Piacere, triptofano

Dopo mesi passati a leggere di rincari di pane e pasta, si volta pagina nei quotidiani on line e su carta.

Sarà che a Foligno tra pochi giorni inizierà ‘I Primi d’Italia’, il festival dedicato alla pasta? All’improvviso la pasta si tramuta in fonte di piacere e benessere e da un sito all’altro rimbalzano le parole:

Roma, 19 set. (Adnkronos Salute) – Felici con un piatto di spaghetti. E non è solo un modo di dire. I nutrizionisti, infatti, promuovono la pasta non solo come toccasana per benessere fisico ma anche per quello psicologico. “La pasta, infatti, contiene il triptofano, un aminoacido che si trasforma in serotonina, il cosiddetto ormone della felicità ed è per questo che mangiando la pasta si ha una sensazione di benessere e di piacere”, spiega Mauro Defendente Febbrari, esperto in malattie del metabolismo e Nutrizione Chimica.

A leggere si potrebbe pensare che la pasta sia l’unica fonte di triptofano, non è così. Il triptofano è un aminoacido essenziale contenuto in maggior quantità nelle proteine di origine animale, ma lo trovaimo anche in quelle derivate dai vegetali. Ci sono però delle differenze notevoli nei quantitativi.

Se pensate alla pasta per esempio, la collocate tra le fonti principali di carboidrati e non di proteine e non ci aspettiamo quindi quantità elevate. Comunque, vi è venuta la curiosità di sapere i livelli di triptofano in alcuni alimenti?

Dalle “Tabelle di Composizione degli Alimenti” dell’INRAN, risulta che nei cereali il triptofano oscilla tra 185 mg nella farina di avena, 62 mg nel pane e 100 mg/100g nella pasta di semola. Livelli maggiori li incontriamo nella carne (200-300 mg/100g), nel pesce (140-250 mg/100g). Nel parmigiano e formaggi stagionati i livelli sono piu’ alti (circa 320 mg su 100g), significativa la quantità anche nella frutta secca (mandorle e pinoli rispettivamente contengono 394 mg/100g e 300mg/100g di triptofano).

Il triptofano esercita anche altri importanti ruoli fisiologici. Oltre ad essere precursore della serotonina, è indispensabile per la sintesi della melatonina, un ormone prodotto dalla ghiandola pineale, coinvolto nella regolazione del ritmo sonno-veglia.

Qualche dato in piu’ anche per la serotonina. Chissà perchè si è guadagnata la notorietà come neurotrasmettitore che svolge un ruolo importante nella regolazione dell’umore e non per altro? E’ anche un fattore aggregante per le piastrine, modula la peristalsi gastrointestinale.

Triptofano a parte, se passate in quel di Foligno a I primi d’Italia, ci raccontate com’è andata?

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3 commenti on “Piacere, triptofano”

  1. vincenzo ha detto:

    “La pasta, infatti, contiene il triptofano, un aminoacido che si trasforma in serotonina, il cosiddetto ormone della felicità ed è per questo che mangiando la pasta si ha una sensazione di benessere e di piacere”, spiega Mauro Defendente Febbrari, esperto in malattie del metabolismo e Nutrizione Chimica”

    Ricerca su PubMed
    Author “Defendente Febbrari”
    Results zero

    A buon intenditor…

  2. gianna ha detto:

    @Vincenzo. Se è per questo, ci sono diversi opinionisti che parlano spesso in Tv e sono in pratica irreperibili su PubMed.. 🙂

  3. vincenzo ha detto:

    Purtropp quello con i baffetti che le spara più grosse di tutti ha un cognome abbastanza comune quindi non è facile enucleare il suo personale contributo alla scienza della nutrizione… AH AH!


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