Educazione e informazione alimentare]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8787</guid>
		<description><![CDATA[Daccordo, sono realtà lontane dalle famiglie italiane, ma questi documentari fanno comunque riflettere. Si tratta di Fast food baby.. Cosa succede quando si cerca di cambiare radicalmente le proprie abitudini alimentari? Fast food baby racconta il percorso di tre famiglie americane che hanno intrapreso un percorso per modificare le proprie abitudini alimentari passando da una [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8787&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='590' height='362' src='http://www.youtube.com/embed/N6cu_txucOw?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>Daccordo, sono realtà lontane dalle famiglie italiane, ma questi documentari fanno comunque riflettere. Si tratta di <strong>Fast food baby.</strong>. Cosa succede quando si cerca di cambiare radicalmente le proprie abitudini alimentari? <strong>Fast food baby</strong> racconta il percorso di tre famiglie americane che hanno intrapreso un percorso per modificare le proprie abitudini alimentari passando da una dieta rigorosamente basata su junk food fin dai primi anni di vita versa un’alimentazione più sana. Durante il percorso i genitori sono seguiti da nutrizionisti  che cercano di disabituare i piccoli ai graditissimi prodotti del fast food. Avete visto le reazioni dei bambini davanti alle verdure proposte al posto delle patatine fritte? Potete seguire <a href="https://www.youtube.com/watch?v=N6cu_txucOw">qui</a> le <a href="https://www.youtube.com/watch?v=6Rxx79C3m_g">varie</a> <a href="https://www.youtube.com/watch?v=mrcPPdweSQo" title="https://www.youtube.com/watch?v=mrcPPdweSQo">puntate</a>, dal prossimo sabato 25 maggio, saranno anche su Real Time.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8787/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8787/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8787&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/05/18/fast-food-baby/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Che effetti hanno le carragenine (iota-carragenina, kappa-carragenina,  e lambda-carragenina)?</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/04/27/che-effetti-hanno-le-carragenine-iota-carragenina-kappa-carragenina-e-lambda-carragenina/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/04/27/che-effetti-hanno-le-carragenine-iota-carragenina-kappa-carragenina-e-lambda-carragenina/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Apr 2013 09:30:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquacoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Filiere]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8742</guid>
		<description><![CDATA[Nuovo post dedicato alla famiglia degli addensanti. Nelle ultime settimane i lettori piu’ attenti alle news su temi di attualità nutrizionale e sugli additivi avranno di certo intercettato la notizia sulla carragenina e le nuove evidenze scientifiche che sollevano dubbi come additivo alimentare sicuro per il consumo umano. Sul sito Cornucopia.org aperta anche una petizione [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8742&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan-k-1-k-2-k-3.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan-k-1-k-2-k-3.jpg?w=300&#038;h=300" alt="Products containing Carrageenan" width="300" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-8777" /></a></p>
<p>Nuovo post dedicato alla famiglia degli <a href="http://trashfood.com/?s=il+mestiere+di+addensare" title="http://trashfood.com/?s=il+mestiere+di+addensare">addensanti</a>. Nelle ultime settimane i lettori piu’ attenti alle <a href="http://articles.chicagotribune.com/2013-03-18/health/ct-met-carrageenan-0318-20130318_1_carrageenan-fda-scientists-food-additive-safety">news</a> su temi di attualità nutrizionale e sugli additivi avranno di certo intercettato la <a href="http://www.nowtoronto.com/lifestyle/story.cfm?content=190988">notizia</a> sulla <strong>carragenina</strong> e le nuove evidenze scientifiche che sollevano dubbi come additivo alimentare sicuro per il consumo umano.  Sul sito <strong>Cornucopia.org</strong> aperta anche una petizione alla FDA per rimuovere la carragenina dai prodotti biologici. Che cosa ha di nuovo riaperto il dibattito sulla sua sicurezza come gelificante e addensante?  Protagonista è ancora lei, la <strong><a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=Tobacman+JK" title="Tobacman">Dr. Joanne Tobacman</a></strong>, professore associato presso l&#8217;Università dell&#8217;Illinois a Chicago. La ricercatrice insieme ad un gruppo di biologi molecolari ha portato all’attenzione i <a href="http://jn.nutrition.org/content/138/3/469.long">risultati</a> condotti in  cellule intestinali in coltura dopo incubazione in presenza  di carragenina. Il composto eserciterebbe un ruolo infiammatorio.</p>
<p>La risposta della <strong>Ingredients Solutions Inc.</strong> una delle aziende produttrici di carragenina non si è fatta attendere. Su <a href="http://www.foodprocessing.com/articles/2013/refuting-myths-about-carrageenan.html">Food Processing</a> afferma: “<em>Da piu’ di 70 anni la carragenina è utilizzata in alimenti trasformati, e non una sola richiesta documentata di una malattia acuta o cronica è stata riportata come derivanti dal consumo di carragenina”.<br />
</em><br />
