Dal laboratorio al piatto: cosa c'è di nuovo?

ricercatore
Daniel Fletcher lavora al Poultry Research Center in Georgia. Alcuni dei suoi studi sono finalizzati a sviluppare un processo che trasforma la carne rossa – poco gradita agli americani- in carne bianca. Dopo la carne prodotta in laboratorio ecco altre novità dalla ricerca. Che sapore avrà?
La maggior parte dei consumatori preferisce la carne bianca del pollo, il petto in particolare, probabilmente perchè ha un minor contenuto in grassi. Lo scopo della ricerca è quello di poter utilizzare parti della carne di pollo che non sono molto gradite ai consumatori, alcune di queste andrebbero gettate come scarti. In breve il processo consiste nel separare dalla carne le sue componenti, proteine, grassi, acqua e i pigmenti, in questo caso la mioglobina che conferisce il colore rosso. Come vediamo nella foto, i vari componenti mediante centrifugazione, possono essere separati tra loro.

provette da centrifuga

I vari composti ottenuti dalla carne possono essere poi riassemblati insieme in un prodotto dalle caratteristiche nuove con il sistema messo a punto. Tutto il processo ovviamente modifica le caratteristiche organolettiche della carne.
We remove a lot of the flavor components. But when we riformulate it, we make it taste the way we want– ha affermato in una intervista il Professore.

Noi ci crediamo, d’altra parte non esiste sapore che non possa essere conferito da aromi artificiali.

Chi può essere interessato a questa carne high-tech? Ovviamente le catene di fast food e aziende produtrici di “piatti pronti”, dove i prodotti in vendita sono già il risultato di un assemblaggio di carne tritata con aggiunta di aromi e addensanti.

Fonti e immagini :News from Georgia University,USAtoday


2 commenti on “Dal laboratorio al piatto: cosa c'è di nuovo?”

  1. anna ha detto:

    ho a lungo letto il suo blog…le voglio fare i miei complimenti,è davvero molto interessante,e noi cittadini,per quanto possiamo essere informati da un punto di vista scientifico su ciò che fa male,di certo non possiamo ricordarci tutto,nè tanto meno sapere tutte le notizie su tutti gli alimenti.il suo blog è un punto di informazione,una sollecitazione ad aprire gli occhi e rendersi conto di cosa realmente consumiamo,uno sprono a mantenersi sempre informati.
    grazie ancora.

  2. […] ottenuta da animali clonati, tra favorevoli e contrari, ho rispolverato vecchi posts sulla carne manipolata o cresciuta in laboratorio, tra provette e colture cellulari. Non è ancora prodotta su larga scala […]


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