I probiotici fanno bene alla salute. Anzi no

Se dico Lactobacillus johnsonii, Lactobacillus plantarum, Lactobacillus rhamnosus,
Lactobacillus casei F19,
Bifidobacterium longum cosa vi vengono in mente?

Microrganismi, esatto…sono alcuni esempi di nomi di probiotici, batteri selezionati dai centri di ricerca delle aziende del settore e aggiunti a vari prodotti. Qualche nome dei probiotici e le aziende che li hanno immessi sul mercato.

Lactobacillus casei Shirota (Yakult, Giappone);
L. casei DN114 001 (Danone, Francia)
Lactobacillus rhamnosus GG (Valio, Finlandia);
L. rhamnosus HN001 (Danisco, Danimarca);
L. rhamnosus 19070-2 and Lactobacillus reuteri DSM 12246 (Chr. Hansen, Danimarca)
L. reuteri ATCC 55730 (BioGaia, Svezia)
Lactobacillus plantarum 299V (Probi, Svezia)
Lactobacillus acidophilus La5 (Chr. Hansen, Denmark)
L. acidophilus L1 (Campina Melkunie, Olanda)
Lactobacillus johnsonii La1 (Nestle, Svizzera)
Lactobacillus gasseri OLL 2716 (Meiji Milk Products, Giappone).
Saccharomyces cerevisiae boulardii lyo (Biocodex, Francia)
B. animalis/lactis DN-173 010 (Danone, Francia)
Bifidobacterium longum BL1 (Morinaga, Giappone)
Bifobacterium infantis 35624 (Ardeypharm,Germania)

Ne ho parlato diverse volte in passato, l’aggiunta dei probiotici è considerato un valore aggiunto da alcune aziende. Dopo i drinks, sono arrivati formaggi, snacks, cioccolato e perfino gomme da masticare con probiotici incorporati.

Ma sono così indispensabili per il benessere intestinale e per rinforzare le difese immunitarie? E’ quello che abbiamo sentito per anni negli spot della pubblicità.

Dopo tanti proclami,l’Efsa, per la precisione il panel che si occupa di prodotti dietetici, alimentazione e allergie, chiamata a pronunciarsi sui numerosi claims, ha risposto con una sonora bocciatura. 180, dico 180 richieste di autorizzazione dei claims sono state respinte al mittente.

A leggere i reports dell’Efsa viene da chiedersi come possa accadere che alcune aziende abbiano sottoposto documenti scientifici così carenti o addirittura privi di dati riferiti ai propri prodotti.

Stento a crederlo, eppure possiamo leggere tutti i vari documenti pubblicati.

I due principali protagonisti del settore Danone (Actimel) e Yakult, non sono stati inclusi nello studio perché le due aziende -si legge in alcuni quotidiani stranieri- hanno ritirato le loro pratiche prima che potessero essere valutati. Essi hanno ripresentato solo piu’ di recente le loro richieste. I risultati, saranno disponibili il prossimo anno.

E adesso un interrogativo, come mai non troviamo traccia di questi dati sui quotidiani?

ho dato uno sguardo anche a Blogbabel e Liquida, solo questi due blog Il futuro dei consumi e Mala cibus currunt ne hanno parlato. Anche questo è un dato su cui riflettere.


Probiotici …in fermento

formaggio Ciambello

Dopo i mini-drinks e gli yogurth con i batteri probiotici, sono arrivati i formaggi molli come questo. Nel resto d’ Europa sono stati immessi sul mercato anche altri formaggi nella cui lavorazione vengono inseriti ceppi selezionati. Tra i primi questo formaggio con Lactobacillus acidophilus (L10) e Lactobacillus casei (L26) della Butlers Farmhouse Cheeses . Esperienze anche in Belgio e in Estonia.
La Kraft in Canada ha immesso LiveActive un cheddar cheese con i probiotici Bifidobacterium lactus e Lactobacillus rhamnosus.

E ora in Italia è arrivato Ciambello, Made in Friuli. Ciambello, il formaggio con il buco e probiotici BB-12. Sapete cosa mi chiedevo? che tipo di formaggio è? che latte viene impiegato? Ma non l’ho ancora trovato. Continuo a cercare.