Sotto accusa dei frammenti a basso peso molecolare che potrebbero essere ottenuti dalla carragenina durante le filiere produttive, durante la digestione o in seguito al metabolismo della flora batterica.  In passato è stato attribuito un effetto dannoso  al  <strong>poligeenan</strong> &#8220;<em>un prodotto di degradazione della  carragenina&#8221;. L&#8217;unica relazione tra carragenina e poligeenan è che la prima è il materiale di partenza per arrivare a quest&#8217;ultima. La Ingredients Solutions difende il proprio prodotto affermando che “Poligeenan non è un componente della carragenina e non può essere prodotta nel tratto digestivo se si assumono  alimenti contenenti carragenina. Ci sono differenze rilevanti tra poligeenan e carragenina. Il processo di produzione per ottenere la poligeenan richiede il trattamento della carragenina con un acido forte e alta temperatura (circa quella dell&#8217;acqua bollente) per sei ore o più. Queste condizioni di lavorazione convertono le lunghe catene di carragenina in frammenti a basso peso molecolare. Per la precisione il peso molecolare del poligeenan è 10.000-20.000 dalton, mentre quello della carragenina  va da 200.000 a 800.000 dalton. Le differenze di peso molecolare sono rilevanti e possono quindi spiegare i diversi effetti fisiologici.  Le molecole di poligeenan a basso peso molecolare potrebbero penetrare attraverso la mucosa del tubo digerente e esercitare il loro ruolo infiammatorio.  Il peso molecolare della carragenina è abbastanza alto al punto che che questo effetto è considerato improbabile.”</em><br />
La Ingredients Solutions Inc oltre a sostenere la sicurezza della carragenina ha infine accusato la Tobacman sui suoi studi ritenuti non attendibili e fuorvianti.</p>
<p>E allora cosa ho fatto? Ho aggiornato le mie conoscenze sulla carragenina e mi sono cercata i lavori scientifici piu’ o meno recenti sulla molecola fino alle ricerche della Tobacman e di altri autori  sull&#8217;archivio di Pubmed.  </p>
<p><strong>Che cosa è la carragenina?</strong> Breve ripasso. Avevo scritto un <a href="http://trashfood.com/2006/01/13/il_mestiere_di_addensare/">post</a> nel lontano 2006. Si fa presto a dire carragenina. Infatti esistono diversi polisaccaridi che sno descritti con questo nome. Materiale di partenza alghe rosse. </p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/jcs-chondrus-crispus-29596.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/jcs-chondrus-crispus-29596.jpg?w=590" alt="JCS Chondrus crispus 29596"   class="alignnone size-full wp-image-8767" /></a></p>
<p>La carragenina è stata a lungo utilizzata per migliorare la consistenza del cibo. Cominciò ad essere utilizzata commercialmente in Occidente a partire dal 1930. Sapevate che ci sono tre tipi principali di <a href="http://www.carrageenan.info/Science.aspx">carragenina</a>? sono denominate iota-carragenina, kappa-carragenina,  e lambda-carragenina e presentano diverse proprietà gelificanti. La Kappa carragenina deriva dall&#8217;alga <em>Kappaphycus Alvarezi</em>i, la carragenina iota deriva da <em>Eucheuma denticulatum</em>. La Lambda carragenina deriva prevalentemente dalle alghe <em>Gigartina pistillata</em> o <em>Chrondrus Crispo</em>. Un utile ripasso sugli aspetti molecolari lo trovate <a href="http://www.lsbu.ac.uk/water/hycar.html" title="carragenina">qui</a>.</p>
<p>Le alghe sono coltivate in circa 35 paesi tropicali.<a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan_farm.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan_farm.jpg?w=590&#038;h=486" alt="carrageenan_farm" width="590" height="486" class="alignnone size-large wp-image-8765" /></a></p>
<p>Ecco schematizzato il processo produttivo.</p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan-production.gif"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan-production.gif?w=253&#038;h=300" alt="carrageenan production" width="253" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-8766" /></a></p>
<p><strong>Nelle pubblicazioni scientifiche cosa troviamo sulla carragenina?</strong> La carragenina (a basso peso molecolare) da numerosi anni è impiegata per provocare una reazione infiammatoria riproducibile in modelli animali. Anche la letteratura piu&#8217; recente include questi modelli che sono usati  nello studio di farmaci anti-infiammatori e per indagare l&#8217;effetto anti-infiammatorio di <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=carrageenaan">estratti</a> <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23569983">vegetali</a>.<br />
Ecco come si presenta il confronto tra un arto normale e un arto (a sinistra) in cui è stata inietattata la soluzione di carragenina.<br />
<a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/ancientscilife_2010_29_4_35_85387_u8-1.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/ancientscilife_2010_29_4_35_85387_u8-1.jpg?w=230&#038;h=300" alt="Esempio di trattamento con carragenina in animali" width="230" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-8750" /></a><br />
Va precisato comunque che l’effetto infiammatorio e la formazione di edema si osservano in condizioni diverse dalla assunzione con il cibo, infatti  per indurre edemi una soluzione di carragenina viene iniettata negli arti dei ratti. La carragenina è  utilizzata anche in modelli di infiammazione intestinale dopo iniezione della soluzione tra lo spazio pleurico e il peritoneo. A tranquillizzarci inoltre il ricordare che in questi modelli animali sono usate quantità più elevate di carragenina rispetto ai livelli normalmente consumati nella dieta occidentale.</p>
<p>Tra le centinaia di lavori su questi modelli animali, appaiono pubblicazioni da cui si intravede un possibile ruolo delle carragenine nel campo delle <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23170836">biotecnologie</a>. E veniamo alle pubblicazioni sugli effetti su <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/22561171" title="carragenina e cellule in coltura">cellule</a> intestinali in coltura. <strong>Quali sono le evidenze scientifiche emerse negli studi di Joanne Tobacman?</strong> Gli studi  recenti della Tobacman descrivono gli effetti della carragenina a livello intestinale in modelli animali e cellule in coltura.  Tra gli effetti osservati alterazioni del ciclo cellulare e della vitalità di cellule intestinali in coltura. Si è ipotizzato che l&#8217;aumento della morte delle cellule in coltura e la riduzione nella proliferazione cellulare dopo esposizione alla carragenina possa contribuire alla formazione di ulcerazioni intestinali in vivo, come quelle che contraddistinguono le patologie infiammatorie intestinali.</p>
