Esperimenti in cucina

Pizza al formaggio

Cucinare è sperimentare. Ieri sera, sono stata colta dalla voglia di cimentarmi nella preparazione della pizza con il formaggio. Esperimento premeditato visto che avevo tutti gli ingredienti necessari. Forse qualcuno si stupirà, ma ho riconvertito in versione salata, la ricetta dei Dukatenbuchteln, togliendo lo zucchero e aggiungendo un pizzico di pepe, manciate generose di formaggio parmigiano grattugiato e poi pezzi di provolone.
Sarà la fortuna del principiante, ma il risultato è davvero riuscito.
Oggi finalmente c’è un po’ di sole, buon primo maggio!

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Risotto day a casa mia

Risotto day

Caeruleos floros teneri redolentia bulbi
Premere dona libet,
priscis ignota Latinis
Ausoidumvue intacta chelynec numina Phoebi
..

È l’inizio del poemetto scritto in esametri latini dal titolo De croci cultu, pubblicato a Roma nel 1510 da Piefrancesco Giustolo, letterato spoletino vissuto alla corte dei Borgia. Il poemetto è una delle testimonianze della diffusione in passato della coltivazione dello zafferano nelle zone tra Valnerina, Spoletino e Sabina tra Umbria e Marche. L’importanza che la coltivazione rivestiva, viene da diversi documenti. Dalla zona umbra di produzione, lo zafferano arrivava nelle Marche sui mercati di Camerino e Civitanova. L’uso principale era tintorio per la straordinaria proprietà colorante della sostanza ricavata dagli stimmi, oltre all’uso farmacologico e cosmetico, mentre l’uso gastronomico si è affermato in seguito.
In Italia oltre allo Zafferano di Cascia (Umbria), sono conosciuti lo Zafferano di Navelli (Abruzzo), lo Zafferano di Turri (Sardegna), lo Zafferano di San Gimignano (Toscana). Nelle Marche alcuni agricolori stanno sperimentando la coltivazione in provincia di Macerata e di Ascoli-Piceno. Gunther nel suo blog Papille vagabonde definisce la coltivazione dello zafferano la nuova eldorado dell’investimento in agricoltura e parla delle contraffazioni a spese della costosa spezia.

Oggi comunque è stato Risotto day anche a casa mia. E lo zafferano arrivava proprio dai Monti Sibillini. Sono orgogliosa del risultato. 😀


Uliassi e Cedroni: Buon Kungsfenan!

Uliassi e Cedroni

Moreno Cedroni e Mauro Uliassi, sono marchigiani e a Senigallia sono considerati gli “ambasciatori della Rotonda a Mare di Senigallia”, il monumento simbolo della città. Il 30 ottobre prossimo, all’Opera di Göteborg (Svezia), entrambi riceveranno il premio Kungsfenan 2008 per la categoria Gastronomia ittica che la giuria ha deciso di assegnare a entrambi. Le 300.000 SEK in palio verranno quindi divise tra i due chef.

Fonte: viveresenigallia.it


Pomarium

A casa ho diverse pubblicazioni sulla frutta antica, qualche anno fa ho anche seguito un progetto di recupero del germoplasma del melo nell’appennino marchigiano. Purtroppo non riuscirò a spostarmi nei prossimi giorni, ma segnalo volentieri la manifestazione per tutti quelli che fossero da quelle parti. In località S. Ilario, nei pressi di Lastra a Signa (FI) è in svolgimento Pomarium. L’evento è organizzato nel Parco Vivai Belfiore,durerà fino al 21 settembre 2008. Sono previste visite guidate al parco vivaio, ovviamente degustazioni di frutta antica, esposizioni di varie collezioni tra cui uve medicee, un centinaio di varietà di fichi, frutti esotici, agrumi antichi e numerose conferenze.

Per gli appassionati segnalo anche il Museo della Frutta perduta di Torino.

Grazie a Marco per l’assist.


Questa settimana su Trashfood

filatelia gastronomica Made in Italy.Amatriciana da affrancare, è stato presentato il nuovo francobollo della serie Made Italy: è dedicato alla ‘Sagra degli spaghetti all’Amatriciana’

Il primo.No, il secondo ristorante automatico in Italia
Sbaggers è a Norimberga, Bamn a Manhattan, ristoranti automatici, concepiti diversamente negli arredi, nella cucina e nella distribuzione dei piatti, ma la filosofia è la stessa. Dopo il Ristorante Cibernetico a Padova, annunciata l’apertura di un ristorante automatico a Bologna. Si chiamerà Jakfox.

Efsa favorevole alla ice structuring protein della Unilever
Pubblicato il parere dell’EFSA alla anti-freeze protein,una proteina transgenica: Favorevole.Ora attendiamo la pronuncia della Commissione Europea e cosa ne diranno i vari stati membri. Si comincerà a parlare di nuovo di OGM?

-Cartoline marinare, foto e ricordi delle vacanze, T come Tonni, A come arancini , G come granite

Fienile in fermento multimediale. Tutto sull’Aceto Balsamico Tradizionale di Reggio Emilia. In un video di 7 puntate.

