Meatrix2

Dopo le avventure avvincenti di The Meatrix, è arrivato il seguito della parodia: Meatrix2. Ancora Moopheus, Leo e Chickity che combattono le lobbies del sistema agro-alimentare. Buona visione!

Dopo le avventure avvincenti di The Meatrix, è arrivato il seguito della parodia: Meatrix2. Ancora Moopheus, Leo e Chickity che combattono le lobbies del sistema agro-alimentare. Buona visione!
Sentivate il bisogno di un nuovo energy drink? Direi di no, non ce ne sono già abbastanza? Sarà di un colore simile al verde ma con il sapore simile al suo concorrente austriaco. Quale? Bravi, avete indovinato la Red Bull. La Coca Cola ha lanciato Relentless, un energy drink con l’obiettivo di contrastare proprio il mercato della casa austriaca che si è affermata anche negli USA, comprandosi la squadra di calcio dei Metrostars, invadendo poi New York con milioni di lattine e centinaia di cartelloni pubblicitari. In Europa è arrivata, per il momento, solo in Inghilterra.Se vedrete tra qualche mese una lattina che si presenta con una dimensione doppia rispetto quella della Red Bull, con una razione maggiorata di caffeina e l’avvertenza "non adatta alle donne in gravidanza" è lei: Relentless
Prima la denuncia per pubblicità comparativa ingannevole. Dopo soli tre giorni di distanza comunque la PepsiCo e Coca-Cola Company hanno raggiunto un accordo extra-giudiziale. Il motivo della denuncia? Questione di calorie nello spot della campagna pubblicitaria, in cui si confrontava la bevanda per sportivi Powerade Option con il Gatorade di PepsiCo. La pubblicità, via Tv e stampa, affermava che Powerade Option era migliore, perché conteneva meno calorie, 10 contro 50. E veniamo allo spot:una gara, in cui un cavallo, trasportava un carretto con 10 balle di fieno, ne superava un altro, che ne trasportava 50. Tutto qui?
Fonte: RSI news

I bambini come veicolo pubblicitario della McDonald’s? gli addetti ai lavori definiscono McKids una operazione di "dark marketing”.
Fonte: Usatoday, e Brandforum
Sono passati vent’anni dalla vicenda del vino al metanolo che colpì il mercato enologico italiano: si contarono 19 morti e decine di consumatori accecati da quel veleno. Lo scandalo partì da bottiglioni di falsa barbera ed ebbe in Piemonte alcuni dei suoi famigerati protagonisti. Ne seguì un crollo dei mercati del vino italiano. I consumi interni e le esportazioni ridotti drasticamente. A distanza di vent’anni il settore enologico è molto cambiato, anche se nuove e diverse crisi lo stanno attraversando. E anche di questi temi di certo parlerà Vino al vino, il blog di Franco Ziliani new entry della Simplicissimus Blog Farm. Benvenuto!
Negli ultimi mesi ci hanno insegnato a leggere l’etichettatura della carne per comprenderne la provenienza. Un articolo sul sito Food Commission, analizza i messaggi fuorvianti delle etichette di diversi prodotti a base di carne in vendita nel Regno Unito. Si scopre infatti che in alcuni prodotti, la carne è presente in bassa percentuale e c’è una quota di acqua non indifferente.
Si riparte con il nostro ET.chettibus® ! Ecco gli ingredienti della nuova etichetta misteriosa:
Ingredienti: farina di frumento, zucchero, oli vegetali, maltodestrina, fruttosio, farina di sesamo, latte in polvere scremato,nocciole (3%), cacao magro in polvere, uova in polvere,emulsionante lecitina di soia e476, aromi, sale, vitamine (PP, B6 , B1, folacina B12).
La caccia è aperta!

Non ero a conoscenza dell’attività di Enzo Baldoni nella pubblicità. L’immagine è una sua creazione, qui alcuni suoi progetti e campagne per la McDonald….. Un lettore mi chiede dei Mc-ingredienti che non riesce a trovare sul sito della multinazionale. Li possiamo comunque leggere sul sito USA. Ripariamo subito, su Flickr ho inserito una copia dell’elenco degli ingredienti di diversi prodotti e salse in vendita nei fast foods italiani. Sono informazioni pubblicate in un opuscolo che è distribuito nei locali.Cercatelo la prossima volta che entrate!
Fonte immagine:Criativity

Metti una pubblicità di un hamburger condito con messaggi subliminali. Metti che una rete televisiva si rifiuti di trasmetterlo perchè non accetta la tipologia dello spot. Frullate bene. Il risultato? un aumento di traffico del 60% sul sito della KFC che per pubblicizzare il nuovo Buffalo Snacker, ha introdotto un codice che può essere scoperto solo registrando la pubblicità e rivedendola al rallentatore. Chi scopre l’oggetto nascosto deve collegarsi al sito della compagnia, dove ottiene un coupon per un hamburger gratis.
Lo spot? eccolo! Della serie, purchè se ne parli.
Fonte: RSInews
Viene utilizzato sia nell’industria alimentare che cosmetica, è l’olio di palma. Con la dicitura grasso/olio vegetale, entra in molti prodotti di uso quotidiano come cioccolato, biscotti, patatine, gelati, oli, alimenti congelati, margarina, shampoo, cosmetici, saponi e detersivi. L’olio di palma copre il 21% del mercato mondiale di olio edibile, è l’olio vegetale più usato dopo quello di soia. Le vaste piantagioni di palma da olio stanno sostituendo ad un ritmo allarmante le foreste in Indonesia e Malaysia, i due paesi produttori principali. Quali conseguenze per l’ambiente? Un articolo della rivista Newsweek punta l’attenzione sulla deforestazione e sui rischi ambientali dovuti all’estendersi delle piantagioni.