<p><strong>Quali meccanismi molecolari potrebbero spiegare l’effetto infiammatorio? </strong>Gli effetti possono essere parzialmente attribuibili alla somiglianza tra la carragenina  e i glicosaminoglicani, molecole che singolarmente o associate a proteine  (proteoglicani) sono presenti in vari tessuti umani.  Grazie  alla presenza di galattosio- solfato, la carragenina somiglia in qualche modo al cheratan solfato, dermatan solfato e condroitina solfato, glicosaminogliani ampiamente presenti nella matrice extracellulare. I proteoglicani della superficie cellulare e della matrice sono coinvolti nella regolazione di diverse funzioni cellulari e nelle interazioni cellula-cellula. Si è ipotizzato quindi che alcuni degli effetti osservati su cellule in coltura potrebbero essere dovuti ad interazioni tra prodotti di <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/23368922">degradazione</a> della carragenina e membrane cellulari.</p>
<p><strong>Cosa sappiamo dei consumi?</strong> La Tobacman nei suoi studi riporta che il consumo di carragenina negli Stati Uniti è aumentato negli ultimi decenni. Su base pro capite il livello è passato   da ~ 24 mg/persona al giorno a ~ 82 mg/persona al giorno.  Si è stimato che a livello del colon la concentrazione di carragenina sarebbe ~ 56 mg/L,  superiore alla concentrazione utilizzata negli esperimenti presentati dalla Tobacman (1 mg/L). In vivo, fattori che potrebbero ridurre l&#8217;esposizione diretta del colon alla carragenina comprendono la motilità intestinale, e la co-presenza di altri alimenti non contenenti carragenina. </p>
<p> <strong>Cosa pensa l&#8217;Unione europea?</strong>  La commissione europea nel 2003 ribadisce la sicurezza d&#8217;uso ma ha modificato le raccomandazioni per quanto riguarda la presenza della carragenina a basso peso molecolare in alimenti trasformati approvando un limite di non più del 5% di carragenina inferiore a 50 kDa nelle carragenine usate come additivi al fine di ridurre l&#8217;esposizione a carragenina degradata a molecole a basso peso molecolare.</p>
<p>In un prossimo post carrellata aggiornata di prodotti contenenti l&#8217;addensante e relazione struttura-funzioni delle carragenine. Perchè anche voi siete curiosi di sapere le differenze tra iota-carragenina, lambda- carragenina e kappa-carragenina vero? Tutte sono comprese nella sigla <strong>E 407</strong>.</p>
<p><strong>Fonti:</strong></p>
<p>-European Commission Scientific Committee on Food. <a href="http://ec.europa.eu/food/fs/sc/scf/out164_en.pdf" title="http://ec.europa.eu/food/fs/sc/scf/out164_en.pdf">Opinion of the Scientific Committee on food on carrageenan:</a> report of the European Commission health and consumer protection directorate-general, March 5, 2003 </p>
<p>-<a href="http://www.foodprocessing.com/articles/2013/refuting-myths-about-carrageenan.html">Refuting Myths About Carrageenan</a> </p>
<p>-<a href="http://www.cornucopia.org/wp-content/uploads/2013/02/Carrageenan-Report1.pdf" title="http://www.cornucopia.org/wp-content/uploads/2013/02/Carrageenan-Report1.pdf">Cornucopia Dossier sulla carragenina</a></p>
<p>-<a href="http://www.ancientscienceoflife.org/article.asp?issn=0257-7941;year=2010;volume=29;issue=4;spage=35;epage=40;aulast=Vijayalakshmi">immagine del modello animale</a></p>
<p>-Pubblicazioni scientifiche sulla carragenina e <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=carrageenan+intestinal+mucosa+cells." title="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=carrageenan+intestinal+mucosa+cells. ">effetti</a> sulla <a href="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=carrageenan+gut+mucosa+cells" title="http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/?term=carrageenan+gut+mucosa+cells ">mucosa intestinale</a>. </p>
<p>-<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Edema_da_carragenina" title="http://it.wikipedia.org/wiki/Edema_da_carragenina">Edema_da_carragenina</a> </p>
<p>-<a href="http://www.fao.org/docrep/X5822E/x5822e05.htm" title="http://www.fao.org/docrep/X5822E/x5822e05.htm">PRODUCTION, PROPERTIES AND USES OF CARRAGEENAN</a> </p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8742/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8742/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8742&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/04/27/che-effetti-hanno-le-carragenine-iota-carragenina-kappa-carragenina-e-lambda-carragenina/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan-k-1-k-2-k-3.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Products containing Carrageenan</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/jcs-chondrus-crispus-29596.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">JCS Chondrus crispus 29596</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan_farm.jpg?w=590" medium="image">
			<media:title type="html">carrageenan_farm</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/carrageenan-production.gif?w=253" medium="image">
			<media:title type="html">carrageenan production</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/04/ancientscilife_2010_29_4_35_85387_u8-1.jpg?w=230" medium="image">
			<media:title type="html">Esempio di trattamento con carragenina in animali</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L’uomo e la Terra visti da Steve Cutts</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/04/22/luomo-e-la-terra-visti-da-steve-cutts/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/04/22/luomo-e-la-terra-visti-da-steve-cutts/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 22 Apr 2013 14:36:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8735</guid>
