Professione gastro-photoreporter. Rosso Allura ad alta gradazione alcolica

Francesco mi segnala questo innovativo mix alcolico.

In ordine sparso gli ingredienti Vodka,zucchero, glicerolo, caseinato di sodio, sodio citrato, aromi, E123 (Rosso Amaranto),E 129 (Rosso allura) . Avvistato al Rifugio Casali sui Monti Sibillini.

Altri scatti che vedono il Rosso Allura come protagonista nel set apposito.

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E 129=Rosso Allura

Mi scrive un lettore chiedendomi informazioni sul colorante Rosso Allura (E129) che ha incontrato in alcuni succhi all’arancia rossa (Santal, Yoga, Zuegg). Perchè lo trovo in tanti marchi se si conoscono gli effetti anche sulla salute? Considero tutto questo una truffa alimentare. Il Rosso Allura non è l’unico colorante che impartisce un colore rosso a bibite e alimenti.
Appartiene alla classe di coloranti azoici su cui ho già scritto,altri sono l’Azorubina (E122),  il rosso Amaranto (E123), il Ponceau (E124) il Rosso 2G (E128), l’Eritrosina (E127). Sono  ammessi dall’Unione Europea, pur riconoscendo che tali additivi possono scatenare reazioni allergiche in alcuni individui. Ma ci sono delle novità. L’EFSA ha lanciato il 7 dicembre scorso, un invito a presentare dati sui coloranti alimentari nell’ambito di una rivalutazione sistematica di tutti gli additivi alimentari autorizzati nell’UE. L’EFSA è stata incaricata dalla Commissione europea di svolgere tale esame nell’interesse della protezione dei consumatori, tenendo conto delle informazioni nuove da quando sono state svolte le valutazioni iniziali e dando priorità ai coloranti. L’EFSA ha avviato contatti diretti con terzi per richiedere tali dati ed ha pubblicato l’invito aperto sul suo sito Web. I coloranti di cui è stata richiesta la documentazione sono i seguenti: Ponceau 4R(E124), Allura Red AC (E129),Quinoline Yellow (E 104), Red 2G (E 128) Brilliant Blue FCF (E 110),Patent Blue V (E 131),Sunset Yellow (E 133), Brilliant Black BN (E151),Tartrazine (E 102) Green S (E 142), Cochineal (E120), Copper complexes of chlorophylls and chlorophyllins (E 141). La scadenza per l’invio della documentazione è stata fissata per il 31 marzo 2007.

Intanto guardate questa immagine, si vede che saranno i succhi all’arancia rossa, tra le bibite di cui mi occuperò prossimamente?

Fonte: EFSApressroom


L’alfabeto di Trashfood

1005 post in cinque anni, un bel numero! E’ da un po’ che pensavo di fare un riassunto sugli additivi e ingredienti di cui ho parlato. Ed ecco il risultato, il dizionario illustrato di Trashfood.







in progress…..


Cedrata, spuma e chinotto a km zero

Hanno una etichetta vintage con pin up ammiccanti. Tema che negli ultimi anni è stato riproposto anche da varie altre aziende produttrici di bibite analcoliche come chinotto, cedrata.

Quando si parla di spesa e di prodotti alimentari a Km zero, a quanti Km facciamo riferimento? Diciamo che queste bibite che ho trovato in un bar a Fermo le potremmo considerare locali, 🙂 infatti si fabbricano nelle Marche.

Cosa contengono?

Cominciamo dalla Spuma nera Acqua, zucchero, aromi, anidride carbonica. Acidificante: Acido citrico, conservante: sodio benzoato, colorante:Caramello E 150d

Cambiando l’ordine degli ingredienti abbiamo il Chinotto: Acqua, zucchero, caramello 150d, aromi, anidride carbonica. Acidificante: acido citrico, conservante: sodio benzoato.

Coloranti e aromi anche nell’Aranciata Acqua, zucchero, succo d’arancia 12%, acidificante: Acido citrico, aromi, anidride carbonica, conservante: sodio benzoato, colorante: E110

Come si ottiene il colore giallo fluorescente della cedrata? Cedro? macchè. Acqua, zucchero, Acidicante: Acido citrico, Aromi, Anidride carbonica, conservante:sodio benzoato, coloranti: E102, E132

Leggo nel sito aziendale che le bibite “sono prodotte ancora con gli stessi metodi e le stesse ricette degli anni ’50”.

Sarà invece utile modificare la formula perchè la legislazione su alcuni dei coloranti inclusi tra gli ingredienti è cambiata. Tutto è iniziato nel 2007 dopo la pubblicazione di uno studio inglese, nel quale si sosteneva l’esistenza di un nesso tra i coloranti artificiali e l’iperattività dei bambini. L’Autorità europea per la sicurezza alimentare (EFSA) ha in seguito avviato una nuova valutazione scientifica di tutti i coloranti artificiali. Per i coloranti artificiali giallo chinolina (E104), giallo arancio S (E110) e rosso cocciniglia A (E124) l’Efsa ha deciso la riduzione della dose giornaliera accettabile (DGA). Nessuna variazioni per la tartrazina (E102), l’azorubina/carmoisina (E122) e il riosso allura AC (E129). L’autorità però ha ricordato che se i bambini bevono in gran quantità bevande zuccherate contenenti E 122 ed E 129 potrebbero superare la dose giornaliera accettabile. Per la tartrazina (E102) il panel ha evidenziato la possibilità di intolleranze o reazioni cutanee “in una piccola parte della popolazione”.

