Oliera addio!?
Pubblicato: 2006/05/14 Archiviato in: Generale 5 commentiE’ capitato anche a me al ristorante di avere incontri ravvicinati con oliere il cui contenuto per il colore e sapore destavano molti sospetti sulla reale qualità dell’olio pertanto non posso che accogliere positivamente le novità legislative (legge 81/06 – G.U. n. 59 dell’11 marzo 2006) che hanno decretato l’obbligo ai ristoratori di proporre olio di oliva solo in contenitori etichettati conformemente alla normativa vigente. Tutto ciò proprio per prevenire le frodi nel commercio dell’olio di oliva e assicurare una migliore informazione ai consumatori, almeno queste sono le intenzioni.Buono a sapersi.













Nel caso dei ristoranti loro ti portano “l’olio” e basta… in teoria tutto regolare!
😀
Sicuramente però è un passo avanti, concordo con te. Ottimo!
🙂
C’è una catena di ristoranti, a Roma, di cui conosco il proprietario. Ebbene, ho scoperto che tutto il loro olio da tavola (quello nelle ampolle), è *olio extravergine biologico*!!!!
E loro, fessi, non lo scrivono e non lo dicono neppure ai clienti, a meno che non lo chiedano!!!
A domanda, mi hanno detto che lo fanno perché “è l’olio più buono che c’è e i clienti lo capiscono da soli”… figuriamoci!
In un mondo dove i disonesti prosperano, credo sia difficile che noi clienti, anche i più “svegli”, riusciamo a capire certe differenze…
ciao gianna…..
sono contento di questo, lo aspettavo da anni…
finalmente ho la possibilita’ di entrare in una pizzeria e sapere che cavolo d’olio verso sulla pizza….
l’olio e’ una componente importantissima per valorizzare i piatti di mare e non solo…..
ciao gianna…..
sono contento di questo, lo aspettavo da anni…
finalmente ho la possibilita’ di entrare in una pizzeria e sapere che cavolo d’olio verso sulla pizza….
l’olio e’ una componente importantissima per valorizzare i piatti di mare e non solo…..
Sì, più chiarezza c’è, meglio è. E concordo anche con Barbara.