		<description><![CDATA[In occasione dell&#8217;Earth day, il breve cartone animato Man, frutto dell&#8217;ingegno dell&#8217;artista free lance Steve Cutts. Nel video Steve con sarcasmo ci racconta l’uomo, la terra, la sua strafottenza, la brama di potere e quello che potrebbe essere il destino dell&#8217;uomo se non cambia il suo atteggiamento di conquista nei confronti della Natura.<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8735&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='590' height='362' src='http://www.youtube.com/embed/WfGMYdalClU?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>In occasione dell&#8217;<strong><a href="www.earthday.org/ " title="www.earthday.org/ ">Earth day</a></strong>, il breve cartone animato <strong>Man</strong>, frutto dell&#8217;ingegno dell&#8217;artista free lance <a href="http://www.stevecutts.com/pages/animation.html" title="http://www.stevecutts.com/pages/animation.html">Steve Cutts</a>. Nel video Steve con sarcasmo ci racconta l’uomo, la terra, la sua strafottenza, la brama di potere e quello che potrebbe essere il destino dell&#8217;uomo se non cambia il suo atteggiamento di conquista nei confronti della Natura. </p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8735/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8735/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8735&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/04/22/luomo-e-la-terra-visti-da-steve-cutts/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;insostenibile leggerezza del prezzo. Il cibo a buon mercato</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/04/01/linsostenibile-leggerezza-del-prezzo-il-cibo-a-buon-mercato/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/04/01/linsostenibile-leggerezza-del-prezzo-il-cibo-a-buon-mercato/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 01 Apr 2013 17:45:26 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Acquacoltura]]></category>
		<category><![CDATA[Filiere]]></category>
		<category><![CDATA[Multimedia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8729</guid>
		<description><![CDATA[Se non avete mai visto le puntate precedenti de &#8220;L&#8217;INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PREZZO&#8221; su Rai5, vi suggerisco di seguire la serie. Ecco i temi trattati su &#8220;IL CIBO A BUON MERCATO&#8221;. Nelle città occidentali l&#8217;offerta di cibo a buon mercato è crescente e sempre disponibile: ma la possibilità di avere a disposizione quantità enormi di [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8729&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<span class='embed-youtube' style='text-align:center; display: block;'><iframe class='youtube-player' type='text/html' width='590' height='362' src='http://www.youtube.com/embed/neALWYaI2vk?version=3&#038;rel=1&#038;fs=1&#038;showsearch=0&#038;showinfo=1&#038;iv_load_policy=1&#038;wmode=transparent' frameborder='0'></iframe></span>
<p>Se non avete mai visto le puntate precedenti de &#8220;<strong>L&#8217;INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL PREZZO</strong>&#8221; su <a href="http://www.rai.it/dl/Rai5/programma.html?ContentItem-5447393c-5f2d-4653-a4cc-ee121b20e58b" title="http://www.rai.it/dl/Rai5/programma.html?ContentItem-5447393c-5f2d-4653-a4cc-ee121b20e58b">Rai5</a>, vi suggerisco di seguire la serie. Ecco i temi trattati su <strong>&#8220;IL CIBO A BUON MERCATO&#8221;.</strong></p>
<p>Nelle città occidentali l&#8217;offerta di cibo a buon mercato è crescente e sempre disponibile: ma la possibilità di avere a disposizione quantità enormi di cibi pronti e da asporto, deve farci riflettere sulla loro provenienza e sulle modalità con cui viene prodotto.  Sei ragazzi inglesi, amanti dei cibi pronti e da asporto, si sottopongono a un esperimento: vengono mandati a scoprire la verità sulla provenienza e sulle modalità di produzione dei cibi &#8220;take away&#8221; e sperimentano, sulla loro pelle, la fatica di chi, ogni giorno, preconfeziona i loro cibi preferiti. Nelle varie puntate i ragazzi lavoreranno e vivranno fianco a fianco con alcuni dei milioni di addetti alle produzioni alimentari del sud-est asiatico. Nelle diverse puntate dovranno catturare, o allevare, e preconfezionare i cibi che acquistiamo con facilità e leggerezza nei nostri supermercati. Nelle poche ore lasciate libere dal lavoro faranno l&#8217;esperienza di dormire, mangiare e vivere con i loro colleghi, nelle stesse condizioni dei lavoratori delle regioni più povere dell&#8217;Indonesia e della Thailandia. Potranno così testimoniare l&#8217;impatto di prodotti e produzioni sull&#8217;ambiente, sulla vita e sulla cultura locale. Ciascun episodio si concentrerà su un prodotto alimentare &#8211; tonno, gamberi, riso e pollo.</p>
<p><strong>Tonno in scatola</strong><br />
Il gruppo di sei consumatori inglesi sono in Indonesia, patria dell’industria del tonno, che fornisce una buona parte delle scatolette di tonno alle catene di supermercati ed ai fast food. Vivranno negli spartani alloggi dei lavoratori del tonno, sopporteranno l’elevato calore all&#8217;interno delle industrie conserviere e vivranno una dura realtà sulle tradizionali barche da pesca del tonno nel Pacifico occidentale.</p>
<p><strong>Gamberi precotti</strong><br />
A Kalimantan, in Indonesia, il gruppo di sei consumatori inglesi vive e lavora a fianco dei lavoratori dell’industria del gambero. La loro casa è una baracca nella giungla, senza letti, senza acqua corrente e la cena è ciò che riescono a catturare. Invece di pescare i gamberi in mare,i protagonisti sono sorpresi di ritrovarsi immersi nel fango, in un allevamento di gamberi. </p>
<p><strong>Riso Thai</strong><br />
Il gruppo di sei consumatori inglesi si dirige verso una delle regioni più povere e remote della Thailandia per  lavorare in una delle comunità che vive della raccolta del riso. Riusciranno a sopportare il lavoro stremante, i 40 gradi nei campi di riso, con solo una banana e una fetta di pane da mangiare? </p>
<p><strong>Polli sezionati</strong><br />
Il gruppo di sei consumatori inglesi è in Thailandia, il più grande esportatore mondiale di carne di pollo. Il gruppo si unisce ai 4.000 lavoratori sul pavimento della sala di taglio, dove si lavorano 140.000 animali l&#8217;anno. Dovranno tenere il passo con la linea della fabbrica: ogni dipendente deve separare 12 pezzi di pollo al minuto, 5.000 pezzi al giorno per otto ore al giorno e sei giorni alla settimana. </p>
<p><a href="http://www.rai.it/dl/Rai5/programma.html?ContentItem-5447393c-5f2d-4653-a4cc-ee121b20e58b">Fonte</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8729/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8729/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8729&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/04/01/linsostenibile-leggerezza-del-prezzo-il-cibo-a-buon-mercato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>E 900, passami il dimetilpolisilossano</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/03/25/e-900-passami-il-dimetilpolisilossano/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/03/25/e-900-passami-il-dimetilpolisilossano/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Mar 2013 07:32:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[L'angolo chimico]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8703</guid>
