Storie di Fake blogs

Zero Movement blog   

Il weblog  come strumento di comunicazione tra aziende e consumatori si sta affermando. La Coca-Cola si è resa protagonista di un’operazione commerciale discutibile finchè non è stata rivelata la verità. Mediante un tool che consente di risalire a data e informazioni di registrazione del dominio, si è scoperto che dietro al blog Zero Movement c’era la Coca-Cola Company.  Insomma un  nuovo esempio di fallimentare fake blog (blog fasullo) nato per lanciare nuovi prodotti. E’ diventato famoso il precedente caso della  McDonald’s che tentò di convincere un pò di tempo fa, dell’esistenza di due blogger che avevano trovato una patatina fritta con il profilo del presidente americano Lincoln.

Bene o male, l’importante è che se ne parli? questo l’intento dei fake blogs.

Fonte:Mediazone

Annunci

10 commenti on “Storie di Fake blogs”

  1. gattasorniona ha detto:

    guarda questa cosa della patatina con lincoln sfrutta una follia collettiva. pensa che io vivo cercando l’effige di padre pio o di wojtyla (spero si scriva così) ovunque: nelle fette di pane, nelle uova al tegamino, nelle lasagne al forno, ecc. una volta trovata, tenterei subito il colpaccio su e-bay. pare che queste cose funzionino e ci sia un mucchio di gente interessata a pagare un pacco di soldi per avere certi gadget!

  2. Grissino ha detto:

    Interessante. Gattasorniona: se il gadget non c’è… lo si fabbrica!
    😉

  3. Francesca ha detto:

    Grazie mille.
    Vado a vedere di corsa!!! ;))

    Francesca

  4. gianna ferretti ha detto:

    @Gattasorniona, guarda la potato-chips gallery!:-)

    http://www.anchorsfoodfinds.com/gallery/index.html

  5. liloniadriano ha detto:

    i blog fasulli sono il meno…guardate cosa han combinato alle olimpiadi, la regione ha calato le braghe, invece di coinvolgere produttori e ristoratori per questo evento vetrina ha dato le chiavi della citta’ in mano alla mcdonalds….ma slow food che e’ nato in terra piemontese dov’era… dov’e’?
    liloni adriano

  6. liloniadriano ha detto:

    i blog fasulli sono il meno…guardate cosa han combinato alle olimpiadi, la regione ha calato le braghe, invece di coinvolgere produttori e ristoratori per questo evento vetrina ha dato le chiavi della citta’ in mano alla mcdonalds….ma slow food che e’ nato in terra piemontese dov’era… dov’e’?
    liloni adriano

  7. Grissino ha detto:

    Liloniadriano hai ragione ma la gente che sa apprezzare il cibo (ed è disposto a pagarlo il giusto) è sempre più rara. Le olimpiadi sono invece un evento di massa. Conclusione: forse è meglio così e i consorzi/coperative/produttori potranno fare lo stesso ottimi affari creando iniziative ad hoc per il pubblico giusto. Almeno mi piacerebbe che succedesse così.

  8. liloniadriano ha detto:

    be’ intanto un manipolo di ragazzi sta organizzando una megapasta(forse in piazza castello) a torino…senza contare gli assaggiatori che entreranno nei mcdonalds e con foto alla mano posteranno commenti sui maggiori blog italiani….

  9. liloniadriano ha detto:

    be’ intanto un manipolo di ragazzi sta organizzando una megapasta(forse in piazza castello) a torino…senza contare gli assaggiatori che entreranno nei mcdonalds e con foto alla mano posteranno commenti sui maggiori blog italiani….

  10. gianna ferretti ha detto:

    GRande Adriano, tienici informati, dove-come-quando-con-chi avverrà il mega-pasta party!


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...