La bistecca dal laboratorio al piatto.Ispirata da un articolo su Repubblica, ripropongo il tema della produzione high-tech della carne. Hanno partecipato al sondaggio 11 lettori, grazie! come si sono espressi? i risultati qui.


Crisi alimentare e G8

Torno a proporre l’argomento del rincaro dei prezzi dei generi alimentari e delle conseguenze a livello globale. Anzi, inizio con il passarvi il commento pubblicato da Joachim Von Braun, direttore generale dell’istituto internazionale di ricerca per le politiche alimentari (IPFRI). All’indomani del G8 tenutosi in Giappone, Von Braun parla apertamente di quanto e’ stato fatto e di quanto resta da fare – l’intero testo, in inglese, si trova qui

http://www.ifpri.org/themes/foodprices/20080711jvbG8comments.pdf

1) e’ rassicurante che la sicurezza alimentare globale sia ora inclusa nell’agenda G8 e sapere che i leaders politici vorranno controllare i progressi fatti al prossimo incontro
2) e’ incoraggiante vedere che alcune azioni sui mercati globali e l’aumento di produzione siano stati presi in considerazione; d’altra parte, un’attenzione insufficiente e’ stata dedicata alle popolazioni povere, la cui alimentazione era gia’ precaria prima della crisi alimentare. Gli alti prezzi alimentari limitano il consumo alimentare e portano i meno abbienti a diete meno bilanciate, con conseguenze irreversibili per la propria salute ed equilibrio nutrizionale. I programmi di sicurezza alimentare possono risolvere questi problemi con enormi vantaggi in termini di produttivita’ economica, riduzione della fame e miglioramento della nutrizione
3) E’ cosa nota come la recente attenzione si sia concentrata sullo sviluppo della seconda generazione di benzine verdi. Ma pur sapendo che queste benzine sono responsabili dell’aumento di circa 30% dei prezzi dei cereali negli anni fra il 2000 e il 2007, il G8 non ha adottato misure a breve termine, come il congelamento della produzione ai livelli attuali, o la riduzione o l’introduzione di una moratoria che sospenda temporaneamente l’uso dei cereali e dei semi oleosi per la produzione di queste benzine sino ad una riduzione dei prezzi a livelli ragionevoli, che aiutassero i piu’ poveri
4) E’ rassicurante che il G8 abbia preso nota delle vaste risorse necessarie per superare la crisi alimentare, incluso il bisogno di invertire il generale declino degli aiuti e investimenti nel settore agricolo, e di raggiungere aumenti significativi dei sostegni alle iniziative dei paesi in via di sviluppo. E’ importante che misure vengano prese per assicurare che fondi, inclusi i US$10 miliardi che sono stati promessi in Gennaio 2008, vengano dispensati in tempo. Comunque e’ deludente che non ci siano state chiare proposte sul come spendere tali fondi; l’unica menzione ha riguardato la ‘giusta proporzione’.
5) Bisogna notare che il G8 ha prestato attenzione all’architettura della governance globale dell’ agricoltura e della sicurezza alimentare, ma non basta aggiungere un altro gruppo di attori e incontri (‘partnership globale‘, ‘rete globale di espertissimi‘, ‘gruppo esperti G8‘, incontri dei ministri dell’agricoltura G8‘ senza una chiara comprensione e delineamento dei meccanismi per la coordinazione.
6) I progressi nella riduzione della fame dalla meta’ degli anni 1990 in poi sono stati deludenti, e la poverta’ rimane enorme e persistente in molte parti del mondo in via di sviluppo. L’attuale crisi alimentare spingera’ ancora un numero maggiore di persone verso la poverta’ e la fame. Il G8 ha intrapreso importanti passi nel suo impegno ad assistere persone e paesi vulnerabili. E’ importante che queste buone intenzioni siano tradotte in azione a livello globale, regionale e nazionale. La strategia per procedere dovrebbe includere un pacchetto ben strutturato di azioni che indirizzino l’emergenza attuale, insieme ad un pacchetto di azioni che offrano una ripresa del sistema alimentare e che aiutino a prevenire un’altra crisi. In vista dei cambiamenti climatici che minacciano la sicurezza alimentare futura, il G8 deve collegare meglio i problemi della sicurezza alimentare con quelli relativi al clima.

Il dibattito relativo al rincaro dei prezzi alimentari e’ infuocato – da oggi sino all’ 8 di agosto Von Braun fara’ parte del dibattito pubblico che si terra’ presso l’Economist online. Gli interessati possono seguirlo o parteciparvi qui

http://www.economist.com/debate/

L’IFPRI dedica un’intera sezione del suo sito al rincaro dei prezzi, chi voglia seguire questo ed altri temi lo puo’ fare qui

http://www.ifpri.org/

su questo link trovate una relazione pubblicata dal Fondo Monetario Internazionale, sempre incentrata su questi problemi, crisi alimentare, prezzi, petrolio

http://www.imf.org/external/np/pp/eng/2008/063008.pdf

buona lettura


Il giro d’Italia con le zuppe di pesce


Ricordi d’infanzia e zuppe a base di pesce. Paolo, sommelier ed enogastronomo ci guida in un giro virtuale nelle varie regioni italiane in compagnia di cacciucchi, brodetti, tegamacci e altre ricette. Leggi il seguito di questo post »