		<description><![CDATA[Nell&#8217; etichetta della bevanda ai frutti rossi riportata sopra, ho trovato l&#8217;additivo antischiumogeno dimetilpolisilossano. Dove avevo già incontrato quel nome? nella composizione di un tè erogato da un distributore automatico. Di cosa si tratta? di un additivo impiegato per la produzione di alcuni preparati alimentari allo scopo di impedire o ridurre la formazione di schiume. [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8703&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/dimetilpolisillossano1.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/dimetilpolisillossano1.jpg?w=300&#038;h=129" alt="dimetilpolisillossano" width="300" height="129" class="alignnone size-medium wp-image-8707" /></a></p>
<p>Nell&#8217; etichetta della bevanda ai frutti rossi riportata sopra, ho trovato l&#8217;additivo antischiumogeno <strong>dimetilpolisilossano.</strong> Dove avevo già incontrato  quel nome? nella composizione di un tè erogato da un distributore automatico. </p>
<p>Di cosa si tratta? di un additivo  impiegato per la produzione di alcuni preparati alimentari allo scopo di impedire o ridurre la formazione di schiume. E&#8217; un <strong>derivato del silicio</strong> e ha la seguente struttura. </p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/image.png"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/image.png?w=300&#038;h=105" alt="image" width="300" height="105" class="alignnone size-medium wp-image-8711" /></a></p>
<p>Il silicone antischiumogeno oltre che in bevande istantanee come <a href="http://www.unileverfoodsolutions.ca/professional-ingredi/category/show/1774-2185-0-6840002793.LIPTON_Iced_Tea_Crystals_12_x_425_GR.html?search_query=Product+Search&amp;search_brandcodes%5B0%5D=654&amp;search_ipp=24" title="http://www.unileverfoodsolutions.ca/professional-ingredi/category/show/1774-2185-0-6840002793.LIPTON_Iced_Tea_Crystals_12_x_425_GR.html?search_query=Product+Search&amp;search_brandcodes%5B0%5D=654&amp;search_ipp=24">questa della Unilever</a> e bevande destinate ai distributori automatici self-service, viene impiegato nella composizione di alcuni <a href="http://www.veggies.org.uk/page.php?ref=1130" title="http://www.veggies.org.uk/page.php?ref=1130">oli vegetali</a> per friggere. </p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/gmoil1.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/gmoil1.jpg?w=300&#038;h=237" alt="gmoil1" width="300" height="237" class="alignnone size-medium wp-image-8719" /></a><br />
<a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/gmoil2-1.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/gmoil2-1.jpg?w=300&#038;h=72" alt="gmoil2 (1)" width="300" height="72" class="alignnone size-medium wp-image-8720" /></a><br />
<a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/vegetable-oil.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/vegetable-oil.jpg?w=590" alt="vegetable oil"   class="alignnone size-full wp-image-8714" /></a></p>
<p>Il <a href="http://www.inchem.org/documents/jecfa/jecmono/v06je42.htm" title="http://www.inchem.org/documents/jecfa/jecmono/v06je42.htm">WHO</a> considera la sostanza inerte e non tossica. Avete notato i riferimenti? risalgono agli anni sessanta e settanta.</p>
<p>In rete troverete tracce del dimetilpolisilossano anche a proposito dei <a href="http://blog.sfgate.com/sfmoms/2010/06/28/mcdonalds-mcnuggets-made-with-silly-putty-chemical/" title="http://blog.sfgate.com/sfmoms/2010/06/28/mcdonalds-mcnuggets-made-with-silly-putty-chemical/">Chicken Mc Nugget</a> e nelle <a href="http://eataduck.files.wordpress.com/2011/12/20111220-0333452.jpg" title="http://eataduck.files.wordpress.com/2011/12/20111220-0333452.jpg">french fries.</a> </p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/macfries.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/macfries.jpg?w=300&#038;h=224" alt="macfries" width="300" height="224" class="alignnone size-medium wp-image-8722" /></a></p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/dimetilpolisillossano-picture.png"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/dimetilpolisillossano-picture.png?w=300&#038;h=155" alt="dimetilpolisillossano.picture" width="300" height="155" class="alignnone size-medium wp-image-8717" /></a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8703/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8703/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8703&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/03/25/e-900-passami-il-dimetilpolisilossano/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>4</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/dimetilpolisillossano1.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">dimetilpolisillossano</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/image.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">image</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/gmoil1.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">gmoil1</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/gmoil2-1.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">gmoil2 (1)</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/vegetable-oil.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">vegetable oil</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/macfries.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">macfries</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/03/dimetilpolisillossano-picture.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">dimetilpolisillossano.picture</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>ET.chettibus® &#8211; 27</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/03/13/et-chettibus-27/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/03/13/et-chettibus-27/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Mar 2013 07:40:49 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Aromi]]></category>