Fonte:Food Navigator


Agenda di ottobre

Dove sono finita? sono qui, con la valigia semi disfatta e già penso nuovamente a cosa metterci dentro per la prossima partenza. Infatti la settimana scorsa sono stata a Modena dove ho partecato a Sicura Convention, l’evento dedicato alla sicurezza nel settore alimentare.
Ottobre si presenta denso di impegni, riprendono le lezioni e si preannunciano vari appuntamenti. Giovedì 6 ottobre 2011 sarò ad Ascoli Piceno in occasione del 15° Convegno Scientifico di Nutrizione del Piceno organizzato dalla Dr.Paola Nanni. Parlerò di Alimenti funzionali con attenzione rivolta in particolare agli effetti sull’apparato intestinale. Buona occasione per fare il punto della situazione sui probiotici. Durante la manifestazione è prevista anche una degustazione che mi incuriosisce: il Gelato Tricolore preparato in occasione de “I 150 anni dell’Unità d’Italia”.

Domenica 9 0ttobre invece sarò a Pesaro, ho accolto l’invito della Dr.ssa Elsa Ravaglia, Dirigente SIAN e animatrice dell’Obesity day locale. Le attività si svolgeranno in centro tra Palazzo Ricci e la Piazza del Mercato delle Erbe. Dalle 9,30 alle 11,00 ci sarà una passeggiata culturale in collaborazione con UISP, obbligatorio quindi portare scarpe comode. Alle ore 11,00 presso Palazzo Ricci è previsto il rientro, uno spuntino e a seguire in Sala Rossa un incontro rivolto alla cittadinanza dove interverrò su “I nuovi ingredienti alimentari: conoscere per scegliere.” Di materiale in archivio ne ho, dai grassi vegetali prodotti per interesterificazione agli addensanti, emulsionanti ecc…si tratta di riordinare le idee e preparare un intervento che sia interessante e che catturi l’attenzione.

Dal 23 al 26 ottobre sarò in Sicilia, a Erice per un impegno accademico. A Erice si terrà il convegno internazionale The Obese species presso il prestigioso Ettore Majorana Foundation and Centre for Scientific Culture International School of Ethology. Un programma ricco di interventi che spaziano dagli aspetti psico-biologici alla clinica. Il mio intervento “Is Prader-Willi syndrome associated with oxidative damage?” è previsto per martedì 25 ottobre 2011.

Mi metto al lavoro per il primo impegno :).


Throphelia 2009, the winner is..

L’anno scorso Bone Bone, quest’anno Throphelia 2009 ha decretato il Vermuth spray come prodotto innovativo nell’ambito del progetto europeo Truefood. Vincitori gli studenti universitari dell’Università di Milano che hanno presentato un vermouth in bomboletta spray che acquisisce consistenza schiumosa dopo l’erogazione. La squadra eletta vincitrice dalla giuria partecipera’ nel 2010 al concorso europeo Trophelia europe.

Il secondo posto è andato a un prodotto marchigiano, il Ciauscolo probiotico ideato dagli studenti della squadra «Pro Bio Life» dell’Università di Camerino – Interfacoltà di Scienze, Tecnologia e Farmacia. L’innovazione del Ciauscolo Igp consiste nell’aggiunta di ceppi batterici probiotici.

Al terzo posto «Ovis Molis» della Facoltà di Agraria di Parma con «Yo tubè»: uno yogurt ad alta viscosità grazie a sfere di alginato che contengono al loro interno purea di frutta.

Tra gli altri prodotti presentati c’erano tortelloni ripieni di pasta fresca senza glutine a ridotto contenuto calorico, mini fette biscottate alla frutta, una merendina al maltitolo.

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Questa settimana su Trashfood

C’ era una volta Alixir immunitas. E c’è ancora con un miliardo di probiotici in ogni porzione. Probiotici ubiquitari?.

Latte crudo storie dell’altro mondo.Alla fine si è arrivati ad un compromesso in Italia, nessuna chiusura dei distributori di latte crudo, ma obbligatorio riportare la dicitura “Consumare dopo bollitura”. Cercando notizie sulla legislazione sanitaria sul latte crudo in altri stati, ho trovato l’incredibile storia di Michael Schmidt venditore di raw milk in Canada.

