Allergiche fries

Piove sul bagnato, dopo aver ammesso che i livelli di acidi grassi trans sono piu’ elevati di quanto dichiarato in passato, la McDonald’s ha annunciato che per la cottura delle "french fries" vengono utilizzati derivati del latte e del glutine potenzialmente irritanti. Finora McDonald’s aveva sempre smentito l’uso di simili ingredienti. L’ammissione e’ arrivata dopo la direttiva della Food and Drug Administration che ha imposto la denuncia della presenza di comuni allergeni come quelli contenuti nel latte, uova, grano, pesce o arachidi nei cibi pronti. McDonald’s I’m not loving it.

Fonte: abcnews


6 commenti on “Allergiche fries”

  1. Roberto Giuliani ha detto:

    Fortuna che ho bandito Mc Donald’s da più di vent’anni!
    Ci provano spesso a convincermi a fare una “capatina”, ma io amo troppo il buon cibo (e vino) per essere attratto da un simile degrado alimentare.
    Grazie per le utilissime informazioni!
    Ti metto subito tra i preferiti nel mio blog.
    Ciao
    Roberto

  2. Grissino ha detto:

    McDonald’s I’m not loving it
    ***
    eh eh eh…

  3. La catena dei  fast food McDonald’s continua a far parlare di se. Dopo l’ammissione sugli acidi grassi trans, ora tocca alle sostanze allergeniche.  Negli USA scattano le prime azioni legali….

  4. AscorbicAcid ha detto:

    Vediamo un po’… sapete cos’è l’acroleina? Scopritelo e poi continuate a leggere…

    Ora entrate in un qualsiasi ristorante o pub o rosticceria e domandate.. ogni quanto tempo sostituite l’olio? come fate a capire quando è esausto?
    possibili risposte:
    1)lo cambio ad ogni frittura (poco credibile ma vi assicuro che, in pochi, lo fanno: bravi ed onesti!)
    2)lo cambio ogni tot tempo (indipendentemente da quanta roba ho fritto)
    3)non lo cambio, lo aggiungo quando cala.
    OK, ora entrate in un McDonald’s e fate la stessa domanda ad un responsabile.
    Risposta: ogni sera, utilizzando degli appositi strip, simili a delle cartine al tornasole, che misurano la quantità di sostanze polari nell’olio so per certo se l’olio è esausto o per quanto ancora ci posso friggere. se non è esausto provvedo comunque a filtrarlo in modo tale da prevenire il degrado da residui di panatura.E questo è solo un esempio.

  5. gianna ferretti ha detto:

    Acorbic acid, benvenuto!
    In questo post si metteva in evidenza la notizia, riportata anche da altri, sul fatto che la Mcdonald’s avesse in passato sempre dichiarato che non c’erano sostanze potenzialmente allergeniche tra gli ingredienti impiegati per preparare e cucinare le patatine fritte. Per l’acroleina, ne ho parlato, se usi la funzione search dovresti trovare il post,un tema certo che non riguarda solo le patatine fritte.

  6. Mazzei Mauro ha detto:

    Acrylamide
    Bamboo leaf antioxidant may reduce acrylamide formation: study
    The formation of acrylamide in potato fries and chips (UK: crisps) could be reduced by about 75% by using an
    antioxidant-rich bamboo leaf extract, according to an article to be published in the Journal of Agricultural and
    Food Chemistry.
    The researchers, from Zhejiang University’s Department of Food Science and Nutrition, report that immersing the
    chips and fries in bamboo leaf extract, so that the extract penetrates into the potato matrix prior to the frying
    process, could reduce the formation of this cancer-causing compound.
    The extract, with the main components characterised as flavonoids, lactones and phenolic acids, is listed as a food
    ingredient in China, and permitted as an additive in a range of food products, including fish and meat products,
    edible oils, and puffed food.
    “Our results showed that nearly 74.1% and 76.1% of acrylamide in potato chips and fries was reduced when the
    antioxidant of bamboo leaves addition ratio was 0.1% and 0.01% (weight for weight), respectively,” says Zhang.
    No impairment of crispness or flavour detected
    The researchers also investigated whether the bamboo leaf extract affected the sensory properties of the resultant
    potato products by recruiting 30 untrained volunteers to taste them in a double-blind manner. Neither crispness nor
    flavour of either chips or fries with the bamboo extract were significantly different from normal potato matrixes
    when the bamboo leaf extract addition ratio was less than 0.5%, the volunteers reported.
    The study, funded by the National Natural Science Foundation Council of China, concluded: “This study could be
    regarded as a pioneer finding of an effective, simple, and practical way to reduce acrylamide formation in potatobased
    foods by natural antioxidants.”
    The team called for additional research to explain the mechanism by which the extract inhibits acrylamide
    formation and investigate whether any new intermediates are formed during the Maillard reaction. The effect of the
    extract on acrylamide inhibition in other fried or baked foods also warrants additional study, said the researchers.


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