		<category><![CDATA[Coloranti]]></category>
		<category><![CDATA[E.T.chettibus]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8692</guid>
		<description><![CDATA[Nuova puntata di ET.chettibus®, la caccia all&#8217;etichetta da identificare. Ingredienti : pasta di mandorle (zucchero, mandorle [24%], sciroppo di glucosio, maltodestrina, acqua, zucchero invertito coloranti [E100, E120, E171], composto alla panna (panna montata, acqua, zucchero, proteine del latte, stabilizzante [acido alginico], addensante [farina di semi di carrube],pan di spagna (uovo, zucchero, farina di frumento, amido [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8692&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Nuova puntata di ET.chettibus®, la caccia all&#8217;etichetta da identificare.</p>
<p>Ingredienti : pasta di mandorle (zucchero, mandorle [24%], sciroppo di glucosio, maltodestrina, acqua, zucchero invertito coloranti [E100, E120, E171], composto alla panna (panna montata, acqua, zucchero, proteine del latte, stabilizzante [acido alginico], addensante [farina di semi di carrube],pan di spagna (uovo, zucchero, farina di frumento, amido di mais, agenti lievitanti, (E450, E500ii), acqua, emulsionannte émono e digliceridi degli acidi grassi,*crema alla vanigia (acqua, zucchero, grassi vegetali, amido di mais, latte scremato in polvere, sale, aromi naturali), salsa di lampone (7,5%) (lamponi, sciroppo di glucosio, acqua, zucchero,amido di mais, succo di limone, addensante EE440 (grasso vegetale, zucchero,cacao in polvere a basso contenuto in grassi,latte scremato in polvere, emulsionante [lecitina di soia]</p>
<p>Come nelle ultime puntate, al vincitore un omaggio offerto da <a href="http://surbir.it" title="http://surbir.it">Surbir</a> la bottega di golosità Made in Emilia.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8692/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8692/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8692&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/03/13/et-chettibus-27/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>9</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;equazione dello snack perfetto</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/02/25/lequazione-dello-snack-perfetto/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/02/25/lequazione-dello-snack-perfetto/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 25 Feb 2013 09:26:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Food design]]></category>
		<category><![CDATA[Io lo leggerei]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8685</guid>
		<description><![CDATA[Cosa c&#8217;è dietro uno snack dolce o salato di successo? una lunga serie di studi finalizzati a rendere appetibili e irresistibili alcuni prodotti trasformati.Dal Lunchables della Kraft alle bibite distribuite dalla Coca-Cola, ai prodotti Kellogg, Nestlé, Oreos, Cargill, e Capri Sun. Nel lunghissimo ma illuminante articolo &#8220;The Extraordinary Science of Addictive Junk food&#8221; ci svela [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8685&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/02/dorito-formula.png"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/02/dorito-formula.png?w=300&#038;h=182" alt="Dorito-Formula" width="300" height="182" class="alignnone size-medium wp-image-8686" /></a></p>
<p>Cosa c&#8217;è dietro uno snack dolce o salato di successo? una lunga serie di studi finalizzati a rendere appetibili e irresistibili alcuni prodotti trasformati.Dal Lunchables della Kraft alle bibite distribuite dalla Coca-Cola, ai prodotti Kellogg, Nestlé, Oreos, Cargill, e Capri Sun. Nel lunghissimo ma illuminante articolo &#8220;<a href="http://www.nytimes.com/2013/02/24/magazine/the-extraordinary-science-of-junk-food.html?ref=magazine" title="http://www.nytimes.com/2013/02/24/magazine/the-extraordinary-science-of-junk-food.html?ref=magazine">The Extraordinary Science of Addictive Junk food&#8221;</a> ci  svela alcune strategie Michael Moss,  reporter del The New York Times. Moss, vincitore di un premio Pulitzer è anche autore del libro <strong><a href="http://michaelmossbooks.com/books/salt-sugar-fat/" title="http://michaelmossbooks.com/books/salt-sugar-fat/">Salt Sugar Fat.How the Food Giants Hooked US</a></strong></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8685/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8685/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8685&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/02/25/lequazione-dello-snack-perfetto/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/02/dorito-formula.png?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">Dorito-Formula</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dove sarò il 26 febbraio? al Marche Food Camp</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/02/20/dove-saro-il-26-febbraio-al-marche-food-camp/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/02/20/dove-saro-il-26-febbraio-al-marche-food-camp/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 20 Feb 2013 08:00:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[C' è posta per TRASHFOOD]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8678</guid>
		<description><![CDATA[Sto preparando le slides per la mia partecipazione al MARCHE FOOD CAMP, un pomeriggio di confronto ed approfondimento su diversi temi riguardanti il connubio tra cibo, tecnologia, social network. Il mio intervento sarà sul tema: &#8220;L&#8217;informazione alimentare: ruolo dei food science blogs&#8221;. L&#8217;evento si colloca all&#8217;interno della manifestazione Eating Piceno e si rivolge a studenti, [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8678&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/02/eating-piceno.jpg"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/02/eating-piceno.jpg?w=193&#038;h=300" alt="eating piceno" width="193" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-8680" /></a></p>
