Abbasso il colesterolo: aggiungi un posto nel banco-frigo.

Dopo Unilever e Danone, anche Yomo entra nel banco frigo con un prodotto anti-colesterolo. Si tratta di Equicol arricchito come i precedenti con  fitosteroli. Su questi composti ottenuti da materie prime vegetali e il loro meccanismo d’azione,  si è scritto molto.  I fitosteroli, introdotti durante un pasto, abbassano l’assorbimento del colesterolo pertanto vengono presentati come composti utili nella riduzione del colesterolo plasmatico.  Quindi non è corretta, da un punto di vista scientifico, la dicitura riportata sulla confezione di Equicol..Si dichiara infatti che i fitosteroli riducono l’assorbimento del colesterolo  LDL (cattivo) senza interferire con il colesterolo buono (HDL). Sia le LDL che le HDL, sono lipoproteine presenti nel sangue e trasportano colesterolo. Inoltre nella versione arancia rossa si usano due coloranti (Betacarotene, rosso cocciniglia), naturali, ma pur sempre coloranti. Come si ottengono i fitosteroli? già scritto qui.

 

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6 commenti on “Abbasso il colesterolo: aggiungi un posto nel banco-frigo.”

  1. Davide ha detto:

    Colesterolo, fitosterolo. Sono convinto sia una questione di HPLC, non di miglioramento della qualità della vita.
    Risposta banale & provocazione. Secondo me la nutraceutica è ben altro.

  2. gianna ferretti ha detto:

    Scusa Davide, potresti spiegare a cosa ti riferisci quando parli di HPLC? grazie!

  3. davide ha detto:

    mi riferivo alla tecnica analitica, la cromatografia liquida ad alta pressione (e prestazione)(detta, High Pressure Liquid Chromatograph).
    La polemica si riferisce ai risultati e la loro interpretazine. Mi spiego meglio. Nonostante il colesterolo sia una singola molecola, con che grado di certezza possiamo dire che non esistano analoghi (omologhi, parola che uso generalizzando) di origine diversa dalla comune (origine vegetale) che, con una coda diversa, un idrossido in più,un doppio legame in un sito non funzionale…non possano compiere la medesima funzione? beh, analiticamente si noterebbe un calo della molecola colesterolo. A ciò però, a mio parere, non è assoluto e univoco riferire un miglioramento della qualità della vita, o delle condizioni interne di un paziente.
    Quindi, mentre analiticamente si nota una diminuzione del colesterolo, non è detto a mio parere che fisiologicamente non vi sia un fitoanalogo che compia la medesima funzione.

    Se invece è certo al 100% che il colesterolo sia l’unica molecola effettivamente coinvolta, beh, ammetto pubblicamente la mia ignoranza.

    Ho poi un’altra convinzione: essendo le lecitine componenti importanti delle HDL, non sarebbe meglio puntare su queste per indicare notevoli effetti terapeutici e di miglioramento dello stato di salute?

    buona serata
    Davide

  4. […] a parlare dei fitosteroli, ma stavolta non si tratta di minidrinks (1,2). Nel forno in cui faccio spesa, è arrivato Pancor, un tipo di pane arricchito in fitosteroli, […]

  5. Casale stefania ha detto:

    Vorrei chiarire una cosa sul meccanosmo di azione dei fitosteroli sulla RIDUZIONE DEL LIVELLO DI COLESTEROLO NEL SANGUE.
    Il termine steroli identifica un gruppo molecole chimiche : all’interno di queste ci sono quelli di origine animale (primo il colesterolo) e quelli di origine vegetali: i cosiddetti Fitosteroli (sigmasterolo, campersetrolo ect). LA struttura di base dei due molto simile.
    Molto semplicemente:L’azione principale ( ma non unica) dei fitosteroli è quella di competere con il colesterolo nella fase di assimilazione.Mi spiego: supponiamo di avere una serratura e due chiavi simili. Se una chive occupa la serratua , l’altra non può inserirsi.Quindi se durante un pasto vengono ingerite sia il colesterolo(aliminti che ne contengono) sia i fitosteroli, questi ultimi competono con il colesterolo per legarsi alle molecole adibite all’assimilazione, riducendo la quantità di colesterolo assimilato e di conseguenza il coelsterolo nel sangue. L’effetto compelssivo di riduzione del colesterolo e principalmente di quello cattivo, è legato alle cinetiche successive all’interno del ciclo metabolico
    L’azione non si ferma qui, ma questa è la principale. C’è da dire in aggiunta che i fitosteroli vengono poi rilasciati dalle molecole a cui si erano legati e non entrano quindi nel circolo metabolico. L’azione è questa, Clinicamente testato.
    Capisco le perplessità e certamente molte sono le cose ancora da idagare e certamente ci possono essere anche aspetti non solemente positivi, ma non credo che una scorretta inforamzione faccia conoscenza.
    saluti stefania

  6. gianna ferretti ha detto:

    @Stefania. Io ho letto che i fitosteroli, vengono assorbiti a livello intestinale,anche anche se meno efficientemente del colesterolo. E infatti è possibile misurare i livelli nel sangue.


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