A partire dal 20 luglio 2010 gli alimenti contenenti i coloranti E 102, E 104, E 110, E 122, E 124 ed E 129, dovranno recare, accanto alla denominazione (E), anche la scritta “può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini” come riportato nell’allegato V del regolamento europeo 1333/2008. Gli alimenti presenti nel mercato o etichettati prima di questa data possono essere commercializzati fino alla data di scadenza.

Sono esclusi dall’obbligo gli alimenti in cui il colorante è stato utilizzato per la marcatura a fini sanitari o di altro tipo su prodotti a base di carne o per la stampigliatura o la colorazione decorativa dei gusci d’uovo.

Per riepilogare, i coloranti oggetto di questa normativa sono:
E 102: tartrazina
E 110: giallo tramonto FCF, giallo arancio S
E 104: giallo di chinolina
E 122: azorubina, carmoisina
E 129: rosso allura AC
E 124: Ponceau 4R, rosso cocciniglia A

Se avvistate una bibita o un prodotto con la dicitura “può influire negativamente sull’attività e l’attenzione dei bambini me lo fate sapere? anche se credo che si passerà ad usare altri coloranti, come sta già accadendo.

Cosa ho già scritto sui coloranti presenti nelle bibite? ecco i posts precedenti su prodotti contenenti Tartrazina, caramello e rosso allura.

Links

EFSA: faq foodcolours

EFSA e coloranti azoici


La prima volta degli esteri della glicerina da resina di legno (E 445)

In una aranciata ti aspetti di trovare acqua e una certa percentuale di succo d’arancia. Poi, lo sappiamo, troviamo gli ubiquitari aromi, antiossidanti, coloranti..

Oggi in questo prodotto ho trovato tra gli addensanti anche gli esteri della glicerina della resina del legno. Questi ingredienti stabilizzanti indicati dalla sigla E445, sono permessi sia in bibite alcoliche che analcoliche.

aranciata SMA

Cosa sono gli esteri della glicerina della resina del legno? La nomenclatura ci viene in aiuto, sono una miscela complessa di esteri contenenti acidi ottenuti dalla resina, un materiale estratto con solventi dal legno di pino stagionato. Ovviamente la lavorazione è seguita da altre fasi di raffinazione con solventi.

Nella Direttiva 96/77/CE della Commissione europea (2 dicembre 1996, pdf) che stabilisce i requisiti di purezza specifici per gli additivi alimentari diversi dai coloranti e dagli edulcoranti, leggo che dalla miscela sono escluse le sostanze derivate dalla colofonia, l’essudato di pini vivi e le sostanze derivate dal tallolio, poiché questi composti possono dare origine a fenomeni allergici.

Il prodotto finale degli esteri glicerolici è composto per circa il 90% di molecole ottenute dalla resina di legno, tra cui acidi monocarbossilici come l’acido abietico.

Altri impieghi della resina di pino in campo alimentare? guardate qui, in Grecia, c’è un vino in cui viene aggiunta, si chiama La Retsina.

Negli USA sembra già piutttosto frequente in varie bibite.

P.S. Anche l’aranciata Jovial della SMA finisce nel set di Flickr dedicato al Rosso Allura.

Fonti:

ArsAlimentaria

www.wisegeek.com

GLYCEROL ESTER OF WOOD ROSIN


L'altra settimana su Trashfood

Cherry 7Up antioxidant La 7Up e la mania degli antiossidanti per contrastare i radicali liberi responsabili dell’invecchiamento. E arriva il remake della Cherry 7Up.

Funghi in giardinoTranquilli, sono piopparoli.

Texican whopper. A chi? Burger King e le sue disavventure diplomatiche.

Quelli che la cucina molecolare reloaded.html Ebbene sì, anche i grandi chef usano gli additivi in cucina.

Do you Giuis?. La bibita Gius fa il suo ingresso nel sito di Flickr dedicato al Rosso Allura.

Il colmo per la metilcellulosa. Tutta la vicenda di “Striscia la notizia” e le sue interviste strampalate, ha un merito. Adesso tutti sapete cos’è la metilcellulosa.


Do you Giuis?

Giuis

Prima di salire in aula per la lezione, una pausa al bar per un caffè. Hanno attirato la mia attenzione delle bottiglie di succhi e nettari dal packaging mai visto, la linea Giuis della Horecare.

Il drink Arancia Rossa, al costo di 1,35 euro per 200 ml, finisce dritto dritto nel set di Flickr sul Rosso Allura. Infatti cosa c’è dentro?