<p>Sto preparando le slides per la mia partecipazione al <a href="http://www.eatingpiceno.it/marche-food-camp/" title="http://www.eatingpiceno.it/marche-food-camp/">MARCHE  FOOD  CAMP,</a> un pomeriggio  di  confronto ed approfondimento su diversi temi riguardanti il connubio tra cibo, tecnologia, social network. Il mio intervento sarà sul tema: &#8220;<strong>L&#8217;informazione alimentare: ruolo dei food science blogs&#8221;</strong>. L&#8217;evento si colloca all&#8217;interno della manifestazione <strong><a href="http://www.eatingpiceno.it/" title="http://www.eatingpiceno.it/">Eating Piceno</a></strong> e si rivolge a studenti, imprenditori, piccole e medie imprese della Regione Marche. Se passate da quelle parti ci si vede. </p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8678/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8678/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8678&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/02/20/dove-saro-il-26-febbraio-al-marche-food-camp/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2013/02/eating-piceno.jpg?w=193" medium="image">
			<media:title type="html">eating piceno</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>The craziest fast-food</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/02/05/the-craziest-fast-food-nel-2012/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/02/05/the-craziest-fast-food-nel-2012/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 05 Feb 2013 07:06:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Filiere]]></category>
		<category><![CDATA[Food design]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8531</guid>
		<description><![CDATA[Ogni anno l&#8217;Huffington Post Food pubblica una classifica delle proposte piu&#8217; stravaganti nei fast food statunitensi. Curiosi di vedere qualche proposta? per esempio i Taco Bell&#8217;s Doritos Locos tacos o le pizze-hamburger di Pizza Hut. Ecco la slideshow I miei preferiti? questi mac (macaroni) and cheese bites di KFC Fonte: huffingtonpost.com<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8531&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Ogni anno l&#8217;<a href="http://www.huffingtonpost.com/2012/06/05/doritos-locos-most-popular_n_1571160.html">Huffington Post Food</a> pubblica una classifica delle proposte piu&#8217; stravaganti nei fast food statunitensi. Curiosi di vedere qualche proposta? per esempio i Taco Bell&#8217;s Doritos Locos tacos o le pizze-hamburger di Pizza Hut. </p>
<p><a href="http://trashfood.com/?attachment_id=8538" rel="attachment wp-att-8538"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/r-crazy-fast-food-large570.jpg?w=300&#038;h=125" alt="r-CRAZY-FAST-FOOD-large570" width="300" height="125" class="alignnone size-medium wp-image-8538" /></a></p>
<p><a href="http://trashfood.com/?attachment_id=8534" rel="attachment wp-att-8534"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/crust-carnival.jpg?w=300&#038;h=194" alt="crust carnival" width="300" height="194" class="alignnone size-medium wp-image-8534" /></a></p>
<p>Ecco la <a href="http://www.huffingtonpost.com/2012/12/21/craziest-fast-food-2012_n_2345409.html#slide=1908977" title="http://www.huffingtonpost.com/2012/12/21/craziest-fast-food-2012_n_2345409.html#slide=1908977">slideshow </a></p>
<p>I miei preferiti? questi mac (macaroni) and cheese bites di KFC <img src='http://s1.wp.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><a href="http://trashfood.com/?attachment_id=8539" rel="attachment wp-att-8539"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/slide_271182_1908977_free.jpg?w=202&#038;h=300" alt="slide_271182_1908977_free" width="202" height="300" class="alignnone size-medium wp-image-8539" /></a></p>
<p>Fonte: <a href="http://www.huffingtonpost.com/2012/12/21/craziest-fast-food-2012_n_2345409.html?ir=Food" title="http://www.huffingtonpost.com/2012/12/21/craziest-fast-food-2012_n_2345409.html?ir=Food">huffingtonpost.com</a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8531/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8531/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8531&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/02/05/the-craziest-fast-food-nel-2012/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/r-crazy-fast-food-large570.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">r-CRAZY-FAST-FOOD-large570</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/crust-carnival.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">crust carnival</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/slide_271182_1908977_free.jpg?w=202" medium="image">
			<media:title type="html">slide_271182_1908977_free</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>E 320, il Butil-idrossi-anisolo (BHA) nei tortellini</title>
		<link>http://trashfood.com/2013/02/04/e-320-il-butil-idrossi-anisolo-bha-nei-tortellini/</link>
		<comments>http://trashfood.com/2013/02/04/e-320-il-butil-idrossi-anisolo-bha-nei-tortellini/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 04 Feb 2013 07:22:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Gianna Ferretti</dc:creator>
				<category><![CDATA[Additivi]]></category>
		<category><![CDATA[Conservanti]]></category>
		<category><![CDATA[La borsa della spesa]]></category>
		<category><![CDATA[Uncategorized]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://trashfood.com/?p=8516</guid>
		<description><![CDATA[Nota la mia passione per le etichette e gli ingredienti, vi racconto cosa ho trovato nel fine settimana. In una confezione di tortellini nel banco frigo, ho trovato il butil-idrossi-anisolo (BHA) nell&#8217;impasto. Recupero quindi un mio contributo dall&#8217;archivio del randomestrale Trashfood. Il BHA (Butil-idrossi-anisolo) e il BHT (butil-idrossi-toluene), identificati rispettivamente dalle sigle E320 e E321 [&#8230;]<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8516&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://trashfood.com/?attachment_id=8523" rel="attachment wp-att-8523"><img src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/cappelletti2.jpg?w=300&#038;h=114" alt="cappelletti2" width="300" height="114" class="alignnone size-medium wp-image-8523" /></a></p>