– Social media e aziende all’ascolto. Le scuse della Pepsi agli internauti arriva su Twitter.

-Nuova puntata di ET.chettibus.

Elogio dell’imperfezione della zucchina Approvate insomma dalla Commissione europea le modifiche sulle norme e standards di mercato relative a 26 tipologie di frutta e ortaggi.

Overload Millstream Recycling. Sventato lo sciopero dello zampone per la vicenda diossina e carne di maiale irlandese. Sempre irragggiungibile il sito dell’azienda dove è avvenuta la contaminazione.


C'era una volta Alixir Immunitas

Alixir Immunitas

C’era una volta Alixir Immunitas™, la combinazione di microrganismi probiotici, appositamente selezionati, che dovevano ricostituire l’equilibrio della flora batterica intestinale e rinforzare le naturali difese del nostro organismo– come riporta la copia cache di Google. Poi sappiamo come è andata a finire.

Alixir Immunitas™ c’è ancora, la Barilla lo presenta in una nuova versione. Sul nuovo sito internet troviamo cereali e snacks che si presentano con una combinazione diversa.

Le vedete le gocce di cioccolato tra i cereali Alixir? contengono i probiotici Bifidobacterium longum e Lactobacillus acidophilus.

Credo che la Barilla sia la prima azienda che porta il cioccolato probiotico in Italia, ma l’idea di veicolare ceppi selezionati con questo prodotto non è nuova. Alla manifestazione Food Ingredients Europe 2007 a Londra la Barry Callebaut ha lanciato per prima in Europa la prima cioccolata “viva”, con probiotici. Una innovazione resa possibile grazie alla joint venture con la Lallemand, produttrice di probiotici. La temperatura elevata e la pressione sono fattori che danneggiano i batteri, ma all’interno della matrice al cioccolato la sopravvivenza sembra aumentare. Dopo il “cioccolato probiotico” da bere è arrivata così la formula in gocce da usare per snacks, cereali e altri prodotti.

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Bone Bone

Il nome richiama al tessuto osseo, è il progetto di “Bone Bone”, una merendina da banco frigo che sarà composta da due fette di pan di Spagna farcite da una crema di yogurt arricchita in calcio, probiotici e sostanze come l’inulina per migliorare l’assorbimento del minerale. Ideata da un gruppo di studenti dell’Università Federico II di Napoli, “Bone Bone” ha vinto l’edizione italiana di “Trophelia 2008” e quindi si è aggiudicata l’opportunità di rappresentare l’Italia in “TROPHELIA EUROPE 2008” il prossimo 20 ottobre a Parigi, in occasione del SIAL (Salone Internazionale dell’Alimentazione).

Ad attenderli una giuria che sarà composta da 13 rappresentanti delle principali aziende industriali alimentari tra cui Danone, Nestlè, Unilever e da alcune PMI. Il compito della commissione sarà verificare la fattibilità, qualità della ricetta e della confezione, la correttezza dell’etichetta e dell’informazione, il profilo di responsabilità sociale ed ambientale contenuto nel prodotto presentato.
I ragazzi di Napoli dovranno competere con i progetti vincitori delle competizioni nazionali degli altri 12 paesi. Cosa avranno ideato i ragzzi provenienti da Austria, Belgio, Danimarca, Francia, Germania, Olanda, Portogallo, Repubblica Ceca, Russia, Slovenia, Spagna e Ungheria?

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Top ten food trends

E’ di qualche mese fa la Top ten delle tendenze dell’industria alimentare. si tratta di una classifica stilata da Datamonitor, qualche prodotto segnalato lo abbiamo già visto, altre sono state una vera sorpresa anche per me e credo siano argomenti da approfondire in futuro.

1-Probiotici, non solo yogurt
Lunga vita ai probiotici che continuano ad essere protagonisti e non solo limitati allo yogurt (1,2). Nel 2007, il primo formaggio con il lancio di Kraft LiveActive poi altri prodotti lattiero-caseari, ne abbiamo visti anche in Italia. Vi sono indicazioni che il cioccolato potrebbe essere il prossimo. Il fornitore di cioccolato, Barry Callebaut ha introdotto una nuova tecnologia che consente la creazione di una tavoletta di cioccolato con probiotici.