Ingredienti: Acqua, succo di arancia rossa (25%), sciroppo di glucosio-fruttosio, zucchero, acidificante acido citrico, vitamina C, aromi, colorante rosso allura (E129)


Succhi d'arancia. Quel 12% che fa la differenza..

Aranciate e succhi con rosso allura

Che cosa hanno in comune le confezioni? Sono aranciate o succhi contenenti aromi e il colorante rosso allura (E129) oltre al resto degli ingredienti. Il succo d’arancia è il 12% o poco piu’.

Negli ultimi giorni ho letto di politici sconcertati, preoccupati, scandalizzati e indignati.

Per quale motivo? per l’abrogazione dell’articolo 1 della legge comunitaria che fino ad oggi vietava di colorare le bevande che richiamano il gusto e l’aroma fondamentale degli agrumi senza contenerne almeno il 12%.

Se l’abrogazione dopo il Senato avrà l’approvazione anche dalla Camera, si potrannno vendere aranciate senza arance ovvero bevande che presentano il colore dell’aranciata ma che non contengono affatto tracce d’agrumi. Ho inaugurato un set su Flickr pronto ad accogliere i prodotti se la cosa verrà approvata.

Mentre non desta attenzione e si accetta senza discuterci sopra che circolino comunque bibite o succhi d’arancia rossa con coloranti, e con solo il 12% di succo?

Per alcune immagini dei prodotti, grazie a Corrado Vigo che ha fatto della ricerca del Rosso Allura una delle sue mission!

Il set Rosso allura aspetta i vostri scatti.


La Food Standard Agency va avanti da sola

 

Food Standards Agency

La Food Standard Agency va avanti da sola e ha pubblicato un elenco di aziende che non hanno mai fatto impiego o hanno preso l’impegno di modificare gli ingredienti allo scopo di rimuovere i coloranti artificiali oggetto dello studio pubblicato su Lancet nel 2007, ricordato come lo studio di Southampton. La ricerca puntava attenzione alla relazione tra apporto del conservante sodio benzoato e alcuni mix di coloranti artificiali: Tartrazina (E102), Quinoline Yellow (E104), Sunset Yellow (E110), Carmoisina (E122), Ponceau 4R (E124) e Rosso allura. (E129)

Dai dati ottenuti i ricercatori suggerirono una associazione tra assunzione di questi cocktails e un aumento della iperattività in due gruppi di bambini di 3 e 8-9 anni. I dati hanno convinto gli esperti della FSA e in risposta è stato approvato un regolamento che obbligherà le aziende ad apporre dal 2009 la dicitura: “nuoce alla salute dei bambini” nei prodotti contenenti i coloranti artificiali e il conservante.

L’EFSA, chiamata ad esprimersi sulla questione, non ha ritenuto sufficienti i dati per modificare i livelli d’uso dei composti sotto esame. Per gli esperti nominati dall’autorità non ci sono sufficienti evidenze scientifiche per limitarne l’uso (EFSA press release, “EFSA evaluates Southampton study on food additives and child behavior” March 14, 2008). D’accordo con le conclusioni dell’EFSA e della FDA, anche la Food Standards Australia New Zealand (FSANZ), quest’ultima infatti si è espressa sicurezza dei coloranti alle concentrazioni impiegate nei prodotti in vendita in Australia e in Nuova Zelanda.

Tornando alla decisione della FSA, trovate l’elenco delle aziende qui e sono la dimostrazione che ci sono delle alternative. Su quali siano i nuovi ingredienti che entreranno nelle formulazoni, non ho però ancora trovato notizie.

Fonte: Food Navigator


Spremute d'arancia

 prezzi 

Mi ha scritto Corrado, un agronomo siciliano che dopo aver letto i miei posts sui coloranti, è rimasto contagiato dalla mia ricerca di etichette di bibite analcoliche contenenti il Rosso Allura. Ha fatto una ricerca in loco e qui trovate i suoi risultati e un articolo per il quotidiano La Sicilia. Dagli scaffali si passa ad una riflessione sulla situazione della agrumicoltura siciliana e dei prezzi delle arance.

Corrado in Sicilia le ha trovate a 0.99 euro/kg. Oggi  al supermercato vicino a casa mia le ho trovate a 1,70 euro al kg. Come si arriva a questi prezzi?  
In campagna -scrive Corrado- i tarocchi vengono acquistati a 0,10-0,15 €/Kg.
 
Poi 0,25-0,30 €/Kg sono le spese di raccolta, calibratura, confezionamento, trasporto, ecc. Così’ si arriva ad un prezzo di 0,40-0,45 €/Kg. Ma…….tutto il resto, ovvero 0,49-0,54 €/Kg (cioè le vecchie mille lire/chilo) chi le guadagna? Mille lire al chilo????

E il prezzo che ho trovato io è motivato dalla maggiore permanenza in cella frigo?

Sono destinate a fare questa fine le arance siciliane?
 
Ivreaarance

 

 
 

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