<p>Nota la mia passione per le etichette e gli ingredienti, vi racconto cosa ho trovato nel fine settimana. In una confezione di tortellini nel banco frigo, ho trovato il butil-idrossi-anisolo (BHA) nell&#8217;impasto.  Recupero quindi un mio contributo dall&#8217;archivio del randomestrale <a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/archivio/003/index003.html">Trashfood.</a></p>
<p>Il <strong>BHA </strong>(Butil-idrossi-anisolo) e il <strong>BHT</strong> (butil-idrossi-toluene), identificati rispettivamente dalle sigle <strong>E320 </strong> e <strong>E321</strong> sono due additivi <strong>antiossidanti</strong> di sintesi. Gli antiossidanti, sono molecole che con meccanismi diversi ritardano o inibiscono l&#8217;ossidazione dei cibi, soprattutto quelli che contengono grassi. Per quanto riguarda il butilidrossianisolo (BHA) è ammesso come additivo alimentare nel latte in polvere per distributori automatici, grassi e oli per la produzione professionale di alimenti trattati termicamente; viene utilizzato anche con noci, patate disidratate, cereali lavorati, miscele per dolci, zuppe e minestre, salse, snack a base di cereali, condimenti, integratori alimentari e gomme da masticare.<br />
Non è consentito in alimenti per l&#8217;infanzia.  E &#8216;stato vietato in Giappone nel 1958. </p>
<p>Il BHA trova impiego come antiossidante anche nella produzione di <strong>mangimi </strong>per animali. Inoltre ha numerose applicazioni come additivo negli <strong>imballaggi </strong>per alimenti.</p>
<p>In considerazione del largo impiego di questo additivo, ne sono esposti non solo i consumatori ma anche gli addetti che lavorano nelle industrie che li producono. E&#8217; segnalata inoltre una potenziale esposizione al BHA del personale dei fast food in cui si impiegano oli contenenti BHA. Infatti questa sostanza è tra le molecole che si liberano tra i 150°C e i 170° C durante la cottura.</p>
<p>L’EFSA si è di recente occupata del <a href="http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2759.htm" title="http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2759.htm">BHA</a>. Il gruppo di esperti scientifici sugli Additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunte agli alimenti (Ans), utilizzando una nuova <a href="http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2759.htm" title="http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2759.htm">metodologia</a>, ha riconosciuto che l&#8217;esposizione al Butilidrossianisolo (BHA) potrebbe superare la Dose giornaliera ammissibile (Dga) a causa della sua presenza non solo negli alimenti ma anche nei materiali e negli oggetti a contatto con gli alimenti (Moca). Secondo il gruppo di esperti l&#8217;esposizione al BHA come additivo alimentare non supera in genere la Dga di 1 mg/kg di peso corporeo al giorno; tuttavia, tale dose può essere superata se viene presa in considerazione anche l&#8217;esposizione ai Moca. Per questa valutazione, il gruppo Ans si è basato sul consumo di 1 kg di cibi confezionati contenenti BHA nella quantità massima autorizzata.</p>
<p>Qualche prodotto che contiene BHA o BHT:</p>
<p><img src="http://www.consumentenpagina.be/system/files/images/200824/knorr.jpg" alt="knorr.jpg" /></p>
<p><a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2009/04/bha.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1399" title="BHA" src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2009/04/bha.jpg?w=590" alt=""   /></a></p>
<p><img src="http://productetcetera.com/images/bht_fresh_2.jpg" alt="BHT nella gomma da masticare" /> <a href="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2009/04/crema-di-piselli.jpg"><img class="alignnone size-full wp-image-1406" title="Crema di piselli" src="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2009/04/crema-di-piselli.jpg?w=590" alt=""   /></a></p>
<p>Fonti: <a href="//trashfoodcom.files.wordpress.com/archivio/003/index003.html ">Conserviamo i conservanti? </a></p>
<p>- <a href="http://ntp.niehs.nih.gov/ntp/roc/eleventh/profiles/s027bha.pdf">Butylated Hydroxyanisole (BHA). CAS No. 25013-16-5</a></p>
<p>-A new<a href="http://www.john-libbey-eurotext.fr/en/revues/agro_biotech/ocl/e-docs/00/03/36/33/article.phtml"> method</a> to determine oxidative stability of vegetable fats and oils at simulated frying temperature</p>
<p>-<a href="http://www.emdchemicals.com/analytics/doc/msds/MSDSU_8.17074.htm">BHT. Material Safety Data Sheet </a></p>
<p>-<a href="http://www.cfsan.fda.gov/~dms/fdpreser.html">A Fresh Look at Food Preservatives</a></p>
<p>-<a href="http://www.pet-food-choice.co.uk/antioxidants_in_pet_food.htm">Antioxidants &#8211; Good Cops or Bad Cops </a></p>
<p>-<a href="http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2759.htm" title="http://www.efsa.europa.eu/en/efsajournal/pub/2759.htm">EFSA Journal </a></p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/trashfoodcom.wordpress.com/8516/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/trashfoodcom.wordpress.com/8516/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=trashfood.com&#038;blog=32020535&#038;post=8516&#038;subd=trashfoodcom&#038;ref=&#038;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://trashfood.com/2013/02/04/e-320-il-butil-idrossi-anisolo-bha-nei-tortellini/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:content url="http://2.gravatar.com/avatar/e63761217aacfe2d7447ce14b2ac37c9?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">giannabio</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2012/12/cappelletti2.jpg?w=300" medium="image">
			<media:title type="html">cappelletti2</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://www.consumentenpagina.be/system/files/images/200824/knorr.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">knorr.jpg</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2009/04/bha.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">BHA</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://productetcetera.com/images/bht_fresh_2.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">BHT nella gomma da masticare</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://trashfoodcom.files.wordpress.com/2009/04/crema-di-piselli.jpg" medium="image">
			<media:title type="html">Crema di piselli</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