2-Kids Foods
Mai sopita la polemica sul marketing aggressivo di alcune aziende di prodotti alimentari destinati a bambini, tra i nuovi soggetti da studiare, anche i produttori di alimenti e bevande del settore “organic”. Negli Stati Uniti, la Amy’s Kitchen offre una serie di primi congelati, si chiamano Amy’s Not Just for Kids, mentre Honest Tea propone per i più giovani la serie di Honest Kids alla Frutta

3-Fresco è meglio
Fresco, un aggettivo tutto da interpretare. Il numero di nuovi prodotti alimentari “freschi” lanciati negli Stati Uniti e che utilizzano o sono progettati per l’uso del vapore come un metodo di cottura è triplicato tra il 2005 e il 2007. Tra i nuovi alimenti surgelati da cucinare a vapore e presentati in pacchetti speciali,i ravioli Rosetto Steam’n negli Stati Uniti sono tra i prodotti da segnalare ad esempio di questa tendenza di consumo.
La Tesco’s ha deciso di aprire numerosi convenience store :Fresh & Easy sulla costa ovest degli Stati Uniti. Anche nel Regno Unito, la Tesco ha intenzione di proporsi con nuovi prodotti alimentari “freschi“.

4-Superfruits per tutti
Si chiamano “superfruits” e sono frutti ricchi di vitamine, antiossidanti e di sali minerali, come acai, goji bacche, noni e melograni, vengono proposti come materie prime da trasformare in succhi e bevande salutari. Cercate “superfruits” o “super juices” e ne troverete già degli esempi. Il 2008 potrebbe anche essere l’anno per superfruits emergenti come lo yumberry. Raccolto per oltre 2000 anni in Cina, è considerato una novità per la maggior parte del resto del mondo. Salutato per il suo alto contenuto di antiossidanti e dal sapore simile ai mirtilli, lo yumberry è alla base di una nuova linea di bevande negli Stati Uniti tra cui una dal nome fantasioso: Frutzzo anche al succo di melograno. Ai prodotti segnalati da Datamonitor, aggiungo farina del mio sacco: Xango di cui si è annunciato l’ arrivo anche in Italia.

5- African Taste
Nel mercato globale,il continente africano inizia a farsi conoscere per alcuni prodotti o ingredienti come il baobab e l’olio di argan da impiegare non solo nel settore dei cosmetici. Tra i nuovi ingredienti, il peperoncino Birds Eye Chili – noto anche come Peri-Peri sta cominciando a comparire in nuove salse e condimenti.

6-Il Sonno prima di tutto.
“Early to bed, early to rise, make a man healthy, wealthy and wise,” diceva Benjamin Franklin nel “Poor Richard’s Almanac”. La pubblicazione di studi che hanno messo in relazione la mancanza di sonno e l’insorgenza dell’obesità, ha aperto un mercato a prodotti finalizzati a prevenire l’insonnia. Tra questi c’è il nuovo latte Adult milk dell’azienda giapponese Nakazawa. Adult milk proviene da mucche che sono munte una volta alla settimana all’alba e che per questo forniscono un latte ad alto contenuto di melatonina. Alcuni nuovi prodotti sono basati invece sull’acido gamma-aminobutirrico (GABA), un aminoacido proposto per le sue proprietà di alleviare lo stress. La Jones Soda si è recentemente garantita il diritto di impiego di PHARMA GABA negli Stati Uniti e si attendono nuovi prodotti.

La Jones soda? come dimenticare i suoi drinks così alternativi?

7-Crunch Time
Prodotti di successo sono anche gli snacks che fanno leva sul “croccante” o sull’effetto “crispy”, con un business raddoppiato tra il 2002 e il 2006. Tra i nuovi prodotti che si propongono anche piu’ salutari dei precedenti, vi sono: McCain’s Frozen Popcorn Potatoes (mini popcorn-shaped shredded potatoes, la nuova generazione di Max Snickers Clusters della Masterfoods e i Multi-Grain snack crackers della Kellogs.

