Dunkin Donuts an lenga piemontèisa

Prima leggete questa etichetta.

INGREDIENTS: Water, Sugar, Non Dairy Creamer [Contains Partially Hydrogenated Coconut Oil, Corn Syrup Solids, Sodium Caseinate (Milk Derivative), Dipotassium Phosphate, Sugar, Mono-and Diglycerides, Sodium Silicoaluminate, Sodium Stearoyl Lactylate, Soy Lecithin, Artificial Flavors, Annatto and Turmeric], Cocoa Powder (processed with alkali), Maltodextrin, Whey, Nonfat Dry Milk, Salt, Cellulose Gum, Silicone Dioxide, Natural and Artificial Flavor, Sodium Citrate.

24 ingredienti per fare una Hot Chocolate? cioccolata in tazza, impossibile? E invece no, succede nella catena di Dunkin Donuts, una delle più grandi catene americane di caffetteria, conosciuta soprattutto per le sue ciambelle.

cioccolata Dunkin Donuts

L’aspetto è pure invitante. E ora torniamo in Italia. Leggete come è presentata in dialetto piemontese la catena Dunkin Donuts su wikipedia.an lenga piemontèisa

Dunkin’ Donuts a l’é na caden-a ëd ristorassion (cafè e paste), creà dël 1950 a Quincy (ant ël Massachusetts) da William Rosenberg.
Dël 1946, monsù Rosenberg a l’avìa na dita ëd distribussion ëd disné e marende e a l’ha decidù ëd creé costi negòssi, ch’a l’han avù na bon-a riussìa, dzortut ant la còsta est ëd jë Stat Unì, fasend concorensa a Starbucks.
L’asienda a l’ha 5505 negòssi ant jë Stat Unì, 79 an Canadà e pì che 1800 ëspatarà an 40 pais dël mond. Soa specialità a son 36 qualità diferente ëd paste

Fantastico!

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12 commenti on “Dunkin Donuts an lenga piemontèisa”

  1. Grissino ha detto:

    Ma se Dunkin non c’é in Italia, a che pro tutto ció?!
    Mah… 😛

  2. paolo ha detto:

    Allora, visto che sono di Torino, tradurrò per i non piemontesi.

    Donkin’ Donuts é una catena di ristorazione (pasta e caffé) creata nel 1950 a Quincy (Massachusetts) da W. Rosenberg.
    Nel 1946 il signor Rosenberg, che aveva un’azienda di distribuzione di prodotti alimentari, decise di aprire, con successo, alcuni punti vendita sulla costa Est degli USA, in concorrenza con Starbucks. L’azienda dispone di 5505 punti vendita negli USA, 79 in Canada ed più di 1800 in 40 paesi dispersi nel mondo. La sua specialità é la pasta, prodotta in 36 tipi diversi.

    Contenti?
    Non ho capito il perché, né il percome, ma monsù Rosenberg a lé pà piemontéis!

  3. paolo ha detto:

    Detto tra noi, in Italia la miglior cioccolata, si degusta solo a Torino, in uno dei 12 caffé storici della città.
    Ciau neh!

    P.S. cula ‘d monsù Rosenberg a lè pròpi grama…
    (trad. quella del sig. Rosenberg é proprio cattiva)

  4. Gianna Ferretti ha detto:

    @Grissino, il post è propedeutico a future etichette di dessert al cioccolato! 🙂

    @Paolo,grazie!

  5. Nemuriko ha detto:

    io non ho capito a che pro usare una delle peggiori foto della storia…

  6. Paolo ha detto:

    confermo la superiorita’ del cioccolato piemontese… come ex turinèis e ora newyorker! ahahah

  7. Corsaro ha detto:

    E’ bello vedere che, ogni tanto, si parla anche con la mia lingua.

  8. gianna ha detto:

    @Corsaro.Pensa a come raccontare la tua azienda in piemontese..dai,perchè non ti butti?

    @Nemuriko. E’ la foto piu’ bella che ho trovato sul cioccolato di Dunkin.:)

    @Ciao Paolo! un torinese a NewYork. che si fa al museo oggi?

  9. Stefania ha detto:

    Una precisazione: Dunkin e’ IL doughnut per eccellenza in US – ovvero il ‘core business’ e’ il doughnut (o donut in inglese americano) – le bevande sono abbinate. Il doughnut e’ un impasto che viene fritto (un tempo nello strutto, ora nei grassi industriali), e che e’ idealmente simile al nostro fatto fritto o zeppola, per intenderci. Sarebbe interessante capire come il donut sia diventato americano….

  10. filippo ha detto:

    io me ne mangerei a bizeffe sono buonissime,certo fanno male ma chi se n frega una ogni tanto,o parenti nei u.s.a e me le spediscono ogni tanto,che delizia che sono,oviamente non quelle fresce ma quelle inscatolate a lunga durata,sono legermente diverse ma ugualmente ottime.poi al massimi un americano si prende il caffè ,mai visto prendere una cioccolata in un dunkin,non usano abinare le due cose.

  11. baron litron ha detto:

    Con ij amis belge an bele sì à Paris i rusoma dë soens ansima chi ch’a l’ha la mej cicolada dël mond: Bèlgica o Piemont. Contut, tute doi le part a son ‘d acòrde che se la soa a l’é mej, l’autra a-j va davzin – e che cola fransèisa, nopà, a l’é leugn darera 😉


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