E 320, il Butil-idrossi-anisolo (BHA) nei tortellini

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Nota la mia passione per le etichette e gli ingredienti, vi racconto cosa ho trovato nel fine settimana. In una confezione di tortellini nel banco frigo, ho trovato il butil-idrossi-anisolo (BHA) nell’impasto. Recupero quindi un mio contributo dall’archivio del randomestrale Trashfood.

Il BHA (Butil-idrossi-anisolo) e il BHT (butil-idrossi-toluene), identificati rispettivamente dalle sigle E320 e E321 sono due additivi antiossidanti di sintesi. Gli antiossidanti, sono molecole che con meccanismi diversi ritardano o inibiscono l’ossidazione dei cibi, soprattutto quelli che contengono grassi. Per quanto riguarda il butilidrossianisolo (BHA) è ammesso come additivo alimentare nel latte in polvere per distributori automatici, grassi e oli per la produzione professionale di alimenti trattati termicamente; viene utilizzato anche con noci, patate disidratate, cereali lavorati, miscele per dolci, zuppe e minestre, salse, snack a base di cereali, condimenti, integratori alimentari e gomme da masticare.
Non è consentito in alimenti per l’infanzia. E ‘stato vietato in Giappone nel 1958.

Il BHA trova impiego come antiossidante anche nella produzione di mangimi per animali. Inoltre ha numerose applicazioni come additivo negli imballaggi per alimenti.

In considerazione del largo impiego di questo additivo, ne sono esposti non solo i consumatori ma anche gli addetti che lavorano nelle industrie che li producono. E’ segnalata inoltre una potenziale esposizione al BHA del personale dei fast food in cui si impiegano oli contenenti BHA. Infatti questa sostanza è tra le molecole che si liberano tra i 150°C e i 170° C durante la cottura.

L’EFSA si è di recente occupata del BHA. Il gruppo di esperti scientifici sugli Additivi alimentari e sulle fonti di nutrienti aggiunte agli alimenti (Ans), utilizzando una nuova metodologia, ha riconosciuto che l’esposizione al Butilidrossianisolo (BHA) potrebbe superare la Dose giornaliera ammissibile (Dga) a causa della sua presenza non solo negli alimenti ma anche nei materiali e negli oggetti a contatto con gli alimenti (Moca). Secondo il gruppo di esperti l’esposizione al BHA come additivo alimentare non supera in genere la Dga di 1 mg/kg di peso corporeo al giorno; tuttavia, tale dose può essere superata se viene presa in considerazione anche l’esposizione ai Moca. Per questa valutazione, il gruppo Ans si è basato sul consumo di 1 kg di cibi confezionati contenenti BHA nella quantità massima autorizzata.

Qualche prodotto che contiene BHA o BHT:

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BHT nella gomma da masticare

Fonti: Conserviamo i conservanti?

Butylated Hydroxyanisole (BHA). CAS No. 25013-16-5

-A new method to determine oxidative stability of vegetable fats and oils at simulated frying temperature

BHT. Material Safety Data Sheet

A Fresh Look at Food Preservatives

Antioxidants – Good Cops or Bad Cops

EFSA Journal

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3 commenti on “E 320, il Butil-idrossi-anisolo (BHA) nei tortellini”

  1. zuzimat ha detto:

    ho sempre timore a leggere i nuovi post… è sempre più arduo fare la spesa!
    come sempre ringrazio per le informazioni.

  2. grissino ha detto:

    Ha ragione zuzimat… meglio mangiare cose semplici ma cucinate da noi.

  3. chezmonik ha detto:

    Ho condiviso volentieri il tuo post nella mia pagina facebook, https://www.facebook.com/chezmonik?bookmark_t=page grazie mille per le infomrazioni che ci dai, ti leggo sempre e mi preoccupo ogni volta delle porcherie che ci fanno mangiare! bravissima e grazie ancora Monica


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