8-Spezie che passione!
E’ noto che con l’invecchiamento si ha un calo fisiologico della nostra capacità di percepire i sapori. Per compensare questa perdita sensoriale, da parte consumatori cresce l’offerta di cibi dai sapori piu’ forti. Sono quindi in aumento le salse piccanti e i formaggi dai sapori piu’ marcati. Datamonitor’s Online Productscan rileva il successo del termine “piccante” tra i nuovi prodotti alimentari e nelle bevande. Tra le proposte piu’ curiose, in Portogallo è stato proposto Adagio Momenti Yogurt drink dal sapore speziato e con Chili Peppers.

9-La Potenza della caffeina Non solo bevande, lo abbiamo già anticipato. La caffeina ha trovato impiego in semi di girasole, caramelle, patatine fritte. Prossimamente la cioccolata calda, come la Swiss Miss Pick-Me-Up Hot che promette un apporto di caffeina come quella contenuta in una tazza di caffè.

10-Per un pianeta piu’ verde
La tendenza ecologista, in futuro non solo imballaggi piu’ rispettosi dell’ambiente. Anche modi di produrre con fonti alternative, per un pianeta piu’ verde. Nella top ten troviamo alcuni esempi, sarebbe interessante trovarne altri. In Finlandia, la Into Limetti ha prodotto un long drink ottenuto da una azienda alimentata da energia eolica. Nel Regno Unito gli agricoltori della StoneGate hanno introdotto Free Range: uova prodotte da galline allevate in aziende agricole che utilizzano energia eolica o solare come fonti di energia. Nel frattempo, la Procter & Gamble’s ha ideato un dispositivo che consente di aromatizzare l’acqua del rubinetto evitando così rifiuti delle bottiglie di plastica.

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Questa settimana su Trashfood

Mosaico Marzo

-Lo troviamo nel ketchup, nelle creme per pasticceria,budini e dessert, salse, carni in scatola, formaggi fusi, snacks vari. Sono l’amido e i suoi derivati: gli amidi modificati.

Bloggers (s)pennati. Avete qualcosa di interessante da scrivere su un tema riguardante le carni avicole? sul sito aggiungiunpolloatavola.it trovate il regolamento. Food bloggers esclusi.

-La foto del giorno: Salumi artigianali in vetrina.

-Dopo i drinks, gli snacks, i formaggi, novità in arrivo per i fans dei probiotici. E’ tempo di Probiotic ice cream

D come diacetile Il diacetile è solo uno dei composti chimici presenti nel burro fresco a basse concentrazioni e appena percepibili dal nostro gusto. Cosa dire degli oli e grassi buttered-flavoured usati oltraoceano?


Probiotic ice cream

Dopo i drinks, gli snacks, i formaggi, novità in arrivo per i fans dei probiotici. Alla Unilever stanno studiando un ghiacciolo contenente microorganismi probiotici.
Ma non sono mica soli. Anche la C hr-hansen è impegnata in questo settore. In India è già stato messo in vendita un probiotic ice cream dalla Amul.

Sapete che mi è venuta la curiosità di visitare un centro di ricerca in cui si selezionano questi ceppi?

Ecco un elenco di microrganismi probiotici che rispettano le linee Guida della FAO/WHO e le aziende che li hanno immessi sul mercato.

Lactobacillus casei Shirota (Yakult, Giappone);
L. casei DN114 001 (Danone, Francia)
Lactobacillus rhamnosus GG (Valio, Finlandia);
L. rhamnosus HN001 (Danisco, Danimarca);
L. rhamnosus 19070-2 and Lactobacillus reuteri DSM 12246 (Chr. Hansen, Danimarca)
L. reuteri ATCC 55730 (BioGaia, Svezia)
Lactobacillus plantarum 299V (Probi, Svezia)
Lactobacillus acidophilus La5 (Chr. Hansen, Denmark)
L. acidophilus L1 (Campina Melkunie, Olanda)
Lactobacillus johnsonii La1 (Nestle, Svizzera)
Lactobacillus gasseri OLL 2716 (Meiji Milk Products, Giappone).
Saccharomyces cerevisiae boulardii lyo (Biocodex, Francia)
B. animalis/lactis DN-173 010 (Danone, Francia)
Bifidobacterium longum BL1 (Morinaga, Giappone)
Bifobacterium infantis 35624 (Ardeypharm,Germania)

Fonte: Selecting, testing and understanding probiotic microorganisms di Gregor Reid et al. FEMS Immunol Med Microbiol 46 (2006)

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