Succhi d'arancia. Quel 12% che fa la differenza..

Aranciate e succhi con rosso allura

Che cosa hanno in comune le confezioni? Sono aranciate o succhi contenenti aromi e il colorante rosso allura (E129) oltre al resto degli ingredienti. Il succo d’arancia è il 12% o poco piu’.

Negli ultimi giorni ho letto di politici sconcertati, preoccupati, scandalizzati e indignati.

Per quale motivo? per l’abrogazione dell’articolo 1 della legge comunitaria che fino ad oggi vietava di colorare le bevande che richiamano il gusto e l’aroma fondamentale degli agrumi senza contenerne almeno il 12%.

Se l’abrogazione dopo il Senato avrà l’approvazione anche dalla Camera, si potrannno vendere aranciate senza arance ovvero bevande che presentano il colore dell’aranciata ma che non contengono affatto tracce d’agrumi. Ho inaugurato un set su Flickr pronto ad accogliere i prodotti se la cosa verrà approvata.

Mentre non desta attenzione e si accetta senza discuterci sopra che circolino comunque bibite o succhi d’arancia rossa con coloranti, e con solo il 12% di succo?

Per alcune immagini dei prodotti, grazie a Corrado Vigo che ha fatto della ricerca del Rosso Allura una delle sue mission!

Il set Rosso allura aspetta i vostri scatti.

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14 commenti on “Succhi d'arancia. Quel 12% che fa la differenza..”

  1. bucanero ha detto:

    Ciao Gianna,
    proprio a questo proposito leggevo proprio ieri la composizione della fanta orange (che tra l’altro è diversa dalla fanta che bevevo da bambino 🙂 ). Ma non c’è nessun colorante?? non credo, vero?
    Ah, per la cronaca S.Pellegrino pubblicizza “nuova ricetta” con più succo d’arancia 30%, ma poi nel lato dell’etichetta vedo succo d’arancia 18%. Significa??

  2. bucanero ha detto:

    Ah, in tutte c’è l’acido benzoico o qualcosa che ha a che fare con i benzoati…ma combinato con il rosso allura???

  3. Mammafelice ha detto:

    A me faceva già abbastanza ridere il 12%… Insomma, credo che nessuno prenda la Fanta per assumere “arancia”!
    Io trovo più economiche le spremute fatte in casa! E zero rifiuti 😉
    Ma che dire ognuno è libero di bersi quel che gli pare…

  4. bucanero ha detto:

    @mammafelice
    ma qui si parla di “bevande” con il 12%…

  5. Mammafelice ha detto:

    Appunto, sono bevande che non assomigliano più nemmeno da lontano all’arancia, alla gente in realtà non importa quanto ce ne sia ancora dentro…

  6. bucanero ha detto:

    Si, ma tutti le abbiamo bevute…
    Il discorso è diverso: tutti si scandalizzano per il 12% che scompare, nessuno parla del fatto che finora ci fossero in circolazione bibite con “solo” il 12% chiamate aranciate…
    ti ricordo una pubblicità: …l’aranciata d’arancia (!!!!)

  7. Mammafelice ha detto:

    Hai perfettamente ragione!

  8. Paolo ha detto:

    Vorrei aggiungere che qui negli Stati Uniti sono presenti bibite al limone con contenuti di agrumi ridicolmente bassi, fino a un meraviglioso 0% in una “limonata” (forse Minute Maid al limone? in questo momento non ricordo)

  9. Vincenzo ha detto:

    A proposito di succo di arancia … senza arancia!
    In Sicilia vi è un primo piatto che si chiama “pasta chi sardi” in cui le sarde (fresche!) sono tra gli ingredienti; ma per chi non se le può permettere (le sarde fresche nei paesi dell’interno non si trovano) esiste anche la “pasta chi sardi … a mari”!, cioé con gli stessi ingredienti, ma usando sarde salate (invece di quelle fresche che sono … a mare!). Ma sempre sarde sono ….
    Il succo d’arancia con l’arancia … all’albero, non è un non-senso?

  10. Marco ha detto:

    Come Mammafelice concordo che il 12% di succo non sia niente paragonandolo ad una sana spremuta di arance fresche.

    Diciamoci la verità: tra 0% e 12% la differenza non è molta anche perchè i maggiori ingredienti sono acqua e zucchero, più additivi, coloranti etc…

    Ho paura che il cammino sia appena iniziato… ci stiamo avviando verso le acque aromatizzate che sono ormai già in vendita da anni in vari paesi europei…

  11. davide ha detto:

    ciao gianna
    stavolta parlo da consumatore, non da tecnologo: io mi vergogno al solo pensiero che non mi dovrei scandalizzare dal fatto che un succo d’arancia abbia già solo il 12% di succo…
    forse la legge dovrebbe indicare come un succo quando ve ne sia contenuto, che ne so, un 50%????

    cosa ne pensi?
    ciao
    Davide
    ps: colgo l’occasione per fare a te e i tuoi colleghi gli auguri per le festività pasquali

  12. davide ha detto:

    leggendo i commenti degli altri,vorrei aggiungere che piuttosto sarebbe coerente leggere: acqua aromatizzata, oppure: soluzione aromatizzata al gusto di arancia, o ancora:
    …bevanda buona…

    però cavolaccio, quando penso di bere un succo d’arancia…metteteci quello che volete ma almeno un cinquantapercento d’arancia….

  13. tartetatin ha detto:

    Alla fine il mio buon senso mi suggerisce un’unica soluzione: esclusione totale delle “cosiddette aranciate” per grandi e piccoli, solo spremute di arancia in stagione… Negli altri mesi …acqua e boicottaggio totale di bibite …varie..Sono un po’ drastica ma cerco,alla fine , di pensare con la mia testa..
    Brava Gianna per le tue inchieste:continua così…
    Ciao
    tartetatin

  14. Gianluca Aiello ha detto:

    Giusto indignarsi, ma i consumatori che livello di intelligenza e di critica hanno?
    Se io voglio un succo di arancia prendo una confezione con su scritto arancia 100% o meglio due arance e le spremo.


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