Trashfood

Randomestrale di Incultura Alimentare

11 aprile 2009

Io riciclo, tu ricicli.

Nestlè easter egg

Nel Regno Unito la Pasqua 2009 sarà da ricordare per le iniziative finalizzate a ridurre la mole di rifiuti dovuti agli imballaggi delle uova. Le uova di Pasqua Nestlé in vendita nel Regno Unito hanno quest’anno molto meno imballaggio di quelle in vendita in Italia. La multinazionale ha ridotto l’imballaggio del 30% e sostituito buona parte della plastica usata come protezione delle uova con del cartone riciclato e riciclabile. Anche Cadbury UK, Kraft, Magna Specialist Confectioners, Mars UK hanno stipulato accordi con la Wrap-led Seasonal Confectionery Industry Working Group per attuare una significativa riduzione del packaging delle uova di Pasqua 2009. Si stima che il packaging, le confezioni dei prodotti che acquistiamo, occupi circa il 70% del volume di rifiuti. Il food packaging è circa il 50% del packaging totale. La confezione degli alimenti assolve indubbiamente a diversi ruoli: protegge le derrate alimentari da contaminanti ambientali, ha quindi una funzione importante per l’igiene. Serve per il trasporto e per prolungare la conservazione. Il packaging è anche un veicolo per informazioni tra aziende e consumatori, contiene infatti alcune diciture obbligatorie come l’etichetta alimentare.

Esaurite le loro funzioni, le confezioni diventano un rifiuto. Come ridurne la mole?

Parole d’ordine: 3 R: Reduce. Ricicle. Reuse.

-Ridurre quindi l’acquisto di prodotti confezionati, come la frutta, ortaggi, formaggi takeaway nella vaschetta del polistirolo.

-Riciclare.

-Riusaremateriale utile. Il vetro può essere impiegato per altri liquidi, per le confetture domestiche. E la carta di opuscoli, food packaging, confezioni di carta o cartone?? Come prolungarne la vita? 

Le mie due amiche Mariana e Paula che vivono in Argentina hanno pensato di riproporle in modo decisamente insolito. A Olivos  dove vivono, non viene fatta la raccolta differenziata e allora, ecco l’idea. Perchè non utilizzare il materiale degli imballaggi che a volte sono robusti, resistenti, di bella fattura, per confezionare quaderni e blocchi? L’idea percorsa anche da altri artigiani, si è concretizzata anche nelle loro mani. 

Ecco come alcune confezioni di alimentari, si trasformano in blocchi per appunti. Altre creazioni le trovate qui e sono in vendita su Etsy.com.

 blocco

Tag:

aggiungi un commento

11 Commenti a “Io riciclo, tu ricicli.”

  1. Bellissimi!!!
    Qui si ricicla quasi tutto come a Milano… ;-)

  2. Buona Pasqua! Sei stata nominata sul mio Blog
    ;-)

  3. Buona Pasqua cara Gianna!!!

    Grazie mille della segnalazione. E’una bella idea che abbiamo presso dai nostri colleghi americani, e speriamo poter trovare altre idee ed altri seguaci.

    Peccato che la raccolta differenziata non arriva mai dalle nostre parte e rimane sempre in belle parole.

    Grazie ancora cara!!
    :-) :-)

  4. Grazie e auguri anche a voi!

  5. geniale l’idea delle tue amiche argentine di riciclare gli imballaggi alimentari e non come copertine per blocchi e quaderni da vendere via web, grazie Gianna, le tue segnalazioni e i tuoi post sono sempre molto utili.

  6. Grazie Vittorio!

  7. knock knock – arrivo a fine festivita’, ma comunque auguri a tutti.
    Simili iniziative le ho viste anche altrove, ricavando (questo sopratutto con gli involucri in plastica) borsettine e portafogli. E la marca? le ditte sono tutte contente di queste iniziative? Un altro appunto che volevo fare riguarda il packaging che naturalmente serve per tutte le ragioni elencate da Gianna. Il problema inizia quando l’industria fa pacchetti sempre piu’ piccoli (con valore aggiunto) e sempre piu’ ‘inutili’ (come ad es. il formaggio nella vaschettina con i grissini o altre inutili amenita’ di cui e’ pieno il banco frigo dei supermercati.

  8. bellissimo, grazie Gianna.
    Proprio in queste ore stavo buttando giu’ la policy del nostro futuro e-commerce e il tuo post mi sara’ d’aiuto! :)

    a presto
    andrea

  9. bene Andrea! quindi il progetto di e-commerce va avanti, complimenti!

  10. [...] wasteonline.org.uk, Guardian, Trashfood.com [...]

  11. [...] wasteonline.org.uk, Guardian, Trashfood.com [...]

Lascia un commento